Damasco — Cinquant’anni di segreti siriani giacciono sul pavimento del Mukhabarat depredato. Cinquant’anni di spionaggio, di schedature di cittadini, attivisti, giornalisti anche italiani, spuntano da armadi sganasciati che nessuno più protegge. Cinquant’anni di sorveglianza paranoica del regime baathista sono scritti a mano su «registri di investigazione» con il bollo «top secret», sfogliati dis…