Mosca sostiene che “diversi Paesi vogliono ospitare i colloqui tra Putin e Trump”. Proprio il tycoon ieri aveva annunciato di voler vedere il presidente russo “il prima possibile”. Ma il Cremlino aveva frenato replicando che non c’era ancora nessun piano per l’incontro. Intanto, Il segretario Nato Rutte sottolinea: “Zelensky smetta di criticare Scholz, è ingiusto. La Germania economiabile” negli a Kiev. Oltre mille soldati nordcoreani sarebbero morti sul fronte ucraino, secondo quanto sostiene Seul, ma per Zelensky sarebbero tremila.
Zelensky: “Il mondo non fa quasi nulla contro l'unione Russia-Nord Corea”
Volodymyr Zelensky ha criticato nel suo messaggio serale i leader mondiali per non fare abbastanza per contrastare la cooperazione militare della Russia con la Corea del Nord.
"Il mondo non sta facendo quasi nulla per contrastare la collaborazione criminale tra Russia e Corea del Nord". La pace, ribadisce il leader ucraino, "è possibile attraverso la forza. E faremo di tutto per raggiungere la pace".
Wsj: “La Corea del Nord sta intensificando il flusso di armi alla Russia”
La collaborazione militare fra la Corea del Nord e la Russia si sta intensificando, con Pyongyang che sta aumentando la fornitura di armi a Mosca per la guerra in Ucraina in cambio di denaro e petrolio. Lo riporta il Wall Street Journal, secondo il quale alcune recenti immagini satellitari hanno mostrato che la Corea del Nord sta spedendo più munizioni alla Russia. L'assistenza nordcoreana sta consentendo alla Russia di guadagnare terreno e potrebbe anche aiutarla a resistere alle pressioni del presidente eletto Donald Trump.
La Lituania dona 20mila euro a Kiev per il ripristino delle telecomunicazioni
La Lituania ha comunicato che donerà 20.000 euro al Fondo speciale per l'Ucraina dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni dedicato al ripristino del settore delle telecomunicazioni nel Paese. "Mentre la guerra della Russia contro l'Ucraina continua da quasi tre anni, la Lituania continua a fornire costantemente sostegno all'Ucraina e a contribuire alla ricostruzione dell'Ucraina. Il ripristino delle infrastrutture di telecomunicazione è un passo importante in questo percorso", ha dichiarato il ministro degli Esteri lituano, Kestutis Budrys. La Lituania è il secondo Paese dell'Unione europea, dopo la Repubblica ceca, ad aver contribuito a questo fondo.
Il Consiglio dei ministri italiano approva il decreto per le forniture militari a Kiev
Via libera in Consiglio dei ministri al decreto legge con "disposizioni urgenti per la proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell'Ucraina". Si tratta del decimo decreto di forniture a Kiev.
Zelensky: oltre 3mila i soldati nordcoreani feriti o uccisi nel Kursk
"Oggi abbiamo ricevuto un rapporto dal capo delle forze armate Syrskyi sulla linea del fronte e sulle aree dell'operazione Kursk. Ci sono rischi che la Corea del Nord invii altre truppe ed equipaggiamento militare aggiuntivo all'esercito russo, e avremo risposte tangibili a questo. Ora, secondo i dati preliminari, il numero di soldati nordcoreani uccisi e feriti nella regione di Kursk ha già superato i 3.000". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo Stato maggiore congiunto sudcoreano aveva stimato il bilancio in 1.000 morti o feriti tra i nordcoreani nella guerra al fianco dell'esercito di Mosca.
Russia: possibile presenza dei soldati nordcoreani alla parata a Mosca il 9 maggio
Il consigliere per la politica estera del Cremlino, Yuri Ushakov, ha detto di ritenere probabile che i soldati nordcoreani prenderanno parte alla parata in Piazza Rossa a Mosca l'anno prossimo per commemorare la vittoria sovietica sulla Germania nazista nella seconda guerra mondiale. L'Ucraina afferma che i soldati nordcoreani hanno combattuto al fianco della Russia contro le truppe ucraine che cercavano di mantenere il controllo del territorio nella regione russa di Kursk. Mosca non ha né confermato né smentito la presenza di truppe nordcoreane sul suo territorio. Il presidente russo Vladimir Putin e il leader nordcoreano Kim Jong-un hanno firmato un "Trattato di partenariato strategico globale" durante la visita di Putin a Pyongyang a giugno. Il patto prevede un patto di difesa reciproca che prevede l'immediata assistenza militare nel caso in cui uno dei due dovesse affrontare un'aggressione armata.
Cremlino: per Putin e Fico necessario riprendere i legami
Il presidente russo Vladimir Putin e il premier slovacco Robert Fico nel loro incontro di ieri a Mosca "hanno affermato che è importante e persino necessario riprendere i legami tradizionali e reciprocamente vantaggiosi tra i loro due Paesi, soprattutto nei settori commerciale ed economico". Lo ha riferito il consigliere presidenziale russo per la politica estera, Yuri Ushakov, citato dalla Tass. "Hanno avuto una conversazione approfondita, in un'atmosfera costruttiva. Credo che entrambi siano soddisfatti dei risultati", ha aggiunto
Mosca: diversi Paesi vogliono ospitare i colloqui tra Putin e Trump
Il consigliere di Putin per la politica estera, Yuri Ushakov, ha dichiarato che la Russia ha ricevuto offerte da diversi Paesi per ospitare possibili colloqui tra il presidente russo Vladimir Putin e il futuro presidente Usa Donald Trump. Lo riporta la Tass. "Abbiamo già ricevuto diverse proposte in questo senso da diversi Paesi. Non dirò di quali Paesi si tratti, ma tali proposte sono state avanzate e vengono avanzate", ha detto Ushakov secondo l'agenzia di stampa ufficiale russa in risposta alla domanda se il primo ministro ungherese Viktor Orbàn e quello slovacco Robert Fico abbiano proposto i loro Paesi come sede per l'incontro.
Gran Bretagna: Mosca usa “droni esca” per sovraccaricare i sistemi di sicurezza di Kiev
La Russia sta utilizzando sempre più spesso droni esca contenenti poco o nessun esplosivo, che hanno il solo scopo di sovraccaricare i sistemi di difesa aerea di Kiev. Lo ha reso noto il ministero della Difesa britannico in un post su X. Tra settembre e novembre, circa il 50%-60% dei droni russi erano solo esche - si legge nel post - le esche sono più piccole e più economiche dei droni kamikaze Shahed, di fabbricazione iraniana, che la Russia è solita utilizzare. Il loro impiego è volto a saturare e confondere i radar ucraini, esaurendo le difese aeree del Paese. ''Alcuni dei sistemi di esca hanno probabilmente un piccolo carico di esplosivo (fino a 5 kg), il che non li rende meno pericolosi se dovessero raggiungere un obiettivo'', si legge nel report.
Solo a novembre, la Russia ha lanciato un totale di 2.300 droni contro l'Ucraina, e la frequenza è in continuo aumento dallo scorso luglio. È probabile che Mosca possa continuare a schierarne almeno 1.500 al mese.
Siberia, esplosione in un impianto industriale: 2 morti
Almeno due persone sono rimaste uccise e quattro ferite in un'esplosione in un impianto industriale nella città russa di Abakan, nella Siberia meridionale. Fonti vicine al caso hanno rivelato ai media russi che la causa principale sarebbe stata una ''violazione delle norme di sicurezza'' nell'impianto. I
feriti sono stati portati in un ospedale locale in gravi condizioni. Il governatore della repubblica di Khakassia, Valentin Konovalov, ha spiegato sul suo account Telegram che l'incidente è avvenuto in una ex fabbrica che produce trattori, carrelli elevatori e altri macchinari agricoli. L'esplosione sarebbe avvenuta durante i test idraulici e sarebbe stata causata dall'esplosione di un ''container''. ''È già stata aperta un'indagine e stiamo cercando di trovare il proprietario dell'edificio'', ha detto, aggiungendo che la situazione è sotto controllo.
Media: telefonata tra Starmer e Zelensky sull’addestramento delle truppe di Kiev
Il premier britannico Keir Starmer e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky hanno avuto un colloquio telefonico, in cui è stata ribadita ''l'importanza di perfezionare'' l'offerta di addestramento del Regno Unito per le forze armate ucraine per ''rafforzare ulteriormente la capacità dell'Ucraina sul campo di battaglia''. Lo riporta il Guardian. Nel resoconto della telefonata rilasciato da Downing Street, si apprende che ''il presidente Zelensky ha riflettuto sulla situazione in prima linea in Ucraina e sulla necessità di garantire che Kiev possa indebolire le forze russe nel lungo termine''. ''Ciò che accadrà in Ucraina nelle prossime settimane e nei prossimi mesi è importante per l'Europa e la Nato, e i leader hanno concordato che è fondamentale che le ambizioni del Presidente Putin falliscano in Ucraina''. I leader hanno discusso dell'Operazione Interflex, la missione di addestramento per le reclute ucraine guidata dal Regno Unito, e hanno concordato sull'importanza di perfezionare l'offerta per rafforzare ulteriormente la capacità dell'Ucraina sul campo di battaglia''.
Da Germania nuovi aiuti militari, anche Iris-T e Patriot
La Germania ha consegnato all'Ucraina un nuovo pacchetto di aiuti militari che comprende IRIS-T, Patriot e altri sistemi di difesa aerea. Lo riferiscono i media ucraini citando il sito web del governo tedesco. Il nuovo pacchetto di aiuti comprende, tra l'altro, carri armati Leopard, cannoni semoventi antiaerei Gepard, il complesso missilistico antiaereo IRIS-T SLM con missili, un sistema missilistico antiaereo IRIS-T SLS, due lanciatori Patriot, munizioni per carri armati Leopard 1 e Leopard 2, una quarantina di droni, 120 lanciagranate GMW, mitragliatrici MG4, fucili MK 556,80, 52.000 proiettili da 155 mm e missili guidati AIM-9L/I-1 Sidewinde. Inoltre, generatori, tornelli, tende, munizioni per mortai da 120 mm, mine, attrezzature per lo sminamento e munizioni per armi leggere completano il pacchetto di supporto.
Russia traffico YouTube scende al 20%: verso blocco servizio
Il traffico di YouTube in Russia è sceso al 20% dei livelli precedenti al "rallentamento" già messo in atto dalle autorità russe, sancendo di fatto il blocco del servizio nella Federazione russa. Lo riferisce Mikhail Klimarev, esperto IT e direttore esecutivo della Internet Defense Society, sul canale Telegram ZaTelecom. Klimarev, come riporta il sito indipendente Meduza, ha analizzato i dati sul traffico tramite il servizio di monitoraggio di Google. Sulla base di questi dati ha elaborato un grafico del "rallentamento" di YouTube, dal quale risulta che negli ultimi giorni l'accesso all'hosting video e' stato notevolmente limitato. "Siamo al 20% dello stato normale", ha dichiarato, "YouTube è di fatto bloccato nella Federazione Russa". In Russia YouTube ha subito interruzioni dal luglio 2024. Secondo fonti di Meduza nel settore delle telecomunicazioni, le autorità russe hanno deciso di rallentare il lavoro dell'hosting video. A meta' dicembre, gli utenti hanno iniziato a lamentarsi del fatto che YouTube ha iniziato a "rallentare" ulteriormente.
Zelensky: “Il premier slovacco Fico vuole aiutare Putin”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato il primo ministro slovacco Robert Fico, ieri in visita a Mosca, di voler "aiutare Putin a guadagnare soldi per finanziare la guerra" con Kiev. "Crediamo che tale aiuto a Putin sia immorale", ha scritto il capo dello Stato ucraino sul social X.
Orbán: “L’Ue ha perso la guerra in Ucraina. Con Trump una nuova era”
"L'Unione europea ha perso questa guerra. Assisteremo a inutili tentativi di comunicazione per spiegarci perché la sconfitta è una vittoria, perché la vittoria è una sconfitta. I libri di Orwell possono valere la pena di essere presi dalla libreria e sfogliati per decifrare ciò che dicono, ma questo non cambia i fatti. C'è una realtà sul campo di battaglia che abbiamo sempre conosciuto, e noi ungheresi lo abbiamo sempre detto". Lo ha detto, riferendosi alla guerra in Ucraina, il premier ungherese Viktor Orbán parlando all'emittente M1. L'intervista è stata rilanciata dal portavoce del governo Zoltan Kovacs.
Orbán ha espresso la speranza di una svolta con l'insediamento del nuovo Presidente degli Stati Uniti il 20 gennaio, affermando che potrebbe annunciare "una nuova era". Parlando dell'attentato di Magdeburgo, Orbán ha nuovamente attaccato l'Ue: "l'Europa, con le sue regole idiote, non trasformerà l'Ungheria in una Magdeburgo facendo entrare i migranti".
Cremlino: “Molto complicata la situazione delle forniture del gas russo all’Europa”
Il Cremlino ha definito "molto complicata" la situazione delle forniture di gas russo all'Europa. "La situazione è molto complicata e richiede maggiore attenzione", ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, all'indomani dell'incontro a Mosca tra il presidente russo Vladimir Putin e il premier slovacco Robert Fico, nel quale, secondo il Cremlino, si è discusso delle forniture di metano. Lo riporta la Tass. La settimana scorsa, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato che Kiev non intende prolungare l'accordo in scadenza il 31 dicembre per il transito del gas russo verso l'Europa attraverso l'Ucraina, invasa dalle truppe russe.
Rutte: “Zelensky smetta di criticare Scholz, è ingiusto”
"Ho detto spesso a Zelensky che dovrebbe smettere di criticare Olaf Scholz perché penso che sia ingiusto". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in un'intervista alla Dpa. "Quello che Scholz ha fatto per l'Ucraina è encomiabile: ha contribuito a garantire che la Germania fosse seconda solo agli Stati Uniti nel darle sostegno militare e di questo anche Kiev può essere grata", ha sottolineato l'ex premier olandese. Rutte ha tuttavia chiarito che, a differenza di Scholz, avrebbe fornito a Kiev anche i Taurus senza imporre restrizioni all'uso. "Sappiamo che sono molto importanti per l'Ucraina", ha evidenziato.
Gli 007 ucraini: in Russia magazzino di componenti per droni distrutto da un incendio
In Russia un devastante incendio ha distrutto un magazzino contenente componenti per droni Shahed nella zona economica di Alabuga, a più di mille chilometri dall'Ucraina. A riferirlo è la direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa dell'Ucraina (Gur). Secondo il suo comunicato, sono state bruciate 65 fusoliere di droni d'attacco, motori, sistemi di navigazione e termocamere per la produzione di 400 droni "Shahed-136", per un totale di circa 15,4 milioni di euro di danni. Il Gur non si è assunto esplicitamente la responsabilità di quanto accaduto e non ha fornito dettagli sulla causa di quello che ha definito un "incendio misterioso", ma ha osservato che si è trattato di "un altro colpo al complesso militare-industriale della Russia terrorista". Si ritiene che lo stabilimento di assemblaggio Shahed ad Alabuga, situato a 210 chilometri dalla città russa di Kazan, nel Tatarstan, sia una struttura chiave per la produzione di droni russi. Ad aprile era stato attaccato da droni ucraini, causando "danni significativi", hanno poi riferito fonti del Gur ai media locali. "Per ogni crimine di guerra commesso contro il popolo ucraino ci sarà una giusta punizione", ha sottolineato la stessa fonte. La settimana scorsa, secondo l'aeronautica militare di Kiev, la Russia ha lanciato almeno 650 droni, compresi i cosiddetti Shahed di progettazione iraniana, contro l'Ucraina. Sebbene la maggior parte sia stata intercettata, gli attacchi hanno danneggiato diversi edifici residenziali e altre proprietà in tutta l'Ucraina.
Cremlino: Putin con il premier slovacco Fico ha parlato della guerra in Ucraina
Il Cremlino ha dichiarato che, durante il loro incontro di ieri a Mosca, il presidente russo Vladimir Putin e il premier slovacco Robert Fico hanno discusso anche della guerra in Ucraina. Lo riporta la Tass. "È stato possibile scambiare opinioni sulla questione ucraina. Il presidente Putin ha portato all'attenzione del suo interlocutore la sua visione della situazione attuale sul campo di battaglia", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, stando a quanto riportato dall'agenzia di stampa ufficiale russa.
Russia: conquistato il villaggio di Storozheve nel Donetsk
Il ministero della Difesa russo sostiene che le truppe del Cremlino abbiano preso il controllo di un altro villaggio nella regione ucraina di Donetsk, quello di Storozheve. Lo riporta la Tass. Le dichiarazioni delle autorità russe non sono al momento confermabili.
Mar Nero, mina marina alla deriva vicino al Bosforo
Una mina marina è stata scoperta nel Mar Nero vicino alla costa turca, a nord-est di Istanbul. Lo ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale turca Anadolu, secondo cui l'ordigno si trovava al largo della costa di Agva, a una cinquantina di chilometri dall'imboccatura dello stretto del Bosforo. Secondo le autorità rumene, dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio 2022, più di 100 mine galleggianti sono state individuate e distrutte nel Mar Nero, la maggior parte da parte delle forze ucraine. Queste cariche, piazzate dai belligeranti per proteggere le loro coste, vanno alla deriva soprattutto a causa delle tempeste. Di fronte a questo pericolo, Turchia, Bulgaria e Romania, tre paesi membri della Nato che si affacciano sul Mar Nero, hanno istituito quest'anno un Gruppo di contromisure contro le mine navali nel Mar Nero (MCM Black Sea). A metà novembre, il vice ammiraglio turco Mustafa Kaya ha affermato che più di 400 mine marine erano state collocate nel Mar Nero, un numero imprecisato delle quali sono attualmente alla deriva.
Seul: “Corea del Nord prepara invio di altre truppe in Russia”
La Corea del Nord sembra prepararsi a schierare altre truppe e a inviare equipaggiamento militare in Russia, probabilmente anche droni kamikaze. Lo affermano i militari sudcoreani, come riporta l'agenzia sudcoreana Yonhap. Si ritiene Pyongyang abbia inviato migliaia di truppe per sostenere le forze russe, passati oltre due anni dall'avvio dell'invasione russa dell'Ucraina e Seul stima siano circa 1.100 le perdite tra le fila delle truppe nordcoreane. "Secondo una valutazione complessiva di varie notizie d'intelligence la Corea del Nord si prepara a una rotazione o a un aumento del dispiegamento di truppe (in Russia), mentre attualmente fornisce lanciarazzi da 240 millimetri - segnala tra l'altro lo Stato Maggiore (Jcs) - Ci sono anche indicazioni secondo cui (la Corea del Nord) si muove per la fabbricazione e la fornitura di droni kamikaze".
Cremlino, non ci sono ancora piani per incontro tra Putin e Trump
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha detto all'agenzia russa Tass che non ci sono ancora input per organizzare un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump. "Finora non ci sono stati impulsi reali", ha detto in risposta a una domanda se ci sia la possibilità di un incontro anche prima dell'insediamento di Trump, o se non ci siano ancora specifiche o prerequisiti per un contatto faccia a faccia.
Seul: oltre mille soldati nordcoreani uccisi in Ucraina, Pyongyang manderà rinforzi
Più di mille soldati nordcoreani schierati a sostegno della Russia sono stati uccisi o feriti nei combattimenti contro le forze ucraine. A riferirlo è lo stato maggiore congiunto della Corea del Sud (Jcs). "Stimiamo che le truppe nordcoreane, recentemente impegnate in combattimenti contro le forze ucraine, abbiano subito circa 1.100 perdite", ha affermato il Jcs in una nota. L'esercito sudcoreano ritiene che la Corea del Nord si stia preparando a schierare ulteriori truppe in Russia e a inviare più attrezzature militari che potrebbero includere "droni suicidi", nel quadro del suo piano di sostegno a Mosca nella guerra contro l'Ucraina, secondo un documento pubblicato oggi.
Canberra annuncia indagini sul presunto foreign fighter australiano
Il primo ministro dell'Australia Anthony Albanese ha dichiarato che le autorità australiane stanno indagando sulla veridicità di un video sulla cattura da parte della Russia di un cittadino australiano che stava combattendo nelle file ucraine. "Questa è una notizia preoccupante”, ha detto Albanese. "Sappiamo che i russi spesso diffondono informazioni non corrette. Quindi la nostra ambasciata a Mosca sta lavorando", ha sottolineato il presidente australiano in una conferenza stampa senza confermare la veridicità del video o fornire ulteriori dettagli. Le dichiarazioni di Albanese sono state precedute dalla diffusione oggi sui media australiani del video. L’uomo sarebbe stato identificato come Oscar Jenkins, 32 anni.
Kiev, droni russi in arrivo, allarme aereo in varie zone ucraine
"I terroristi russi hanno lanciato in serata droni kamikaze di tipo Shahed in direzione dell'Ucraina. In molte zone è stato dichiarato l'allarme aereo e la difesa aerea funziona". Lo riferisce Rbc-Ucraina citando l'aeronautica militare ucraina.
Lituania: “Pace è possibile solo con sconfitta di Mosca”
"Molti Paesi occidentali non si rendono ancora conto che una pace sostenibile e duratura in Ucraina è possibile solo se la Russia subisce una sconfitta sul campo. Le discussioni in corso sul dispiegamento di forze di pace occidentali in Ucraina sono illogiche e paradossali". Lo ha affermato la ministra della Difesa lituana, Dovile Sakaliene, in un'intervista al settimanale lituano "Savaite".