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Guerra Ucraina - Russia, le news del 26 dicembre. Putin: “Vogliamo chiudere la guerra, non solo congelarla”

Una donna ucraina guarda le case distrutte dall'attacco di un drone a Kharkiv, nel giorno di Natale
Una donna ucraina guarda le case distrutte dall'attacco di un drone a Kharkiv, nel giorno di Natale (afp)
Biden vuole accelerare: più armi a Kiev. Dure le parole del presidente Usa per i raid contro l’industria energetica ucraina: “Oltraggioso l’attacco nel giorno di Natale”
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Mosca ha lanciato un’offensiva con oltre 170 missili e droni, colpendo soprattutto il settore energetico ucraino. Per il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, si è trattato di un atto"oltraggioso". E ha annunciato di aver chiesto un’accelerazione nella consegna di armi a Kiev negli ultimi giorni della sua presidenza.

Il Servizio di sicurezza federale (Fsb) ha annunciato di aver sventato "atti terroristici" contro ufficiali di alto rango del Ministero della Difesa russo e le loro famiglie.

Ucraina: russi colpiscono palazzo a Chasiv Yar, 2 morti

Due persone sono state uccise e altre due sono rimaste ferite a seguito di un attacco con droni russi su un edificio a più piani a Chasiv Yar, nella regione di Donetsk. Lo rende noto la Procura regionale di Donetsk su Telegram. A seguito dell'attacco, due uomini, di 60 e 64 anni, hanno riportato ferite mortali. Sono rimasti feriti anche due cittadini di 27 e 55 anni. Sono state riscontrate lesioni agli arti. Uno dei feriti è ricoverato in ospedale.

Zelensky, “gli Usa devono aumentare la fornitura di armi”

"Ringrazio i nostri partner per la loro assistenza, ma il ritmo delle consegne deve accelerare per interrompere il ritmo degli attacchi russi. Abbiamo bisogno di più forza negli armamenti e di posizioni forti per la diplomazia". Lo afferma nel suo discorso serale il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. "È molto importante che gli Stati Uniti ora aumentino le forniture. Ciò è necessario per stabilizzare la situazione", ha sottolineato Zelensky.

La compagnia aerea israeliana El Al ha sospeso i voli per Mosca dopo l’incidente in Kazakistan

La compagnia aerea israeliana El Al ha annunciato oggi la sospensione di tutti i voli per Mosca questa settimana, a seguito degli "sviluppi nello spazio aereo russo". Il riferimento è all'incidente di ieri in Kazakistan, dove è precipitato un aereo dell'Azebaijan Airlines, che potrebbe essere stato colpito dalla contraerea russa. El Al ha fatto sapere che rivaluterà la situazione la prossima settimana per decidere la ripresa dei voli.

Il presidente iraniano vedrà Putin a Mosca il 17 gennaio

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian incontrerà il suo omologo russo Vladimir Putin il 17 gennaio a Mosca per firmare un accordo di cooperazione. Lo riferiscono i media iraniani. "Il presidente visiterà la Russia il 17 gennaio e durante la visita verrà firmato l'accordo di cooperazione tra i due Paesi", riporta l'agenzia di stampa Tasnim, citando l'ambasciatore iraniano a Mosca Kazem Jalali.

Putin: “Raggiungeremo tutti gli obiettivi dell’operazione militare speciale”

"Naturalmente, partiamo dal fatto che raggiungeremo tutti gli obiettivi dell'operazione militare speciale. Questo è generalmente il compito numero uno". Lo ha ribadito il presidente russo Vladimir Putin in una conferenza stampa a San Pietroburgo.

Putin sulla fine della guerra: “Troppo bello per essere vero”

La fine della guerra in Ucraina? Vladimir Putin risponde citando un proverbio russo che si può tradurre non letteralmente con "troppo bello per essere vero". "Questo è quello che dice il nostro popolo: Come bere il miele con le tue labbra", ha affermato, sottolineando che "ci sforziamo di porre fine al conflitto".

Putin: “La Slovacchia è pronta ad offrire una base per i negoziati”

Il premier slovacco Robert Fico durante la sua visita in Russia ha espresso la sua disponibilità a fornire il suo paese come base per i negoziati tra Mosca e Kiev. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin in una conferenza stampa. Lo riferisce l'agenzia Tass. Fico "ha detto che sarebbero felici di fornire la base per i negoziati. Non siamo contrari", ha detto. "Se si arriva a questo, perché no? Dal nostro punto di vista la Slovacchia assume una posizione così neutrale", ha aggiunto Putin, "per noi questa è un'opzione accettabile".

(afp)

Putin: “Vogliamo chiudere la guerra, non solo congelarla”

La Russia cerca di far finire il conflitto, non di congelarlo. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass. Rispondendo a una domanda dei giornalisti sui piani di Donald Trump per congelare la guerra in Ucraina, Putin ha risposto: "Cerchiamo anche di porre fine al conflitto".

Putin, Biden nel 2021 mi offrì di rinviare Kiev nella Nato

Vladimir Putin ha detto che Joe Biden nel 2021, prima quindi dell'invasione russa dell'Ucraina, gli offrì di rinviare l'adesione di Kiev alla Nato. Lo riferisce la Tass.

Putin, stiamo cercando di porre fine al conflitto

La Russia è impegnata a porre fine al conflitto in Ucraina. Lo ha ribadito il leader del Cremlino, Vladimir Putin, parlando con la stampa la termine del vertice informale della Comunità degli Stati indipendenti e dell'incontro del Consiglio supremo eurasiatico nella regione di Leningrado. Lo riporta Ria Novosti.

Governo del Kazakistan: nessuna versione ufficiale sullo schianto del volo

Al momento non esistono versioni ufficiali dello schianto dell'aereo Azal Embraer 190 vicino ad Aktau. Lo ha detto il vice primo ministro del Kazakistan Kanat Bozumbayev. "Ufficialmente non ci sono versioni a oggi. Non abbiamo ricevuto alcuna versione nè dalla Russia nè dall'Azerbaigian", ha detto Bozumbayev in un briefing ad Aktau.
Ieri, un Embraer della Azerbaigian Arilines, in volo da Baku a Grozny, in Cecenia, si è schiantato vicino ad Aktau. A bordo c'erano 67 persone, compresi cinque membri dell'equipaggio. Di questi, 42 sono cittadini dell'Azerbaigian, 16 della Russia, sei del Kazakistan e tre del Kirghizistan. Sono 38 le vittime.
Intanto, sta prendendo piede l'ipotesi che il volo sia stato danneggiato dalle operazioni della contraerea russa impegnata a respingere un attacco con droni nella zona di Grozny.

Russia, proclamato lo stato d'emergenza nel Mar Nero per la fuoriuscita di petrolio

La commissione governativa presieduta dal capo del ministero russo per le emergenze, Alexander Kurenkov, ha dichiarato lo stato di emergenza a livello federale a causa di una fuoriuscita di carburante nello stretto di Kerch, che connette il Mar Nero con il Mar d'Azov, in seguito all'affondamento delle petroliere Volgoneft 212 e Volgoneft 239 avvenuto lo scorso 15 dicembre. Lo riporta un comunicato citato da Interfax. Kurenkov è arrivato sulle coste di Anapa per valutare i lavori per rispondere all'emergenza.

Bielorussia, Lukashenko: “Schiereremo 10 missili Oreshnik forniti dalla Russia”

Il presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko ha affermato la possibilità di schierare 10 sistemi missilistici russi Oreshnik nel suo Paese e che il numero potrebbe aumentare in futuro. Lo riporta l'agenzia Tass. "Penso che ce ne saranno una decina per ora, poi vedremo. Se i russi vuole dispiegarne di più, ne schiereremo di più", ha dichiarato Lukashenko a margine del Consiglio economico euroasiatico.

Potrebbe essere sabotaggio la rottura del cavo sottomarino fra Finlandia ed Estonia avvenuta ieri

La rottura del cavo sottomarino tra la Finlandia e l'Estonia avvenuta ieri potrebbe essere un atto di sabotaggio. E' quanto ipotizza la polizia finlandese che ha avviato una indagine sul guasto e valuta la posizione di una nave petroliera russa. In particolare, la polizia finlandese ha detto di valutare la possibilità che la petroliera Eagle S, proveniente dalla Russia e sospettata di far parte di 'una flotta fantasma', sia coinvolta nel guasto. La nave, battente bandiera delle Isole Cook, trasportava 'benzina senza piombo caricata in un porto russo', ha detto in una conferenza stampa Sami Rakshit, direttore generale delle dogane finlandesi. La polizia ha aperto un'indagine per 'sabotaggio aggravato', ha aggiunto Robin Lardot, del National Bureau of Investigation. Intanto, su X il presidente della Finlandia, Alexander Stubb ha invitato a 'eliminare' i 'rischi causati' dalle navi della flotta fantasma russa. Ieri, come comunicato dall'operatore finlandese Fingrid, il collegamento in corrente continua EstLink 2 tra la Finlandia e l'Estonia e' stato interrotto e un responsabile della societa' aveva subito detto che 'non si puo' escludere la possibilita' di un sabotaggio'. I primi sospetti si erano rivolti verso una nave battente bandiera cinese, la Yi Peng 3, che si trovava nella zona al momento dell'incidente.

Riaperti gli aeroporti di Mosca che erano stati improvvisamente chiusi per “motivi di sicurezza”

Tutti gli aeroporti di Mosca sono normalmente operativi dopo essere stati chiusi temporaneamente Lo riferisce Sky News, che aveva citato una nota dell'Autorità per l'aviazione russa, secondo cui gli aeroporti della capitale erano stati chiusi improvvisamente senza fornire alcuna spiegazione.

Chiusi temporanemente tutti gli aeroporti di Mosca: “Motivi di sicurezza”

Sono state imposte restrizioni temporanee a tutte le operazioni degli aeroporti di Sheremetyevo, Domodedovo, Vnukovo, Zhukovsky e Kaluga “per garantire la sicurezza dei voli degli aerei civili", si legge nel comunicato dell'Agenzia federale per il trasporto aereo, come ripreso da Interfax. Tutti questi aeroporti hanno sospeso gli arrivi e le partenze, afferma l'agenzia di stampa russa

Kiev rivendica attacco a impianto militare nella regione russa di Rostov

L'aeronautica militare ucraina ha colpito un impianto militare industriale nella regione russa di Rostov. A rivendicarlo è l'esercito ucraino, che non ha fornito una data per l'attacco né ha rivelato quali danni siano stati causati. Lo riportano i media ucraini.
L'impianto, situato nella città di Kamensk-Shakhtinsky, viene utilizzato per produrre combustibile solido per missili balistici, ha affermato l'esercito ucraino.

Sondaggio YouGov: l’Europa non sostiene più “l’Ucraina fino alla vittoria”

Un sondaggio YouGov mostra che la disponibilità a sostenere l'Ucraina "finché non vincerà" è diminuita drasticamente in tutta l'Europa occidentale in un momento critico per il Paese, mentre l'imminente ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca solleva interrogativi sul futuro dell'assistenza militare statunitense a Kiev. Il rilevamento di YouGov, ripreso dal Guardian, in Francia, Germania, Italia, Spagna, Svezia, Danimarca e Regno Unito ha rilevato che il desiderio dell'opinione pubblica di sostenere l'Ucraina fino alla vittoria, anche se ciò significhi prolungare la guerra, è crollato in tutti e sette i Paesi negli ultimi 12 mesi. Al contrario, il sostegno a una risoluzione alternativa del conflitto - fine negoziata dei combattimenti, anche se ciò lasciasse alla Russia il controllo di parti dell'Ucraina - è aumentato in tutti i Paesi, ed è l'opzione preferita in quattro di essi. Il sondaggio ha mostrato che la disponibilità a sostenere l'Ucraina finché non sconfiggerà la Russia è rimasta alta in Svezia (50%) e Danimarca (40%).

Attacco con droni russi sulla citta ucraina di Nikopol: 8 feriti

Un attacco di droni russi al mercato centrale nella città ucraina di Nikopol ha ferito otto persone giovedì mattina, hanno riferito le autorità locali. Sette dei feriti sono stati ricoverati in ospedale dopo che l'attacco ha danneggiato diverse bancarelle del mercato, ha scritto il governatore di Dnipropetrovsk, Serhiy Lysak, tramite l'app di messaggistica Telegram. L'attacco dei droni arriva dopo l'attacco russo al sistema energetico del paese nel giorno di Natale, in cui è morta una persona nella regione. L'esercito ucraino ha affermato giovedì di aver abbattuto 20 droni su 31 lanciati dalla Russia durante la notte. Dei 31 droni, 11 "droni imitatori" non hanno raggiunto i loro obiettivi a causa dell'impegno attivo dell'esercito ucraino, ha aggiunto.

Ancora Lavrov: “Siano gli Stati Uniti a fare un primo passo verso la Russia”

“Gli Stati Uniti dovrebbero fare il primo passo per ristabilire i contatti con la Russia, in quanto è stata Washington a tagliare i legami con Mosca dopo il lancio della "operazione speciale" in Ucraina: lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov in un'intervista a media russi e stranieri ripresa dall'agenzia Tass. "Se i segnali provenienti dalla nuova squadra di Washington per ripristinare il dialogo interrotto da Washington dopo l'inizio dell'operazione militare speciale saranno seri, ovviamente risponderemo ad essi. Il dialogo è stato interrotto dagli americani, quindi dovrebbero fate il primo passo", ha detto Lavrov, secondo Tass.

Lavrov: “La Francia ci ha proposto di dialogare senza Kiev”

"La Francia ha contattato più volte la Russia attraverso canali riservati offrendo di stabilire un dialogo sull'Ucraina, senza coinvolgere Kiev": lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, citato dall'agenzia Tass.

Lavrov: “Pronti a trattare con Trump”

Mosca spera che l'amministrazione del presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump analizzi le cause alla radice del conflitto ucraino ed è pronta a consultazioni per spiegare la propria posizione, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. "Spero vivamente che l'amministrazione del signor Trump, compreso il signor Kellogg (inviato speciale per l’Ucraina, ndr), analizzi le cause profonde del conflitto. Siamo pronti per le consultazioni e per l'ennesima conferma della nostra posizione, che è stata ripetutamente espressa in modo forte e chiaro: siamo aperti a qualsiasi negoziato se è sostanziale e affronta le cause e i principi fondamentali, che il Presidente Putin ha definito nel giugno di quest'anno”. Lavrov ha però bocciato le recenti affermazioni di Kellogg invitandolo a studiare meglio il dossier.

Kiev: “Colpita nave russa in Crimea con un drone”

Kiev afferma di aver colpito con un drone una nave russa, un rimorchiatore sequestrato all'Ucraina con l'occupazione della Crimea da parte di Mosca nel 2014, che era ancorato nella baia vicino al villaggio di Chornomorske. Si tratta, scrive Ukrinform, citando il canale russo Krymskiy veter su Telegram, del rimorchiatore Fedir Uryupin, attaccato il 23 dicembre. La nave, aggiunge Ukrinform, è stata colpita sopra la linea di galleggiamento e, pur non essendo affondata, è stata gravemente danneggiata.

Ucraini hanno bloccato i droni russi lanciati nella notte

L'esercito ucraino ha dichiarato di aver abbattuto 20 dei 31 droni lanciati dalla Russia durante la notte. Gli altri 11 erano solo “droni imitatori”, usati per ingannare i sistemi di difesa o per distrarre le risorse del nemico.

Fsb: “Abbiamo sventato attentati in Russia organizzati dall’Ucraina”

Il Servizio di sicurezza federale (Fsb) ha annunciato di aver sventato "atti terroristici" contro ufficiali di alto rango del Ministero della Difesa russo e le loro famiglie. Lo riporta l'agenzia di stampa Interfax. L’Fsb ha specificato che gli "atti terroristici" sventati erano stati progettati dall'Ucraina.

Biden annuncia: ho chiesto di intensificare la consegna delle armi all’Ucraina

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha dichiarato mercoledì di aver chiesto al Dipartimento della Difesa di continuare a intensificare le consegne di armi all'Ucraina. A quasi tre anni dall'inizio della guerra, Washington ha impegnato 175 miliardi di dollari in aiuti all'Ucraina, secondo quanto riferito dall’agenzia Reuters. “Ma non è certo – continua la Reuters – se questo ritmo di sostegno continuerà sotto il presidente eletto Donald Trump, che sostituirà Biden il 20 gennaio. Trump ha dichiarato di voler porre fine rapidamente alla guerra”.

Biden: attacco missilistico russo nel giorno di Natale è "oltraggioso"

(reuters)

Per il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, l'attacco russo alla rete elettrica ucraina nel giorno di Natale è "oltraggioso". "Lo scopo di questo attacco oltraggioso era quello di tagliare l'accesso del popolo ucraino al riscaldamento e all'elettricità durante l'inverno e di mettere a repentaglio la sicurezza della sua rete", ha affermato Biden in una dichiarazione. Mosca ha lanciato sugli impianti ucraini oltre 170 missili e droni, uccidendo un lavoratore del settore energetico.

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