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Guerra Ucraina - Russia, le news del 30 dicembre. Mosca e Kiev si scambiano 300 prigionieri

Guerra Ucraina - Russia, le news del 30 dicembre. Mosca e Kiev si scambiano 300 prigionieri
Slovacchia: “Kiev consideri di cedere territori a Mosca”
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"So che è in preparazione un'importante decisione degli Stati Uniti a sostegno dell'Ucraina, ci aspettiamo l'annuncio ufficiale già lunedì, consistenti pacchetti di aiuti per i nostri guerrieri". Sono state queste le parole del presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. "Si tratta di misure che hanno protetto efficacemente l'Ucraina in tutti questi anni di guerra. Questo supporto è finalizzato a rafforzare gli sforzi di stabilizzazione in prima linea in questo momento: più complete saranno le forniture dei nostri partner, più vite delle nostre truppe saranno salvate", ha sottolineato.

Usa, con amministrazione Biden aiuti per 66 miliardi di dollari

Gli Stati Uniti hanno trasferito più di 66 miliardi di dollari in aiuti militari all'Ucraina durante la presidenza di Joe Biden, secondo il bilancio fornito dal Pentagono mentre mancano 20 giorni all'insediamento del nuovo presidente Usa, Donald Trump. Di questo importo, circa 65,4 miliardi di dollari sono stati spesi durante l'operazione militare speciale russa in Ucraina, ha aggiunto il Pentagono. Secondo il dipartimento della Difesa, durante la presidenza Biden, gli Stati Uniti, tra le altre cose, hanno trasferito a Kiev tre batterie del sistema di difesa aerea Patriot e 12 sistemi di difesa aerea Nasams. Inoltre, sono stati inviati in Ucraina più di 40 Himars Mlrs, più di 200 obici da 155 mm e oltre 3 milioni di proiettili di artiglieria da 155 mm, più di 7mila proiettili da 155 mm ad alta precisione. L'elenco compilato dal Pentagono comprende anche più di 300 veicoli da combattimento Bradley, 31 carri armati Abrams e circa 1.700 diversi veicoli corazzati da trasporto truppe. Il dipartimento della Difesa americano rileva inoltre che hanno facilitato il trasferimento di attrezzature sovietiche in Ucraina per un totale di 45 carri armati T-72, 20 elicotteri multiuso.

Mosca, forze Kiev hanno colpito località in regione Kursk

Le forze armate ucraine hanno colpito la città di Lgov nella regione russa di Kursk. Lo ha riferito il governatore locale Alexander Khinshtein sul suo canale Telegram. "Il regime nazista ucraino ha ancora una volta colpito la pacifica città di Lgov ", ha scritto. Lo riporta Ria Novosti.

Musk, “Zelensky il più grande campione di furti”

Elon Musk attacca il nuovo invio americano di aiuti militari all'Ucraina definendo il presidente Volodymyr Zelensky "campione di furti di tutti i tempi". Partecipando ad una conversazione su X in cui una serie di utenti criticavano la decisione di Joe Biden il miliardario ha commentato un post in particolare nel quale si sosteneva ironicamente l'abilità del leader ucraino di "rubar soldi". "All-time champ", "campione di tutti i tempi", ha attaccato Musk, che è sempre stato critico nei confronti degli aiuti all'Ucraina.

Bielorussia, comico condannato a sei anni per insulti a Lukashenko: lo chiamava “Chik Chirik”

Un tribunale di Minsk ha condannato in contumacia a sei anni di carcere il comico bielorusso Slava Komissarenko giudicato colpevole di aver diffamato e insultato il presidente Aleksandr Lukashenko, che aveva paragonato a un passerotto chiamandolo con il suono del cinguettio "chik chirik", e quindi di incitamento all'odio, ha reso noto l'organizzazione per i diritti umani Viasna. Il Comitato investigativo aveva aperto una inchiesta su Komissarenko, che ha 39 anni, e si trova ora negli Stati Uniti, lo scorso settembre. Il comico non aveva mai nascosto le sue critiche per la falsificazione dei risultati delle elezioni presidenziali del 2020 e contro la violenza della repressione del movimento anti Lukashenko. Il suo canale YouTube ha 1,5 milioni di iscritti.
Nel 2021 gli era stato proibito di esibirsi a Minsk e gli era stato ritirato il permesso per farlo anche altrove nel Paese. Aveva denunciato di essere ricercato dal Kgb bielorusso già nel gennaio del 2022 e aveva lasciato il Paese.

Scholz: “La guerra voluta dalla Russia colpisce innocenti anche fuori dall’Ucraina”

"La brutale guerra della Russia contro l'Ucraina sta colpendo sempre più persone innocenti, anche fuori dall'Ucraina. Lo dimostra l'incidente aereo di Aktau, sul quale va fatta un'indagine approfondita. I nostri pensieri sono con le famiglie delle vittime e auguriamo ai feriti una pronta guarigione". Lo ha scritto su X il cancelliere tedesco, Olaf Scholz.

Mosca e Kiev si scambiano 300 prigionieri

Russia e Ucraina hanno effettuato uno scambio di prigionieri. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca, precisando che l'operazione - mediata dagli Emirati - ha coinvolto 150 soldati per ciascuna parte.

Musk contro Zelensky dopo nuovi aiuti Usa: “Campione di furti”

Il nuovo stanziamento di circa 2.5 miliardi di dollari in assistenza alla sicurezza per l'Ucraina annunciato dal presidente americano Joe Biden scatena il dibattito su X ed Elon Musk, notoriamente contrario al prosieguo dei finanziamenti a Kiev, interviene a gamba tesa. Rispondendo al commento di un utente secondo cui il presidente ucraino "ha davvero messo a segno uno dei più grandi furti di denaro di tutti i tempi" il proprietario di X risponde: "Campione di tutti i tempi", in approvazione al post.

Lavrov: “No a caschi blu occidentali in eventuale accordo sulla tregua”

La Russia si oppone al dispiegamento di 'caschi blu' occidentali in Ucraina nel quadro di un eventuale e ancora tutto da negoziare accordo per una tregua, ha affermato il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, in una intervista all'agenzia Tass, dopo che dell'ipotesi avevano parlato di recente anche il Presidente francese, Emmanuel Macron e il Premier polacco, Donald Tusk.
"Non siamo soddisfatti delle proposte avanzate dai rappresentanti del Presidente americano eletto - che ha notoriamente garantito di essere in grado di definire un accordo di pace in Ucraina entro 24 ore dal suo insediamento, il 20 gennaio, ndr - che include lo slittamento dell'adesione dell'Ucraina alla Nato per 20 anni e l'invio in Ucraina un contingente di forze britanniche ed europee", ha dichiarato Lavrov.
In precedenza, il Cremlino aveva detto che era "troppo presto per parlare di 'caschi blu'".

I russi conquistano il centro abitato di Novolenivka, nel Donetsk

Il ministero della Difesa di Mosca ha annunciato oggi l'avvenuta conquista del centro abitato ucraino di Novolenivka, nel Donetsk, punto di passaggio in direzione della città di Pokrovsk, di cui Mosca spera di assumere il controllo. Le forze di Kiev hanno intanto assicurato sempre oggi di aver respinto nelle ultime 24 ore diversi attacchi sferrati in questa zona dalle truppe russe.

Ucraina: nuovo pacchetto aiuti Usa da 2,5 miliardi dollari

li Stati Uniti hanno annunciato un pacchetto di assistenza alla sicurezza da 2,5 miliardi di dollari per l'Ucraina, mentre Washington si affretta a fornire aiuti a Kiev prima che il presidente eletto Donald Trump entri in carica. "Oggi sono orgoglioso di annunciare quasi 2,5 miliardi di dollari in assistenza alla sicurezza per l'Ucraina, mentre il popolo ucraino continua a difendere la propria indipendenza e liberta' dall'aggressione russa", ha affermato il presidente Joe Biden in una dichiarazione.

Il ministro degli Esteri ucraino in Siria per incontrare al-Jalani

Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, è arrivato senza preavviso a Damasco per incontrare il capo del gruppo islamista Hayat Tahrir al-Sham (Hts) e leader de facto della Siria, Abu Mohammed al-Jawlani. A dare la notizia è Ukrinform, che cita Arab News e Syrian Television. Lo scorso 27 dicembre il portavoce del Ministero degli Esteri ucraino, Heorhii Tykhyi, aveva rivelato che l'Ucraina aveva già stabilito contatti con le nuove autorità siriane ed era pronta a ripristinare le relazioni diplomatiche se il nuovo governo avesse revocato il riconoscimento della violazione dell'integrità territoriale dell'Ucraina da parte del regime caduto di Bashar al-Assad.

Lavrov: “Siamo contrari a peacekeeper occidentali in Ucraina”

La Russia e' contraria al dispiegamento di peacekeeper occidentali in Ucraina come parte di un accordo per porre fine al conflitto che dura da quasi tre anni. Lo ha affermato il ministro degli Esteri Sergei Lavrov all'agenzia di stampa statale Tass, sottolineando che Mosca si oppone a tale idea e ad altre proposte dal presidente eletto americano Donald Trump."Certo, non siamo soddisfatti delle proposte avanzate dai rappresentanti del presidente eletto di posticipare l'adesione dell'Ucraina alla Nato di 20 anni e di inviare in Ucraina un contingente di peacekeeping di 'forze britanniche ed europee'", ha detto Lavrov. Il Cremlino aveva precedentemente affermato che era "troppo presto per parlare di peacekeeping".

Intelligence britannica: “L’esercito russo ha subito 1500 morti e feriti a novembre”

L'esercito russo ha subito più di1.500 morti e feriti nel solo mese di novembre. Lo ha rivelato un rapporto dell'intelligence britannica, che ha anche avvertito degli sforzi di Mosca per attirare nuove reclute cancellando i debiti di chi si arruola a partire da questo dicembre. Il presidente russo Vladimir Putin ha promulgato a fine novembre una legge per cancellare i debiti di chi firma un contratto con le forze armate, con un limite massimo di 10 milioni di rubli (circa 92.000 euro). Questo si aggiunge ad altre misure che, secondo Londra, Mosca sta adottando per ''avere abbastanza rimpiazzi'' per coprire un numero ''rapidamente crescente'' di vittime. L'intelligence britannica indica che più di 760.000 militari russi sono stati uccisi o feriti dall'inizio dell'invasione, con una media di 1.523 durante il mese di novembre. Con questo tipo di ''incentivo'', le autorità russe cercherebbero di evitare ulteriori mobilitazioni parziali, poiché tali appelli minano l'immagine del governo e possono incoraggiare l'emigrazione ''su larga scala''. Tuttavia, i servizi britannici avvertono anche che ''probabilmente aumenteranno le pressioni finanziarie'' per un settore bancario già sotto la pressione delle sanzioni e dell'aumento dei tassi di interesse.

Ex calciatore della nazionale russa Bugayev ucciso mentre combatteva in Ucraina

L'ex calciatore della nazionale russa Alexei Bugayev è morto mentre combatteva per il suo Paese nell'invasione dell'Ucraina. Lo ha confermato il padre Ivan al portale sports.ru: ''Purtroppo la notizia della morte di Alexei è vera'', ha dichiarato. Il 43enne Bugayev, difensore, aveva vinto sette titoli russi e partecipato a Euro 2004 in Portogallo. Ha militato, tra le altre, nella Lokomotiv Mosca e nel Krasnodar, prima di terminare la sua carriera nel 2010. Bugayev era stato condannato a nove anni e mezzo di carcere nel 2023 per traffico di droga e si è arruolato come soldato.

Nella notte abbattuti da Kiev 21 droni russi su 43

L'Ucraina ha abbattuto 21 droni russi su un totale di 43 lanciati nella notte dalla regione di Krasnodar Krai. Lo afferma l'Aeronautica militare, scrive il Kyiv Independent, spiegando che gli altri 22 non hanno raggiunto i loro obiettivi. I droni sono stati abbattuti sopra le regioni di Kharkiv, Poltava, Chernihiv, Odesa, Donetsk e Dnipropetrovsk: i detriti hanno danneggiato diverse case residenziali nei governatorati di Kharkiv e Odessa. Non sono state segnalate vittime. Negli ultimi mesi, la Russia ha intensificato gli attacchi con i droni in tutta l'Ucraina, spesso prendendo di mira infrastrutture critiche per privare i civili di energia elettrica, acqua e gas. Ieri, il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che Mosca ha intensificato l'assalto aereo contro l'Ucraina, lanciando più di 280 bombe a guida KAB, quasi 370 droni d'attacco e oltre 80 missili nell'ultima settimana.

Anche El Al interrompe i voli con mosca dopo la tragedia dell’aereo kazako

La compagnia di bandiera israeliana El Al ha deciso di prolungare la sospensione dei voli da Tel Aviv a Mosca fino alla fine di marzo. Lo riferisce Times of Israel. La mossa arriva dopo che El Al ha interrotto il traffico aereo da e per Mosca la scorsa settimana, citando "gli sviluppi nello spazio aereo russo" dopo che funzionari azeri hanno detto che un jet passeggeri precipitato in Kazakistan mercoledì era stato abbattuto dalle difese aeree russe. "Dopo aver condotto una valutazione completa della situazione, El Al sospende tutte le sue operazioni sulla rotta Tel Aviv-Mosca fino alla fine dell'orario invernale", afferma El Al in un comunicato. "La decisione arriva dopo un dialogo continuo con le autorità del Paese per comprendere la situazione".

Kallas: “La Ue internde intraprendere azioni più incisive per contrastare la flotta ombra russa”

''L'Unione Europea intende intraprendere azioni più incisive per contrastare i rischi che queste navi comportano''. Lo ha dichiarato al quotidiano Die Welt l'Alta Rappresentante della politica estera dell'Ue, Kaja Kallas, riferendosi alla temuta ''flotta ombra'' della Russia, accusata del sabotaggio di un cavo elettrico sottomarino al largo delle coste finlandesi. ''La 'flotta ombra' russa minaccia l'ambiente e finanzia il bilancio bellico della Russia'', ha detto Kallas. Il cavo elettrico sottomarino Estlink 2 tra Estonia e Finlandia è stato interrotto mercoledì scorso in quello che le autorità finlandesi sospettano possa essere un atto di sabotaggio. A seguito dell'interruzione, è stata fermata la petroliera Eagle S, battente bandiera delle Isole Cook, la cui ancora si ritiene abbia danneggiato il cavo. Secondo l'Ue, la nave potrebbe appartenere alla cosiddetta ''flotta ombra'' russa - petroliere e altre navi da carico che la Russia utilizza in modo non ufficiale per aggirare le sanzioni sul trasporto del petrolio.

Ministro Difesa slovacco: “Ucraina consideri concessioni territoriali per fermare la guerra”

Il ministro della Difesa slovacco Robert Kalinak ha affermato ieri che l'Ucraina potrebbe dover cedere parte del suo territorio alla Russia a causa delle realtà sul campo, riferisce l'agenzia di stampa locale Tasr.
Durante un'intervista televisiva, Kalinak ha detto che la priorità della Slovacchia è un cessate il fuoco immediato e negoziati di pace. Se da una parte il ministro di Bratislava ha affermato che la Russia è innegabilmente l'aggressore nel conflitto e ha violato il diritto internazionale, dall'altra ha detto che la stabilità del dopoguerra è più importante dei suoi confini precisi. "L'Ucraina non si rende conto che non si troverà mai tra la Germania e la Svizzera, ma condividerà sempre il suo confine più lungo con la Federazione Russa", ha sottolineato Kalinak. "È importante che, soprattutto, le persone smettano di morire".

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