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Spagna, i re Magi arrivano con un giorno di anticipo per una nuova allerta meteo

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Le “cabalgatas de los Reyes magos”, tradizionali parate che celebrano la vigilia dell’Epifania, sono state organizzate nel pomeriggio di oggi in molte località della penisola iberica dove l’Agenzia nazionale prevede l’arrivo di un’ondata di maltempo per domani
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Nel sud della Spagna i re Magi sono già arrivati. Con un giorno di anticipo rispetto alla data del 5 gennaio, quella in cui tradizionalmente si tengono le “cabalgatas de los Reyes magos”, le colorate parate con carri allegorici dai quali vengono lanciati dolci per i bambini e che celebrano la vigilia dell’Epifania sono state organizzate 24 ore prima in vista di una allerta meteo che secondo le previsioni del servizio nazionale dovrebbe abbattersi domani sull’area meridionale della penisola iberica.

La mortale “dana” di Valencia, l’alluvione che lo scorso 29 ottobre ha ucciso 224 persone, è ancora nella memoria di tutti (l’ultima vittima è stata identificata soltanto due giorni fa) e l’allerta, che allora partì con grande ritardo generando polemiche e richieste di dimissioni dell’amministrazione locale, dopo essere stata emessa dall’agenzia statale di meteorologia con il solito anticipo stavolta ha spinto le regioni a variare il calendario di una delle festività più attese in Spag…

Nel sud della Spagna i re Magi sono già arrivati. Con un giorno di anticipo rispetto alla data del 5 gennaio, quella in cui tradizionalmente si tengono le “cabalgatas de los Reyes magos”, le colorate parate con carri allegorici dai quali vengono lanciati dolci per i bambini e che celebrano la vigilia dell’Epifania sono state organizzate 24 ore prima in vista di una allerta meteo che secondo le previsioni del servizio nazionale dovrebbe abbattersi domani sull’area meridionale della penisola iberica.

La mortale “dana” di Valencia, l’alluvione che lo scorso 29 ottobre ha ucciso 224 persone, è ancora nella memoria di tutti (l’ultima vittima è stata identificata soltanto due giorni fa) e l’allerta, che allora partì con grande ritardo generando polemiche e richieste di dimissioni dell’amministrazione locale, dopo essere stata emessa dall’agenzia statale di meteorologia con il solito anticipo stavolta ha spinto le regioni a variare il calendario di una delle festività più attese in Spagna. Non senza qualche polemica da parte di chi accusa il governo di voler stravolgere le tradizioni nazionali.

Così Baldassarre, Gaspare e Melchiorre sono già arrivati a Cadice, Jerez de la Frontera, Puerto di Santa Maria, Cordoba, Jaen, Huelva, Malaga, Marbella, Nerja o Siviglia, tutte in Andalusia, al sud della penisola. Ma anche a San Sebastian de los Reyes, in provincia di Madrid, o a La Coruna, nella regione nordoccidentale della Galizia, e a Badajoz, in Estremadura.

E che la “dana” abbia segnato il Paese lo dimostra anche la scelta del comune di Malaga che ha chiamato Mansour Konte, il migrante 18enne in attesa di asilo proveniente dalla Guinea che ha salvato una donna nel mezzo dell’alluvione, a interpretare il giovane africano Baldassarre (per la prima volta rappresentato da una persona nera, mentre nel resto del Paese per dare vita a uno dei tre saggi astrologi è ancora in voga la pratica del blackface).

Infine in vista delle parate di oggi e di domani, che tradizionalmente richiamano un grande pubblico composto da famiglie e bambini, è scattato il dispositivo di sicurezza della Guardia Civil.

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