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Guerra Ucraina - Russia, tutte le news. Kiev: incontro Zelensky-Trump subito dopo l’insediamento

Il presidente eletto Usa: “Il leader del Cremlino vuole vedermi, stiamo organizzando”. Mosca: “Putin aperto a dialogo”. Dal vertice Nato aiuti per 2 miliardi di dollari
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Blitz del presidente ucraino Zelensky a Roma. Incontro lampo con Meloni in anticipo sul programma e senza Biden: “Da noi avete appoggio totale”. Poi il colloquio con Mattarella al Quirinale. "Le confermo la determinazione dell'Italia a mantenere pieno, inalterato e costante sostegno all'Ucraina contro l'aggressione della federazione russa”, ha detto il Capo dello Stato.

Biden chiama Zelensky: “Hai il sostegno della mia amministrazione”

Joe Biden ha parlato al telefono col presidente ucraino Volodymyr Zelensky per confermargli il "continuo sostegno" della sua amministrazione. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, nel briefing con la stampa precisando che il colloquio telefonico è stato organizzato dopo la cancellazione del viaggio del presidente americano a Roma, dove avrebbe dovuto incontrare il leader ucraino.

Agenzia Ue per la sicurezza aerea: “I velivoli civili evitino la Russia”

L'Agenzia dell'Ue per la sicurezza aerea (Easa), con un nuovo bollettino valido fino al 31 luglio di quest'anno, ha esteso e alzato il livello di allerta per lo spazio aereo russo. L'Agenzia parla di "rischi elevati" per tutti gli aerei civili che sorvolano la Russia in uno spazio aereo che va da San Pietroburgo a Mosca, da Rostov a Samara e a Yekaterinburg.
Nel bollettino l'Easa raccomanda di non operare all'interno dello spazio aereo interessato della Federazione Russa, situato a ovest della longitudine 60° Est, a tutte le altitudini e a tutti i livelli di volo. "Gli operatori aerei - scrive l'Agenzia - devono monitorare attentamente gli sviluppi dello spazio aereo e seguire tutte le pubblicazioni aeronautiche disponibili emesse dalla Federazione Russa, comprese le informazioni condivise attraverso la piattaforma europea di condivisione delle informazioni e di cooperazione sulle zone di conflitto, insieme alle indicazioni o alle direttive delle autorità nazionali". L'intervento dell'Easa fa seguito all'incidente aereo che ha coinvolto nei giorni scorsi l'Embraer 190 dell'Azerbaijan Airlines.

Zelensky: “Grato al Regno Unito per le sanzioni alle società russe”

"Sono grato al Regno Unito per il suo incrollabile sostegno e le azioni decisive contro la macchina da guerra russa. Sanzionando due importanti compagnie petrolifere russe, il Regno Unito provoca un'altra significativa interruzione della capacità di Putin di finanziare l'aggressione. Apprezziamo i continui sforzi del Regno Unito per ostacolare le operazioni della flotta ombra russa, che rimane parte fondamentale del suo commercio di petrolio. Questa azione sincronizzata con gli Stati Uniti dimostra la forza dell'unità internazionale". Lo scrive il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

Catturato un italiano in Ucraina, combatteva con i russi

"Buonasera, sono Giovanni, italiano". Un video, pubblicato in esclusiva dal sito 'Today.it', mostra un uomo, che parla un cattivo italiano, catturato dalle forze ucraine. Nel filmato registrato dai militari di Kiev, l'uomo si presenta come Gianni Cenni. Prima di arruolarsi lavorava per il console italiano in Russia.
Secondo 'Today.it' ci sono due documenti video di Gianni Cenni, il pizzaiolo italiano catturato al fronte dai soldati ucraini mentre combatteva con l'esercito russo nella regione di Kharkiv.
In un video l'uomo con la barba si presenta con un cattivo italiano: "Ciao, buonasera - dice Cenni - sono Giovanni, italiano, buonasera".
In un secondo video l'uomo parla in russo e inglese e racconta di essere un tassista e che non c'entra nulla con i militari. Ma i documenti in suo possesso, la cattura in combattimento e la divisa non lascerebbero dubbi. Cenni sarebbe il primo volontario italiano nell'esercito russo catturato dall'inizio dell'invasione in Ucraina.

Berlino, petroliera alla deriva nel Mar Baltico conseguenza dei piani di Putin

La ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, è intervenuta in merito all'incidente della petroliera alla deriva nel Mar Baltico, accusando la Russia e la sua cosiddetta 'flotta ombra'. "È proprio questo scenario che io e i miei colleghi della regione del Mar Baltico abbiamo ripetutamente messo in guardia. La Russia sta mettendo a repentaglio la nostra sicurezza europea non solo con la sua guerra di aggressione contro l'Ucraina, che viola il diritto internazionale, ma anche con cavi interrotti, boe di confine spostate, campagne di disinformazione, disturbatori Gps e persino con petroliere fatiscenti. Schierando in modo scellerato una flotta di petroliere arrugginite, Putin non solo aggira le sanzioni, ma accetta anche di buon grado che il turismo sul Mar Baltico subisca una battuta d'arresto, sia negli Stati baltici, sia in Polonia, sia nel nostro Paese", ha affermato Baerbock, aggiungendo che "accettare queste conseguenze fa parte del piano russo. Chiunque chiuda gli occhi di fronte a questa minaccia è altrettanto negligente di coloro che all'epoca dipingevano il Nord Stream 2 come un progetto puramente economico". "Proprio per questo motivo, negli ultimi mesi, noi e i nostri partner abbiamo portato avanti con coerenza l'inserimento nell'elenco delle sanzioni della flotta ombra russa. Abbiamo fatto in modo che oltre 70 navi siano già state sanzionate dall'Ue. L'Europa è forte. E siamo uniti, come Stati del Mar Baltico, come Ue e come Nato", ha concluso la ministra tedesca.

Media, “vedova Navalny ancora in lista estremisti Mosca”

Yulia Navalnaya, la vedova del rivale numero uno di Putin, Alexey Navalny, accusa le autorità russe di non aver ancora rimosso suo marito dalla lista degli "estremisti" nonostante sia morto: lo riporta la testata online Meduza. L'oppositore e le sue organizzazioni sono stati inseriti in questo elenco per motivi politici mentre il Cremlino stava inasprendo al massimo la repressione di ogni forma di dissenso. Navalny era stato condannato a 19 anni di reclusione proprio per accuse di "estremismo". "Putin teme Alexey anche dopo averlo ucciso", ha dichiarato Yulia Navalnaya. "Perché Putin ha bisogno di questo? Ovviamente, non è per impedire ad Alexey di aprire conti bancari. Questo è già impossibile. Putin - ha proseguito la vedova del dissidente - lo fa per spaventarvi. Vuole che abbiate paura anche solo di menzionare il nome di Alexey e gradualmente lo dimentichiate. Ma nessuno lo dimenticherà. Naturalmente faremo appello contro la decisione del ministero". Alexey Navalny è morto lo scorso febbraio in circostanze poco chiare nel carcere sopra il circolo polare artico nel quale era detenuto e i suoi alleati accusano il Cremlino di averlo ucciso.

Il presidente serbo dopo le sanzioni Usa: “Voglio parlare con Putin”

Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha dichiarato di voler tenere un colloquio con il leader russo Vladimir Putin, dopo che Washington ha annunciato sanzioni a tappeto contro una serie di compagnie energetiche, tra cui un'azienda serba. Vucic ha dichiarato in conferenza stampa che intende parlare con Putin "prima al telefono, per poi esplorare altre vie di comunicazione".

Zelensky: “Le sanzioni sul petrolio russo incidono significativamente sul finanziamento della guerra da parte di Mosca”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accolto con favore le nuove sanzioni statunitensi contro il settore petrolifero russo e la sua cosiddetta flotta di petroliere ombra. “Queste misure infliggono un colpo significativo alla base finanziaria della macchina da guerra russa, interrompendo l'intera catena di approvvigionamento”, ha dichiarato il presidente ucraino a X.

Media, sanzioni Usa anche su compagnia petrolifera serba

Gli Stati Uniti hanno annunciato oggi l'imposizione di sanzioni a carico di Nis (Naftna Industrija Srbije), la compagnia petrolifera serba, il cui pacchetto azionario è detenuto in maggioranza dal colosso energetico russo Gazprom. Ne ha fato notizia l'agenzia Tanjug.

Russia: “Le ultime sanzioni Usa sporco lasciato sul pavimento”

"Alcuni lasciano un'impronta nella storia, altri lasciano semplicemente sporco sul pavimento". Così la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha commentato le ultime sanzioni contro il settore energetico russo da parte dell'amministrazione uscente americana di Joe Biden. Lo riferisce l'agenzia Tass.

Gazprom Neft russa si dice pronta ad affrontare le nuove sanzioni statunitensi

Il produttore petrolifero russo Gazprom Neft ha dichiarato che continuerà a operare e a mantenere la resilienza commerciale nonostante le nuove sanzioni statunitensi, definite “ingiustificate, illegittime e contrarie ai principi della libera concorrenza”. “Negli ultimi due anni Gazprom Neft si è costantemente preparata a vari scenari di sanzioni negative. Inoltre, la società è già stata sottoposta a sanzioni unilaterali dal 2022, per cui molte di queste restrizioni sono già state inserite nei processi operativi”, ha dichiarato l'azienda. L'amministrazione Biden ha imposto il suo più ampio pacchetto di sanzioni che ha preso di mira i proventi del petrolio e del gas russi, nel tentativo di dare a Kiev e all'amministrazione entrante di Donald Trump una leva per raggiungere un accordo per la pace in Ucraina. Ingossstrakh, una compagnia assicurativa russa anch'essa presa di mira, ha dichiarato di operare normalmente e di adempiere a tutti i suoi obblighi nei confronti dei clienti.

Gli Usa impongono nuove sanzioni contro il petrolio russo

Gli Stati Uniti annunciano nuove sanzioni contro la produzione e le esportazioni di petrolio russo così da indebolire la sua macchina da guerra contro l'Ucraina. "Questo è il momento giusto per agire", ha detto un funzionario dell'amministrazione americana. Nel mirino finiscono Gazprom Neft e Surgutneftegas, ma anche 180 navi e decine di trader di petrolio, assicurazioni e funzionari dell'energia russi.

Zelensky, con Mattarella ho parlato dei bambini rapiti da Mosca

"Oggi in Italia, uno degli argomenti del colloquio con il presidente Sergio Mattarella è stato il ritorno dei bambini ucraini rapiti dalla Russia, un tema cruciale. Si tratta di migliaia di bambini diventati vittime di deportazioni illegali, spostamenti forzati e detenzione nei territori temporaneamente occupati. Stanno sopportando prove orribili". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Stiamo lottando per ognuno di loro - aggiunge il leader ucraino -. Nel 2024, nell'ambito dell'iniziativa Bring Kids Back Ua, l'Ucraina è riuscita a riportare a casa 449 bambini. Siamo grati a tutti coloro che nel mondo sostengono questo lavoro. Dobbiamo salvare ogni bambino rapito, ogni vita è inestimabile".

Filorussi, 3 morti e 6 feriti per missili ucraini in Donetsk

E' salito ad almeno tre civili uccisi e sei feriti, secondo le autorità locali, il bilancio di bombardamenti compiuti dalle truppe ucraine stamane sulla parte della regione di Donetsk controllata dai russi. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti. Due persone sono morte e altre due sono rimaste ferite in un bombardamento compiuto "presumibilmente" con missili lanciati dai sistemi americani Himars sul distretto di Kievsky nel capoluogo Donetsk, che ha colpito un supermercato e il cortile di due condomini, secondo i rappresentanti del Comitato investigativo russo nella autoproclamata repubblica di Donetsk. Il supermercato colpito si trova sulla Piazza Shakhtarskaya. Il capo della repubblica di Donetsk, Denis Pushilin, ha aggiunto che una donna è morta e altri quattro civili sono rimasti feriti in un bombardamento ucraino che ha colpito un edificio residenziale nella città di Svetlodarsk.

Zelensky: “Mi fido di Meloni, con lei un ottimo rapporto”

"Meloni aiuterà l'Ucraina con Trump? Mi fido di lei". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, al Messaggero. Parlando dell'incontro con la premier ha spiegato: "E' stato molto positivo. Ho un ottimo rapporto con il primo ministro"

Allarme riserve di gas anche nel Regno Unito

Si estende al Regno Unito l'allarme relativo alle nuove turbolenze sul mercato europeo e mondiale del gas legate all'ultimo stop imposto dall'Ucraina dal 31 dicembre ai flussi garantiti dai gasdotti russi verso l'Europa sullo sfondo della guerra in corso da quasi tre anni fra Mosca e Kiev. Il colosso dell'energia Centrica, casa madre di British Gaz, principale distributore in Gran Bretagna, ha infatti evocato oggi un calo a "livelli inquietanti" delle riserve, mentre il Regno è alle prese con un'ondata di gelo stagionale e temperature minime sottozero che la notte scorsa hanno toccato il record negativo dall'inizio dell'inverno. "Le condizioni climatiche più fredde del solito" sull'isola, "unite all'interruzione dei flussi attraverso i gasdotti russi che passano per l'Ucraina, hanno portato a un abbassamento allarmante dei livelli degli stock" anche in Gran Bretagna, si legge in un comunicato aziendale. Comunicato che sembra poter preludere a ulteriori incrementi delle bollette, mentre il governo laburista di Keir Starmer è già da tempo sotto pressione per aver revocato a inizio stagione - per ragioni di bilancio - i sussidi per il caro energia a favore di anziani e pensionati ereditati dai precedenti governi conservatori.

Kiev: l’incontro Zelensky-Trump subito dopo insediamento

Kiev prevede un incontro tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump subito dopo il suo insediamento, il 20 gennaio. Lo dice Heorhii Tykhyi, portavoce del Ministero degli Affari Esteri ucraino, durante una conferenza stampa. "Ci stiamo preparando ai contatti ucraino-americani sia ai massimi livelli che agli alti livelli subito dopo l'insediamento di Trump", ha affermato Tykhyi secondo quanto riportano i media ucraini. "Ci saranno sicuramente contatti tra i leader dell'Ucraina e degli Stati Uniti. Sono in corso anche i preparativi per le interazioni a tutti gli altri livelli, che avranno sicuramente luogo dopo l'inaugurazione", ha aggiunto. Quanto all'annuncio di Trump che detto di stare lavorando attivamente per organizzare un incontro con il leader del Cremlino, Vladimir Putin, il portavoce di Kiev ha detto che "Donald Trump ha già accennato in precedenza all'intenzione di un incontro del genere, quindi non vediamo nulla di nuovo in questo". "La nostra posizione è chiara - ha ribadito - tutti in Ucraina vogliono porre fine alla guerra a condizioni eque per l'Ucraina. Crediamo che anche il presidente Trump sia impegnato a porre fine alla guerra. Pertanto, la priorità ora è un incontro tra i nostri presidenti, il presidente Trump e il presidente Zelensky. La cosa più importante per noi è collaborare con l'America nel perseguimento della pace", ha concluso.

Fico, dopo stop Kiev Gazprom ci darà gas in altro modo

Dopo lo stop di Kiev al transito di gas russo dall'Ucraina, il colosso energetico russo Gazprom fornirà gas alla Slovacchia "in modo diverso". Lo dice il primo ministro slovacco Robert Fico secondo le agenzie di stampa russe. Gazprom, in assenza di transito attraverso l'Ucraina, ha promesso di fornire gas alla Slovacchia "in un modo diverso", ha detto Fico. "La società SPP (il più grande operatore energetico slovacco - ndr) ha riempito i serbatoi, non ne prenderemo quanto più possibile. E nel frattempo compatteremo il gas in questi impianti di stoccaggio in base all'accordo che abbiamo. Gazprom ha detto che avrebbe fornito questo gas in un modo diverso", ha detto Fico durante una riunione della commissione parlamentare per gli affari europei. Il 1 gennaio scorso è scaduto l'accordo tra Mosca e Kiev che consentiva il transito di gas russo attraverso l'Ucraina.

Kallas, “Starlink? Spetta agli Stati decidere i fornitori”

"Capisco dai media che non è stato ancora finalizzato l'appalto riguardante Starlink", ma in ogni caso "spetta agli Stati membri decidere con quale fornitore di servizi fare accordi". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaia Kallas in un'intervista all'ANSA in occasione della sua visita a Roma, commentando il dibattito in merito ad una possibile intesa dell'Italia col sistema di comunicazione satellitare di Elon Musk

Helsinki: “In arrivo due navi Nato nel Mar Baltico”

La Nato sta inviando due navi per monitorare le infrastrutture sottomarine e la "flotta fantasma" russa nel Mar Baltico a seguito della recente rottura di cavi sottomarini, ha dichiarato il ministro degli Esteri finlandese. Il cavo elettrico Estlink 2 e quattro cavi per le telecomunicazioni che collegano la Finlandia all'Estonia sono stati danneggiati il giorno di Natale, poche settimane dopo la rottura di altri cavi nel Mar Baltico. I leader politici europei e gli esperti sospettano atti di "guerra ibrida" orchestrati dalla Russia. In risposta, l'Alleanza Atlantica ha annunciato che alla fine del 2024 avrebbe rafforzato la sua presenza militare nel Mar Baltico. "La Nato sta inviando due navi e stiamo aumentando anche le altre attività e la nostra presenza nella regione", ha dichiarato il ministro finlandese Elina Valtonen in una conferenza stampa a Helsinki.

Kallas, 'incontrare Putin? Mosca capisce solo la forza'

"Questa guerra finirà non appena la Russia smetterà di bombardare i civili e le infrastrutture civili e ritirerà le sue truppe. Se si fa pressione su Putin, pressione politica ed economica, allora il risultato è positivo. E' nell'interesse di tutti avere un accordo di pace" ma "è ciò che la Russia non intende seguire. Lo abbiamo visto in passato: pensiamo a Minsk 1, Minsk 2, c'erano accordi ma non li hanno rispettati e abbiamo avuto più guerre. Quindi ciò che la Russia capisce è la forza". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas in un'intervista all'ANSA, commentando le intenzioni di Trump di voler incontrare Putin.

Zelenesky: “Italia mai indecisa sul sostegno all’Ucraina, grato per i beni russi congelati”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto "molto grato a Meloni e al governo italiano", in particolare "molto contento perché l'Italia non è mai stata indecisa rispetto alle garanzie da fornire a sostegno della nostra sicurezza". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Zelensky intervistato da Rainews durante la sua visita oggi a Roma, citando "la decisione adottata da Meloni di congelare i beni degli oligarchi russi per ricostruzione l'Ucraina". Zelensky lo ha definito "un passo molto importante, stiamo ricevendo molti soldi". Il leader di Kiev ha quindi ricordando "la posizione molto forte della premier a sostegno del futuro dell'Ucraina nella Nato".

Media, 'ucraini catturano pizzaiolo italiano arruolato da Mosca'

Un italiano, di professione pizzaiolo, originario della Campania, arruolatosi come volontario nell'esercito russo, è stato catturato dalle forze speciali ucraine in Donbass nei giorni scorsi: lo scrive il giornale Today.it. Secondo Today.it l'uomo si chiama Gianni Cenni, ha 51 anni, sposato con due figli, e, secondo quanto riporta il libretto militare rilasciatogli dal ministero della Difesa russo e da un altro documento, è stato arruolato come volontario il 13 novembre 2024 per combattere in Ucraina, dov'è stato catturato fra il 7 e l'8 gennaio nella zona di Kupyansk, nella regione di di Lugansk, in un'operazione ucraina dietro alle linee nemiche. Today.it scrive: "Grazie a un lavoro di Osint (intelligence su fonti aperte) si è riusciti a risalire a una sua recente attività lavorativa in Russia, nella cittadina di Samara, capoluogo dell'omonima regione sul fiume Volga, dove lavorava sempre come pizzaiolo nel ristorante italiano 'Anima'"

Zelensky: “Vogliamo la pace, ma servino garanzie per sicurezza Europa”

'Vogliamo la pace più di tutti quanti, stiamo perdendo più di tutti, ma prima di mettersi d'accordo su qualcosa dobbiamo definire le garanzie serie di sicurezza per l'Ucraina e per l'Europa". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervistato da Rainews durante la sua visita oggi a Roma. "Vogliamo garanzie che la Russia non torni ad aggredire, come è successo nel 2014 dopo l'annessione della Crimea e poi con il Donbass", ha affermato.

Zelensky: “Putin vuole il controllo dell’Europa”

"Se Putin non sentirà dolore, se non pagherà un prezzo alto per questa guerra, se il suo popolo non pagherà un prezzo, la conseguenza sarà grave". Perché il leader del Cremlino "non si fermerà, vuole avere la totale influenza sul continente europeo". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervistato da Rainews durante la sua visita oggi a Roma. "Putin vuole entrare nella storia come una persona che prende le terre, il capo di uno stato che nessuno può vincere. Non possiamo cedere a Putin", ha detto il leader ucraino. "Non possiamo semplicemente riconoscere l'occupazione dei territori, altrimenti Putin andrà avanti in altri Paesi" e "Dio non voglia, anche voi" in Italia "rischiate di pagarne le conseguenze", ha aggiunto.

Zelensky: “Incontro con Meloni ottimo”

"Ieri ho avuto un ottimo incontro con Giorgia Meloni, abbiamo un rapporto particolare e ne sono molto contento". Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel corso di un'intervista a Rainews24. "E' molto importante che l'Italia sostenga l'Ucraina", ha aggiunto ricordando come Roma sia arrivata "al decimo pacchetto di aiuti" nei confronti di Kiev.

Zelensky, ho invitato Mattarella in Ucraina

"Con Mattarella ho avuto un incontro molto positivo, gli ho detto che è ora che venga in Ucraina, l'ultima volta di un presidente italiano in Ucraina è stato 25 anni fa. Quindi è opportuno soprattutto ora che stiamo parlando della conferenza per la ricostruzione". Così il leader ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista a Rainews 24.

Zelensky, 'Meloni aiuterà Kiev con Trump? Mi fido di lei'

"Mi fido di lei". Così il leader ucraino Volodymyr Zelensky risponde al Messaggero che gli chiede se la premier Giorgia Meloni aiuterà l'Ucraina con il nuovo presidente Usa Donald Trump. "È stato un incontro molto positivo - afferma il leader ucraino - Ho un ottimo rapporto con il primo ministro. E la ringrazio per il supporto che sta dando all'Ucraina

G7 invia 3 miliardi a Kiev da proventi fondi russi congelati

"A quasi 3 anni dalla guerra di aggressione russa, l'Ucraina può continuare a contare sui suoi amici e partner. Oggi consegniamo all'Ucraina 3 miliardi di euro, il primo pagamento della parte Ue del prestito del G7. [Stiamo] dando all'Ucraina la forza finanziaria per continuare a lottare per la sua libertà - e per prevalere". Questo l'annuncio della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in un post sui social. "La Russia ha iniziato questa guerra e deve pagarne il prezzo. Oggi l'Ucraina riceverà 3 miliardi di euro dal prestito del G7, che saranno rimborsati con i proventi dei beni congelati dalla Russia. Questo sosterrà l'economia ucraina e libererà denaro per la difesa", spiega l'Alta rappresentante per gli affari esteri Kaja Kallas in un post, riferendosi all'accordo raggiunto a ottobre dai Gruppo dei Sette - Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Stati Uniti, Regno Unito - per fornire all'Ucraina un totale di 50 miliardi di dollari in prestiti.

Cremlino: “Biden vuole lasciare un’eredità tossica a Trump”

Il Cremlino ha accusato l'amministrazione del presidente americano Joe Biden di voler lasciare al presidente eletto Donald Trump l'eredità più tossica possibile e ha affermato che Biden potrebbe quindi imporre un'ultima serie di sanzioni a Mosca. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha fatto questi commenti durante una conferenza con i giornalisti. Un funzionario statunitense ha dichiarato giovedì che Biden avrebbe presentato questa settimana delle nuove sanzioni contro l'economia russa, una misura che rafforzerebbe lo sforzo bellico di Kiev contro Mosca prima dell'insediamento di Donald Trump.

Putin: “Aperto a dialogo con Trump”

In merito alle dichiarazioni di Trump su un incontro con Putin, il Cremlino ha fatto sapere che il presidente russo ha ripetutamente dichiarato di essere aperto al dialogo con il presidente eletto Usa.

Attacchi di Kiev nel Donetsk, tre morti e sei feriti

Tre persone sono state uccise e altre sei sono rimaste ferite negli attacchi ucraini che hanno preso di mira due città nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale, in parte controllata da Mosca. Lo hanno affermato le autorità locali e russe. "Nell'ora di punta del mattino, il nemico ha attaccato Donetsk e Svetlodarsk", ha scritto su Telegram il capo della regione di Donetsk, Denis Pushilin, nominato da Mosca. Secondo Pushilin, un attacco ucraino ha colpito un edificio residenziale a Svetlodarsk, uccidendo una donna e ferendo quattro residenti. Un altro attacco, condotto utilizzando lanciarazzi HIMARS di fabbricazione americana, ha colpito un supermercato a Donetsk, danneggiando anche i condomini e gli edifici amministrativi circostanti, ha affermato ancora il governatore filorusso. Secondo il Comitato investigativo russo, citato dall'agenzia di stampa pubblica RIA Novosti, questo attacco "ha provocato la morte di due civili e il ferimento di due". Ampie zone della regione di Donetsk e della vicina Lugansk sono fuori dal controllo ucraino da quando, nel 2014, è scoppiata una ribellione separatista armata filorussa guidata da Mosca. La Russia, che ha inviato le sue truppe per attaccare l'Ucraina nel febbraio 2022, rivendica l'annessione di queste due regioni, nonché di due regioni nel sud parzialmente occupate, oltre alla penisola di Crimea annessa nel 2014.

Kiev, '70 droni russi nella notte, distrutti 33'

La Russia ha lanciato 72 veicoli aerei senza pilota del tipo Shahed e droni imitatori contro l'Ucraina. La difesa aerea è riuscita a distruggerne 33. Lo riferisce l'Aeronautica delle Forze Armate dell'Ucraina, come riporta Rbc Ukraina.

Spiegel: Scholz frena nuovo piano aiuti militari a Kiev da 3mld euro

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz avrebbe fermato il piano per un nuovo pacchetto di aiuti militari per l'Ucraina dal valore di circa 3 miliardi di euro. Lo riferisce il settimanale tedesco, Der Spiegel, secondo cui la ministra degli Esteri, Annalena Baerbock e il ministro della Difesa, Boris Pistorius, hanno spinto affinché, prima delle elezioni federali del 23 febbraio, venisse stanziato un budget aggiuntivo per la fornitura di ulteriori armi a Kiev, tra cui tre batterie e munizioni antiaeree Iris-T, missili guidati Patriot, dieci obici semoventi e munizioni di artiglieria. Secondo Spiegel, gli armamenti menzionati figurano anche nella lista degli aiuti urgenti del ministero della Difesa ucraino. Citando ambienti dell'Spd, il settimanale afferma che Scholz potrebbe non voler annunciare ulteriori consegne di armi nel bel mezzo della campagna elettorale parlamentare, perché ciò potrebbe alienare gli elettori. L'Ufficio del cancelliere, afferma Spiegel, ha dichiarato che Scholz non vuole presentare un fatto compiuto a un futuro governo federale. Ufficialmente, i dipartimenti coinvolti non hanno voluto commentare la disputa sul nuovo pacchetto di aiuti. Il progetto, secondo le informazioni, era in discussione da settimane. Baerbock e Pistorius avevano già iniziato a organizzare il pacchetto di armi prima della crisi del governo “semaforo” nel novembre 2024. Per realizzarlo, nonostante la precaria situazione di bilancio, la Commissione Bilancio del Bundestag avrebbe dovuto approvare una cosiddetta spesa non programmata - una strada che il governo tedesco aveva già intrapreso in passato per gli aiuti all'Ucraina. Senza l'appoggio di Scholz, tuttavia, il piano non può essere portato avanti.

Mosca: Kiev ha colpito con gli Himars un supermercato a Donetsk

L'esercito ucraino ha colpito un supermercato nel distretto Kievsky di Donetsk, probabilmente utilizzando un lanciarazzi multiplo Himars. Lo ha riferito una fonte dei servizi di sicurezza alla Tass, precisando che "Si ritiene che un sistema Himars sia stato utilizzato per colpire il supermercato Moloko nel distretto di Kievsky. Quattro persone sono rimaste ferite". Oltre al supermercato, sono state danneggiate le finestre di diversi edifici residenziali, di un grattacielo per uffici, di un istituto nelle vicinanze e almeno dieci auto.

Kiev: “In 24 ore colpiti dai russi 41 centri nella regione di Kherson,1 morto”

Nelle ultime 24 ore le forze russe hanno colpito 41 insediamenti nella regione di Kherson con droni e artiglieria: almeno una persona è rimasta uccisa e altre 16 ferite. Lo scrive su Facebook, citato da Ukrinform, il governatore dell'oblast di Kherson, Oleksandr Prokudin.

Mosca: abbattuti nella notte 40 droni ucraini su 6 regioni russe

Mosca afferma che le difese aeree hanno distrutto stanotte 40 droni ucraini sul Mar d'Azov e sulle regioni russe di Rostov, Kursk, Voronezh, Bryansk, Krasnodar e Belgorod. Lo riporta l'agenzia di stampa Tass, citando il Ministero della Difesa russo.

Trump: “Putin vuole incontrarmi, stiamo organizzando”

Donald Trump ha detto che un incontro con il presidente russo Vladimir Putin è in via di definizione. Nel corso di un evento con i governatori repubblicani a Mar-a-Lago, secondo quanto riferito dai media americani, il presidente Usa eletto ha detto che lo zar "vuole incontrarmi" e "stiamo organizzando" un incontro. Trump non è sceso nei dettagli, ma ha aperto alla possibilità che un incontro si verifichi dopo il suo insediamento. "Il presidente Putin vuole vedermi. Lo ha detto anche pubblicamente e dobbiamo mettere fine a quella guerra, che è un pasticcio sanguinoso".

(afp)

Zelensky, da Ramstein arrivano ulteriori 2 miliari di dollari

Durante la riunione di Ramstein, l'Ucraina ha raggiunto accordi su pacchetti di sostegno aggiuntivi per un valore di 2 miliardi di dollari. Lo ha detto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, conversando con i giornalisti in Italia. Zelensky ha aggiunto: "Voglio ringraziare tutti i partner, tutti i ministri della difesa, più di 50 paesi. Oggi abbiamo avuto un ottimo incontro e un ottimo risultato. Pacchetti aggiuntivi del valore di 2 miliardi di dollari per sostenere l'Ucraina. Questo è già sulla carta. 34 Paesi sostengono queste coalizioni strategiche".

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