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Guerra Ucraina - Russia, le news del 14 gennaio. Kiev: “Massiccio attacco contro Federazione russa”

Guerra Ucraina - Russia, le news del 14 gennaio. Kiev: “Massiccio attacco contro Federazione russa”
Missione Nato nel Baltico per proteggere i cavi sottomarini. Macron e Zelensky parlano di “contingenti occidentali”. Proseguono i contatti per l’incontro tra Trump e Putin. Biden: “Stati Uniti e alleati non possono abbandonare l’Ucraina”
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Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha annunciato che l'alleanza sta lanciando una nuova missione per proteggere i cavi sottomarini nella regione del Mar Baltico denominata “Baltic Sentry” (sentinella Baltico). Proseguono i contatti per l’incontro tra il presidente eletto Usa Donald Trump e il capo del Cremlino: “Incontrerò Putin molto presto, ma dopo l’inaugurazione del 20 gennaio”, ha detto il presidente eletto. Mentre il leader francese, Emmanuel Macron, e quello ucraino, Volodymyr Zelensky, parlano di “contingenti occidentali” in Ucraina.

Cremlino: “La soluzioni alla crisi deve essere negoziata solo da Usa e Russia”

"I negoziati sull'Ucraina devono tenersi fra Russia e Stati Uniti senza la partecipazione di alcun altro Paese occidentale. Non abbiamo nulla di cui parlare con Londra o Bruxelles", ha affermato il Consigliere del Cremlino, Nikolai Patrushev, che siede nel Consiglio di sicurezza nazionale, in una intervista a Kp.Ru, dopo che Donald Trump ha anticipato la sua intenzione di incontrare Vladimir Putin "molto rapidamente" dopo l'insediamento alla Casa Bianca. "In merito alle prospettive specifiche di ulteriori sviluppi considerando il fattore Trump, rispettiamo le dichiarazioni fatte", ha aggiunto. "La leadership dell'Ue non ha il diritto di parlare per molti dei Paesi che ne fanno parte, come Ungheria, Slovacchia, Romania e altri interessati alla stabilità in Europa e in una politica equilibrata sulla Russia", ha aggiunto

Zelensky: “I nordcoreani usati da Mosca per prolungare la guerra”

Lo scambio dialettico "tra i soldati nordcoreani catturati e gli investigatori ucraini continua. Stiamo accertando i fatti. Stiamo verificando tutti i dettagli. Il mondo scoprirà la verità su come la Russia sta sfruttando questi individui, cresciuti in un vuoto informativo totale, totalmente ignari dell'Ucraina, e che vengono usati dalla Russia solo per prolungare e intensificare questa guerra". Lo annuncia su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Solo la Russia ha bisogno di questa guerra - aggiunge il leader ucraino -. Sono grato a tutti i nostri guerrieri che stanno difendendo le posizioni dell'Ucraina e sono anche grato a tutti nel mondo che ci stanno aiutando a proteggere le vite e la nostra indipendenza"

Sullivan, inappropriato usare leva armi per far trattare Kiev

E' "inappropriato" usare la leva della fornitura delle armi per costringere Kiev a trattare con Mosca. Lo ha affermato in un'intervista al New York Times il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Jake Sullivan. "Si tratta di terra ucraina e di vite ucraine - ha aggiunto - dovrebbe spettare al governo" di Kiev "democraticamente eletto decidere se porre fine alla guerra o se continuarla". "Non credo che gli Stati Uniti dovrebbero dire all'Ucraina: devi semplicemente arrenderti. Credo che questo sia un uso inappropriato della leva finanziaria americana", ha argomentato ancora Sullivan.

Kiev rivendica “l'attacco più massiccio contro la Russia”

L'Ucraina ha rivendicato di aver effettuato questa notte "il più massiccio attacco contro le strutture militari" russe dall'inizio della guerra. In una nota, lo Stato maggiore ucraino ha riferito di aver colpito "ad una distanza compresa tra 200 e 1.100 km nel profondo della Federazione Russa" le regioni di Bryansk, Saratov, Tula e della Repubblica del Tatarstan. Tra gli obiettivi colpiti ci sono "una base di stoccaggio del petrolio Kombinat Crystal a Engels, nella regione di Saratov", e "lo stabilimento chimico nella città di Seltso" a Bryansk, dove sono stati colpiti anche due complessi missilistici antiaerei nemici.

Pistorius, con sostegno Occidente Kiev può negoziare alla pari

Secondo il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, per difendersi con successo dalla Russia, l'Ucraina dipende dalla stretta collaborazione tra l'Europa e il nuovo governo americano guidato da Donald Trump. Allora il Paese avrà una reale possibilità, con l'appoggio dell'Occidente, di "giungere ad un certo punto dell'anno a trattative sensate su un piano di parità", ha detto Pistorius, oggi in visita a Kiev. Riguardo all'andamento della guerra e alle forze armate ucraine, il ministro tedesco ha spiegato che "stanno combattendo con estremo coraggio. E grazie a Dio non si fermano nemmeno le consegne di materiali".

Consigliere di Putin: “Solo Russia e Usa dovrebbero essere coinvolti in qualsiasi negoziato per l’Ucraina”

Nikolai Patrushev, consigliere del presidente russo Vladimir Putin, ha dichiarato che solo la Russia e gli Stati Uniti dovrebbero essere coinvolti in qualsiasi negoziato su una soluzione per l'Ucraina. “Credo che i negoziati sull'Ucraina debbano essere condotti tra Russia e Stati Uniti senza la partecipazione di altri Paesi occidentali. Non c'è nulla da discutere con Londra e Bruxelles”, ha dichiarato Patrushev al quotidiano Komsomolskaya Pravdan.

Russia, “conquistati altri due villaggi in Ucraina orientale”

Il ministero della Difesa russo sostiene che le sue truppe abbiano preso il controllo di altri due villaggi nell'est dell'Ucraina: quelli di Terny e Neskuchnoye, nella regione ucraina di Donetsk, in parte occupata dai soldati del Cremlino. Lo riporta l'agenzia Interfax.

Vertice Baltico, risposta forte ad attacchi alle strutture

"Siamo determinati a scoraggiare, individuare e contrastare qualsiasi tentativo di sabotaggio e qualsiasi attacco contro le nostre infrastrutture sarà affrontato con una risposta forte e determinata". Lo si legge nel comunicato congiunto del vertice di Helsinki dell'area baltica. "Siamo pronti ad attribuire le azioni ostili commesse da attori maligni e siamo lieti che la Nato abbia lanciato la missione di vigilanza 'Baltic Sentry' per migliorare la consapevolezza della situazione e scoraggiare le attività ostili", si legge ancora.

Mosca, “Kiev ha lanciato missili occidentali in Russia”

L'esercito russo ha accusato l'Ucraina di aver lanciato missili occidentali contro la Russia in un attacco avvenuto nella notte. che "non rimarrà senza risposta", ha avvertito il ministero della Difesa. Lo riferiscono le agenzie russe.

Rutte annuncia missione “Sentinella del Baltico”

"Posso annunciare che la Nato sta avviando 'Sentinella del Baltico', sotto l'autorità del Comandante supremo delle forze alleate della Nato, generale Christopher Cavoli. Questa attività militare fa parte del nostro sforzo continuo per migliorare la presenza marittima e il monitoraggio di aree chiave per la nostra alleanza. Coinvolgerà una serie di mezzi, tra cui fregate e aerei da pattugliamento marittimo, e rafforzerà la nostra vigilanza nel Baltico". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in conferenza stampa congiunta con il presidente della Finlandia, Alexander Stubb e il premier dell'Estonia, Kristen Michal, a margine del summit dei Paesi baltici della Nato, a Helsinki. "In secondo luogo, oggi abbiamo deciso di lanciare un'iniziativa per l'impiego di nuove tecnologie in questo sforzo, tra cui una piccola flotta di droni sottomarina per fornire una maggiore sorveglianza e deterrenza. Stiamo inoltre lavorando con gli alleati per integrare la loro capacità di sorveglianza nazionale con quella della Nato, garantendo un rilevamento completo delle minacce", ha concluso Rutte.

Rutte, 'missione Nato nel Baltico con droni sottomarini'

"Abbiamo visto tentativi di destabilizzare la nostre società, compresa la possibilità di sabotaggi ai cavi nel Mar Baltico: le indagini sono in corso ma ci sono ragioni per una grave preoccupazione". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte a Helsinki per il summit dei Paesi del Baltico, co-organizzato dalla Finlandia e dall'Estonia. La Nato dunque lancerà una nuova missione nel Baltico - con nuove navi e aviazione dedicata - e nuova tecnologia a supporto, compresa "una piccola flotta di droni sottomarini". "Abbiamo aumentato la vigilanza negli ultimi 2 anni ma serve fare di più".

Lavrov, pronti a discutere garanzie di sicurezza

La Russia è pronta a discutere le garanzie di sicurezza "per il Paese che oggi si chiama Ucraina", ma il contesto eurasiatico sarà l'elemento principale negli accordi. Lo ha dichiarato in conferenza stampa il ministro degli Esteri, Serghei Lavrov, come riporta l'agenzia Tass.

Mosca, pronti a valutare proposte amministrazione Trump

La Russia è pronta a prendere in considerazione le proposte della nuova amministrazione americana per risolvere la crisi ucraina, ma sta aspettando l'insediamento del presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump, ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov. "Aspetteremo iniziative concrete; il presidente Putin ha ripetutamente affermato di essere pronto a un incontro (col presidente eletto Donald Trump), ma finora non ci sono state proposte", ha detto Lavrov in conferenza stampa a Mosca, commentando le intenzioni di Trump di arrivare a un accordo di pace in Ucraina.

Navi Marina monitorano 4 unità navali russe in acque spagnole

Le fregate 'Victoria' e 'Blas de Lezo' e la nave di azione marittima 'Tornado' della marina spagnola hanno monitorato quattro unità navali russe durante il transito nelle ultime settimane in spazi marittimi di interesse della Spagna nel mare di Alboran, nel golfo di Cadice, in Andalusia, e lungo il versate atlantico. In particolare la 'Tornado' ha seguito il sottomarino 'Novorossiysk' durante il transito nel Mediterraneo Orientale verso il nord Europa, dopo averlo localizzato al sud delle isole Baleari, informa la Marina in un comunicato. L'inseguimento è durato fino a quando l'unità militare russa ha raggiunto le acque portoghesi e la nave militare spagnola ha trasferito la responsabilità dl monitoraggio a una nave francese.

Lavrov, dopo NordStream Usa vogliono disattivare il TurkStream

Gli Stati Uniti non hanno bisogno di concorrenti in nessun campo, a cominciare dal settore energetico, dove non esitano a dare il permesso di attuare misure terroristiche volte a distruggere le basi del benessere energetico dell'Unione Europea, dove incitano i loro clienti ucraini a mettere fuori gioco il Turkish Stream dopo il Nord Stream". È quanto afferma il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, in una conferenza stampa sui risultati della diplomazia russa nel 2024. Lo riporta l'agenzia Tass.

Cremlino: “Nulla di nuovo su possibili contatti Putin-Trump”

Il Cremlino non ha nuove informazioni su possibili contatti tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump: lo ha detto il portavoce di Putin, Dimitri Peskov, ripreso dalla Tass. "No, non c'è nulla di nuovo che richieda un commento in questo momento", ha affermato Peskov.

Mosca: “Restrizioni ai voli in sette scali per attacco di droni”

Restrizioni temporanee ai voli civili sono state introdotte negli aeroporti russi di Kazan, Kaluga, Saratov, Tambov, Penza, Ulyanovsk e Nizhnekamsk: lo riporta la Tass, secondo cui si tratta di misure adottate per attacchi di droni in Russia, precisando che le limitazioni sono già state cancellate negli scali di Kaluga, Tambov e Penza.

Rogo in un deposito di gas russo dopo un attacco ucraino con drone

L'attacco di un drone ucraino ha causato un enorme incendio in un deposito di gas nella regione russa del Tatarstan, come riferito dalle autorità locali. I media russi hanno riportato immagini di un'enorme colonna di fumo nei pressi della città di Kazan.
Secondo le ricostruzioni, il drone ucraino ha colpito un deposito di gas liquefatto nei pressi di un impianto chimico.
"Un serbatoio di carburante ha preso fuoco, dopo l'attacco di un drone", ha affermato il governatore locale su Telegram aggiungendo che non risultano feriti.
Un altro attacco di droni "ha danneggiato un sito industriale" nella regione di Saratov, circa 700 chilometri a sud-est di Mosca, ha affermato il governatore regionale Roman Busargin.
Fin dall'inizio del conflitto, nel febbraio 2022, l'Ucraina attacca regolarmente le infrastrutture militari ed energetiche in Russia come rappresaglia per gli attacchi aerei di Mosca contro il suo territorio. Entrambe le parti hanno intensificato il conflitto in vista dell'insediamento del presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump, previsto per il 20 gennaio.
Trump ha affermato di voler porre fine al conflitto il prima possibile e che ciascuna parte vuole assicurarsi una posizione di forza prima di sedersi al tavolo delle trattative.

Il ministro della Difesa tedesco Pistorius a Kiev: “Il sostegno continua”

“E' importante per me dimostrare con questo viaggio che continuiamo a sostenere l'Ucraina in modo attivo”. Lo ha detto all'agenzia tedesca Dpa il ministro tedesco della Difesa, Boris Pistorius, arrivato stamani in visita a Kiev. "E' un segnale che la Germania, il più grande Paese Nato in Europa, è al fianco dell'Ucraina", ha aggiunto.

Trump: “Vedrò Putin molto presto dopo il 20 gennaio”

Il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che incontrerà il presidente russo Vladimir Putin "molto presto" dopo il suo insediamento la prossima settimana. Il tycoon non ha fornito una tempistica per l'incontro, che sarebbe il primo tra i leader dei due Paesi da quando è iniziata la guerra tra Russia e Ucraina nel febbraio 2022.
In un'intervista a Newsmax, rispondendo alla domanda sulla sua strategia per porre fine alla guerra, Trump ha detto: "Beh, c'è solo una strategia e spetta a Putin e non riesco a immaginare che sia molto entusiasta di come sono andate le cose, perchè non sono andate esattamente bene neanche per lui". Secondo il presidente eletto, il desiderio di accelerare un vertice e la risoluzione del conflitto "è dovuto alle grandi perdite sul campo di battaglia". "So che lui (Putin) vuole che ci incontriamo e ci incontreremo molto presto. L'avrei fatto prima ma devo entrare in carica. Per fare certe cose, devi essere lì (alla Casa Bianca)", ha aggiunto.
Il membro del Congresso degli Stati Uniti Mike Waltz, prossimo consigliere per la Sicurezza nazionale, ha dichiarato domenica di aspettarsi una telefonata tra Trump e Putin "nei prossimi giorni e settimane". L'invasione russa dell'Ucraina ha causato decine di migliaia di morti, milioni di sfollati e ha innescato la più grande rottura nelle relazioni tra Mosca e l'Occidente dalla crisi missilistica cubana del 1962.

(reuters)

Mosca: “Abbattuti 16 droni nella regione di Tula”

Le difese aeree russe hanno abbattuto nella notte 16 droni nella regione di Tula: lo ha reso noto il governatore, Dmitry Milyayev, aggiungendo che diverse auto e un edificio residenziale sono state danneggiati, come riporta la Tass. "I frammenti di droni caduti hanno danneggiato diverse auto e le finestre di un edificio residenziale. I sistemi di difesa aerea del ministero della Difesa russo in servizio hanno respinto l'attacco. Secondo i rapporti preliminari, sono stati abbattuti 16 droni", ha detto Milyayev.

Esplosioni nel centro di Kiev, respinto attacco droni

Diverse forti esplosioni sono state udite nel centro di Kiev questa notte. Lo riferisce Kyiv Independent. Secondo il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, le unità di difesa aerea hanno respinto un attacco di droni contro la città.

Zelensky, con Macron parlato di contingenti dei nostri partner

"Oggi ho parlato con il presidente francese" Emmanuel Macron. "È stata una conversazione piuttosto lunga e dettagliata. Abbiamo discusso del sostegno alla difesa" ucraina. "Abbiamo discusso degli investimenti nell'acquisto di proiettili per l'Ucraina". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, citato da Rbc Ucraina. Zelensky ha aggiunto di aver discusso, con Macron, anche dello spiegamento di contingenti dei partner di Kiev e dell'addestramento dell'esercito ucraino. "Stiamo coordinando le nostre posizioni. Grazie Francia, grazie, Emmanuel", ha affermato Zelensky.

Ucraina: Biden, Usa e alleati non possono abbandonarla

Gli Stati Uniti e i loro alleati non possono "abbandonare" l'Ucraina. Lo ha affermato il Presidente uscente, Joe Biden. Il democratico ha elogiato il sostegno americano e internazionale a Kiev dall'invasione di Mosca nel 2022 e ha assicurato che il presidente russo, Vladimir Putin, "non ha raggiunto nessuno dei suoi obiettivi strategici".

Biden, gettate fondamenta perché prossimo governo protegga Kiev

"Abbiamo gettato le fondamenta perchè la futura amministrazione protegga l'Ucraina": lo ha detto Joe Biden nel suo ultimo discorso di politica estera al dipartimento di stato.

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