Guerra Ucraina - Russia, le news del 16 gennaio: esplosioni a Kiev durante visita Crosetto e Starmer

Guerra Ucraina - Russia, le news del 16 gennaio: esplosioni a Kiev durante visita Crosetto e Starmer
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Mosca attacca le infrastrutture energetiche: decine di missili sugli impianti ucraini. Raid fino a Leopoli dopo i lanci di Atacms
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La Russia è tornata a prendere di mira infrastrutture critiche del settore energetico in varie regioni dell'Ucraina, compresa quella occidentale di Leopoli, ai confini con la Polonia. Una quarantina di missili e oltre 70 droni sono stati impiegati, ha detto Volodymyr Zelensky. "È pieno inverno - ha scritto sul suo canale Telegram il presidente ucraino - e l'obiettivo per i russi rimane lo stesso: il nostro settore energetico. Tra gli obiettivi ci sono le infrastrutture del gas e gli impianti energetici che garantiscono la vita normale delle persone". Il ministero della Difesa russo ha invece affermato che gli impianti presi di mira "sostengono il funzionamento del complesso militare-industriale dell'Ucraina". Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto è arrivato a Kiev.

Zelensky: “Grato all'Italia per tutto il suo sostegno”

"Ho avuto un incontro con il ministro della Difesa italiano e sono grato all'Italia per tutto il supporto fornito al nostro Paese e al nostro popolo", lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un suo videomessaggio questa sera, citato da Ukrinform. "Abbiamo parlato di cosa possiamo fare insieme in futuro, prima di tutto la difesa aerea. Abbiamo anche discusso della produzione congiunta. Dobbiamo aggiungere posti di lavoro per il nostro popolo in Europa e risultati tecnologici", ha aggiunto Zelensky, ricordando inoltre che
l'Italia stava preparando l'undicesimo pacchetto di aiuti a sostegno dell'Ucraina.

Biden: “Non ci pieghiamo a nessuno, e certo non a Putin”

"Non ci pieghiamo a nessuno, e certamente non a Putin". Lo ha detto il presidente Joe Biden nel suo messaggio finale alle forze armate americane. Il presidente russo Vladimir Putin, ha ricordato Biden, "ha fallito il suo tentativo di conquistare Kiev, ha fallito l'obiettivo di conquistare territori e rompere la Nato".

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Nato: un terzo dei soldati nordcoreani feriti o morti

"Sappiamo che nella regione di Kursk ci sono circa 11 mila soldati nordcoreani utilizzati dai russi. Quello che sappiamo ora, e che sanno anche gli ucraini, è che un terzo di loro sono feriti o morti". Lo ha affermato il presidente del Comitato militare della Nato, Rob Bauer, in conferenza stampa la termine della riunione del Comitato.
L'ammiraglio olandese ha sottolineato che le truppe inviate da Pyongyang "non vengono utilizzate in modo molto efficace" perché "c'è un problema linguistico con i russi, quindi il coordinamento tra russi e nordcoreani non è realmente possibile". Ha precisato che "non sono necessariamente usati come uno scudo", ma ha sottolineato che la Russia non li usa in modo molto favorevole, quindi "molti di loro moriranno, ed è così che vanno le cose".

Crosetto: “Kiev ha usato armi a media gittata per reagire agli attacchi, è la guerra”

"L'Ucraina ha usato armi a media gittata per colpire dei luoghi da cui partivano gli attacchi all'Ucraina, non per attaccare la Russia. Fa parte di questa cosa drammatica che è la guerra, nella quale l'aggressore deve mettere in conto che l'aggredito reagisca, ed è quello che ha fatto l'Ucraina. La nostra linea non cambia, perché è una linea che non decide il Ministro della Difesa ma decide il Parlamento, la nostra Costituzione". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine della sua visita a Kiev.

Mosca: “Segnali da Trump arriveranno, siamo pronti a rispondere”

La Russia è certa che riceverà segnali dall'amministrazione del nuovo presidente americano Donald Trump per avviare contatti, ed è pronta a "rispondere in modo costruttivo" alle proposte americane. Lo ha detto Yuri Ushakov, consigliere per la politica estera del presidente Vladimir Putin.
"Il nostro presidente ha detto ripetutamente che siamo pronti a un dialogo e aspettiamo con calma segnali", ha affermato Ushakov in un'intervista con la televisione russa di cui sono state anticipate alcune parti, riprese dall'agenzia Tass.
"Normalmente - ha sottolineato ancora il consigliere di Putin - è il presidente o il leader che si insedia a fare la prima telefonata". Ma Trump "dovrà affrontare un mucchio di problemi, sia internazionali sia interni", e quindi non è possibile sapere "con quali comincerà".
"Capiamo la situazione - ha proseguito Ushakov - e sappiamo che prima o poi riceveremo qualche segnale da Washington. Noi siamo pronti per questo. Siamo pronti ad ascoltare le relative proposte e a rispondere in modo costruttivo". Secondo il consigliere di Putin, se le due parti intendono avviare un dialogo, dapprima vi saranno comunicazioni riservate, in particolare tra gli staff della Casa Bianca e della presidenza russa. "Poi le questioni relative a un dialogo ulteriore, compresa una conversazione al livello più alto, saranno decise", ha concluso, osservando che i due presidenti potrebbero decidere di avviare tale conversazione in qualsiasi momento.
Due giorni fa il ministro degli Esteri Sergei Lavrov aveva detto che Mosca è pronta a prendere in considerazione "iniziative concrete" da parte di Washington per riallacciare il dialogo.

Blinken: “Deterrenza contro Mosca l’elemento più critico”

L'elemento "più critico" di un futuro accordo per un cessate il fuoco in Ucraina dovrà essere la "necessaria deterrenza" nei confronti della Russia perchè non riprovi in futuro ad attaccare il Paese. Lo ha sottolineato il segretario di Stato americano, Antony Blinken, in conferenza stampa. L'obiettivo deve essere "non solo che l'Ucraina sopravviva, cosa che farà, ma che prosperi e diventi sempre più integrata nell'architettura occidentale", ha affermato Blinken.

Vilnius non accetterà passaporti opposizione bielorussa

Il ministero degli Esteri lituano ha annunciato che Vilnius non riconoscerà valore legale ai passaporti rilasciati dagli uffici dell'opposizione democratica bielorussa in esilio. L'idea di emettere passaporti alternativi con valore legale era balenata la scorsa primavera dalla leader dell'opposizione bielorussa, Svetlana Tikhanovskaya, che aveva sottolineato come la misura risultasse necessaria per garantire dei titoli di viaggio ai membri dell'opposizione democratica stessa dopo la decisione del governo di Minsk di non permettere il rinnovo dei passaporti nelle sedi diplomatiche bielorusse all'estero. Proprio ieri, Tikhanovskaya aveva annunciato che i passaporti alternativi potrebbero essere ufficialmente presentati nel corso di una conferenza stampa prevista per il prossimo 26 gennaio a Varsavia.

Chiude carcere Pokrov, dove è stato detenuto Navalny

La colonia penitenziaria IK-2 a Pokrov, nella regione russa di Vladimir, dove è stato detenuto anche l'oppositore Aleksei Navalny, chiuderà nel giro di un anno. Ad annunciarlo è stato il Servizio penitenziario federale (Fsin), specificando che il processo di "liquidazione" della struttura è già iniziato e durerà circa un anno. Lo riferiscono diversi media russi.
L'IK-2 è un carcere a regime generale in cui venivano inviati i condannati per la prima volta. La capacità della colonia è di 971 persone, divise in 16 distaccamenti con diverse condizioni di detenzione.
Il detenuto più famoso dell'IK-2 è stato Navalny, che ha scontato lì la sua pena da febbraio 2021 a giugno 2022. In questa struttura l'oppositore politico ha fatto uno sciopero della fame contro il rifiuto della autorità di farlo visitare dal suo medico; Navalny aveva anche citato in giudizio l'amministrazione della colonia penale per essersi rifiutata di dargli il Corano e aveva riferito che il 20% dei prigionieri nel penitenziario erano malati di tubercolosi.

Zelensky sull'attacco russo a Kiev, 'risponderemo'

"Vi saluteremo anche noi". Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha assicurato che l'Ucraina invierà un "buongiorno" alla parte russa in risposta all'attacco odierno a Kiev con droni durante la visita del primo ministro britannico Starmer nella capitale. Lo scrivono i media ucraini.
"Anche noi vi saluteremo", ha detto Zelensky in risposta alla domanda di un giornalista, precisando poi che questo attacco ricorda ciò che l'Ucraina deve affrontare ogni giorno e sottolineando la necessità di sostenere l'Ucraina.

Nessun allarme, visita Crosetto prosegue regolarmente

La visita a Kiev del ministro della Difesa, Guido Crosetto, "prosegue regolarmente" e non c'è alcun allarme: lo riferiscono fonti della Difesa dopo che nella capitale ucraina è risuonato nelle scorse ore l'allarme aereo e ci sono state esplosioni udibili anche dalle sedi istituzionali in cui si tengono gli incontri. A Kiev si trova in visita anche il premier britannico, Keir Starmer. Nel pomeriggio è previsto l'incontro di Crosetto con Zelensky.

Cremlino: pronti ad aiutare Transnistria ma serve assistenza Moldova

La Russia condiziona la sua disponibilità ad aiutare la Transnistria a superare la crisi in cui è precipitata la regione dall'inizio dell'anno all'assistenza di Chisinau. "Dal punto di vista puramente logistico, la Moldova deve effettuare passi a livello di contratti e di rifornimento. E fino a ora non abbiamo sentito parlare di alcuna disponibilità", ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

All'inizio di gennaio la Russia ha interrotto il flusso di gas alla Moldova - in coincidenza con lo stop del flusso attraverso i gasdotti ucraini - denunciando il mancato saldo da parte di Chisinau di un debito (secondo Mosca di 709 milioni di dollari) che invece la Moldova contesta. Dal 2022 la Moldova ha ridotto le sue importazioni di gas russo solo a quanto serve alla Transnistria. Ieri il leader della regione indipendentista e filorussa della Moldova era stato a Mosca e aveva annunciato la disponibilità della Russia a far ripartire i rifornimenti di gas "su base umanitaria".

Zelensky, Usa e Germania "non riescono a immaginarci in Nato"

Il presidente ucraino Volodymr Zelensky, in quello che appare come un messaggio indiretto alla futura amministrazione Trump, ha dichiarato che Stati Uniti, Slovacchia, Germania e Ungheria "non riescono a immaginarci nella Nato". Zelensky, in conferenza stampa a Kiev col premier britannico Keir Starmer, ha risposto così a una domanda sul sostegno degli alleati occidentali all'adesione dell'Ucraina.
Zelensky ha anche detto di aver discusso l'invio di truppe straniere di peacekeeping con Francia, Regno Unito, Polonia e nazioni baltiche.

Starmer-Zelensky: “Patto dei 100 anni fra Ucraina e Gran Bretagna”

Il premier britannico Keir Starmer e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky hanno sottoscritto oggi formalmente un patto bilaterale strategico, denominato "partnership dei 100 anni", a conferma del sostegno politico, militare ed economico di Londra a Kiev sullo sfondo della guerra con la Russia. "Non vi abbandoneremo mai", ha ribadito a margine della firma il premier laburista, alla sua prima missione da capo del governo in Ucraina, dopo le numerose visite dei suoi predecessori conservatori, dopo l'inizio del conflitto, e in particolare di Boris Johnson: considerato da Zelensky "un amico" e sostenitore della linea dura con Mosca.

Starmer: invieremo nuovo sistema di difesa aerea a Kiev

Il primo ministro britannico Keir Starmer ha affermato giovedì che il suo governo consegnerà un nuovo sistema di difesa aerea mobile all'Ucraina. Starmer ha detto ai giornalisti in una conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy che il sistema di difesa sarebbe stato "sviluppato per soddisfare le esigenze dell'Ucraina".

Zelensky: discussa la possibilità di invio truppe straniere

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto di aver discusso con Francia, Regno Unito, Polonia e Paesi baltici la possibilità di inviare truppe straniere in Ucraina.

Kiev: incendio Voronezh causato raid con droni a deposito petrolio

L'Ucraina ha confermato di aver colpito un deposito di petrolio nella Russia occidentale, dopo che l'esercito aveva rivelato di aver innescato - con un raid di droni - un incendio nella regione di Voronezh.

"Un incendio su larga scala è scoppiato nella struttura", ha dichiarato lo Stato Maggiore ucraino in un comunicato, sottolineando che tre droni hanno colpito le strutture di stoccaggio utilizzate dall'esercito russo.

Ue, nuovo pacchetto di sanzioni a Russia dovrà esser duro

Sul nuovo pacchetto di sanzioni Ue alla Russia per l'aggressione in Ucraina, il sedicesimo, "ciò che è chiaro e certo è che vogliamo e stiamo già facendo pagare alla Russia tutti i crimini commessi e questo" pagamento "deve essere duro. Abbiamo, come avete reagito in modo forte e unito.
Abbiamo 15 pacchetti di sanzioni che sono già stati adottati e stanno presentando un pesante pedaggio sulla Russia, la sua economia e sulla capacità del Cremlino di dichiarare guerra". Lo ha detto la portavoce della Commissione europea Anita Hipper nel corso dell'incontro con la stampa, confermando che l'Ue è al lavoro sul sedicesimo pacchetto di sanzioni: "Queste sulle sanzioni sono domande per il Consiglio e noi non possiamo pregiudicare o dire nulla, ma è vero che stiamo lavorando ininterrottamente, in questo senso", ha detto Hipper.

Trump fa rimuovere capo commissione intelligence favorevole ad aiuti a Kiev

Lo Speaker della Camera, Mike Johnson, ha deciso di rimuovere dalla guida della commissione Intelligence Michael Turner, che è sempre stato un grande sostenitore degli aiuti militari all'Ucraina e ha criticato le resistenze dei colleghi repubblicani nei confronti di Kiev. La mossa è stata suggerita da Donald Trump, secondo quanto ha detto a Cbsnews lo stesso Turner dicendo che lo Speaker gli ha citato "preoccupazioni a Mar a Lago" per giustificare il suo siluramento.

Da parte sua, Johnson ha detto che Turner ha "si è comportato in modo valoroso in circostanze difficili", ma ora con il nuovo Congresso c'è bisogno "di un nuovo inizio", negando che sia stata "una decisione di Trump, ma una decisione della Camera". Il cambio di leadership dell'importante e influente commissione conferma come i repubblicani, che ora controllano l'intero Congresso e da lunedì la Casa Bianca, vorranno cambiare drasticamente approccio alla guerra in Ucraina, sottolinea oggi il Washington Post.

Esplosioni a Kiev, ministro Crosetto era a 7-800 metri

Le esplosioni che si sono verificate questa mattina a Kiev sono avvenute a non più di 7-800 metri dal luogo in cui si trovava in quel momento il ministro della Difesa Guido Crosetto, che è in visita nella capitale dell'Ucraina e nel pomeriggio dovrebbe incontrare il presidente Zelensky.

Mosca: “Atti di terrore aereo? Da Tusk accuse infondate”

Il Cremlino respinge le accuse rivolte a Mosca dal premier polacco Donald Tusk secondo cui "la Russia aveva pianificato atti di terrore aereo, non solo contro la Polonia, ma contro le compagnie aeree di tutto il mondo".
"Questa non è altro che un'altra accusa infondata contro la Russia", ha dichiarato il portavoce di Vladimir Putin, Dmitri Peskov, secondo l'agenzia Interfax. "La Polonia è ben nota per queste accuse infondate e spesso cerca di mantenere la leadership su questa strada rispetto ad altri Paesi europei", ha affermato ancora Peskov.

Esplosioni a Kiev durante la visita di Crosetto

Esplosione si sono udite a Kiev durante la visita del ministro della Difesa Crosetto e del premier britannico Keir Starmer. Sirene antiaeree
hanno risuonato e i funzionari ucraini hanno spiegato che i sistemi di difesa aerea nel centro della città stavano attaccando obiettivi nemici, dopo che l'aeronautica aveva avvertito di raid di droni russi.

Ucraina: al via colloqui Starmer-Zelensky in palazzo presidenziale Kiev

Al via i colloqui bilaterali fra il premier britannico Keir Starmer e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel palazzo Mariinskyi di Kiev, sede della presidenza ucraina. Una foto - riferisce l'emittente britannica Sky News - mostra i due seduti a un tavolo con sullo sfondo le bandiere di Regno Unito e Ucraina.

Nel pomeriggio incontro Crosetto-Zelensky

Il Ministro Guido Crosetto, a Kiev per una visita ufficiale, incontrerà nel pomeriggio il Presidente Zelensky. Lo fanno sapere fonti della Difesa.

Starmer, 'Ucraina deve essere in posizione più forte possibile'

"È molto importante garantire che l'Ucraina sia nella posizione più forte possibile nel corso dell'anno". Lo ha detto il premier britannico Keir Starmer nel corso della sua visita a sorpresa a Kiev per incontrare il presidente Volodymyr Zelensky e con lui siglare "una storica partnership lunga 100 anni" tra i due Paesi.
Il viaggio di Starmer arriva a pochi giorni dall'insediamento alla Casa Bianca del presidente eletto Donald Trump che ha in più occasioni sottolineato la sua volontà di porre fine rapidamente alla guerra tra Ucraina e Russia. Intanto da parte di Kiev è stato dichiarato che al centro dei colloqui tra Starmer e Zelensky ci sarà anche la possibilità di stazionamento delle truppe occidentali in Ucraina per controllare un eventuale accordo di cessate il fuoco, una proposta inizialmente avanzata dal presidente francese Emmanuel Macron.

Esercito Kiev, catturati nella regione di Kursk 27 soldati russi

I militari ucraini hanno catturato 27 soldati russi durante le ostilità nella regione di Kursk. Lo ha dichiarato l'esercito di Kiev. "Tra di loro ci sono ufficiali, sergenti e soldati semplici di unità di fucilieri motorizzati, marines, truppe aviotrasportate e altre unità, provenienti da varie regioni della Russia e dalla città occupata di Sebastopoli", si legge nella nota su Telegram. "Invitiamo gli altri soldati russi a non opporre resistenza e ad arrendersi", ha aggiunto l'esercito ucraino.

Kiev: abbattuti 34 droni in un attacco notturno

L'Ucraina afferma di aver abbattuto 34 droni russi in un attacco notturno, ha affermato giovedì l'aeronautica militare ucraina, con altri 18 che non sono riusciti a raggiungere i loro obiettivi, cosa che di solito indica che sono stati bloccati dalla guerra elettronica. I droni sono stati abbattuti in 11 regioni in tutta l'Ucraina, ha affermato l'aeronautica militare.

Crosetto arrivato a Kiev

Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, è giunto a Kiev per una visita ufficiale in Ucraina. Lo rende noto su X il Ministero della Difesa. Nel corso della visita, si legge nel post, Crosetto effettuerà una serie di incontri istituzionali.

Kiev: “Tre morti e 10 feriti da raid russi a Kherson”

Almeno 3 persone sono morte e altre 10 sono rimaste ferite negli attacchi russi nella regione di Kherson. Lo riferisce il capo dell'Amministrazione statale regionale, Oleksandr Prokudin, su Telegram, scrive Ukrinform. Secondo Prokudin sono stati danneggiati un edificio a più piani, 14 case, un'azienda agricola, un autobus del trasporto pubblico e veicoli privati. Ieri, le forze russe hanno bombardato il villaggio di Lvove a Kherson, ferendo un uomo di 61 anni, riferisce Ukrinform.

Premier britannico Starmer a Kiev, firmerà patto cooperazione

Il primo ministro britannico Keir Starmer è arrivato nella capitale dell'Ucraina con l'impegno di contribuire a "garantire la sicurezza del paese per un secolo". La visita, a sorpresa, avviene a pochi giorni dal giuramento di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti. Il governo britannico afferma che Starmer e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky firmeranno a Kiev un trattato di "partenariato centenario", che copre settori quali la difesa, la scienza, l'energia e il commercio. Si tratta della prima visita di Starmer da premier, in precedenza aveva visitato il Paese nel 2023 quando era leader dell'opposizione, ha poi avuto due colloqui con Zelensky al numero 10 di Downing Street. Starmer è stato accolto alla stazione ferroviaria di Kiev dall'ambasciatore in Ucraina, Martin Harris.

Ucraina: Starmer visita Paese, firmerà "patto storico"

Il primo ministro inglese, Keir Starmer, è in viaggio verso Kiev per firmare quella che Downing Street definisce una "partnership storica di 100 anni" con l'Ucraina. Il patto, secondo quanto riporta la Bbc, formalizzerà il sostegno economico e militare già promesso al Paese e ne offrirà altri. Si tratta della prima visita di Starmer nel Paese da quando è entrato in carica la scorsa estate ed è una dimostrazione di sostegno all'Ucraina pochi giorni prima del rientro di Donald Trump alla Casa Bianca.

“Speaker Camera Usa rimuove capo commissione 007 pro Kiev”

Lo speaker della Camera Mike Johnson ha rimosso il suo collega repubblicano Mike Turner dal ruolo di presidente della commissione intelligence. Lo riferisce Politico citando tre persone a conoscenza della decisione.
Turner è stato un esplicito sostenitore dei finanziamenti all'Ucraina e di altre posizioni aggressive sulla sicurezza nazionale.

Kiev, “Mosca lancia droni kamikaze, allerta aerea in molte zone”

"L'esercito russo ha lanciato droni kamikaze in direzione dell'Ucraina. In molte zone è stata dichiarata l'allerta aerea". Lo riferisce Rbc-Ucraina con riferimento all'aeronautica delle forze armate ucraine.

Ucraina, Kiev: massiccio attacco missilistico russo contro rete elettrica

La Russia ha lanciato circa 120 missili e droni contro la rete energetica ucraina, un nuovo attacco "massiccio" che ha causato interruzioni di corrente in diverse regioni dell'Ucraina, durante la visita del presidente Volodymyr Zelensky in Polonia. "In pieno inverno, l'obiettivo dei russi rimane invariato: il nostro settore energetico. Tra gli obiettivi ci sono le infrastrutture del gas e gli impianti energetici che assicurano una vita normale alla popolazione", ha denunciato Zelensky sui social network. Gli attacchi sono avvenuti un giorno dopo che l'Ucraina ha rivendicato la responsabilità del "più massiccio attacco" sul suolo russo dall'inizio della guerra, che, secondo Kiev, ha preso di mira siti industriali e militari in diverse regioni della Russia.

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