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Guerra Ucraina - Russia, le news del 18 gennaio. Zelensky: pressing su Mosca sia tangibile come i suoi raid

Guerra Ucraina - Russia, le news del 18 gennaio. Zelensky: pressing su Mosca sia tangibile come i suoi raid
(afp)
Missili balistici russi contro la capitale ucraina. Danneggiate anche le infrastrutture e le stazioni della metropolitana
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Almeno quattro persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite in un attacco con missili balistici lanciato questa mattina dalle forze russe: lo riporta Ukrainska Pravda.

In seguito all'attacco, sono stati registrati incendi e danni alle infrastrutture, inclusa la stazione Lukyanivska della metropolitana.

Il leader di Afd Baviera: “deportare subito tutti i profughi ucraini”

I profughi ucraini fuggiti dalla guerra devono essere "deportati dalla Germania, adesso", perché in Ucraina "c'è abbastanza territorio per ospitarli tutti", le parole, riferite da un giornalista della Süddeutsche Zeitung (Sz) e citate da Deutsche Welle (Dw), sono della segretaria del ramo bavarese di Alternative für Deutschland (AfD), Katrin Ebner-Steiner: una proposta approvata dalla direzione bavarese del partito populista di estrema destra. La notizia è in evidenza anche sui siti ucraini. Dw ricorda che il 14 e 15 gennaio la direzione della sezione bavarese di AfD si è riunita a Ratisbona e ha approvato due documenti programmatici: un 'Piano per il futuro della Baviera' e un 'Pacchetto contro l'islamizzazione': in nessuno dei due si fa menzione degli ucraini. Tuttavia il corrispondente della Sz, Johann Osel, presente alla riunione, afferma che Ebner-Steiner ha parlato proprio dell'espulsione degli ucraini, che deve avvenire "adesso". La direzione della sezione bavarese del partito populista di destra, quindi, secondo la Sz, si è espressa a favore dell'immediata espulsione dei profughi ucraini dal Paese. L'Ucraina, avrebbe detto Ebner-Steiner, è un grande Paese con "abbastanza territorio" in cui si può tornare. Secondo le sue stime, il numero di coloro che possono essere espulsi dalla Germania, compresi gli ucraini, si avvicina ai due milioni. La segretaria ha quindi chiesto una "remigrazione di massa" affinché la Baviera non sia "inondata di beneficiari dell'assistenza sociale che non vogliono integrarsi" e ha chiesto una "emergenza rifugiati" nella regione per negare loro l'alloggio.

Austria, Kickl nega la vicinanza a osca

Herbert Kickl, leader del partito di estrema destra Fpo e e incaricato di formare un nuovo governo in Austria assieme ai conservatori di OeVP, ha negato di essere contiguo a Mosca e ha esortato le istituzioni europee ha tornare ai "vecchi valori". "Non mi lasceròa ccusare di essere vicino alla Russia, bensì sono vicino alla neutralità. Nell'Unione Europea dovrebbe esserci uno sviluppo positivo, pacifico e democratico: democrazia non significa sempre consenso", ha detto Kickl nel corso del tradizionale 'Neujahrstreffen' del partito della destra austriaco a Voesendorf in Bassa Austria, "Bruxelles ritorni ai vecchi valori, invece che alla burocrazia e ad una graduale perdita di potere degli Stati membri". Kickl in merito alla OeVP, scossa in passato da casi di corruzione, ha nuovamente invocato "onesta'" e poi sul periodo della pandemia ha aggiunto: "Quello del coronavirus è un periodo che deve ora essere rielaborato, in sintesi è una specie di ferita all'anima austriaca che non si ripetera' piu'".

Ucraina: morta combattendo in Ucraina Maria Zaitseva, icona dell’opposizione contro Lukashenko

Da icona dell'opposizione al presidente bielorusso Alexander Lukashenko a volontaria a fianco dei militari ucraini impegnati a contrastare l'aggressione russa. È morta a 24 anni, il giorno dopo il suo compleanno, Maria Zaitseva, combattendo al fronte a Bakhmut, nella regione di Donetsk. Lo scrive il settimanale bielorusso Nasha Niva citando fonti vicini alla vittima. Il giornale ha pubblicato una foto di Maria Zaitseva con il volto insanguinato dopo l'esplosione una granata durante una manifestazione contro Lukashenko il 9 agosto 2020 a Minsk. Dopo quell'episodio Zaitseva ha iniziato ad avere problemi di udito e capacità motorie compromesse alle mani. Zaitseva era stata sottoposta a diversi interventi chirurgici in Bielorussia e poi si è recata nella Repubblica Ceca per le cure.

Kiev: colpito deposito di petrolio nella regione russa di Tula

Almeno 10 droni ucraini hanno colpito la notte scorsa un deposito di petrolio nella regione russa di Tula: lo hanno riferito a Ukrinform fonti dell'Intelligence del ministero della Difesa ucraino. "Almeno dieci attacchi mirati di droni hanno avuto luogo su un deposito di petrolio nella regione di Tula nella notte del 18 gennaio - hanno dichiarato le fonti -. La struttura nemica è stata colpita grazie al lavoro degli operatori dell'Intelligence della Difesa dell'Ucraina e dei droni di fabbricazione Ucraina". Secondo il governatore della regione di Tula, "un serbatoio di carburante ha preso fuoco in una delle imprese della regione.
I vigili del fuoco sono al lavoro". L'intelligence di Kiev ha sottolineato che, nonostante i media russi riportino il presunto successo della loro difesa aerea, un incendio su larga scala è scoppiato nel deposito di petrolio.

Germania: in caso di tregua pronti a inviare truppe in Ucraina in una zona cuscinetto demilitarizzata

La Germania è disposta a inviare truppe per proteggere una zona cuscinetto demilitarizzata qualora venga concordato un cessate il fuoco tra Ucraina e Russia. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, in un'intervista al quotidiano Suddeutsche Zeitung. Alla domanda sul contributo che Berlino dovrebbe fornire alla spesa per la difesa della Nato, Pistorius ha risposto che "dovremmo parlare piu' del tre percento che del due". Il cancelliere Olaf Scholz ha respinto la richiesta del presidente eletto, Donald Trump, di portare il tetto al 5%.

Zelensky: “”La pressione sulla Russia sia tangibile come i suoi attacchi”

"Tutti coloro che aiutano lo Stato russo in questa guerra dovrebbero subire una pressione tale che non sia meno tangibile di questi attacchi. Possiamo farlo solo uniti con il mondo intero": lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelesnsky commentando gli attacchi lanciati dalle forze russe la notte scorsa e questa mattina su Kiev e Zaporizhzhia. In mattinata, il nemico ha lanciato un missile balistico contro il centro di Kiev. Sono caduti dei detriti. Quattro persone sono state uccise e tre ferite. Le mie condoglianze alle famiglie e agli amici. Sono stati danneggiati edifici residenziali, una stazione della metropolitana, negozi, caffè e infrastrutture civili", si legge in un comunicato. Zaporizhzhia è stata attaccata. Si sa che dieci persone sono rimaste ferite, altre potrebbero essere sotto le macerie. Le infrastrutture sono state distrutte, le case e i negozi di molte persone sono stati danneggiati. Le operazioni di soccorso sono ancora in corso", si legge inoltre nella nota.

Kiev: sale a 10 il bilancio dei feriti nel raid russo a Zaporizhzhia

È salito a 10 il bilancio dei feriti nell'attacco lanciato la notte scorsa dalle forze russe contro la città di Zaporizhzhia: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare dell'omonima regione, Ivan Fedorov. L'attacco ha preso di mira una infrastruttura ed ha danneggiato edifici residenziali, uffici e veicoli.

Mosca: conquistati altri due villaggi nel Donetsk

Le forze armate russe hanno preso il controllo delle località di Vremevka e Petropavlovka nell'oblast di Donetsk e hanno continuato ad avanzare più in profondita' nelle difese ucraine. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo.

Russia: il gruppo di battaglia Dnepr ha eliminato 110 soldati ucraini

Il gruppo di battaglia Dnepr ha eliminato fino a 110 militari ucraini e distrutto un deposito di munizioni nell'ultimo giorno. Lo ha affermato, riporta la Tass, Andrey Kurdyuk, portavoce del gruppo di battaglia. "Nell'ultimo giorno, il nemico ha perso fino a 110 militari, 7 veicoli a motore, 2 cannoni di artiglieria. Inoltre, è stato distrutto un deposito di munizioni". Secondo il portavoce, le unità del gruppo di battaglia Dnepr hanno colpito personale e attrezzature delle brigate di difesa meccanizzata, di fanteria, di marina e territoriale ucraine nelle aree di Kazatskoye, Antonovka, Novodanilovka, Lobkovoye, Kamenskoye, Daryevka.

Raid russo a Zaporizhzhia: otto feriti e due dispersi

Due persone sono considerate disperse e otto sono rimaste ferite in un attacco lanciato dalle forze russe nella notte contro il centro di Zaporizhzhia, nell'Ucraina sud-orientale: lo hanno reso noto la polizia e il capo dell'Amministrazione militare dell'omonima regione. Da parte sua, l'Aeronautica militare ha affermato su Telegram che nell'attacco sono stati colpiti con missili balistici un'impresa e un numero imprecisato di edifici e veicoli.

Kiev, colpita stazione della metropolitana nel centro

La stazione della metropolitana di Lukianivska, situata vicino al centro di Kiev, è stata chiusa oggi a causa dell'entità dei danni subiti nell'attacco missilistico contro la capitale ucraina che ha fatto almeno 4 morti e 3 feriti. La stazione della metropolitana colpita si trova vicino a una fabbrica di armi che è stata più volte bersaglio di attacchi missilistici russi. Le immagini che circolano sui social mostrano auto danneggiate e allagamenti causati dallo scoppio di un tubo dell'acqua all'interno della stazione. In alcune zone di Kiev, dove vivono 3 milioni di persone, l'approvvigionamento idrico è stato temporaneamente interrotto.

Kiev, nella notte 4 missili balistici e 39 droni sull'Ucraina

Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina la notte scorsa e questa mattina con quattro missili balistici Iskander-M/KN-23, 39 droni kamikaze di tipo Shahed e vari tipi di droni-esca: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare di Kiev. Nel complesso, sono stati abbattuti due missili balistici e 24 droni d'attacco, mentre 14 droni-esca sono caduti in aree aperte. I missili balistici abbattuti sono caduti nel quartiere Shevchenkiv della capitale provocando ingenti danni. I droni distrutti sono stati intercettati nelle regioni di Poltava, Sumy, Kharkiv, Cherkasy, Chernihiv, Kiev, Khmelnytskyi, Zhytomyr, Kirovohrad, Dnipro, Kherson e Donetsk.

Attacco su Kiev condotto con missili balistici, danni anche alle infrastrutture

Sarebbe un attacco con missili balistici la causa delle quattro vittime stanotte a Kiev. In seguito all'attacco, sono stati registrati incendi e danni alle infrastrutture, inclusa la stazione Lukyanivska della metropolitana.

Sale a quattro il bilancio delle vittime dell’attacco russo a Kiev

È salito a quattro il bilancio delle vittime di un attacco russo questa notte nel centro della capitale ucraina Kiev

Kiev, tre morti in attacco russo

Tre persone sono rimaste uccise nel centro di Kiev nel corso di un attacco russo questa notte. Lo riferisce l’amministrazione militare della capitale ucraina. Le tre persone sono state colpite nel quartiere Shevchenkivskyi. Secondo quanto riferito, frammenti di ordigni russi sono caduti anche nel quartiere Desnyanskyi, sulla riva opposta del fiume Dnipro

Russia, gruppo Dnepr ha ucciso 110 soldati ucraini

Il gruppo di battaglia Dnepr ha eliminato fino a 110 militari ucraini e distrutto un deposito di munizioni nell'ultimo giorno. Lo ha affermato, riporta la Tass, Andrey Kurdyuk, portavoce del gruppo di battaglia. "Nell'ultimo giorno, il nemico ha perso fino a 110 militari, 7 veicoli a motore, 2 cannoni di artiglieria. Inoltre, è stato distrutto un deposito di munizioni". Secondo il portavoce, le unità del gruppo di battaglia Dnepr hanno colpito personale e attrezzature delle brigate di difesa meccanizzata, di fanteria, di marina e territoriale ucraine nelle aree di Kazatskoye, Antonovka, Novodanilovka, Lobkovoye, Kamenskoye, Daryevka

Blinken, preoccupato che Trump abbandoni linee guida politica estera Biden

Il Segretario di Stato uscente Antony Blinken in una intervista all'Associated Press ha dichiarato di sperare che la nuova amministrazione Trump porti avanti i punti chiave della politica estera del presidente Joe Biden, in particolare in Medioriente e Ucraina. "Quando siamo arrivati abbiamo ereditato partnership e alleanze che erano seriamente compromesse. Perciò, se il passato è un prologo, sì, sarebbe preoccupante", ha evidenziato Blinken aggiungendo di "non sapere come affronteranno le cose - ha spiegato - Penso che ci sia, ci potrebbe essere e credo che dovrebbe esserci una certa continuità in un paio di punti". "Non c'è alcuna garanzia che i nostri successori faranno affidamento sui nostri piani, ma almeno è una opzione e possono decidere se questa è una buona base per procedere e apportare delle modifiche", ha concluso.

Due droni ucraini distrutti nella regione russa di Bryansk

Due droni ucraini sono stati distrutti nella regione russa di Bryansk dalle forze di difesa aerea russe. Non ci sono state vittime. Lo riferisce l'agenzia di stampa russa 'Tass' che cita il Governatore della regione.

Aereo francese agganciato da radar russo. Parigi: “Inaccettabile”

Un aereo da pattugliamento francese è stato oggetto di un "tentativo di intimidazione" da parte dell'esercito russo mentre volava sul Mar Baltico. Lo ha affermato su X il ministro della Difesa di Parigi, Sebastien Lecornu, definendo l'incidente "inaccettabile". L'Atlantique-2 della Marina francese stava effettuando un volo di sorveglianza quando è stato vittima di un "tentativo di jamming" ed è stato anche agganciato dal radar di un sistema missilistico terra-aria S-400, ha riferito Lecornu. L'aereo stava operando nell'ambito dell'operazione Baltic Sentry della Nato in risposta a sospetti danni russi ai cavi sottomarini. "Questa aggressiva azione russa è inaccettabile", ha affermato il ministro, aggiungendo che l'incidente è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì.

Ucraina: Urso assicura sostegno Italia a capo Ufficio Presidente

"Ho ribadito a Andriy Yermak, il mio sostegno e quello del governo italiano alle iniziative che riguardano la ricostruzione dell'Ucraina, in prospettiva di un accordo di pace che tutti auspichiamo possa giungere quanto prima". Lo scrive sul suo profilo X il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso. Il Mimit comunica che "il rafforzamento delle relazioni bilaterali e il ruolo che le imprese italiane possono avere nella ricostruzione dell'Ucraina sono state al centro del colloquio bilaterale tra il ministro Urso e Andriy Yermak, capo dell'Ufficio del Presidente dell'Ucraina".

Sale a 14 il bilancio dei morti nell'attacco russo a Kryvyi

E' salito a 14 il numero delle vittime di un attacco missilistico russo su Kryvyi Rih. Lo riferisce il Servizio di emergenza statale su Facebook, scrive Ukrinform. "Il numero dei morti a Kryvyi Rih è salito a 14 persone, tra cui 4 bambini, dopo l'attacco nemico di oggi", si legge nel comunicato. Nel raid, sono stati danneggiati quattro edifici, 17 case private, tre annessi e 11 automobili.

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