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Guerra Ucraina-Russia, le news del 25 gennaio. Tusk: stop di Orbán alle sanzioni? Ci saranno conseguenze

Guerra Ucraina-Russia, le news del 25 gennaio. Tusk: stop di Orbán alle sanzioni? Ci saranno conseguenze
Il premier polacco Tusk attacca il primo ministro ungherese che vuole bloccare i provvedimenti europei contro Mosca. Nella notte 50 droni Shaed russi lanciati contro l’Ucraina. Kiev: in 24 ore morti al fronte 1.650 soldati russi
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Mentre Trump ribadisce la sua volontà di mettere fine alla guerra Ucraina. il portavoce del Cremlino Peskov assicura: "Siamo pronti a un dialogo paritario e reciprocamente rispettoso con gli Usa, come quello che ha avuto luogo durante la prima presidenza di Trump". Ma Zelensky avverte: “Nessun accordo senza di noi o l’Ue”. E sempre il presidente ucraino su Telegram ha denunciato: “Chiunque aiuta la Russia con le sanzioni o a sviluppare le proprie armi è responsabile degli attacchi a Kiev”.

Minacce Tusk a Orban? Russia, "questa è democrazia Occidente"

Il modo in cui il primo ministro polacco Donald Tusk ha minacciato di conseguenze il suo omologo ungherese Viktor Orban in caso bloccasse la proroga delle sanzioni Ue contro Mosca "dimostra quanto vale la democrazia occidentale". Lo ha scritto sul suo canale Telegram la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Questa è la democrazia occidentale", ha commentato la portavoce in merito all'attacco del premier polacco. Ieri Orban ha dichiarato che, in relazione alla discussione imminente del 27 gennaio sull'estensione delle sanzioni, l'Ungheria chiede che l'Ucraina soddisfi tre condizioni: ripristinare il transito del gas russo, fermare gli attacchi al Turkish Stream e garantire che il transito del petrolio attraverso il Paese non verrà fermato. Il capo del governo ha chiarito che la posizione di Budapest riguardo ad ulteriori sanzioni dipenderà dalle reazioni di Kiev e Bruxelles.

Budapest, Tusk è "agente Soros", no a guerre altrui

Il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, ha definito "un agente di Soros" il premier polacco e presidente di turno del Consiglio Ue, Donald Tusk, che in precedenza ha avvisato che se Budapest blocca le sanzioni europee contro la Russia ci saranno delle conseguenze.
"Può essere difficile da capire per l'agente di Soros, ma quando si tratta di squadre, noi giochiamo per la nazionale ungherese", ha scritto Szijjarto su Facebook. "Non siamo pronti a continuare a pagare per le guerre di altri popoli e non permetteremo a nessuno di mettere a repentaglio la sicurezza del nostro approvvigionamento energetico", ha aggiunto il ministro.

Zelensky: “Gli aiuti militari Usa a Kiev non sono ancora stati sopesi”

Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l'assistenza militare degli Stati Uniti all'Ucraina non è stata interrotta, dopo la decisione degli Usa di sospendere gli aiuti esteri per 90 giorni. "Per quanto riguarda la restrizione degli aiuti, non sono pronto a parlarne oggi. So che ci sono alcune restrizioni, dobbiamo esaminarle in dettaglio. La restrizione di 90 giorni, per ora, è sui programmi umanitari", ha detto in conferenza stampa con Maia Sandu a Kiev, citato da Unian. "Io posso solo parlare di cosa l'Ucraina potrebbe non ricevere e cosa sto facendo. E parlando degli aiuti militari, non sono stati fermati, grazie a Dio", ha detto.

Kiev disponibile a inviare gratuitamente il carbone alla Transnistria

L'Ucraina ha offerto di inviare carbone "gratuito" alle centrali termoelettriche della Transnistria, la regione separatista filo-russa della Moldavia colpita da interruzioni di corrente e carenze di gas russo da inizio gennaio. "Abbiamo carbone che possiamo fornire alla Moldavia, a Tiraspol. Se vogliono davvero che la gente abbia elettricità", ha spiegato il presidente ucraino durante un incontro con la sua controparte moldava Maia Sandu, aggiungendo di essere "pronto a discutere un prezzo basso, o addirittura forniture gratuite".

Il premier polacco Tusk: “Se Orban blocca le sanzioni a Putin ci saranno conseguenze”

"Se il premier ungherese Viktor Orbán blocca davvero le sanzioni europee in un momento chiave per la guerra, sara' assolutamente chiaro che in questa grande partita per la sicurezza e il futuro dell'Europa, sta giocando nella squadra di Putin, non nella nostra. Con tutte le conseguenze di questo fatto". Lo scrive su X il premier polacco e presidente di turno del Consiglio Ue, Donald Tusk.

Mosca: raid di Kiev su Kherson, tre morti

Tre persone sono state uccise in un attacco aereo ucraino nei pressi di Kherson, nel territorio occupato dalla Russia in Ucraina meridionale, hanno annunciato sabato le autorità di occupazione. L'esercito ucraino ha utilizzato "munizioni a grappolo e sistemi di sminamento a distanza" in un attacco a Oleshky, una citta' vicino al fiume Dnepr che forma la linea del fronte tra le truppe ucraine e russe, ha accusato su Vladimir Saldo, funzionario locale nominato da Mosca.
Kiev e Mosca si accusano a vicenda di utilizzare munizioni a grappolo fin dall'inizio del conflitto nel 2022. "Al momento sappiamo che sono stati uccisi tre civili", ha aggiunto Saldo, aggiungendo che le vittime sono in fase di identificazione. Ha invitato i residenti a rimanere a casa o nei rifugi. Kiev ha dichiarato che quattro persone sono rimaste ferite negli attacchi russi avvenuti oggi nella regione di Kherson. La Russia ha occupato parte della regione dall'inizio dela sua offensiva.

Salvini a Lavrov: “Se ci sarà la pace, l’Italia sarà presente”

''Se ci sarà un tavolo'' per la pace in Ucraina , l'Italia sarà presente , con tutto rispetto per le idee di tutti''. Così Matteo Salvini a una manifestazione sulla sicurezza a Roma risponde a chi gli chiede di replicare alle parole del ministro degli Esteri russo Lavrov.

La presidente della Moldavia Sandu in visita a Kiev

La presidente della Moldavia, Maia Sandu, è arrivata stamani a Kiev per una visita, nella quale è previsto un incontro con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Lo scrive la stessa Sandu su X, citata da Ukrinform."Oggi sono a Kiev per colloqui con il presidente Zelensky. Ho portato un forte messaggio di sostegno all'Ucraina e al suo popolo. Il loro coraggio assicura la nostra pace. Discuteremo questioni di sicurezza, energia, infrastrutture, commercio e sostegno reciproco nel cammino verso l'Ue. La Moldavia resta un vicino affidabile", ha scritto ancora Sandu su X. "Un punto importante all'ordine del giorno è la crisi energetica causata dalla Russia, che ha provocato un aumento dei prezzi dell'energia sulla riva destra del Dniestr, ha lasciato gli abitanti della riva sinistra senza riscaldamento ed elettricità e potrebbe avere conseguenze per la sicurezza regionale", ha sottolineato l'ufficio stampa del capo dello Stato moldavo, riportato da Ukrinform.

Tajani a Lavrov: “Non siamo nemici di nessuno”

"Noi non siamo nemici di nessuno, siamo costruttori di pace. Non significa essere nemici della Russia se si dice che la Russia deve rispettare il diritto internazionale. Noi non siamo in guerra con la Russia, ma difendiamo il diritto dell'ucraina ad essere uno Stato indipendente". Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine di un evento di Fi a Milano commentando le parole del ministro russo Lavrov: "Avremo tutti quanti come Ue un ruolo nella costruzione della pace, insieme agli Usa sosterremo le politiche che portano a raggiungere l'obiettivo di una pace giusta, quindi non una sconfitta ucraina".

Media: presto sospesi negli Usa anche gli ingressi degli ucraini

Il Dipartimento americano per la sicurezza interna sospenderà l'ingresso dei migranti, compresi gli ucraini, a cui era concesso di risiedere temporaneamente nel paese. Lo scrive il New York Times, citando una direttiva di un alto funzionario dei servizi di cittadinanza e immigrazione, secondo la quale, fra i programmi interessati alla sospensione c'è anche Uniting for Ukraine, un'iniziativa dell'era Biden che consentiva agli immigrati ucraini di entrare temporaneamente negli Stati Uniti se avevano sponsor finanziari. Più di 150.000 ucraini sono entrati nell'ambito del programma a settembre 2023, secondo i dati governativi. La direttiva blocca anche le decisioni sulle domande per un programma che ha consentito ad alcune famiglie di riunirsi negli Stati Uniti.

Kiev: in 24 ore morti 1650 soldati russi

La Russia ha perso 828.470 soldati in Ucraina dall'inizio della guerra, il 24 febbraio 2022. Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. Questa cifra include1.650 vittime subite dalle forze russe nell'ultimo giorno. Secondo il rapporto, la Russia ha perso anche 9.859 carri armati, 20.545 veicoli corazzati da combattimento, 35.071 veicoli e serbatoi di carburante, 22.309 sistemi di artiglieria, 1.263 sistemi di lancio di razzi multipli, 1.050 sistemi di difesa aerea, 369 aerei, 331 elicotteri, 23.213 droni, 28 imbarcazioni e un sottomarino.

Kiev: “Nessun negoziato senza di noi e l’Europa”

Il presidente russo Putin ha detto di essere pronto a trattative dirette sull'Ucraina con Trump ma Kiev ribatte: 'Nessun negoziato senza di noi e l'Europa'. Mosca attacca Roma: “L'Italia ha avuto posizioni anti-russe. Non può stare al tavolo della pace', dice il portavoce del ministero degli Esteri.

Media: gli Usa sospendono anche l’assistenza sanitaria a Kiev

Tra gli aiuti esteri sospesi dal nuovo segretario di Stato Usa, Marco Rubio, vi sono anche i progetti in Ucraina dell'Usaid, l'agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale, in campo di assistenza sanitaria e sostegno all'istruzione. Lo hanno riferito fonti dell'Usaid a Reuters. I funzionari competenti, hanno fatto sapere le fonti, hanno ricevuto l'ordine di sospendere ogni attività, inclusa l'assistenza di emergenza alla maternità e le campagne di vaccinazioni per l'infanzia.

Zelensky: “Chi aiuta la Russia a sviluppare i suoi droni è responsabile della guerra”

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky, ha denunciato più di 50 attacchi con droni russi di diverso tipo nell'ultimo giorno - la maggior parte con droni "Shahed" - e ha sottolineato l'uso di questo tipo di dispositivi per attaccare "le case e le infrastrutture del popolo", esortando la comunità internazionale a "privare" la Russia di "tali capacità terroristiche". Parlando durante il consueto messaggio serale, Zelensky ha aggiunto che "i droni russi 'Shahed' stanno attaccando le case e le infrastrutture del nostro popolo, ma in qualsiasi momento possono trasferire il terrore in qualunque altro Paese, ovunque venga loro ordinato. Dobbiamo consapevolmente e fondamentalmente privare regimi come la Russia di tali capacità terroristiche. E tutti coloro che aiutano la Russia a sviluppare il suo potenziale terroristico, a eludere le sanzioni e a costruire impianti di produzione di armi, devono essere ritenuti responsabili".

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