MOSCA – Persino Aleksandr Lukashenko non prova più a nascondere la verità. «La Bielorussia? È una democrazia brutale», dice con nonchalance, mentre nel Paese va in scena l’ultima sceneggiata elettorale: presidenziali vinte con l’87,6% dei voti, secondo i primi exit poll, e un’affluenza sopra l’80%. Un’incoronazione. Non poteva essere da meno per l’autocrate settantenne che si fa chiamare Batka, “…