MOSCA — Ogni sport ha la sua “Superga”, la sua tragedia aerea. Il pattinaggio su ghiaccio statunitense aveva già pagato il suo tributo: Berg, 1961, volo Sabena 548, morta l’intera nazionale diretta ai Mondiali di Praga, annullati per rispetto. Metà dei pattinatori che persero la vita proveniva dallo Skating Club di Boston, fucina dal 1912 di campioni olimpici e mondiali, che oggi è stato colpito …