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Guerra Ucraina - Russia, le news del 3 febbraio. Trump: “Terre rare di Kiev in cambio dei nostri aiuti”

Ipotesi vertice Putin-Trump in Arabia saudita o Emirati. Il Cremlino dopo Trump: “Per avviare un negoziato di pace sono necessarie nuove elezioni in Ucraina”: Esplosione a Mosca, morto Armen Sarkisjan, fondatore del battaglione delle forze speciali ArBat
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Mosca avverte Zelensky: “Per avviare un accordo di pace servono nuove elezioni in Ucraina che legittimino l’autorità presidenziale”, sostiene il portavoce del Cremlino. Dichiarazioni che arrivano dopo che l’inviato Trump per l'Ucraina, Keith Kellogg, ha dichiarato che gli Usa vogliono che in Ucraina si svolgano elezioni, possibilmente entro la fine dell'anno. Intanto, i media russi riferiscono che il vertice tra Putin e Trump si potrebbe tenere in Arabia saudita o negli Emirati.

Trump: “Terre rare dell'Ucraina in cambio dei nostri aiuti”

Donald Trump ha affermato nello Studio Ovale di voler scambiare le terre rare dell'Ucraina con gli aiuti degli Stati Uniti.

Gli inquirenti russi: “L’attentato a Sarkisjan è stato mirato, coinvolti in molti”

L'attentato esplosivo contro Armen Sarkiskan, fondatore del battaglione ArBat operativo sul fronte ucraino, oggi a Mosca è stato un atto bene organizzato e mirato. "Secondo le prime ricostruzioni, sono state coinvolte nella pianificazione diverse persone, con ruoli ben definiti. Alcuni con il compito di seguirlo, altri con quello di attuare l'esplosione", ha spiegato una fonte investigativa all'agenzia Tass. Nell'attentato è morta una seconda persona e altre due sono rimaste ferite.

Media: Mosca punta a Arabia saudita o Emirati per il vertice Putin-Trump

Mosca sta prendendo in considerazione l'Arabia saudita o gli Emirati arabi uniti per organizzare il vertice fra Donald Trump e Vladimir Putin, scrive la Reuters, rilanciata dal Moscow Times, citando fonti informate. I presidenti di Russia e Stati Uniti hanno ribadito la loro intenzione di incontrarsi per porre le basi del negoziato per una soluzione del conflitto in Ucraina. Funzionari di alto livello russi si sono recati personalmente nei due Paesi per valutare la possibilità anche se elementi del corpo diplomatico e dell'intelligence hanno sollevato obiezioni a causa dei loro stretti legami militari e di intelligence con gli Usa. Nessuno dei due Paesi ha aderito alla Corte penale internazionale che nel 2023 aveva spiccato un mandato d'arresto per Putin - che ha visitato sia Arabia saudita che Emirati arabi uniti alla fine di quell'anno - per presunti crimini di guerra legati al trasferimento di minori ucraini in Russia.

Trump: “I colloqui con Russia e Ucraina stanno andando bene”

"I colloqui con Russia e Ucraina stanno andando molto bene". Lo sostiene il presidente americano Donald Trump, che in campagna elettorale ha promesso di mettere fine al conflitto tra i due Paesi in tempi brevi. "Abbiamo in programma incontri e colloqui con varie parti: penso che queste discussioni stiano effettivamente andando piuttosto bene", ha detto il presidente Usa ai giornalisti.

Starmer: “Raddoppiare gli sforzi per distruggere la macchina da guerra di Putin, l’economia russa è in crisi”

"L'Europa deve intensificare i suoi sforzi per distruggere la macchina da guerra di Putin, mentre l'economia russa mostra segni di indebolimento". Lo afferma in una nota il primo ministro britannico, Keir Starmer, in vista del vertice europeo informale in cui sarà ospite, a Bruxelles. "Starmer esorterà gli alleati più stretti del Regno Unito a fare di più e assumersi una parte maggiore del carico per mantenere l'Europa al sicuro dalla crescente campagna di sabotaggio e distruzione che la Russia sta portando avanti nel nostro continente", aggiunge la nota. "Putin sta affrontando una crescente pressione interna a causa della sua economia in difficoltà, dopo aver investito miliardi per finanziare la sua macchina da guerra, il che ha portato a un'impennata dell'inflazione e a tassi di interesse alle stelle in Russia", prosegue. "Le recenti sanzioni imposte sulla flotta ombra di Putin e sulle compagnie energetiche hanno inflitto un duro colpo al commercio di petrolio della Russia. Le entrate russe da petrolio e gas sono diminuite del 29% nel 2024 rispetto al 2022, e le sanzioni hanno causato un notevole aumento dei costi di spedizione, con la maggior parte delle navi sanzionate incapaci di commerciare. Il Regno Unito e i suoi alleati hanno introdotto le sanzioni più dure mai imposte a qualsiasi economia globale, con Putin stesso che ha ammesso che queste stanno causando 'moltissimi problemi'", sostiene Starmer. "Il primo ministro esorterà l'Europa a mantenere la pressione su Putin, insieme al supporto militare continuo all'Ucraina, per metterla nella posizione più forte possibile quest'anno", conclude la nota. "Dobbiamo vedere tutti gli alleati fare un passo avanti - in particolare in Europa. Il presidente Trump ha minacciato ulteriori sanzioni contro la Russia ed è'chiaro che ciò ha messo Putin in difficoltà. Sappiamo che è preoccupato per lo stato dell'economia russa. Sono qui per lavorare con i nostri partner europei nel mantenere la pressione, mirando alle entrate energetiche e alle aziende che forniscono le sue fabbriche di missili per distruggere la macchina da guerra di Putin. Perche' alla fine, insieme al nostro supporto militare, e' questo cio' che ci avvicinera' alla pace", dira' oggi Starmer ai leader europei.

Rutte: “Mi aspetto che il sostegno degli Usa a Kiev continui”

“Mi aspetto che gli Stati Uniti continuino la fornitura di sostegno militare all'Ucraina e che l'Unione europea aumenti la condivisione degli sforzi". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, al suo arrivo al ritiro informale del leader Ue.

Media: la Raifessen Bank International ha rapporti con gruppi legati alla Difesa russa

Raiffeisen Bank International, che ha mantenuto attività in Russia, ha tra gli altri anche rapporti con aziende legate all'apparato produttivo militare di Mosca, come un'azienda chimica con la quale l'anno scorso ha guadagnato circa 600mila dollari per i servizi prestati. Lo afferma Bloomberg, che spiega di aver visionato diversi documenti sulla questione e che, secondo funzionari governativi europei vicini al dossier russo, è "quasi certo" che la banca abbia clienti che più o meno direttamente forniscono l'industria militare di Mosca. Il titolo Raiffeisen in Borsa a Vienna cede il 7% a 20,2 euro.

Gli analisti americani: a gennaio l’esercito russo è avanzato di 430km in Ucraina in direzione di Pokrovsk

L'esercito russo è avanzato di 430 chilometri quadrati sul territorio ucraino a gennaio e si sta avvicinando allo snodo logistico di Pokrovsk, secondo un'analisi dell'Afp dei dati forniti dall'Istituto statunitense per lo studio della guerra (Isw). Gennaio ha segnato un leggero rallentamento rispetto ai mesi precedenti. A dicembre la Russia aveva conquistato 476 chilometri quadrati, mentre a novembre si era registrato un record con 725 chilometri quadrati, sulla scia dei principali movimenti russi sulla linea del fronte dall'estate del 2024.

Kiev rivendica gli attacchi alle raffinerie russe

Lo Stato maggiore delle forze armate ucraine ha rivendicato che i droni delle forze per operazioni speciali hanno colpito la raffineria di petrolio di Volgograd e l'impianto di lavorazione del gas di Astrakhan. Lo riporta Ukrainska Pravda. "Questa notte, due aziende russe hanno ricevuto contemporaneamente la loro quota di sanzioni sui droni: la raffineria di petrolio di Volgograd (Lukoil-Volgogradnefteperebka) e l'impianto di lavorazione del gas di Astrakhan. Entrambi gli impianti interessati sono importanti produttori di carburante per l'esercito russo", afferma lo Stato maggiore ucraino.

Russia, nuovi raid di droni ucraini: vasto incendio in una raffineria di Astrakhan

Cremlino: “Zelensky non ha diritto a partecipare ai negoziati di pace”

Finché è in vigore il suo divieto a negoziati tra Ucraina e Russia, Zelensky non ha diritto di partecipare alle trattative o discutere del formato. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, nel quotidiano incontro con la stampa. "Finora nessuno ha discusso seriamente di una possibile composizione delle parti negoziali. Per ora, riteniamo che il presidente ucraino non abbia il diritto di condurre dei negoziati", ha spiegato. Dunque, "qualsiasi discussione sull'eventuale formato" mentre il divieto "resta in vigore, sembra essere prematura", ha aggiunto.

Attentato a Mosca, Sarkisjan morto in ospedale

È morto in ospedale Armen Sarkisjan, il fondatore di una milizia filorussa nel Donbass e presidente della Federazione Pugilato della regione di Donetsk, rimasto ferito in un attentato esplosivo stamane in un grattacielo residenziale di Mosca. Lo riferisce la Tass citando i servizi medici.

Cremlino: “La Gran Bretagna vuole prolungare il conflitto, ma l’esercito di Kiev è in difficoltà”

''Il Regno Unito vuole prolungare il conflitto'' in corso dal 24 febbraio del 2022 in Ucraina, ma ''sul campo di battaglia la situazione non è a favore di Kiev''. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov nel corso di una conferenza stampa, commentando l'appello del primo ministro britannico Keir Starmer ai leader della Ue affinché inaspriscano le sanzioni contro la Russia. "Gli inglesi continuano a sostenere l'idea che l'Ucraina dovrebbe continuare a combattere fino all'ultimo ucraino che resta in piedi. Tuttavia, guardando la realtà sul campo è chiaro che la situazione non è a favore di Kiev. Anche molti funzionari ed esperti occidentali lo ammettono", ha osservato il portavoce del presidente russo Vladimir Putin.

Cremlino: “I servizi segreti indagano sull’esplosione a Mosca”

I Servizi segreti russi ''stanno facendo il loro lavoro, un lavoro molto difficile'' sul luogo dell'esplosione a Mosca, dove è rimasto ferito gravemente Armen Sarkisjan ed è stata uccisa la sua guardia del corpo. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov nel corso di una conferenza stampa, spiegando che ''per noi è impossibile commentare ora'' e che è necessario che ''la dinamica venga chiarita''.

Finlandia: la Russia è la vera minaccia, dobbiamo essere pronti

La spesa per la difesa è "una delle questioni più importanti, perché tutti comprendiamo che la Russia è una vera minaccia. Non è un'opinione, è un fatto. Per questo ogni Paese dell'Ue deve essere pronto" a fare quanto necessario per la difesa, che è una materia di rilevanza "esistenziale". Lo sottolinea il premier finlandese Petteri Orpo, a Bruxelles.

Il Cremlino: “Non vogliamo essere coinvolti nella guerra dei dazi”

La Russia non vuole essere coinvolta in alcun modo nella guerra dei dazi tra Usa, Canada, Messico e Cina. "Non abbiamo alcun desiderio di essere associati a tutto questo o di valutarlo in alcun modo", ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Lasciamo che i Paesi che stanno partecipando a questo processo lo risolvano", ha aggiunto il portavoce, citato dalla Tass.

Il Cremlino: “Le elezioni in Ucraina sono necessarie per avviare un negoziato di pace”

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che "l'idea stessa di tenere elezioni in Ucraina è importante dal punto di vista della legittimazione della leadership" e che secondo Putin questa "è necessaria dal punto di vista della fissazione giuridica di eventuali accordi in termini di risoluzione del conflitto". Lo riportano le agenzie di stampa russe Tass e Interfax. Le dichiarazioni di Peskov arrivano dopo che il rappresentante di Trump per l'Ucraina, Keith Kellogg, ha dichiarato che gli Usa vogliono che in Ucraina si svolgano elezioni, possibilmente entro la fine dell'anno. Le elezioni per gli Usa si dovrebbero svolgere soprattutto se si dovesse raggiungere un accordo di tregua nel conflitto russo-ucraino. Kiev ha rinviato le presidenziali a causa della legge marziale imposta nel paese in seguito all'invasione delle truppe russe ordinata da Putin, il quale ora definisce "illegittimo" il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Cremlino: “Contatti con l’Ucraina in fase di pianificazione”

Contatti sull'Ucraina sono "in fase di pianificazione", ma "finora non c'è niente di nuovo da dire". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti. In precedenza il presidente americano Donald Trump aveva detto che ci sono "in programma incontri e colloqui con varie parti" e che i contatti con Russia e Ucraina stanno andando "piuttosto bene"

Chi è l’ufficiale ferito gravemente nell’esplosione di Mosca

Armen Sarkisjan è stato ferito gravemente nell’esplosione di stamane a Mosca. Sarkisjan è il fondatore del battaglione delle forze speciali ArBat ed è presidente della Federazione di pugilato nonché capo dell’addestramento militare della regione annessa di Donetsk.

Esplosione a Mosca, ucciso il capo delle forze speciali ricercato da Kiev

L'esplosione a Mosca ha provocato un morto e quattro feriti

Un'esplosione, la cui causa è ancora sconosciuta, ha causato un morto e quattro feriti lunedì a Mosca in un complesso residenziale, hanno riferito le agenzie russe citando fonti ufficiali anonime. "Una persona è stata uccisa e quattro sono rimaste ferite" durante un'esplosione all'ingresso della residenza "Alyye Paroussa", situata nel nord-ovest di Mosca, ha indicato una fonte all'interno dei servizi di emergenza all'agenzia Ria Novosti.

Kallas: dobbiamo essere più forti nei confronti della Russia

"Dobbiamo tutti essere più forti nei confronti della Russia. Sanzionando coloro che permettono alla macchina bellica della Russia di funzionare, bloccando i proventi da petrolio e gas che sostengono direttamente il bilancio statale. Le nostre sanzioni funzionano, l'economia sta faticando, non possiamo mollare la presa ora. Dobbiamo essere più forti anche per l'ucraina, l'Ue è il principale donatore, con oltre 134 miliardi di euro di aiuti, di cui quasi 50 miliardi in aiuto militare. Non possiamo parlare di fare meno quando dovremmo fare di più. Dove c'è una volontà, c'è un modo per farlo. Quindi non accetto l'argomentazione che questo o quello non è stato mai fatto prima. Dobbiamo trovare altre soluzioni per il finanziamento all'Ucraina. La Russia è una minaccia esistenziale per il nostro suolo, quindi non voglio sapere che cosa non possiamo fare, vogliamo discutere e agire su cosa possiamo fare. Dobbiamo essere gli architetti di soluzioni creative". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas, nel suo discorso alla Conferenza degli ambasciatori Ue.

Esplosione a Mosca: ferito il capo delle forze speciali nel Kursk

Armen Sarkisjan, fondatore del battaglione delle forze speciali ArBat impegnato a combattere contro i militari ucraini nella regione russa di Kursk rimasto vittima di un’esplosione oggi a Mosca. Lo riferiscono i media ucraini. Sarkisjan è da tempo ricercato da tempo dalle autorità ucraine.

Droni ucraini contro impianti energetici in Russia innescati una serie di incendi

Attacchi notturni di droni ucraini hanno preso di mira gli impianti petroliferi ed energetici in Russia, innescando incendi in una raffineria di petrolio di Volgograd e costringendo a interrompere i voli in diversi aeroporti. Lo hanno riferito le autorità russe citate da Reuters online.

Zelensky, Mosca ha rafforzato alleanza con Iran-Nord Corea

Il presidente Volodymyr Zelensky ha avvertito che la Russia ha ufficialmente rafforzato la sua alleanza con l'Iran e la Corea del Nord, rappresentando una minaccia diretta per gli Stati Uniti. In un'intervista all'Associated Press del 2 febbraio, Zelensky ha aggiunto che, sebbene questi Paesi abbiano precedentemente cooperato in materia di armi e tecnologia, ora sono apertamente impegnati nella guerra della Russia contro l'Ucraina.

'Ucciso nel Kursk vicegovernatore e comandante russo Yefremov'

Il vicegovernatore e comandante russo Sergei Yefremov è stato ucciso nel Kursk. Lo riportano i media ucraini, citando fonti ufficiali e di stampa russe.
Il veicolo su cui viaggiava Yefremov ha colpito una mina ed è esploso uccidendo lui e un altro ufficiale "mentre tornavano da una missione di combattimento", rendono noto le autorità della regione russa estremorientale di Primorsky Krai (Territorio del Litorale). Yefremov era a capo dell'unità di volontari Tiger, formata nel 2022 e dispiegata nella regione russa di Kursk. Era anche vicegovernatore del Primorsky Krai.

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