MOSCA — «Ecco, ora che ha acceso il registratore, mi rendo conto che dovrò soppesare ogni parola». Il 42enne Nikolaj Ljaskin è l’unico stretto collaboratore di Navalny a non avere lasciato la Russia. Capo del quartier generale moscovita della sua campagna presidenziale nel 2018, ha subito fermi e persino un’aggressione con una sbarra di ferro. Nel 2021 è stato condannato a un anno di domiciliari …