Agli egittologi è bastato alzare lo sguardo per comprendere l'importanza della loro scoperta: il soffitto, ancora intatto, era dipinto di blu e costellato di stelle gialle. Un motivo ricorrente nelle tombe dei faraoni. Il nome di Thutmose II sulle giare di alabastro rotte ha poi confermato il tutto: il gruppo di ricercatori britannici ed egiziani aveva trovato l'ultima tomba perduta dei re della …