Reuters riferisce che i negoziatori statunitensi che premono su Kiev per l'accordo sui minerali essenziali dell'Ucraina hanno sollevato la possibilità di tagliare l'accesso del Paese al sistema Internet satellitare Starlink di Elon Musk. E i media anticipano che Volodymyr Zelensky non sarebbe disponibile al momento a firmare l’accordo con gli Stati Uniti. Intanto la Russia fa sapere che il prossimo incontro tra Mosca e Usa ci sarà tra due settimane.
Ucraina, la Russia attacca con droni: Allarme aereo a Kiev e in altre regioni
L'Aeronautica ucraina ha dichiarato lo stato di allerta a Kiev e in altre regioni del Paese per una serie di attacchi russi condotti con droni. Lo riferisce Ukrinform, secondo cui l'allarme riguarda, tra le altre, le regioni di Sumy, Zaporizhzhia, Chernihiv, Dnipropetrovsk, Kharkiv e Kherson.
Trump: “Siamo vicini a un accordo su terre rare e minerali”
"Siamo vicini a un accordo". Lo ha detto Donald Trump in riferimento all'accordo sui minerali critici e le terre rare che viene negoziato con l'Ucraina. "Faremmo meglio a essere vicini a un accordo, perché è una situazione orribile", ha aggiunto il presidente Usa parlando al Cpac.
Trump: “Abbiamo dato 300 miliardi a Kiev, ho chiesto le terre rare”
"Ho parlato con Putin e Zelensky" sulla guerra, "e sto cercando di riprendere i nostri soldi indietro. L'Europa ha dato 100 miliardi all'Ucraina sotto forma di prestito. Noi abbiamo messo 300 miliardi. Chiediamo quindi le terre rare e il petrolio e qualsiasi altra cosa". Lo ha detto Donald Trump intervenendo al Cpac.
Musk: “Falso che vogliamo interrompere servizi Starlink a Kiev”
Elon Musk ha negato l'intenzione degli Stati Uniti di interrompere l'accesso all'Ucraina ai terminali Internet satellitari Starlink se non dovesse accettare l'accordo con Washington sulle risorse minerarie. In un post su X in cui citava questa notizia, Musk ha commentato: "Questo è falso". Ha poi aggiunto che l'agenzia Reuters, che aveva dato l'indiscrezione, "sta mentendo. Sono secondi solo all'AP (Associated Propaganda) come bugiardi delle notizie".
Meloni al Cpac: “Dobbiamo lavorare insieme per pace giusta e duratura”
Europa e Stati Uniti devono "lavorare insieme per una pace giusta e duratura" in Ucraina. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni alla platea del Cpac, ricordando la lotta del "fiero" popolo ucraino contro la "brutale aggressione" subita.
Usa: “L’accordo sui minerali con l’Ucraina è una partnership con benefici per tutti”
L'accordo proposto sui minerali è una "partnership che porta benefici" all'Ucraina e agli Stati Uniti, proteggendo il popolo ucraino e i contribuenti americani.
Lo afferma il segretario al Tesoro americano, Scott Bessent, sulle colonne del Financial Times, sottolineando di essere volato a Kiev nei giorni scorsi con una "proposta che dimostra il nostro impegno di lungo termine per un'Ucraina libera e sicura". La partnership "sosterrà il continuo impegno degli Stati Uniti nei confronti del popolo ucraino e getterà le basi per una robusta ricostruzione dell'economia ucraina", prosegue Bessent.
Zakharova: “10mila italiani firmano contro Mattarella”
"Un giornalista italiano ha depositato le prime 10.000 firme dei suoi connazionali per una petizione che condanna le dichiarazioni blasfeme del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in cui equipara la Russia al Terzo Reich". Lo scrive su Telegram la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, postando un video dell'incontro con "il giornalista Vincenzo Lorusso". "A differenza di alcuni leader, la gente comune italiana ricorda il suo potente movimento partigiano al quale parteciparono attivamente migliaia di eroi sovietici che combatterono contro il fascismo", aggiunge postando un estratto di Bella Ciao.
Gli Usa chiedono a Kiev il ritiro della bozza di risoluzione Onu
Gli Stati Uniti hanno chiesto all'Ucraina di ritirare la sua bozza di risoluzione all'Onu per il terzo anniversario della guerra. Kiev, la cui bozza è stata elaborata con il sostegno dell'Europa, si è rifiutata. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali funzionari britannici e francesi hanno chiesto a Washington di rivedere la sua bozza, incassando il rifiuto americano. In una nota alle capitali, i diplomatici americani hanno comunicato alle controparti europee che gli Usa si sarebbero opposti alla risoluzione ucraina e hanno fatto pressione affinché persuadessero Kiev a ritirare il suo testo.
Kiev: due morti e 4 feriti in attacchi russi nel Donetsk
Due persone sono morte e altre 4 sono rimaste ferite stamani a seguito di diversi attacchi aerei russi sulla città di Kostiantynivka, nel governatorato di Donetsk. Lo riferisce il governatore Vadym Filashkin, scrive il Kyiv Independent. Il numero delle vittime potrebbe aumentare, poiché ci potrebbero essere ancora persone intrappolate sotto le macerie, ha scritto Filashkin su Telegram precisando che le operazioni di soccorso sono ancora in corso.
Filashkin ha aggiunto che l'attacco ha danneggiato diverse strutture e ha esortato i cittadini ad evacuare. "Esorto ancora una volta: evacuate! L'evacuazione salva vite", ha detto.
Kiev: “Da lunedì iniziamo a finalizzare l’accordo sui minerali”
A partire da lunedì prossimo, terzo anniversario dell'inizio dell'invasione russa, il governo ucraino inizierà a lavorare per finalizzare un accordo sui minerali con gli Stati Uniti, ma vuole "garanzie sulla sicurezza e discussioni costruttive e un summit con Washington", secondo quanto dichiarato dallo speaker della Rada, il Parlamento ucraino, Ruslan Stefanchuk, all'emittente giapponese Nhk, ripreso dal Kyiv Independent. Secondo quest'ultimo, il governo metterà insieme un team di esperti ad hoc.
Rubio sente il ministro degli Esteri ucraino: “Impegno Usa per la fine della guerra”
Il segretario di Stato Marco Rubio ha avuto una conversazione telefonica con il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. Rubio ha riaffermato l'impegno del presidente americano alla fine del conflitto in Ucraina, anche tramite "un'azione efficace al consiglio di sicurezza dell'Onu".
Orbán: “Mai Kiev nell’Ue contro gli interessi ungheresi”
"L'Ucraina non sarà mai un membro dell'Ue contro gli interessi dell'Ungheria". Lo ha detto il premier Viktor Orbán nel suo discorso sullo 'Stato della nazione' a Budapest. Orbán si è dilungato in un lungo attacco all'Ue, definendo il suo principale oppositore, Peter Magyar, un "burattino" dell'Unione e sottolineando: "Bruxelles vuole solo che in Ungheria ci sia un governo a lui sottomesso". Nel corso del suo intervento Orbán ha anche annunciato l'esenzione dalle imposte per le madri che hanno due o tre figli.
Media: Kellogg dalla parte di Kiev, “qualsiasi accordo dovrà garantire che non ci sarà una nuova guerra”
Il rappresentante speciale degli Stati Uniti per l'Ucraina e la Russia, Keith Kellogg, ha assicurato che gli Stati Uniti sono "con l'Ucraina" e che "qualsiasi accordo" con Mosca "dovrà garantire che non ci sarà una nuova guerra": lo scrive Sky News, citando parole pronunciate da Kellogg durante la visita di ieri in Ucraina e riprese con evidenza da Rbc-Ukraine. Parole che, nota Sky, sembrano in aperto contrasto con le ruvide dichiarazioni del suo boss, il presidente Donald Trump, che ha definito Volodymyr Zelensky un "dittatore senza elezioni" responsabile per la guerra. Il generale in pensione Kellogg, ricorda Sky, ha scelto di descrivere Zelensky come "coraggioso leader sotto attacco di una nazione in guerra". Ieri Kellogg ha visitato un ospedale militare ucraino a Irpin, a nord di Kiev, dove ha parlato con alcuni soldati feriti che hanno subito amputazioni di arti e che gli hanno fatto delle domande. "La ragione principale per la quale ho voluto venire qui è Trump, che ha detto che vuole fermare le uccisioni. Si deve andare perciò nel posto dove si può vedere queste uccisioni, vedere che aspetto ha la morte e vedere giovani uomini e donne che sono rimasti feriti in combattimento. Come soldato, devo loro rispetto".
Sky riferisce di alcune conversazioni fra l'inviato di Trump e alcuni soldati ucraini in cura: "A suo avviso, possiamo fidarci della Russia, che negozierà?", ha chiesto a Kellogg il soldato Denis. "Bellissima domanda. Si dovrebbe guardare indietro nella Storia, e avere la capacità di negoziare. Tutte le guerre finiscono con negoziati. La vittoria finale sul campo di battaglia sfocia nella diplomazia e il mondo di oggi non è diverso", ha risposto il funzionario americano, che ha suggerito una domanda ancora più decisiva: "Ti puoi fidare delle persone al tuo fianco e assicurarsi che siano al tuo fianco? E una domanda ancora più profonda: siete con noi" E la risposta è: sì, lo siamo", ha detto Kellogg a Irpin, citato da Sky News.
Telefonata Starmer-von der Leyen: “Serve una pace giusta”
l primo ministro britannico Keir Starmer e la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen hanno discusso "della necessità di garantire una pace giusta e duratura in Ucraina" durante una telefonata. "In vista del terzo anniversario della barbara guerra illegale della Russia, i due hanno discusso della necessita' di garantire una pace giusta e duratura in Ucraina" si legge in una nota del portavoce di Downing Street, "e hanno concordato che l'Europa deve farsi avanti per il bene della sicurezza collettiva".
Zelensky: “Quest’anno ci aspettiamo l’arrivo di F16 dall’Olanda”
"Siamo grati ai Paesi Bassi per tutta l'assistenza fornita e per la loro disponibilità a continuare e ad aumentare il supporto all'Ucraina: questo è importante per la stabilità di tutta l'Europa. Ci aspettiamo la continuazione della fornitura di caccia F-16 quest'anno. Il cielo sopra l'Ucraina deve essere chiuso e sicuro": lo ha dichiarato su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, citato anche da Rbc-Ukraine. Zelensky, riferisce di una conversazione telefonica con il primo ministro olandese, Dick Schoof, che pure guida un governo con la presenza dell'ultradestra di Geert Wilders: è stata "una conversazione importante che ha riguardato una giusta fine alla guerra e il rafforzamento dell'unità in Europa. I Paesi Bassi condividono la nostra posizione: (non si decide) niente sull'Ucraina senza l'Ucraina e niente sull'Europa senza l'Europa", ha osservato il leader ucraino. Una prima fornitura di F-16 è arrivata a Kiev lo scorso agosto, sulla base di quanto concordato con la coalizione pro-Kiev di cui faceva parte anche l'Olanda dell'allora premier Mark Rutte, oggi diventato segretario generale della Nato. Un secondo contingente di cacciabombardieri americani è stato consegnato lo scorso dicembre dalla Danimarca. Non è stato reso mai ufficiale il numero di F-16 ora in dotazione alle forze armate ucraine.
Il premier slovacco Fico: “Trump sta riportando la verità in Europa”
"L'energia e la determinazione con cui il vostro Presidente Donald Trump è entrato nel processo di pace in Ucraina sono ammirevoli, sta riportando la verità e, speriamo, la pace in Europa". Lo ha detto il premier slovacco Robert Fico - secondo quanto riportato da diversi media europei - nel corso di un intervento di circa 15 minuti al Cpac, negli Stati Uniti. Sulla guerra in Ucraina "Trump sta facendo un grande servizio all'Europa, e ha molti sostenitori nella sua missione di riportare la verità", ha aggiunto Fico dal palco della conferenza dei conservatori americani.
Zelensky sente Starmer: “L’Europa deve essere al tavolo delle trattative”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha reso noto di aver avuto un colloquio telefonico "produttivo" con il primo ministro britannico, Keir Starmer. "L'Europa deve essere al tavolo delle trattative per mettere fine alla guerra e garantire solide garanzie di sicurezza. La sicurezza dell'Ucraina è inseparabile dalla sicurezza dell'Europa", ha scritto Zelensky in un post su X. Il leader ucraino ha quindi spiegato di aver "coordinato" con Starmer "la nostra cooperazione militare e le misure congiunte" anche in vista della visita che il primo ministro britannico farà alla Casa Bianca la prossima settimana.
Media: Starmer sfida Trump con un pacchetto di aiuti a Kiev
In quella che pare una aperta sfida a Donald Trump, il premier l britannico, Keir Starmer, annuncerà lunedì, in occasione del terzo anniversario dell'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, un sostanzioso pacchetto di sostegno a Kiev, che include nuove sanzioni e nuovi aiuti militari. Lo anticipa il quotidiano britannico The Telegraph, che cita fonti nel governo di Sua Maestà. Nel provvedimento, che le fonti definiscono "triple whammy" ('colpaccio'), ci sarà lo zampino del Foreign Office, che emetterà sanzioni contro enti e persone russi, inclusi molti oligarchi, il ministero della Difesa per gli aiuti in armamenti, e quello dell'Interno: secondo le fonti del Telegraph, il Home Office colpirà il "denaro sporco" dei russi, presumibilmente nel Regno Unito. Tutto questo, scrive il giornale, rischia di indispettire Trump, che ha già accusato Sir Keir e il presidente francese Emmanuel Macron - che sarà a Washington lunedì - di "non aver fatto nulla" per far cessare il conflitto ucraino. Trump ha anche definito Volodymyr Zelensky un "dittatore", dandogli la colpa della guerra, sdoganando come interlocutore di pace Vladimir Putin e pretendendo un accordo per lo sfruttamento dei minerali e terre rare ucraini.
Per addolcire la pillola, sempre secondo le fonti del Telegraph, durante la sua visita a Trump Starmer avrebbe intenzione di annunciare l'obiettivo di portare al 2,5% del Pil la spesa per la difesa del Regno Unito entro il 2030.
Kiev: interrotto il flusso di petrolio russo nel Krasnodar
Droni d'attacco operati dal servizio d'intelligence militare ucraino Sbu hanno colpito una centrale elettrica che alimentava una stazione di pompaggio del petrolio a Novovelychkovskaya, nella regione russa di Krasnodar, interrompendone il flusso verso le raffinerie nella regione di Kuban. Lo affermano fonti militari ucraine citate da vari media ucraini, fra cui il Kyiv Independent e Rbc Ukraine. I media ricordano come giovedì molti canali Telegram e media russi avessero dato la notizia di un'esplosione subiti da "infrastrutture chiave" nella regione di Krasnodar Krai, aggiungendo che un attacco di droni era stato "respinto" e negando che si fosse sviluppato un incendio. "Si tratta dell'ottava operazione speciale dell'Sbu coronata da successo dall'inizio dell'anno che ha preso di mira le infrastrutture per il pompaggio e la raffinazione del petrolio russo. Ognuna di queste esplosioni produce per la Russia perdite per molti milioni di dollari e complica la fornitura di carburante per l'esercito di Mosca", ha dichiarato la fonte, citata dal Kyiv Independent.
Tajani: “Non è immaginabile il tavolo dei negoziati sull’Ucraina senza l’Europa”
"L'Europa, e l'Italia, devono essere protagoniste per costruire la pace: non è immaginabile un tavolo senza la presenza dell'Unione Europea". Lo ha detto ad Avellino, dove è intervenuto al congresso provinciale di Forza Italia, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in riferimento ai negoziati per l'Ucraina. Secondo Tajani, la possibilità di arrivare alla risoluzione del conflitto si fonda "su un'alleanza transnazionale con due pilastri forti: l'Unione Europea e gli Stati Uniti".
Sanchez: “Pace e sicurezza non possono essere imposti”
"La pace dell'Ucraina e la sicurezza dell'Europa non possono essere imposte". A dirlo e' il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez a due giorni dalla visita che farà a Kiev in concomitanza con il terzo anniversario dell'invasione russa. La pace, "affinché sia giusta e duratura deve avere il sostegno, la cooperazione, la partecipazione dell'Ucraina e degli europei", ha affermato il leader socialista durante un evento del suo partito in Castilla y Leon.
Media: Zelensky non intende firmare l’accordo sulle terre rare
Volodymyr Zelensky non è disponibile al momento a firmare un accordo con gli Stati Uniti sullo sfruttamento di minerali e terre rare ucraini, dato da alcune fonti come in dirittura di arrivo: lo riferisce Sky News Uk, che citando fonti informate ucraine, scrive che a frapporsi all'intesa c'è una "serie di ostacoli problematici". "L'accordo non è ancora pronto per la firma, c'è una serie di ostacoli problematici e il presidente non è disposto a firmarlo nella forma attuale della bozza", dice la fonte. "Ad oggi, la bozza di accordo non rispecchia un'intesa fra partner ma contiene solo un impegno unilaterale da parte dell'Ucraina".
Mosca: Lavrov nei prossimi giorni in visita in Iran
Il ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov visiterà Teheran nei prossimi giorni per incontrare il suo omologo iraniano Abbas Araghchi e discutere "degli sviluppi regionali e internazionali". "La visita sarà effettuata nel quadro delle consultazioni in corso tra la Repubblica islamica dell'Iran e la Federazione Russa sulle relazioni bilaterali e sugli sviluppi regionali e internazionali", ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei.
Il capo di Stato maggiore russo visita le truppe nell’Est dell’Ucraina
Il capo di Stato maggiore delle forze armate russe, Valery Gerasimov, ha visitato le truppe schierate nell'est dell'Ucraina. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, sottolineando che il generale "ha notato il successo delle formazioni e delle unità militari del gruppo nel corso dello svolgimento delle sue missioni di combattimento e ha dato istruzioni per ulteriori azioni". Visitando il posto di comando, Gerasimov ha ascoltato un rapporto del comandante del distretto militare meridionale, il colonnello generale Alexander Sanchik, sulla situazione nell'area e sui progressi nello svolgimento delle missioni di combattimento, si legge nella nota.
Usa minacciano lo stop a Starlink a Kiev se salta l’accordo sulle terre rare
I negoziatori statunitensi che premono su Kiev per l'accordo sui minerali essenziali dell'Ucraina hanno sollevato la possibilità di tagliare l'accesso del Paese al sistema Internet satellitare Starlink di Elon Musk. Lo hanno detto a Reuters tre fonti informate. L'accesso dell'Ucraina a Starlink è stato sollevato nelle discussioni tra funzionari Usa e ucraini dopo che il presidente Volodymyr Zelensky ha rifiutato una proposta del segretario al Tesoro Usa Scott Bessent e all'Ucraina è stato detto che avrebbe subito un'imminente interruzione di Starlink se non avesse raggiunto un accordo sui minerali essenziali, secondo le fonti. La questione è stata sollevata di nuovo giovedì durante gli incontri tra Keith Kellogg, l'inviato speciale degli Stati Uniti per l'Ucraina, e Zelensky, ha affermato ancora una delle fonti, scrive Reuters sul suo sito. "L'Ucraina funziona con Starlink. Lo considerano la loro stella polare", ha detto la fonte. "Perdere Starlink ... sarebbe un duro colpo".
Media: prossimo incontro tra Usa e Russia tra due settimane
Un secondo incontro tra i rappresentanti di Russia e Stati Uniti è previsto entro le prossime due settimane. Lo ha annunciato il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov, citato dall'agenzia di stampa statale Ria, aggiungendo che l'incontro avrà luogo in un paese terzo.
Russia: conquistato il villaggio di Novolyubivka nel Luhansk
L’esercito russo ha conquistato il hanno catturato il villaggio di Novolyubivka nella regione orientale ucraina di Luhansk. Lo riferisce l’agenzia Ria citando il ministero della Difesa russo. Il ministero ha affermato che le forze russe hanno colpito aeroporti militari ucraini, siti di stoccaggio di droni e strutture di stoccaggio di munizioni e carburante.
Ryabkov, nuovo incontro entro due settimane
Un secondo incontro tra i rappresentanti di Russia e Stati Uniti è previsto nelle prossime due settimane. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Ria Novosti, citando il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov. L'incontro avrà luogo in un Paese terzo e la sede è in fase di definizione, ha aggiunto, senza precisare chi parteciperà da parte russa o americana. Martedì i capi delle diplomazia di Washington e Mosca, Marco Rubio e Sergei Lavrov, hanno tenuto i loro primi colloqui a Riad con l'obiettivo di ripristinare le relazioni e prepararsi a concludere il conflitto in Ucraina. Nei giorni scorsi il Cremlino ha fatto sapere che un faccia a faccia tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente Usa Donald Trump è possibile questo mese.
Rubio esorta membri Onu a sostenere risoluzione Usa sull'Ucraina
Il Segretario di Stato Usa Marco Rubio ha esortato venerdì i membri delle Nazioni Unite ad approvare una nuova risoluzione proposta dagli Stati Uniti sulla guerra in Ucraina, la quale, secondo fonti diplomatiche, non menzionerebbe esplicitamente i territori ucraini occupati dalla Russia, chiedendo una "fine rapida" della guerra. "Gli Stati Uniti hanno proposto una risoluzione semplice e storica alle Nazioni Unite che invitiamo tutti gli Stati membri a sostenere per tracciare un percorso verso la pace", ha dichiarato Rubio in un comunicato, senza entrare nei dettagli del contenuto del documento.
Trump smentisce media: "Non andrò a Mosca il giorno della vittoria”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che alcune indiscrezioni dei media secondo cui avrebbe intenzione di visitare la Russia il 9 maggio, Giorno della Vittoria, non sono vere. "No, non è vero", ha detto Trump ai giornalisti alla Casa Bianca quando gli è stato chiesto se ha in programma la visita. Ieri la stampa francese, citando fonti, aveva riferito che il presidente americano avrebbe intenzione di visitare la Russia il 9 maggio.
Droni russi sulla regione di Kiev, un morto
Un uomo di 60 anni è stato ucciso stanotte a un passaggio a livello nella regione di Kiev durante un attacco di droni russi sull'oblast, riferisce l'amministrazione militare locale citata dai media ucraini.
La vittima era un dipendente della compagnia ferroviaria statale Ukrzaliznytsia. Numerosi droni hanno preso di mira la regione della capitale ucraina nelle prime ore di oggi, secondo le autorità locali. Detriti sono caduti anche nella stessa Kiev, provocando un incendio in una proprietà privata.
Trump: “Putin e Zelensky devono incontrarsi”
Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin dovranno "incontrarsi" per porre fine alla guerra tra Mosca e Kiev. Lo ha detto il presidente degli Usa Donald Trump. "Putin e Zelensky dovranno incontrarsi. Perchè sapete una cosa? Vogliamo smettere di uccidere milioni di persone", ha detto il presidente ai giornalisti nello studio ovale.
Trump: “Starmer e Macron non hanno fatto nulla per far finire la guerra”
Il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron "non hanno fatto niente" per mettere fine alla guerra in Ucraina. Lo ha detto Donald Trump a Fox. "Macron è un mio amico, Starmer è una persona carina ma non hanno fatto niente. Io invece sta agendo per un motivo: odio vedere tutti questi morti".
Risoluzione Usa a Onu omette l’integrità del territorio ucraino
Gli Stati Uniti hanno proposto all'Onu una risoluzione che chiede una "fine rapida" del conflitto in Ucraina ma non menziona l'integrità territoriale dell'Ucraina. Lo riferiscono fonti diplomatiche alla France Press. Il testo è stato preparato in vista del terzo anniversario dell'invasione della Russia, che lo ritiene una "buona idea".
Terre rare, l’accordo Usa-Ucraina potrebbe essere firmato già oggi
L'accordo sulle risorse minerarie dell'Ucraina che secondo il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump "è abbastanza vicino" potrebbe "essere firmato già oggi anche se non è ancora completo". A rivelarlo è il Wall Street Journal che cita fonti vicine alle negoziazioni. L'accordo è considerato dagli Stati Uniti come una compensazione per gli aiuti militari a Kiev per combattere l'invasione della Russia. L'Ucraina si era rifiutata di firmare un accordo del genere all'inizio di questa settimana, scatenando polemiche tra il presidente Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e i timori di una rottura dei rapporti tra Washington e Kiev.