ERFURT — «Abbiamo subito più morti per mano dei profughi che per il Muro di Berlino». Non è l’unica bugia che Björn Höcke urla dal palco allestito davanti al Duomo di Erfurt, tra applausi scroscianti ma sovrastati dai cori «siamo tutti antifascisti» della manifestazione che si è riunita appena un centinaio di metri più in là. Il più controverso leader dell’Afd, il capo del partito in Turingia che…