TULKAREM – Kefah Yaguri è fuggita con il chador verde e nulla più, lo lava la sera e lo rimette al mattino. Si è accampata col figlio sulla collinetta che è diventata il cinema dei senza casa di Tulkarem e da lì guarda la nuova piccola Gaza, il campo profughi palestinese ormai vuoto e sotto assedio, in questo fronte di battaglia che è diventato il nord della Cisgiordania. «Mi ricordo ancora la gu…