Il disorientamento è palese. Quando da Gedda arrivano le notizie di una rinnovata intesa tra Usa e Ucraina e la loro proposta di una tregua di trenta giorni, i commentatori televisivi russi sbraitano. Dicono che si tratta di un’offerta «estremamente svantaggiosa» per Mosca, ma non escludono un «gesto di buona volontà» da parte di Vladimir Putin. È chiaro che non è ancora arrivata alcuna indicazio…