KOCANI (Macedonia del Nord) – «Assassini, assassini». Nonni, genitori, nipoti in piazza fianco a fianco, uniti dal dolore, dal lutto, dalla rabbia. Dopo lo shock per quel rogo che in meno di cinque minuti ha trasformato la discoteca Pulse in una fossa comune per 59 ragazzini, le ore di angoscia di amici e parenti carambolati come palline da flipper fra gli ospedali alla ricerca di notizie, quelle…