BANGKOK – Oltre 200 monaci si erano riuniti il 28 marzo nel monastero di Mandalay, considerata la capitale culturale e religiosa del Myanmar, per un esame religioso che si è trasformato in una trappola mortale. A tre giorni dal violento terremoto che ha colpito il Paese, molti di loro - un numero ancora imprecisato - sono ancora sotto le macerie, in 50 avrebbero perso la vita e solo 70 sarebbero …