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La visita di Re Carlo e Camilla in Italia, ricevuti da Mattarella al Quirinale

(ansa)

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A seguire, dopo lo scambio delle onorificenze, hanno avuto inizio i colloqui nello Studio alla Vetrata. Re Carlo ha ringraziato "per la scorta ricevuta ieri in atterraggio". I reali hanno poi visitato l’Altare della Patria e salutato la folla al Colosseo
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ROMA – La visita in Italia di re Carlo III e la regina Camilla è iniziata stamattina al Quirinale, scortati da un drappello di corazzieri a cavallo, in alta uniforme: un onore riservato agli ospiti di estremo riguardo, nelle occasioni ufficiali. I reali sono stati accolti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con il quale hanno avuto un colloquio, allargato successivamente alle delegazioni ufficiali. Prima però, tutti hanno ammirato nei cieli di Roma le Frecce Tricolori, che hanno sfrecciato con le Red Arrows.

Ventiquattro corazzieri hanno atteso l'auto di Carlo III e Camilla. Ad accogliere i reali un picchetto d'onore dei Lancieri di Montebello in divisa storica, della Marina e dell'Aeronautica. Mattarella ha atteso il loro arrivo al centro del Cortile…

ROMA – La visita in Italia di re Carlo III e la regina Camilla è iniziata stamattina al Quirinale, scortati da un drappello di corazzieri a cavallo, in alta uniforme: un onore riservato agli ospiti di estremo riguardo, nelle occasioni ufficiali. I reali sono stati accolti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con il quale hanno avuto un colloquio, allargato successivamente alle delegazioni ufficiali. Prima però, tutti hanno ammirato nei cieli di Roma le Frecce Tricolori, che hanno sfrecciato con le Red Arrows.

Ventiquattro corazzieri hanno atteso l'auto di Carlo III e Camilla. Ad accogliere i reali un picchetto d'onore dei Lancieri di Montebello in divisa storica, della Marina e dell'Aeronautica. Mattarella ha atteso il loro arrivo al centro del Cortile d'Onore del Quirinale. Insieme a lui la figlia Laura e il segretario generale della Presidenza della Repubblica, Zampetti. Durante l'esecuzione dell’inno britannico "God Save the King" sul Torrino del Quirinale è stata innalzata la bandiera del Regno Unito, insieme al Tricolore, alla bandiera europea e quella del Presidente della Repubblica (sul pennone più alto).

(ansa)

Re Carlo ha avuto un colloquio con Mattarella, ha lodato la “straordinaria” alleanza Uk-Italia anche sulla Difesa e ha definito l’ambasciatore italiano a Londra Inigo Lambertini “il migliore possibile”. Concluso l'incontro i reali si sono recati all'Altare della patria, dove hanno deposto una corona di fiori sulla tomba del Milite ignoto. Carlo e Camilla sono stati ricevuti dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, che ha presentato loro il capo di Stato Maggiore delle Forze di Difesa, il generale Luciano Portolano, e il capo del Comando operativo delle Forze Terrestri dell'Esercito, il tenente generale Gaetano Zauner. Ad attendere la coppia, una guardia d'onore composta da 200 militari italiani provenienti da Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza.

Dopo l’esecuzione degli inni nazionali britannico e italiano, re Carlo ha reso omaggio con un inchino alla Bandiera di Guerra del reggimento “Granatieri di Sardegna”, accompagnato da Crosetto e dal Capo di Stato Maggiore, per poi salire i gradini del monumento, preceduti da due corazzieri italiani con una corona d’alloro. Una volta deposta quest'ultima, il re ha appoggiato le mani sul nastro per un momento di raccoglimento, insieme alla moglie Camilla.

Nel pomeriggio, poi, la visita al Colosseo, simbolo di Roma, per conoscere meglio il patrimonio culturale italiano e i continui lavori di restauro che si svolgono per il monumento e nei suoi dintorni. Carlo e Camilla sono stati accolti dal ministro della Cultura Alessandro Giuli, e dalla direttrice del Parco Archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo, e poi salutare membri del pubblico radunati nella piazza.

Successivamente, dopo essersi riuniti nei pressi dell’Arco di Tito, il re e la regina incontreranno il presentatore televisivo e divulgatore storico Alberto Angela, che illustrerà ulteriori aspetti della storia di Roma e dei progetti di restauro, incluso quello del Colosseo.

Infine, nel tardo pomeriggio, Carlo e Camilla incontreranno la comunità italo-britannica a Villa Wolkonsky, residenza ufficiale dell’ambasciatore britannico a Roma, Lord Ed Llewellyn, e vari rappresentanti del mondo degli affari, dell’industria, ambasciatori dei Paesi del Commonwealth, diplomatici delle Nazioni Unite e rappresentanti dei settori artistico e culturale, militare e della difesa e dell’istruzione. Domani, il re e la regina incontreranno la premier italiana Giorgia Meloni a Villa Pamphilj, poi Carlo sarà il primo monarca britannico della Storia a parlare al Parlamento italiano a camere riunite, prima del banchetto di Stato al Quirinale e dell’ultima tappa della visita, il 10 aprile, a Ravenna.

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