Francia e Gran Bretagna stanno preparando un intervento a Odessa, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. A Parigi un diplomatico russo è stato fermato e Mosca ha convocato l’ambasciatore francese.Ucraina e Russia incontreranno, seppur indirettamente: 12 aprile in Turchia ci sarà un forum diplomatico a cui parteciperanno il ministro degli Esteri di Mosca Lavrov e il suo omologo di Kiev, Sybhia.
Zelensky, Trump è irritato con Putin più di quanto immaginiamo
"Penso che Trump sia irritato dal fatto che Putin non stia mantenendo le promesse. Credo che la sua irritazione sia maggiore di quanto immaginiamo. Perché, in realtà, noi sosteniamo il suo piano con le nostre azioni. Assolutamente. E Putin sta facendo tutto il contrario". Lo ha affermato in conferenza stampa il presidente ucraino Voldymyr Zelensky, come riporta Rbc Ukraina.
Zelensky: “Il coinvolgimento dei cinesi dimostra la volontà russa di prolungare la guerra”
Il "coinvolgimento" di cittadini cinesi nei combattimenti in Ucraina è una dimostrazione della volontà della Russia di "prolungare" e continuare la guerra. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "L'Ucraina ritiene che un coinvolgimento così evidente di cittadini cinesi in operazioni di combattimento sul territorio ucraino, come parte di una guerra di aggressione, costituisca un passo deliberato verso l'estensione della guerra", ha detto Zelensky. Si tratta, ha aggiunto, di "un'ulteriore indicazione che Mosca ha semplicemente intenzione di estendere le operazioni di combattimento". In precedenza aveva dichiarato di essere a conoscenza della presenza di almeno 155 soldati cinesi, ieri ha annunciato la cattura di due di loro.
Zelensky: “Questa settimana i colloqui con gli Stati Uniti sull'accordo sui minerali si concentreranno sugli aspetti tecnici”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l'incontro di questa settimana negli Stati Uniti per discutere l'accordo sui minerali si concentrerà sugli aspetti tecnici e sulle basi del futuro accordo. Zelensky ha detto ai giornalisti che l'accordo sui minerali con gli Stati Uniti dovrebbe essere redditizio per entrambe le parti e potrebbe essere strutturato in modo da contribuire alla modernizzazione dell'Ucraina.
Zelensky: “Intelligence ucraina ha informazioni di 155 cinesi che combattono per la Russia”
“Intelligence ucraina ha informazioni di 155 cinesi che combattono per la Russia in territorio ucraino”, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “I russi stanno reclutando cittadini cinesi sui social e i funzionari cinesi sono consapevoli di ciò”, ha aggiunto.
Ue: “Possibile aprire tutti i negoziati di ingresso per Kiev”
"È possibile aprire tutti i cluster negoziali tra Ucraina e Unione Europea nel 2025: si tratta di un processo di trasformazione nazionale". Lo ha detto la commissaria all'allargamento Marta Kos nel corso del punto stampa dopo il consiglio di associazione Ue-Ucraina. (
Kallas: “Più attacchi da Russia da quando Kiev ha accettato il cessate il fuoco senza condizioni”
"La Russia sta ancora conducendo una guerra di aggressione contro l'Ucraina, e non mostra segni di volerla fermare. Da quando l'Ucraina ha accettato il cessate il fuoco senza condizioni, gli attacchi della Russia sono solo aumentati". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in conferenza stampa al termine del consiglio di associazione Ue-Ucraina. "Lo scorso fine settimana abbiamo assistito all'attacco piu' mortale contro bambini ucraini dall'inizio dell'invasione su larga scala. Esprimiamo quindi le nostre condoglianze per questo. L'Ucraina sta subendo una guerra che solo la Russia vuole continuare", ha aggiunto Kallas.
Kiev: “La Banca europea per gli investimenti stanzierà 300 milioni per la ripresa in energetica in Ucraina”
La Banca europea per gli investimenti (Bei) stanzierà 300 milioni di euro all'Ucraina per il ripristino del suo settore energetico e delle infrastrutture critiche, ha affermato il primo ministro ucraino Denis Shmygal, secondo quanto riporta l'agenzia Interfax. "Accordi rilevanti sono stati firmati durante un incontro con la presidente della Bei, Nadia Calvino, a Bruxelles", hanno affermato i media ucraini, citando il post del premier sui social network. "In particolare, la banca stanzierà 100 milioni di euro per investimenti nel riscaldamento centralizzato, nel miglioramento dell'efficienza energetica, nell'acquisto delle attrezzature necessarie, in particolare unità di generazione di energia elettrica o termica, 100 milioni di euro per l'attuazione di progetti volti al miglioramento dell'approvvigionamento idrico e dello smaltimento delle acque reflue e [noi] riceveremo 100 milioni di euro per il ripristino degli impianti di approvvigionamento idrico e termico e di smaltimento delle acque reflue e per l'ammodernamento dei principali servizi sociali nell'istruzione, nella sanità e nel settore abitativo", ha affermato Shmygal. Dall'inizio della crisi, la Bei ha mobilitato oltre 2 miliardi di euro in finanziamenti di emergenza per l'Ucraina, ha concluso.
Telefonata a sorpresa del Papa all’Elemosiniere: “Ha volto aggiornamenti sulla missione in Ucraina”
Il Papa ha telefonato al suo Elemosiniere in missione da giorni in Ucraina per consegnare farmaci, aiuti alimentari e ambulanze. La telefonata risale a ieri. ''È arrivata a sorpresa - racconta il cardinale Konrad Krajewski ai media vaticani - voleva sapere come stava andando la missione in Ucraina. Mi ha detto di salutare tutti e ha dato la sua benedizione''. L'Elemosiniere ha detto al Papa che faceva freddo e lui, ''che è di buonumore,- ha spiegato Krajewski- ha aggiunto: 'Tu sai come riscaldarti'''.
La Russia espelle due diplomatici della Romania
Il ministero degli Esteri russo ha dichiarato di aver espulso due diplomatici rumeni poco dopo la convocazione dell'incaricato d'affari del Paese a Mosca. In una dichiarazione, il ministero ha affermato di aver dichiarato l'addetto militare e il vice addetto militare della Romania persone non grate, ordinando loro di lasciare la Russia. La mossa, ha detto, è una risposta all'espulsione, avvenuta il mese scorso a Bucarest, delle controparti russe dei diplomatici per quelli che la Romania ha definito atti che violano le regole diplomatiche.
Re Carlo: “iInsieme al fianco di Kiev, insieme nella Nato”
"Gran Bretagna e Italia sono unite nella difesa dei valori democratici. I nostri paesi sono stati tutti e due al fianco dell'Ucraina nel momento del bisogno, le nostre forze armate sono fianco a fianco nella Nato. Siamo infinitamente grati del ruolo dell'Italia che ospita basi chiave della Nato e che guida numerose operazioni all'estero". Lo ha detto re Carlo III parlando alle Camere riunite.
Germania: dal nuovo governo “pieno sostegno militare all’Ucraina”
Il futuro governo tedesco darà "pieno sostegno militare e diplomatico" all'Ucraina, secondo quanto si legge nel documento politico che ha sancito l'alleanza tra i conservatori ed i socialdemocratici. "Daremo un sostegno completo all'Ucraina affinché possa difendersi efficacemente dall'aggressore russo e affermarsi nei negoziati", si legge nel documento negoziato nelle ultime settimane.
Kiev: “Mosca promise la cittadinanza russa al soldato cinese arrestato”
I militari ucraini hanno reso noto che il "cittadino cinese catturato nei giorni scorsi dai soldati ucraini mentre combatteva a fianco dei militari russi ha detto di essersi arruolato nell'esercito russo tramite un intermediario in Cina, pagando 300mila rubli", poco più di tremila euro. Lo scrive l'Ukrainska Pravda.
L'uomo, sempre secondo le stesse fonti, avrebbe preso tale "decisione con la promessa di ottenere la cittadinanza russa. Prima di essere inviato al fronte è "stato sottoposto ad un addestramento militare nella regione occupata del Luhansk, all'interno di un gruppo composto da cittadini della Repubblica Popolare Cinese. L'addestramento comprendeva nozioni militari di base e si svolgeva senza interprete, ma utilizzando il linguaggio dei segni e un traduttore mobile".
A causa della barriera linguistica, il cittadino cinese "non era pienamente consapevole della situazione durante le operazioni d'assalto. Durante uno scontro a fuoco il gruppo di cui faceva parte ha subito delle perdite e, non riuscendo a continuare la resistenza, ha deciso di arrendersi dopo i combattimenti nei pressi di Belogorivka", prosegue la nota dei militari ucraini, precisando che l'uomo attualmente sta "collaborando con le autorità inquirenti". Il dipartimento delle comunicazioni dei militari del Luhansk ha ricordato che l'Ucraina rispetta rigorosamente le disposizioni della Convenzione di Ginevra sul trattamento dei prigionieri di guerra.
Kiev: “I russi bombardano il Donetsk, almeno due morti e due feriti”
Almeno due persone sono rimaste uccise e altre due ferite in seguito ad un bombardamento dei russi nella regione ucraina del Donetsk. Lo ha reso noto Vadym Filashkin, capo dell'oblast di Donetsk, scrive l'Ukrainska Pravda.
Mosca: “Kiev ha attaccato un impianto che rifornisce Turkish Stream”
Nella notte, le forze armate ucraine hanno condotto un attacco con otto droni alla stazione Korenovskaya, che fornisce energia al gasdotto Turkish Stream. Lo riporta il ministero della Difesa russo citato dalla Tass. "Tutti i droni sono stati abbattuti e non è stato causato alcun danno alla stazione", viene spiegato.
Assemblea del Consiglio di Europa si oppone a ripresa progetto Nord Stream”
"Il proseguimento o il rilancio del progetto dei gasdotti Nord Stream 1 e 2 è inaccettabile, perché aumenterebbe la dipendenza dell'Europa dalle risorse energetiche russe, minando la sicurezza energetica della Ue e contraddicendo il suo obiettivo strategico di diversificare le fonti di approvvigionamento energetico". È quanto si afferma nella risoluzione "la necessità di garantire la giustizia ed evitare l'impunità per la guerra d'aggressione della Russia contro l'Ucraina", che i membri dell'assemblea parlamentare discuteranno e voteranno questo pomeriggio. Il testo contiene anche la richiesta a tutti gli Stati membri dell'organizzazione "di opporsi a qualsiasi tentativo di riprendere il progetto Nord Stream". Nella risoluzione l'assemblea insiste sulla necessità per il Consiglio d'Europa e i suoi Stati membri di velocizzare la creazione del Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina come anche della Commissione per i risarcimenti destinati al Paese, iniziative che permetteranno di impedire che la Russia possa restare impunità per i crimini commessi.
"L'incapacità di garantire l'accertamento delle responsabilità dei russi indebolirebbe l'ordine multilaterale basato sul diritto internazionale, creando i presupposti per la loro reiterazione in futuro, causando così una seria minaccia al mantenimento della pace e della sicurezza internazionale", afferma l'assemblea. Nel testo si evidenzia che "l'aggressione, il tentativo di annessione di territori ucraini e il tentativo di commettere un genocidio contro la nazione Ucraina, non riguardano solo l'Ucraina, ma l'intera comunità internazionale e comportano il dovere di tutti gli Stati di cooperare per porre fine a tali gravi violazioni del diritto internazionale ed evitare l'impunità".
Zelensky: “Nuovi attacchi di missili russi a Sumy e nel Donetsk. La guerra non si placa”
"La guerra non si placa con colloqui e dichiarazioni, e Mosca ignora qualsiasi forma di diplomazia perché crede di avere la libertà di farlo". Lo ha dichiarato in un post su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, denunciando che anche oggi sono scattate le sirene antiaeree "nella maggior parte delle regioni e a Kiev a causa della minaccia dei missili balistici russi" e "nel corso della giornata, si sono verificati nuovi attacchi con bombe e missili contro le regioni di Sumy e Donetsk". "Solo uniti possiamo proteggere vite umane da un così costante terrore russo. Ed è proprio per questo che abbiamo bisogno del supporto dei nostri alleati: per salvare quante più persone possibile dai continui attacchi russi", ha aggiunto Zelensky, indicando che "aumentare la pressione sulla Russia è essenziale per fermare gli attacchi. E questo dipende dalle decisioni degli Stati Uniti, dell'Europa e di tutti gli alleati in tutto il mondo che vogliono veramente mettere fine a questa guerra".
Mosca: Kiev continua ad attaccare gli impianti energetici
L'Ucraina continua a violare gli accordi e ad attaccare le infrastrutture energetiche russe, ha denunciato il ministero della Difesa russo. "In violazione degli accordi russo-americani di cessare gli attacchi contro le infrastrutture energetiche per 30 giorni, a partire dal 18 marzo, il regime di Kiev non ha interrotto questi attacchi nemmeno per un giorno", si legge in una nota del ministero di Mosca.
Terzo pagamento Ue a Kiev con prestito G7, 1 miliardo
Via libera al "terzo pagamento dell'Ue all'Ucraina nell'ambito dell'iniziativa di prestiti Era guidata dal G7, per un valore di 1 miliardo di euro. Gli ucraini devono essere liberi di scegliere un futuro nel cuore dell'Europa. L'Ue continuerà a sostenere l'Ucraina". Lo annuncia da Bruxelles il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis a margine del Consiglio di Associazione Ue-Ucraina.
Rutte: “Pechino conduce un’enorme campagna di riarmo”
"La Cina sta conducendo una enorme campagna di riarmo, cerca di controllare le tecnologie chiave e le catene del valore e conduce azioni destabilizzanti nell'Indo-Pacifico". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte nel corso del punto stampa col premier giapponese Shigeru Ishiba. "La Russia - argomenta poi Rutte - non ha rinunciato alla sua ambizione di ridisegnare la sicurezza europea e continua a condurre la sua guerra in Ucraina".
Mosca: Francia a Gran Bretagna preparano intervento a Odessa
Francia e Gran Bretagna stanno preparando un intervento a Odessa, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, durante un briefing come riporta Ria Novosti. Zakharova ha ricordato che il 3 e 4 aprile scorsi si è tenuta a Kiev una riunione dei capi di Stato maggiore di Ucraina, Gran Bretagna e Francia. "In sostanza, la discussione verteva sui parametri di un futuro intervento franco-britannico nei porti ucraini del Mar Nero, in particolare a Odessa", sostiene Zakharova secondo la quale il fatto che non sia stata presa alcuna decisione in quell'occasione, abbia irritato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Cremlino: “Il fermo nostro diplomatico a Parigi aggrava ulteriormente le relazioni con la Francia”
Il fermo avvenuto a Parigi da parte della polizia di frontiera francese di una diplomatica russa "aggrava ulteriormente le relazioni bilaterali, già danneggiate dalle autorità francesi". Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dall'agenzia Interfax.
Fermato in Francia diplomatico russo, Mosca convoca ambasciatore
L'ambasciatore francese a Mosca è stato convocato al ministero degli Esteri russo in relazione alla detenzione di un diplomatico russo da parte del servizio di frontiera francese. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "L'Ambasciata russa a Parigi ha inviato una nota di protesta al ministero degli Esteri francese. Durante la conversazione, il ministero degli Esteri russo ha espresso una forte protesta ai vertici dell'Ambasciata francese a Mosca. A seguito delle iniziative intraprese, alla nostra collega è stato infine concesso l'ingresso nel Paese, ma ha dovuto trascorrere un giorno nella zona di confine dell'aeroporto. Non intendiamo lasciare che ciò imanga senza conseguenze", ha aggiunto Zakharova.
Metà degli Stati membri dell'Ue rilanciano piano Kallas per Kiev
Circa la metà degli Stati membri dell'Ue hanno rilanciato - nel corso del Comitato dei rappresentanti permanenti o Coreper - il piano Kallas per l'Ucraina (nella sua versione 2.0, ovvero quella depotenziata). "Che prenda questo nome o meno, dobbiamo procedere sulla base delle richieste di Kiev e rispettare la promessa fatta all'ultimo Consiglio Europeo di fornire urgentemente 5 miliardi di euro per l'acquisto di munizioni", sottolinea una fonte diplomatica. "Mi aspetto sviluppi positivi in merito al Consiglio Esteri di lunedì", ha aggiunto. Solo l'Ungheria, a quanto si apprende, ha dimostrato ancora una volta di essere "completamente fuori dalla realtà", parlando "solo del piano di pace statunitense e della sicurezza energetica".
Kiev: già iniziata l’offensiva russa a Sumy e Kharkiv
Le forze russe hanno di fatto giaà avviato un'offensiva a Sumy e Kharkiv. Lo dice Oleksandr Syrskyi, comandante in capo delle forze armate ucraine in un'intervista a LB rilanciata da Ukrainska Pravda. Risponendo a una domanda sulle parole di Volodymyr Zelensky secondo cui la Russia sta preparando un'offensiva contro le oblast di Sumy e Kharkiv, Syrskyi ha risposto: "Posso dire che il presidente ha assolutamente ragione e che questa offensiva è di fatto già iniziata". Secondo Syrskyi ciò è dimostrato dal fatto che per quasi una settimana si e' registrato un aumento quasi doppio delle operazioni offensive russe in tutte le principali direzioni.
Lavrov al Forum diplomatico in Turchia, ci sarà anche il ministro Esteri ucraino
Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, parteciperà sabato 12 aprile al forum diplomatico di Antalya, località nel sud ovest della Turchia sulla costa mediterranea. Lo riporta la versione turca di Sputnik su X. Anche il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, parteciperà all'Antalya Diplomacy Forum, secondo il programma ufficiale dell'evento.
Mosca: “Scontro diretto in caso di presenza di truppe europee in Ucraina”
"Ogni presenza" di truppe di Paesi Nato in Ucraina, "indipendentemente dalla bandiera, insegne e il mandato dichiarato, sarà considerato dalla Russia come una minaccia alla sua sicurezza e porterà il rischio di uno scontro diretto con l'intera Alleanza". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky "aspetta passi concreti dai suoi alleati europei perché inviino le loro truppe, il che significherebbe che questi Paesi si uniscono al conflitto", ha aggiunto Zakharova, citata dalla Tass.
Mosca: “Rispettiamo la moratoria, è Kiev che attacca i siti dell’energia”
Le forze ucraine continuano a colpire le infrastrutture energetiche della Russia e hanno effettuato 32 attacchi dal 4 al 7 aprile, mentre la Russia sta osservando rigorosamente la moratoria. Lo dice la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova durante un briefing.
"Il regime di Kiev continua cinicamente a lanciare attacchi quotidiani contro le infrastrutture energetiche russe. Allo stesso tempo, la parte russa osserva rigorosamente il divieto di attacchi; nel periodo dal 4 al 7 aprile, le Forze Armate ucraine hanno attaccato impianti energetici nelle regioni russe 32 volte", ha dichiarato Zakharova.
Cina: “Infondate le accuse di Kiev. Sempre detto ai concittadini di evitare zone di guerra”
La Cina "ha sempre chiesto ai suoi concittadini di tenersi lontano dalle aree di conflitto armato, di astenersi dal partecipare a operazioni militari di qualsiasi parte e di non essere coinvolti in conflitti armati in alcun modo". E' quanto ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Lin Jian, in merito a quanto detto dall'Ucraina sulla cattura di cittadini cinesi impegnati a combattere con le forze russe. "La Cina sta attualmente verificando i fatti rilevanti con l'Ucraina, ha aggiunto Lin che ha definito '"infondate" le affermazioni di Kiev su prove di un aumento del coinvolgimento cinese nella guerra.
Mosca: “All’Onu diplomatici Ue e britannici cercano di ostacolare i negoziati”
I diplomatici europei e britannici presso le Nazioni Unite stanno cercando di ostacolare i negoziati tra Mosca e Washington. Lo ha riferito su Telegram il primo vice rappresentante permanente della Russia all'Onu Dmitry Polyansky. Ieri il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha tenuto una riunione sulla crisi ucraina, richiesta dai paesi occidentali che sono membri del Consiglio di sicurezza, dopo che le forze armate russe hanno colpito il luogo di un incontro con i comandanti delle forze armate ucraine e gli istruttori occidentali in un ristorante a Krivoy Rog, in Ucraina. "Durante l'incontro odierno sull'Ucraina, richiesto dagli europei, è stato sorprendente come gli inglesi e l'Ue abbiano immediatamente 'cambiato le carte in tavola', Il 'partito della guerra' anglo-Ue sta cercando di ostacolare i negoziati di pace russo-americani", ha scritto Polyansky.
Attacco notturno russo con droni nella regione di Dnipro
La regione di Dnipropetrovsk è stata oggetto nella notte di un massiccio attacco di droni. Lo ha riferito il governatore Serhiy Lysak, parlando di 15 feriti a Dnipro. La contraerea ha distrutto 11 droni.
In città si registrano danni ad una quindicina di abitazioni. L'edificio dell'amministrazione pubblica e le infrastrutture sono stati danneggiati ma i soccorritori hanno spento tutti gli incendi, ha sottolineato Lysak.
Lavrov: “Europa ostile, tutte le tragedie globali sono iniziate in questo modo”
L'Europa sta ancora una volta dimostrando il suo atteggiamento ostile nei confronti della Russia, ma tutte le precedenti tragedie globali sono iniziate con le azioni aggressive dell'Europa. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in un'intervista alla Tass. "Stiamo assistendo a un'altra ondata di ostilità dell'Europa verso il nostro Paese - ha spiegato - Tutte le tragedie globali iniziarono con le azioni aggressive dell'Europa: guerre napoleoniche, Prima Guerra Mondiale, e Seconda Guerra Mondiale". "Solo dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando l'Europa si è indebolita, gli americani sono diventati i leader del cosiddetto mondo libero, e poi sono stati loro a dare inizio alla maggior parte dei conflitti sul pianeta. E prima di allora, tutte le tragedie hanno avuto origine in Europa", ha aggiunto Lavrov.
Lavrov: Kiev ha tradito i suoi valori morali e la sua storia
"L'ascesa al potere dei rappresentanti del regime di Kiev è stata la conseguenza della dimenticanza da parte del popolo ucraino della storia dei propri antenati e dei valori spirituali e morali". Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov in un'intervista per il progetto Tass Children. "L'oblio della storia, dei propri valori spirituali e morali, delle proprie radici, se vogliamo, tutto questo è diventato una delle ragioni principali di ciò a cui stiamo assistendo in Ucraina", ha affermato Lavrov.
Usa: “Inquietante” che i cinesi combattano per la Russia
Gli Usa affermano che è "inquietante" che i cinesi combattano per la Russia in Ucraina. "Pechino fornisce a Mosca l'82% della sue capacità offensive", ha detto la portavoce del dipartimento di Stato Tammy Bruce commentando la notizia dell'arresto di due cinesi da parte delle forze di Kiev.
Usa-Russia, incontro a Istanbul su questioni diplomatiche
Delegazioni di Stati Uniti e Russia si incontreranno giovedì a Istanbul per discutere di questioni diplomatiche. Ne ha dato notizia la portavoce del Dipartimento di Stato, Tammy Bruce. "Non ci sono questioni politiche o di sicurezza all'ordine del giorno, e l'Ucraina non è, assolutamente non è – ha sottolineato Bruce - all'ordine del giorno. Queste discussioni riguardano solo le attività delle nostre ambasciate". I colloqui sono finalizzati “a ripristinare alcune delle operazioni delle loro ambasciate che sono state drasticamente ridimensionate dopo l'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca”. “Non ci sono questioni politiche o di sicurezza all'ordine del giorno, e non c'è assolutamente l'Ucraina. Questi colloqui sono incentrati esclusivamente sulle nostre operazioni di ambasciata", ha ribadito Tammy Bruce.