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Guerra Ucraina - Russia, le news del 14 aprile. Trump: “Biden, Zelensky e Putin da condannare”

Il Cremlino: “La Russia attacca solo obiettivi militari”. Il presidente ucraino: “Se non fermiamo Putin rischio guerra mondiale". Condanna internazionale del raid a Sumy che ha ucciso almeno 34 persone. Nuovo raid a Kharkiv, 4 vittime. Scontro Mosca-Berlino sull’invio dei missili Taurus, Medvedev: “Merz è un nazista”
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Trump attacca Biden e Zelensky dicendo: “Hanno permesso inizio guerra farsa. Con Putin sono tutti da condannare”.Intanto, dopo strage di Sumy, nuovo raid in Ucraina. Oggi razzi russi su Kharkiv: 4 le vittime. Il presidente ucraino: “Rischio conflitto mondiale”. Il Cremlino scarica ogni responsabilità: “La Russia colpisce obiettivi militari, a Sumy gli ucraini hanno usato i civili come scudi umani”. Il presidente americano: “Un attacco orribile, ma mi hanno detto che è stato un errore”. Tra Russia e Germania sull’ipotesi tedesca di inviare in Ucraina i missili Taurus in collaborazione con l’Ue. L’ex presidente Medvedev: “Merz è un nazista”.

Punti chiave

Kiev, russi colpiscono di nuovo Sumy con missili balistici

I russi hanno nuovamente attaccato Sumy con missili balistici, all'indomani del raid che ha causato la morte di 34 persone. Lo riporta RBC-Ukraine, citando l'Aeronautica Militare delle Forze Armate dell'Ucraina. "Al momento non sono stati segnalati feriti. Le conseguenze dell'attacco russo sono in fase di chiarimento", ha comunicato l'amministrazione militare di Sumy.

Onu, decine civili uccisi da russi da Donetsk a Dnipro

Attacchi da parte dell'esercito russo in Ucraina hanno colpito le regioni di Donetsk, Kherson, Charkiv, Odessa, Dnipro e Zaporizhzhia, dove si trova la centrale nucleare. Lo segnala il portavoce delle Nazioni Unite. "Le autorità locali - ha aggiunto Stephane Dujarric - ci dicono che tra l'11 e il 14 aprile decine di civili sono stati uccisi in queste regioni e molti altri sono rimasti feriti. Case e infrastrutture civili sono danneggiate".

Ucraina: “Nuovo missile russo ha preso di mira Sumy”

L'aeronautica militare ucraina ha dichiarato che un nuovo missile russo ha preso di mira la città di Sumy, nel nord-est dell'Ucraina, domenica sera, un giorno dopo che un attacco missilistico ha ucciso 35 persone nella città. L'emittente pubblica Suspilne ha riferito di un'esplosione nella città. Per il momento non sono state fornite indicazioni sulle vittime e sui danni.

Crosetto: “Putin vuole piegare Kiev, sta giocando con la buona fede di Trump"

"Il bombardamento su Sumy ha dimostrato che Putin continua quello che ha iniziato oltre 3 anni fa. Lui vuole piegare l'Ucraina e quello sta facendo, non si sono fermati i bombardamenti neanche per mezz'ora in questi oltre mille e cento giorni di attacco della Russia all'Ucraina". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto intervenuto a Cinque Minuti su RaiUno. "Trump dice che Zelensky ha sbagliato? In effetti non si fa una guerra con qualcuno 24 volte più grande, ma il problema è se la guerra la inizia quel qualcuno più grande venti volte di te. Ho l'impressione che la Russia stia giocando un po' con la buona fede di Trump che pensava di poter arrivare a una tregua in tempi veloci e, in attesa di questa tregua, continua a bombardare", ha aggiunto Crosetto.

Trump: “La colpa della guerra é di tutti, anche di Putin”

Donald Trump ha corretto il tiro, dando la colpa a tutti per il conflitto in Ucraina: "Questa è una guerra che non avrebbe mai dovuto iniziare. Biden - ha detto Trump - non è riuscito a fermarla e Zelensky avrebbe potuto farlo. E Putin non avrebbe mai dovuto iniziarla. La colpa è di tutti".

Tump attacca di nuovo: “Kiev responsabile della guerra in Ucraina”

Donald Trump ha accusato nuovamente Kiev per l'invasione russa: "L'errore é stato lasciar scoppiare la guerra, mai iniziare una guerra con qualcuno che è
20 volte più grande", ha detto nello studio Ovale col presidente del Salvador Nayib Bukele.

Trump: “Zelensky è sempre alla ricerca di missili dagli Usa. Presto buone proposte per fine guerra”

Donald Trump ha affermato che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è sempre alla ricerca di missili dagli Stati Uniti e che presto arriveranno delle buone proposte per porre fine alla guerra in Ucraina. "Presto riceverete delle ottime proposte", ha detto Trump ai giornalisti nello Studio Ovale.

Trump: “Biden, Zelensky e Putin sono tutti da condannare”

“Biden, Zelensky e Putin sono tutti da condannare”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump.

Kallas: “I Taurus a Kiev? È chiaro che bisogna fare di più”

"Naturalmente, ogni Stato membro sta dando ciò che può dare, ma penso che il messaggio sia molto chiaro: dobbiamo fare di più, in modo che l'Ucraina possa difendersi e i civili non debbano morire". Lo ha detto l'Alta rappresentante Ue, Kaja Kallas, rispondendo a chi le chiedeva se sostenesse la proposta del futuro cancelliere tedesco, Friedrich Merz, di fornire i missili da crociera tedeschi Taurus a Kiev.

Trump: “Zelenzky con Biden il corrotto ha permesso inizio guerra farsa”

Il presidente Zelensky e Joe Biden il Corrotto hanno fatto un lavoro assolutamente orribile nel permettere che questa tragedia iniziasse. C'erano così tanti modi per impedirlo sin dall'inizio. Ma questo è il passato. Ora dobbiamo farla finire, E IN FRETTA. CHE TRISTEZZA!". Lo scrive sulla sua piattaforma, Truth Social, il presidente statunitense Donald Trump, in merito alla guerra in corso tra Russia e Ucraina. "La guerra tra Russia e Ucraina è la guerra di Biden, non la mia. Sono appena arrivato, e durante i miei quattro anni di mandato non ci sono stati problemi nel prevenirla", scrive Trump nel post, per poi sottolineare che al tempo "il presidente Vladimir Putin, e tutti gli altri, rispettavano il vostro Presidente! IO NON HO NULLA A CHE FARE CON QUESTA GUERRA, MA STO LAVORANDO CON IMPEGNO PER FAR CESSARE MORTE E DISTRUZIONE. Se le elezioni presidenziali del 2020 non fossero state TRUCCATE — e lo sono state, in molti modi — quella terribile guerra non sarebbe mai avvenuta". Il post fa seguito all'attacco missilistico russo sulla città ucraina di Sumy, in cui sono morte 34 persone. Kiev ha fatto sapere che si trattava di civili, mentre Mosca ha sostenuto che l'obiettivo fosse una riunione di membri delle forze armate. Nelle ore dopo l'attacco l'inviato presidenziale per l'Ucraina, il generale Keith Kellogg, ha accusato Mosca di aver "oltrepassato ogni limite", mentre Trump, pur evidenziando che si è trattato di un evento "orribile", ha affermato:
"mi hanno detto che è stato un un errore".

Zelensky: “Tutti i posti colpiti dai russi sono civili”

"Tutti i siti danneggiati sono civili: condomini, negozi, un'area di servizio": lo afferma su Telegram Volodymyr Zelensky dopo che il Cremlino ha detto che i raid russi colpiscono siti militari. Oltre a Sumy, dice il leader ucraino, nella notte sono stati colpiti "Odessa, Slovyansk, Uman, Kharkiv, Beryslav e altre città e villaggi". "Solo una vera pressione sulla Russia potrà fermare tutto questo. Sono necessarie sanzioni concrete contro i settori che finanziano la macchina di morte russa. Coloro che hanno provocato la guerra devono essere fermati e ritenuti responsabili delle loro azioni: è giusto così", conclude Zelensky.

(afp)

Kallas a Trump: “La Russia a Sumy ha commesso un errore? L’errore è aver attaccato l’Ucraina”

"Penso che sia nell'interesse di tutti che la Russia si renda conto di aver commesso un errore ma ha commesso un errore attaccando l'Ucraina e non può vincere in Ucraina perché la volontà del popolo ucraino non è stata spezzata". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas al termine del Consiglio Affari Esteri del Lussemburgo rispondendo ad una domanda sulle parole di Donald Trump, secondo cui il bombardamento a Sumy sarebbe stato commesso "per errore" dai russi. "I paesi europei, e non solo i paesi europei, ma molti altri paesi, staranno dalla parte dell'Ucraina. È anche chiaro a tutti ormai che se si vuole che le uccisioni finiscano si dovrebbe fare pressione sulla Russia, che in realtà è responsabile delle uccisioni".

Kallas: “Lavoriamo a un nuove sanzioni contro Mosca su petrolio e gas, ma serve unanimità”

"Stiamo lavorando al 17esimo pacchetto" di sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina, per "aumentare ulteriormente la portata" delle misure su petrolio e gas. Questo "avrebbe un effetto maggiore, perché è così che finanziano la guerra. Le discussioni sono in corso, ma sapete bene che abbiamo bisogno di avere 27 Paesi d'accordo". Lo dice l'Alta Rappresentante dell'Ue Kaja Kallas, confermando, a Lussemburgo, l'opposizione dell'Ungheria a proseguire con le sanzioni contro Mosca. "Il punto è - aggiunge - che dovremmo mettere insieme un pacchetto il più forte possibile, si spera anche con i nostri partner internazionali".

Lavrov: “Abbiamo le prove di una riunione militari tra Kiev e l’Occidente a Sumy”

La Russia ha le prove che nella struttura colpita da un attacco russo ieri a Sumy si stava svolgendo un "incontro" tra i leader militari ucraini e i loro colleghi occidentali. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov in un'intervista al quotidiano Kommersant. "Abbiamo informazioni su chi si trovava nella struttura colpita a Sumy. C'è stato un ennesimo 'incontro' tra i leader militari ucraini e i loro colleghi occidentali, che o si spacciavano per mercenari o non so chi. Ci sono militari della Nato lì e sono direttamente responsabili", ha osservato il ministro. "Lo sanno tutti. Il New York Times ha recentemente spiegato come gli americani abbiano avuto un ruolo decisivo negli attacchi alla Russia fin dall'inizio. Senza questo ruolo, la maggior parte dei missili a lungo raggio non avrebbe nemmeno lasciato le loro basi", ha aggiunto Lavrov.

Kallas: “Dobbiamo fare di più per aiutare l’Ucraina”

Oggi a Lussemburgo "abbiamo discusso di che cosa possiamo fare di più" per aiutare l'Ucraina, per esempio "allargare il mandato della missione che abbiamo per contribuire alle garanzie di sicurezza della coalizione dei volonterosi". Lo dice l'Alta Rappresentante dell'Ue Kaja Kallas, al termine del Consiglio Affari Esteri a Lussemburgo. "Per quanto riguarda l'obiettivo di consegnare 2 mln di munizioni all'Ucraina, vediamo che abbiamo raggiunto i due terzi dell'obiettivo. La grande maggioranza degli Stati membri hanno concordato che dobbiamo fare di più", conclude.

Trump attacca la rete americana Cbs per due servizi sull’Ucraina e la Groenlandia

Nuovo attacco di Donald Trump contro i media Usa. Il presidente se l'è presa per la seconda volta con Cbs e la casa madre Paramount per due servizi del programma "60 Minutes", sull'Ucraina e sulla Groenlandia, che a suo avviso avrebbero parlato di lui in modo falso e diffamatorio. Il tycoon ha scritto su Truth che la rete dovrebbe perdere la licenza e ha esortato la Federal Communications Commission (Fcc) ad imporre le multe più elevate. "Dovrebbero perdere la licenza! Speriamo che la Federal Communications Commission (Fcc), guidata dal suo rispettatissimo presidente, Brendan Carr, imponga le multe e le pene più elevate, che sono sostanziali, per il loro comportamento illecito e illegale. La Cbs è fuori controllo, a livelli mai visti prima, e dovrebbe pagare un prezzo salato per questo". Trump ha già fatto causa alla Cbs chiedendo 20 miliardi di dollari per una presunta intervista 'editata' alla sua ex rivale Kamala Harris durante la campagna per la Casa Bianca: un'accusa che il network nega.

Mosca arresta due russi e un moldavo per spionaggio e atti di sabotaggio

Due russi e due moldavi sono stati arrestati dall'Fsb in Russia per aver cooperato con i servizi ucraini. I due russi, S.A. Okrushko, di 43 anni e I.O. Izmailova, di 35, sono stati accusati di sabotaggio, terrorismo, tradimento, e detenzione illegale di esplosivi. Sarebbero stati reclutati in Moldova nel settembre del 2022 e poi inviati a Samara per organizzare atti di sabotaggio. Okrushko avrebbe fatto detonare una bomba contro una sottostazione della raffineria di Kuibyshev. A Marius Pruneanu, cittadino moldavo di 23 anni, reclutato nel dicembre del 2023, era stato chiesto di nascondere materiale esplosivo a Saratov e Volgograd da usare in seguito per attentati. In precedenza, sempre secondo quanto reso noto dall'Fsb aveva combattuto al fianco delle forze di Kiev nella regione di Donetsk, subito dopo il febbraio del 2022. Evgheny Kurdoglu, 32 anni, reclutato da pochi mesi, sta cooperando con gli inquirenti e ha reso noto il luogo in cui era stato nascosto esplosivo a Kerch. Gli era stato chiesto di condividere foto e video dei siti della difesa aerea russa e delle infrastrutture dell'energia e dei trasporti in Crimea.

Il 9 maggio a Kiev contro-parata della Giorno della Vittoria russa. Zelensky invita i leader Ue

L'Ucraina organizza per il 9 maggio una 'contro-parata' a Kiev, risposta alla parata a Mosca con cui viene celebrata la vittoria sul nazismo. Il governo ha invitato i principali leader europei, nel tentativo di contrapporre una dimostrazione di forza diplomatica alla tradizionale celebrazione promossa dal presidente Vladimir Putin. L'obiettivo: rafforzare simbolicamente l'unità europea contro l'aggressione russa in Ucraina. L'invito è stato rivolto dal ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ai colleghi dell'Unione Europea, durante l'incontro di oggi a Lussemburgo. "Mostriamo la nostra unità e determinazione di fronte alla più grande aggressione in Europa dalla Seconda guerra mondiale", ha dichiarato Sybiha. Il ministro ucraino ha inoltre anticipato la volontà del presidente Volodymyr Zelensky di ospitare, sempre il 9 maggio, un vertice con i leader della cosiddetta "coalizione dei volenterosi", con l'obiettivo di discutere le garanzie di sicurezza per l'Ucraina in vista di un'eventuale intesa con Mosca. Gli Stati Uniti, ha precisato, non fanno parte di questo gruppo. Secondo fonti diplomatiche europee, citate da Politico, tra i possibili partecipanti al viaggio a Kiev ci sarebbe anche Friedrich Merz, futuro cancelliere tedesco. Nel frattempo, Putin ha esteso i suoi inviti per la parata a Mosca ai leader di Israele, Cina - già annunciata la presenza di Xi Jinping - Brasile, India, Slovacchia e Serbia, escludendo invece gli Stati Uniti e la maggior parte dei Paesi Ue. Negli ultimi anni, nessun leader occidentale ha partecipato alle celebrazioni del 9 maggio a Mosca: l'ultimo precedente risale al 2005, con la presenza di George W. Bush e Jacques Chirac.

Zelensky: se non fermiamo Putin rischio guerra mondiale

"Se non viene fermato il presidente russo Vladimir Putin avanzerà ulteriormente". Lo ha detto il leader ucraino, Volodymyr Zelensky in un'intervista alla Cbs. "Non si tratta di semplici speculazioni; la minaccia è reale. L'obiettivo finale di Putin è far rivivere l'impero russo e riconquistare i territori attualmente sotto la protezione della Nato. Considerando tutto ciò, credo che la situazione potrebbe degenerare in una guerra mondiale".

Razzi russi sulla regione di Kharkiv: uccisi 4 cicili

Razzi e colpi d'artiglieria sparati da militari russi sull'oblast di Kharkiv hanno causato la morte di quattro civili. Lo rende noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare della regione di Kharkiv, Oleh Synehoubov. Un "uomo di 68 anni e una donna di 61 sono morti in seguito a colpi d'artiglieria" a Koupiansk, una città molto vicina alla linea del fronte, ha spiegato Synehoubov. Altre due persone sono state uccise nel villaggio di Chevtchenkove, situato a una trentina di chilometri dal fronte. Si tratta di "una donna di 77 anni e un uomo di 52".

Kiev: “Fbi indaghi su propaganda russa alla Casa Bianca”

L'Fbi dovrebbe indagare su chi sta diffondendo propaganda russa alla Casa Bianca: lo ha affermato al Times Oleksandr Merezhko, presidente della commissione per gli affari esteri del parlamento ucraino, dopo che il presidente Trump ha definito un "errore" l'attacco missilistico russo che ha ucciso almeno 34 persone. "È come dire che l'11 settembre è stato solo un 'errore' di al-Qaeda", ha detto l'importante deputato. "È una dichiarazione molto inquietante da parte di Trump, che incoraggia Putin a continuare le atrocità e dimostra che qualcuno nell'entourage di Trump sta diffondendo narrazioni russe. Credo che l'Fbi dovrebbe indagare su chi, nell'entourage di Trump, stia diffondendo propaganda russa. È pericoloso".

Ungheria, via alla consultazione su Kiev nella Ue

Il governo ungherese ha dato il via ufficiale alla consultazione nazionale sull'adesione dell'Ucraina all'Ue. Da oggi infatti verranno spediti i questionari ai cittadini ungheresi che avranno tempo per rispondere fino al 20 giugno. "I cittadini possono esprimere la loro opinione" rispondendo alla domanda se si è favorevoli all'adesione dell'Ucraina all'Unione europea, ha spiegato sui social il portavoce del governo ungherese, Zoltan Kovacs. "L'adesione dell'Ucraina all'Ue avrebbe un impatto su ogni ungherese. Per prendere una decisione responsabile, è essenziale comprendere le conseguenze e i rischi connessi" ha aggiunto. "Il plico postale comprende la scheda elettorale e una sintesi degli aspetti chiave e dei rischi legati all'adesione dell'Ucraina. Tutti gli elettori - ha sottolineato - sono invitati a esaminarli attentamente prima di prendere una decisione".

Scontro Russia-Germania, Medvedev: “Merz è un nazista”

Il vice capo del Consiglio di sicurezza russo, Dmitri Medvedev, ha definito "nazista" il probabile nuovo cancelliere tedesco, Friedrich Merz, per l'idea di attaccare il ponte di Crimea e ha ricordato il passato hitleriano di suo padre. "Il candidato cancelliere Merz è tormentato dai ricordi di suo padre che ha prestato servizio nella Wehrmacht di Hitler. Ora Merz propone di colpire il ponte di Crimea. Pensaci bene, nazista!", ha scritto l'ex presidente russo. In precedenza, Merz - che dovrebbe guidare il nuovo governo tedesco da maggio - si e' detto favorevole all'invio dei missili da crociera Taurus a Kiev a condizione che il trasferimento di queste armi fosse concordato con i partner dell'Ue. Ha sottolineato che l'esercito ucraino è in modalità difensiva, ma che, a suo parere, dovrebbe avere la capacità di colpire le vie di rifornimento delle forze russe. In questo contesto ha menzionato in particolare il ponte di Crimea. Kiev chiede da tempo a Berlino i missili Taurus. Sono considerati analoghi ai missili britannici Storm Shadow, già consegnati all'Ucraina, ma la gittata dei missili tedesco-svedesi è maggiore. Come ha ricordato il presidente russo Vladimir Putin al vertice dell'Organizzazione del Trattato di sicurezza collettiva del 28 novembre 2024, Mosca ha ripetutamente avvertito che l'uso di armi occidentali a lungo raggio sul territorio russo comporterebbe il coinvolgimento diretto della Nato nel conflitto. Oggi anche il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, si è scagliato contro il leader dei conservatori tedeschi avvertendo del rischio di un'escalation. Merz "sostiene diverse misure che possono portare e porteranno inevitabilmente a un'ulteriore escalation della situazione in Ucraina", ha affermato Peskov nel suo briefing con la stampa. Il portavoce ha inoltre deplorato il fatto che Merz "stia facendo una campagna per un inasprimento" del conflitto, "una posizione simile osservata in altre capitali europee".

epa07934277 Russian Prime Minister Dimitri Medvedev addresses the media with Serbian President Aleksandar Vucic (not pictured) in Belgrade, Serbia, 19 October 2019. Medvedev is meeting Serbian top officials to discuss Russian-Serbian trade, economic, cultural and humanitarian relations.  EPA/ANDREJ CUKIC
epa07934277 Russian Prime Minister Dimitri Medvedev addresses the media with Serbian President Aleksandar Vucic (not pictured) in Belgrade, Serbia, 19 October 2019. Medvedev is meeting Serbian top officials to discuss Russian-Serbian trade, economic, cultural and humanitarian relations. EPA/ANDREJ CUKIC 

Cremlino: “Non sorprende la proroga Usa delle sanzioni”

Il Cremlino ha detto di non trovare nulla di inatteso nella decisione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di prorogare le sanzioni contro la Russia decise dalla precedente amministrazione. "Non ci si poteva aspettare un'altra decisione, considerando che queste azioni sono piuttosto automatiche. Probabilmente siamo all'inizio del nostro percorso verso la normalizzazione delle relazioni, di fatto per forgiarle da zero. Pertanto, non nutrivamo aspettative eccessive al riguardo", ha dichiarato il portavoce Dmitri Peskov.

Zelensky: “Vance in qualche modo giustifica le azioni di Putin”

"Il vicepresidente Vance sta in qualche modo giustificando le azioni di Putin. Ho cercato di spiegargli che 'qui non si può cercare una via di mezzo, c'è un aggressore e c'è una vittima. I russi sono l'aggressore, noi siamo la vittima'. Tutti lo capiscono". Così in un'intervista a Cbs, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky torna sul durissimo scontro alla Casa Bianca con Donald Trump e il suo vice. Tornando sulla definizione di 'dittatore' affibbiata da Trump al leader ucraino, Zelensky ha risposto: "Credo, purtroppo, che negli Stati Uniti prevalgano le narrazioni russe".

(agf)

Mosca: “A Sumy hanno usato i civili come scudi umani”

Kiev continua a usare la sua popolazione "come scudo umano, organizzando eventi con la partecipazione di personale militare nel centro di città densamente popolate". E' l'accusa arrivata dal ministero della Difesa russo, in riferimento alle critiche piovute su Mosca per la strage di civili causata da un attacco con missili Iskander sulla citta' di Sumy, in Ucraina. Lo riporta Ria Novosti.

Cremlino: “Colloqui Putin-Witkoff estremamente utili ed efficaci”

Il Cremlino ha elogiato i colloqui della scorsa settimana sul conflitto ucraino tra il presidente Vladimir Putin e l'inviato di Donald Trump, Steve Witkoff. "Contatti di questo tipo sono estremamente utili e molto efficaci", ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, aggiungendo che i colloqui di San Pietroburgo hanno rappresentato un "canale necessario" attraverso il quale Putin e Trump potrebbero scambiarsi informazioni.

Mosca: “A Sumy presa di mira una riunione di ufficiali ucraini”

Il ministero della Difesa russo ha affermato che nell'attacco missilistico di ieri a Sumy è stata presa di mira un una riunione di ufficiali ucraini, e che "60 militari" sono stati uccisi. Il ministero accusa Kiev di continuare ad "usare la popolazione ucraina come scudo umano , organizzando eventi con la partecipazione di personale militare nel centro di una città densamente popolata". Lo riferisce Ria Novosti.

(reuters)

Cremlino: “Putin non ha discusso cn Witkoff di un possibile incontro con Trump”

Il presidente russo Vladimir Putin non ha discusso con l'inviato americano Steve Whitkoff di un possibile incontro con Trump. Lo rende noto il portavoce del Cremlino Peskov ripreso dalla Tass.

Cremlino: “Merz vuole inviare missili Taurus a Kiev? Aumenterà l’escalation”

Secondo il Cremlino la proposta del cancelliere tedesco Friedrich Merz di inviare i missili Taurus all’Ucraina in collaborazione con l’Ue “non farà che aumenterà l’escalation” del conflitto.

Cremlino sulla strage di Sumy: “La Russia colpisce solo obiettivi militari”

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha affermato che in Ucraina la Russia colpisce "solo obiettivi militari", il giorno dopo il bombardamento su Sumy. Lo riferisce Interfax. "Posso solo ripetere e ricordarvi le ripetute dichiarazioni sia del nostro presidente che dei nostri rappresentanti militari, secondo cui i nostri attacchi militari sono esclusivamente contro obiettivi militari e quasi militari", ha detto Peskov.

Mosca: Kiev ha lanciato 8 attacchi contro le infrastrutture energetiche

Il ministero della Difesa russo accusa le forze armate ucraine di aver lanciato otto attacchi contro infrastrutture energetiche nel corso delle ultime 24 ore.
Lo riporta l'agenzia Interfax. Le dichiarazioni del dicastero russo non sono al momento verificabili. Mosca e Kiev si accusano a vicenda di non rispettare l'intesa di massima per fermare i raid sulle infrastrutture energetiche.

Kiev corregge, i bambini morti a Sumy sono 2

Il portavoce del Servizio di Emergenza Statale Oleg Strelka ha chiarito di essersi confuso sul numero dei bambini morti a Sumy che restano 2 e non 7.
"C'erano molti media lì, ho rilasciato diverse interviste. In una ho commesso un errore e ho detto 7, poi mi sono scusato e ho chiesto di correggere. Attualmente, abbiamo due bambini morti".

Mosca: in settimana incontro tra Lavrov e l’omologo iraniano sull’accordo sul nucleare tra Usa-Teheran

Mosca ha confermato che il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi arriverà questa settimana in Russia per consultazioni con il suo omologo russo Serghei Lavrov, dopo la prima tornata di negoziati con gli Usa in Oman sul programma nucleare e in vista del nuovo incontro a Roma. Lo fa sapere il ministero degli Esteri russo, citato dall'agenzia Interfax.

Kiev: evacuata la popolazione che vive in prima linea a Pkrovsk, nel Donetsk

Kiev continua a evacuare la popolazione in prima linea e Sky News mostra immagini che provengono da Pokrovsk, nella regione di Donetsk, un nodo stradale e ferroviario di enorme importanza strategica per l'Ucraina. Dalle fotografie si vedono agenti di polizia che evacuano i residenti dalla città mentre continuano gli attacchi russi.

Merz: “Invieremo missili Taurus a Kiev se coordinati con Ue”

Il cancelliere tedesco designato Friedrich Merz ha fatto sapere di non escludere l'invio di missili da crociera Taurus in Ucraina. In una intervista all'Ard, il leader della Cdu ha sottolineato che i partner europei stanno già consegnando missili da crociera. "Lo fanno gli inglesi, lo fanno i francesi, lo fanno gli americani", ha dichiarato Merz. La consegna deve essere coordinata "e se lo è, allora la Germania dovrebbe partecipare", ha aggiunto. "L'esercito ucraino deve uscire dalla posizione difensiva", ha sostenuto Merz. La posizione del nuovo cancelliere sono in netto contrasto con quella del cancelliere uscente Olaf Scholz, che ha ripetutamente rifiutato di consegnare i missili Taurus all'Ucraina temendo un'ulteriore escalation.

Il Consiglio mondiale delle Chiese: “Basta spargere sangue innocente per scopi politici”

Un appello "ai responsabili di tali riprovevoli attacchi affinché cessino di spargere sangue innocente nel perseguimento delle loro ambizioni territoriali e politiche. Facciamo appello alla comunità internazionale affinché protegga le vittime da tali aggressioni e chiami i responsabili a risponderne con tutti i mezzi disponibili". A lanciarlo è il rev. Jerry Pillay, segretario generale del Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc) che in una nota diffusa all'indomani dell'attacco missilistico russo a Sumy, rilanciata dal Sir, scrive: "All'inizio della Settimana Santa di Pasqua, il 13 aprile, la celebrazione della Domenica delle Palme nella città ucraina di Sumy si è trasformata in un giorno di dolore e pianto, a causa dell'ennesimo attacco missilistico russo".
Pillay ricorda che solo una settimana fa, il 4 aprile, un missile balistico russo ha colpito un parco giochi a Kryvyi Rih, nell'ucraina centrale, uccidendo 19 civili, tra cui nove bambini. Ma l'attacco missilistico balistico russo avvenuto ieri a Sumy è stato "ancora più letale". "Anche in questa Settimana Santa, la brutalità e la malvagità umana non si placano, ma continuano a mietere vittime innocenti". "Nel nome del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo - assicura il segretario generale del Wcc -, preghiamo per la pace in questa Settimana Santa, per la fine di questa violenza e per una conversione delle menti concentrate sulla guerra in cuori che cercano la pace e la giustizia su cui si fonda la vera pace".

Il senatore dem Usa Kaine in visita a Kiev

Il senatore democratico statunitense Tim Kaine è arrivato in visita a Kiev. Lo riferisce l'ambasciata statunitense in Ucraina su X. Kaine è senatore della Virginia dal 2013, fa parte della commissione per gli affari esteri del Senato degli Stati Uniti ed è una delle voci più autorevoli sulle questioni di politica estera.

Tajani: “L’attacco a Sumy dimostra che la Russia non vuole la pace”

''Quello che è successo in Ucraina è la dimostrazione che la Russia non vuole arrivare alla pace''. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani commentando l'attacco russo su Sumy durante il suo intervento a Re Start su rai Tre.

Salvini dopo 24 ore di silenzio dal massacro di Sumy: “Strage terribile, certo non avvicina pace”

"Strage terribile". Il viceprmeier e ministro delle Infrastrutture e trasporti Matteo Salvini commenta così l'attacco missilistico sul centro della città di Sumy, avvenuto nel giorno in cui la Chiesa celebra la Domenica delle Palme, a margine di un evento a palazzo Pirelli. "Speriamo, si avvicina la Santa Pasqua, speriamo che sia una Pasqua di pace e di resurrezione, anche sul fronte ucraino, e speriamo che Trump riesca nel cessate il fuoco che si e' proposto" ha aggiunto. A chi chiede se questo metta in discussione che la volontà della Russia nella ricerca della pace, replica "Ai tavoli di trattative ci sono russi, ucraini e americani. Io non ci sono". Ma "sicuramente, colpire civili e spargere altro sangue non avvicina la pace".

Media: dall’inizio della guerra i russi hanno ucciso 100mila soldati ucraina e feriti 13mila civili

Fino a 100mila soldati ucraini e 13mila civili sono stati uccisi dalle forze russe dall'inizio della guerra: lo riporta la rete tv Cbs all'interno di un'intervista al presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Secondo Cbs, dall'inizio della guerra ci sono stati 1.700 attacchi contro le scuole, oltre 600 bambini uccisi, 780 ospedali e cliniche attaccati, 13mila civili uccisi. E fino a 100mila soldati ucraini uccisi.

(reuters)

Unicef: aSumy al lavoro per la salute mentale dei minori

"Le équipe mobili dell'Unicef stanno fornendo supporto nel campo della salute mentale ai bambini testimoni dal mortale attacco a Sumy". Lo fa sapere il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia e l'adolescenza (Unicef) in un post sui propri profili social, all'indomani di un raid missilistico russo che ieri ha causato oltre 30 vittime e decine di feriti. L'Unicef riferisce poi il racconto di Sofiia, 7 anni: "Abbiamo sentito la prima esplosione. I vetri hanno iniziato a volarmi addosso. Tutto era coperto di fumo e polvere. Mia madre mi ha afferrata e siamo corse al rifugio". Ieri in una nota, Munir Mammadzade, rappresentante dell'Unicef in Ucraina, ha commentato così l'attacco: "Sono sconvolto dalle notizie di altri due bambini uccisi e di altri quindici feriti in un attacco avvenuto a Sumy, nell'Ucraina nord-orientale. Si trattava di bambini e di famiglie che si trovavano nel centro della città in una domenica intensa di preparazione all'inizio delle festività pasquali in Ucraina. Non ci può essere alcuna giustificazione per un attacco così brutale all'ora di pranzo della Domenica delle Palme - o in qualsiasi altro momento - che uccida o ferisca bambini nel centro di un'area civile. I bambini non sono responsabili della guerra, eppure ogni giorno che questo orrore continua vengono stroncate e devastate altre giovani vite".

Il capo della Chiesa greco-oattolica: “L’attacco a Sumy altro crimine contro l’umanità”

"Un altro crimine contro l'umanità". Così il capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, Sviatoslav Shevchuk, ha definito l'attacco missilistico sul centro della citta' di Sumy, avvenuto nel giorno in cui la Chiesa celebra la Domenica delle Palme, la festa che precede la Settimana Santa. "Quando celebriamo la festa della vita, - commenta Shevchuk -, il nemico vuole imporci la sua festa della morte". Il Primate della Chiesa greco-cattolica ucraina ha sottolineato che la Russia ha mostrato ancora una volta "il suo volto barbaro", chiedendo alla comunità mondiale di valutare "adeguatamente questo crimine": "Speriamo che tutti capiscano che l'ucraina è la vittima innocente di questa aggressione, e che promuovere verità e pace significa proteggere la vittima innocente e frenare la mano omicida dell'assassino e aggressore russo". L'Arcivescovo Maggiore di Kiev ha assicurato preghiere e sostegno a tutte le vittime, nonché alle famiglie delle vittime. "Oggi abbracciamo con le nostre preghiere e le nostre condoglianze tutti coloro che sono stati colpiti da questo attacco missilistico, tutti i loro parenti, i loro cari, gli abitanti di Sumy. Vogliamo davvero che la nostra fede nella resurrezione sia di conforto per coloro che oggi hanno perso i loro cari. Li affidiamo nelle mani del Padre celeste, preghiamo per la loro pace eterna, ma faremo di tutto per fermare questa guerra affinché tali vittime, tali tragedie non accadano piu'". "Memoria eterna ai caduti, gloria eterna a tutti coloro che oggi difendono la nostra ucraina indipendente a costo della propria vita", ha concluso Shevchuk

Kiev: dall’inizio della guerra uccisi 618 bambini ucraini

Le forze russe hanno ucciso 618 bambini dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina il 24 febbraio 2022, mentre 1.884 sono rimasti feriti: è il nuovo bilancio reso noto oggi su Facebook dall'Ufficio del Procuratore Generale ucraino, riporta Ukrinform. "Oltre 2.500 bambini hanno sofferto in Ucraina a causa dell'aggressione armata su vasta scala della Russia. Fino alla mattina del 14 aprile 2025, secondo le informazioni ufficiali dei procuratori minorili, 618 bambini sono stati uccisi e più di 1.884 hanno subito ferite di diversa gravità", si legge in un comunicato.

Sumy, il numero dei feriti sale a 119, 15 sono bambini

E' salito a 119 il bilancio dei feriti nell'attacco russo di ieri a Sumy. Tra i ricoverati in ospedale vi sono anche 15 bambini. Lo hanno reso noto i servizi regionali di emergenza. Nel bombardamento sono morte 34 persone, di cui sette minorenni.

Il bilancio a Sumy sale a 7 bimbi uccisi

Sono sette i bimbi morti tra le 34 vittime del pesante raid russo ieri a Sumy, 119 i feriti, tra cui 15 bambini. Lo annuncia la portavoce del Servizio di emergenza statale nella regione di Sumy Oleg Strelka, come riporta Ukrainska Pravda.

Svezia: “È ora di confiscare gli asset russi congelati”

"I recenti attacchi mortali all'Ucraina dimostrano che la Russia non vuole la pace, quindi ora dobbiamo aumentare la pressione sulla Russia, ma anche aumentare il sostegno all'Ucraina. Ed è anche ora di andare avanti e confiscare i beni congelati". Lo ha dichiarato la ministra degli Esteri della Svezia, Maria Malmer Stenergard, al suo arrivo al Consiglio Esteri a Lussemburgo.

Polonia: “Putin si prende gioco di Trump”

"Sono sconvolto dall'ultima ondata di attacchi russi contro l'Ucraina. L'Ucraina ha accettato incondizionatamente un cessate il fuoco più di un mese fa. Gli attacchi efferati a Kryvyi Rih e a Sumy sono la risposta beffarda della Russia. Spero che il presidente Trump e l'amministrazione statunitense capiscano che il leader russo sta prendendo in giro la loro buona volontà. E spero che vengano prese le decisioni giuste". Lo dice il ministro degli Esteri della Polonia, Radoslaw Sikorski, al suo arrivo al Consiglio affari esteri a Lussemburgo.

Parigi: “Ora Ue e Usa approvino sanzioni dure contro Mosca”

"L'Ue approvi ora sanzioni pesanti per asfissiare l'economia russa e credo che gli Usa, che si sono impegnati tanto per la tregua, dovrebbero passare sanzioni simili, che sono pronte, per forzare Putin la tavolo della pace". Lo ha detto Jean-Noël Barrot, Ministro per l'Europa e gli Affari Esteri della Francia.

Germania: “Da noi 500 mila munizioni su 2 mln Ue”

"Putin vuole continuare a distruggere. Perciò è essenziale che rafforziamo ulteriormente la nostra risposta europea per la pace. Con la nuova iniziativa per il supporto di artiglieria da due milioni di munizioni, rendiamo chiaro che la politica estera europea significa sostegno comune europeo per la pace in Ucraina. La Germania ne fornirà un quarto". Lo ha dichiarato la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, all'arrivo al Consiglio Esteri Ue, a Lussemburgo. "È chiaro anche, e lo abbiamo visto nelle ultime settimane, che nonostante segnali da Washington di voler parlare di pace con Putin, gli attacchi in Ucraina sono continuati al massimo. Attaccare consapevolmente civili la domenica delle Palme rende evidente più che mai: non si vuole la pace, si vuole distruggere", ha aggiunto Baerbock.

Lituania: “A Sumy crimine di guerra, umiliazione per diplomazia”

"La Russia e Putin lanciano missili balistici in Ucraina proprio nella domenica delle Palme, santa per tutti. E questo è un atto davvero barbaro poiché quei missili balistici erano armati con munizioni a grappolo destinate a distruggere la fanteria" e "sono stati usati contro la popolazione civile a Sumy, in Ucraina. Questo è un crimine di guerra per definizione. E questa è ancora una volta un'umiliazione per chiunque compia sforzi diplomatici per fermare questa guerra e ottenere un cessate il fuoco affinché i negoziati possano iniziare. Quindi Putin sta ancora una volta sfidando tutti, soprattutto coloro che dedicano il loro tempo per una buona ragione". Lo dice il ministro degli Esteri della Lituania, Kestutis Budrys, al suo arrivo al Consiglio Affari esteri a Lussemburgo. "Ed è per questo - aggiunge - che per l'Europa è giunto il momento di andare avanti con il 17esimo pacchetto di sanzioni e la Lituania è pronta a contribuire con tutti questi settori che abbiamo lasciato intatti nel 16esimo pacchetto. Dal Gnl, a Rosatom, a un pacchetto aggiuntivo per la flotta ombra e, naturalmente, le sanzioni individuali aggiuntive. È così che dovremmo procedere per avere più influenza su Putin per fermare la sua guerra".

Due morti in attacchi russi nella regione di Kharkiv

Due persone sono morte in attacchi russi sulla regione di Kharkiv. Lo ha annunciato su Facebook il capo dell'amministrazione militare regionale di Kharkiv, Oleh Syniehubov, riferisce Ukrinform. Le vittime sono due donne, di 59 e 75 anni, uccise in un bombardamento a Kupyansk.

Austria: “Usa abbiano chiaro che Russia non vuole pace”

"Penso che specialmente dopo questi attacchi davvero brutali, in cui solo ieri, nel fine settimana, più di trenta civili sono stati brutalmente uccisi, sia evidente che la Russia sta semplicemente usando questo tempo per fare progressi militari e continuare a violare il diritto internazionale. Questo, a mio avviso, dovrebbe essere chiaro anche agli Stati Uniti". Lo ha dichiarato la ministra degli Esteri austriaca, Beate Meinl-Reisinger, all'arrivo al Consiglio Esteri Ue, a Lussemburgo. "Credo che su questo dovreste chiedere agli americani quali siano le lezioni da trarre. Ma chiunque può vedere che è passato ormai più di un mese da quando a Gedda gli Stati Uniti e l'Ucraina hanno raggiunto un accordo, in cui l'Ucraina ha chiarito di voler la pace ed essere pronta a un cessate il fuoco, naturalmente a certe condizioni. E' assolutamente chiaro che questo cessate il fuoco deve anche includere delle garanzie", ha affermato ancora la ministra.

Kallas: “Per la pace bisogna essere in 2, Russia vuole guerra”

"Dobbiamo fare pressione, la massima pressione, sulla Russia affinchè ponga davvero fine a questa guerra, perché per volere la pace bisogna essere in due. Ne basta una per volere la guerra. E vediamo che la Russia vuole davvero la guerra, e tutti coloro che vogliono che le uccisioni finiscano dovrebbero fare la massima pressione sulla Russia". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo al Consiglio Esteri a Lussemburgo.

Ucraina, Kallas: "Fare massima pressione sulla Russia, per la pace bisogna essere in due"

Guterres: “Allarmato da attacco a Sumy, appello per cessate il fuoco”

"Sono profondamente allarmato dall'attacco missilistico russo di domenica a Sumy, in Ucraina, che prolunga la serie devastante di attacchi simili. Gli attacchi contro civili sono vietati dal diritto internazionale e devono cessare immediatamente". Così in un post su X il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres. "Rinnovo il mio appello per un cessate il fuoco duraturo e ribadisco il sostegno dell'Onu per raggiungere una pace giusta, duratura e globale che rispetti pienamente la sovranità, l'indipendenza e l'integrità territoriale dell'Ucraina", ha aggiunto.

Mosca: “Nella notte abbattuti 52 droni ucraini”

Le difese aeree russe hanno abbattuto la notte scorsa 52 droni ucraini in sei regioni del Paese: lo ha reso noto su Telegram il ministero della Difesa di Mosca. "Nella notte scorsa, le difese aeree in servizio hanno intercettato e distrutto 52 droni ucraini: 33 nella regione di Bryansk, 10 nella regione di Orël, tre ciascuno nelle regioni di Kursk e Tula, due nella regione di Kaluga e uno nella regione di Belgorod", si legge in un comunicato stampa.

Tajani: “Trump dice a Sumy un errore? Anche se fosse è inaccettabile”

"Non so di cosa sia trattato, certamente è inaccettabile. I russi non hanno fatto un errore quando hanno deciso di invadere l'Ucraina, violando qualsiasi regola del diritto internazionale. Quando si fa una guerra e si scatenano attacchi di questo tipo ci possono stare pure gli errori ma gli errori sono inaccettabili perché rientrano in una strategia complessiva". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, dopo che il presidente Usa Donald Trump ha parlato di un errore a Sumy dove un attacco russo ha fatto decine di morti. "Non so quanto sia stato un errore, però c'è stato un attacco contro l'Ucraina. Anche se avessero voluto bombardare un'altra parte sarebbe stato sempre parte di un'aggressione e quando si aggredisce si commettono anche, volutamente o non volutamente, degli errori", ha proseguito il titolare della Farnesina. "Il fatto è che la popolazione civile ucraina sta pagando un prezzo altissimo perchè la Russia non vuole rispondere positivamente a tutti gli appelli, compreso quello degli Stati Uniti". (AGI)Sca

140657 APR 25

NNNN

Bombardata cittadina vicino a Zaporizhzhia

I russi hanno bombardato edifici residenziali nell'insediamento di Stepnohirsk, in prima linea, nella regione di Zaporizhzhia. Lo riporta Rbc, precisando che a causa dei bombardamenti, è scoppiato un incendio in un grattacielo ed è andata via la corrente elettrica. Il capo dell'amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, ha affermato che per gli attacchi il nemico ha utilizzato bombe aeree guidate e Mlrs.
"L'alimentazione elettrica è interrotta, è scoppiato un incendio in un edificio di nove piani. Il nemico ha attaccato una zona residenziale in prima linea a Stepnohirsk", ha informato il capo militare. "A causa dell'attacco con più lanciarazzi, è scoppiato un incendio nel grattacielo", ha detto Fedorov.


Tajani, a Sumy attacco grave contro popolazione civile

“Prego per le vittime e i feriti a Sumy. Un attacco grave contro la popolazione civile proprio nel giorno della domenica delle Palme. Ribadiamo convintamente il nostro sostegno all'Ucraina per la difesa del suo popolo e della sua integrità territoriale dagli attacchi russi". Così in un messaggio su X il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani. "Il Governo è impegnato per una pace giusta e per mettere fine a questa violenza", ha aggiunto.

Trump: “Attacco russo orribile, ma mi hanno detto che è stato un errore”

Per il presidente degli Stati Uniti Donald Trump l'attacco russo alla cittadina ucraina di Sumy è stato "una cosa orribile". "Penso che sia stato terribile. E mi è stato detto che hanno fatto un errore. Ma penso che sia una cosa orribile. Penso che l'intera guerra sia una cosa orribile", ha detto il capo della Casa Bianca a bordo dell'Air Force One, di rientro a Washington.

Strage Sumy, Trump: "Terribile, ma mi hanno detto che è stato un errore"

Casa Bianca, replica (indiretta) a Zelensky: “Sumy duro promemoria necessità pace”

L'attacco russo sulla città ucraina di Sumy, che ha causato la morte di almeno 34 persone, è un "duro promemoria" della necessità di colloqui di pace, ha affermato la Casa Bianca. "L'attacco missilistico di oggi su Sumy è un chiaro e duro promemoria del perchè gli sforzi del presidente Donald Trump per cercare di porre fine a questa terribile guerra arrivino in un momento cruciale", ha dichiarato il portavoce del Consiglio per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, Brian Hughes, in una nota. Che suona quasi come una risposta – senza citarlo – al presidente Zelensky che aveva chiesto a Trump di andare a vedere la devastazione di Sumy prima di negoziare con Putin.

Zelensky: “Trump prima di negoziare venga a Sumy”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invitato Donald Trump a recarsi in Ucraina per constatare di persona la devastazione causata dall'aggressione russa a Sumy, in un'intervista sul network televisivo americano CBS. "Prima di prendere qualsiasi decisione, prima di qualsiasi forma di negoziato, venga a vedere la gente, i civili, i combattenti, gli ospedali, le chiese, i bambini distrutti o uccisi. Venga, osservi, e poi possiamo pensare a un piano per porre fine alla guerra", ha dichiarato Zelensky durante il programma 60 Minutes.

Merz su attacco Sumy: Russia ha commesso crimine guerra

Il cancelliere in attesa di incarico, Friedrich Merz, ha detto che la Russia ha commesso un "grave crimine di guerra" con il suo attacco missilistico sulla città ucraina di Sumy, che ha ucciso almeno 34 persone. "E' stato un atto perfido... ed è un grave crimine di guerra, deliberato e intenzionale", ha dichiarato in un commento all'emittente Ard. "Questa è la risposta, questo è ciò che (il presidente russo Vladimir) Putin fa a coloro che gli parlano di un cessate il fuoco", ha aggiunto.

(afp)

Kiev: “Allerta aerea sulla capitale e in molte regioni ucraine”

Lo stato di allerta aerea è stato annunciato in tarda serata a Kiev e in circa metà delle regioni dell'Ucraina a causa della minaccia dell'uso di armi balistiche da parte dei russi. Lo riporta l'Ukrainska Pravda, citando l'Aeronautica militare ucraina.

08/04/2025 Kiev. Conferenza stampa congiunta tra il primo ministro belga e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky
08/04/2025 Kiev. Conferenza stampa congiunta tra il primo ministro belga e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky (agf)

Sindaco di Odessa: “Colpito dai droni russi l'ospedale”

Il sindaco della città ucraina di Odessa, Gennady Trukhanov, ha reso noto che nell'attacco russo lanciato in serata con alcuni droni è stato colpito anche un ospedale. "Sono stati danneggiati il soffitto e le vetrate della struttura. La sala operatoria è stata colpita, ma non si sono registrate vittime", ha precisato, pubblicando alcune foto dell'edificio in fiamme. Lo scrive l'Ukrainska Pravda. Almeno cinque feriti si registrano in città dove sono stati colpiti edifici residenziali, infrastrutture civili, stazioni di servizio e automobili.

Attacco a Sumy, l’Austria: “Russia disprezza la vita umana”

"Il devastante attacco contro i civili a Sumy nella Domenica delle Palme, è un'ulteriore dolorosa testimonianza del totale disprezzo della Russia per la vita umana e il diritto internazionale. I nostri cuori sono rivolti ai feriti e ai cari delle vittime. L'Austria è al fianco dell'Ucraina!". Lo scrive su X il ministero degli Esteri austriaco.

(afp)

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