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Dopo la strage Zelensky destituisce il governatore di Sumy. Il giallo della cerimonia militare

(afp)

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Artyukh è accusato di aver organizzato una premiazione nel giorno della domenica delle Palme, mettendo a rischio i civili colpiti dal bombardamento russo. Intanto gli Usa non firmano la dichiarazione del G7 di condanna del massacro
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ODESSA – Mentre gli abitanti della città piangono i loro morti, sulla strage di Sumy si consuma uno scontro politico duro tra il governo e l’amministrazione locale. Zelensky ha deciso di licenziare il governatore regionale, Volodymyr Artyukh, accusato dal sindaco di Konotop, un altro Comune poco distante, di aver organizzato una cerimonia di premiazione militare in città il giorno della domenica delle Palme, esponendo così gli abitanti al rischio di attacchi russi. Ha "aiutato Mosca a giustificare il suo attacco terroristico, un attacco genocida contro di noi, ucraini. Come li ha aiutati? Ha organizzato, qui, la consegna di attestati e medaglie ai nostri ragazzi, agli eroi. A una delle brigate, la 117esima Brigata. Tutti ne parlano, tutti ne scrivono, quindi non è un segreto", ha denunciato Artem Semenikhin in un video su Facebook. Artyukh si è difeso dicendo di non essere stato lui l’ideatore della cerimonia, ma il dato politico resta: difficilmente altri avrebbero potuto organizzarl…

ODESSA – Mentre gli abitanti della città piangono i loro morti, sulla strage di Sumy si consuma uno scontro politico duro tra il governo e l’amministrazione locale. Zelensky ha deciso di licenziare il governatore regionale, Volodymyr Artyukh, accusato dal sindaco di Konotop, un altro Comune poco distante, di aver organizzato una cerimonia di premiazione militare in città il giorno della domenica delle Palme, esponendo così gli abitanti al rischio di attacchi russi. Ha "aiutato Mosca a giustificare il suo attacco terroristico, un attacco genocida contro di noi, ucraini. Come li ha aiutati? Ha organizzato, qui, la consegna di attestati e medaglie ai nostri ragazzi, agli eroi. A una delle brigate, la 117esima Brigata. Tutti ne parlano, tutti ne scrivono, quindi non è un segreto", ha denunciato Artem Semenikhin in un video su Facebook. Artyukh si è difeso dicendo di non essere stato lui l’ideatore della cerimonia, ma il dato politico resta: difficilmente altri avrebbero potuto organizzarla senza informarlo e senza la sua autorizzazione. Verrà sostituito da Oleh Hryhorov, capo della polizia nella regione di Luhansk.

La strage di Sumy

I russi stanno usando la storia della cerimonia per giustificare l’attacco che ha fatto una carneficina, 35 morti tra cui due bambini e circa 120 feriti, diversi gravi. Le forze di Mosca hanno usato la tecnica che usano spesso in Ucraina e collaudata in 13 anni di guerra civile siriana, il double tap, il doppio colpo: un primo attacco seguito da un secondo pochi minuti dopo così da falcidiare anche i soccorritori che arrivano sul posto per salvare i superstiti.


A Sumy, Artem Selyanin stava per incontrare gli amici quando ha sentito la prima esplosione. Ha lasciato il bar dove stava facendo colazione con la sua famiglia ed è corso verso il luogo dell’impatto. "Papà, dove stai correndo?", gli ha chiesto sua figlia, che ha raccontato l’accaduto all’Afp. “Devo salvare delle persone", le ha risposto il padre, medico. Aveva 47 anni. Domenica era un giorno di festa, c’era bel tempo, molte persone, soprattutto famiglie con bambini piccoli, avevano deciso di uscire. A 600 metri dal luogo delle esplosioni c’era la chiesa e stavano benedicendo le palme. Il double tap ha fatto una strage di civili, basta scorrere l’elenco dei nomi delle vittime identificate finora, due studentesse, due artiste, una intera famiglia con bambini di 11 anni, almeno due pensionati.

(afp)

Della cerimonia non ci sono immagini, è probabile che non fosse iniziata. Fonti locali dicono all’Ukrainska Pravda che era effettivamente prevista e che due soldati erano arrivati e stavano aspettando quando sono piovuti i missili. Altre fonti sul posto dicono a Repubblica che per ora ci sono due morti militari ed entrambi non erano nel luogo dove si sarebbe dovuto tenere l’evento, il centro congressi. “Un comandante è stato ucciso insieme al suo autista dal secondo missile caduto poco lontano, e anche il soldato morto non era presente sulla scena. Appartenevano a unità diverse, non alla 117esima. Anche Semenikhin è tornato sulla questione per ribadire che le “vittime sono esclusivamente civili”. Il bilancio è stato aggravato probabilmente dall’uso di cluster bomb, bombe a grappolo, che sono vietate da tutte le convenzioni internazionali. E intanto, sul fronte diplomatico, gli Stati Uniti hanno comunicato agli alleati del G7 che non appoggeranno una dichiarazione di condanna dell'attacco russo a Sumy.

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