ROMA – I contatti diplomatici tra le due sponde dell’Atlantico sono frenetici. Anche se con il passare delle ore la sensazione, nelle cancellerie di mezza Europa, è che no, non arriveranno certo da Roma gli spiragli di «pace» pretesi da Donald Trump. Soprattutto dopo la batteria di attacchi social riservati, per l’ennesima volta, dal presidente americano al leader ucraino Volodymyr Zelensky. Punt…