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Ue: “Possibile incontro tra Trump e von der Leyen sabato a Roma”

(afp)

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La conferma della Commissione di Bruxelles. La mossa servirebbe anche a evitare scontri nell’Unione sulla mediazione di Meloni
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BRUXELLES – “Stiamo valutando la possibilità di incontrarci”. La conferma che sabato a Roma potrebbe svolgersi un faccia a faccia tra Ursula von der Leyen e Donald Trump viene proprio dai portavoce della Commissione europea.


Per la leader di Palazzo Berlaymont l’obiettivo è evitare che i contatti tra Bruxelles e Washington diventino oggetto di uno scontro dentro l’Unione europea a causa della mediazione di Giorgia Meloni. I funerali di papa Francesco, allora, possono diventare l’occasione per riannodare in prima persona i fili del dialogo con l’amministrazione americana che da tempo si sono spezzati. Lo stesso tycoon ha annunciato che nella capitale italiana avrà diversi colloqui. Il riferimento non era solo alla Ue ma anche all’Ucraina.

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BRUXELLES – “Stiamo valutando la possibilità di incontrarci”. La conferma che sabato a Roma potrebbe svolgersi un faccia a faccia tra Ursula von der Leyen e Donald Trump viene proprio dai portavoce della Commissione europea.


Per la leader di Palazzo Berlaymont l’obiettivo è evitare che i contatti tra Bruxelles e Washington diventino oggetto di uno scontro dentro l’Unione europea a causa della mediazione di Giorgia Meloni. I funerali di papa Francesco, allora, possono diventare l’occasione per riannodare in prima persona i fili del dialogo con l’amministrazione americana che da tempo si sono spezzati. Lo stesso tycoon ha annunciato che nella capitale italiana avrà diversi colloqui. Il riferimento non era solo alla Ue ma anche all’Ucraina.


Si tratta comunque di occasioni ancora da verificare, anche perché le esequie di Francesco non rappresentano l’occasione ideale dal punto di vista logistico. L’idea di sfruttare la convergenza su Roma di tante personalità si è però rafforzata tra i vertici europei negli ultimi giorni in seguito ai tanti malumori emersi dopo la proposta della premier italiana di organizzare un summit euro-americano nella capitale.

Malcontento derivante anche dal fatto che le riunioni internazionali sono convocate dal Consiglio e non da un Paese partner. Tra l’altro i contatti a livello tecnico sui dazi non hanno ancora prodotto risultati e quindi un summit al buio è esattamente quello che né Washington né Bruxelles vogliono.

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