"Questa settimana sarà decisiva per capire se la Russia e l'Ucrainavogliono veramente la pace e quanto sono ancora vicine o lontane dopo circa 90 giorni di tentativi”. Lo ha detto il segretario di Stato Usa in un’intervista a Nbc. Il Cremlino: “Molti elementi della linea Usa corrispondono alla nostra posizione”.Intanto Kiev denuncia che i gruppi di assalto russi intensificano i tentativi di sfondare a Sumy.
Media: la Corea del Nord conferma l'invio di truppe in Russa
La Corea del Nord conferma lo schieramento di truppe in Russia e promette la fedele attuazione del trattato con Mosca. Lo riporta l'agenzia sudcoreana Yonghap citando l'agenzia di stampa pubblica della Corea del Nord, Kcna.
Kiev, colpita una casa da un drone russo a Dnipro, un morto
Un uomo è morto questa sera a causa di un attacco con drone nemico nella regione di Dnipropetrovsk". Lo ha reso noto il capo dell'Amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk (Ucraina orientale), Serhiy Lysak, riporta l'Ukrainska Pravda.
Zelensky, “Mosca prolunga la guerra e inganna gli Usa”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che la Russia sta cercando di ingannare gli Stati Uniti e altri Paesi e di prolungare ulteriormente la guerra contro l'Ucraina. "I russi parlano molto della loro presunta disponibilità ad accettare le proposte americane, ma finora non si è registrato uno stop alle armi da parte dell'esercito russo. Al contrario, nel periodo successivo a Pasqua, l'occupante ha ripreso la sua consueta attività d'assalto - naturalmente, a costo di perdite significative, i russi stanno cercando di avanzare", ha aggiunto il leader ucraino nel suo dicorso serale ripreso dall'Ukrainska Pravda. "E ogni giorno di combattimenti sul fronte dimostra chiaramente che la Russia sta davvero cercando di ingannare il mondo, di ingannare l'America e gli altri e di prolungare ulteriormente questa guerra", ha aggiunto.
Ucraina: per Berlino non dovrebbe cedere i territori occupati
Il ministro della Difesa tedesco ha affermato che l'Ucraina non dovrebbe cedere tutti i territori occupati dalla Russia nell'ambito dell'accordo di pace proposto da Donald Trump, che vuole porre rapidamente fine ai combattimenti tra i due Paesi. "L'Ucraina sa da tempo che un cessate il fuoco o un accordo di pace duraturo e credibile potrebbero comportare concessioni territoriali", ha detto Boris Pistorius in un'intervista alla televisione ARD. "Ma queste misure non arriveranno certamente al punto in cui sono arrivate ora, o almeno non al punto in cui sono arrivate le ultime proposte del presidente americano", ha proseguito il ministro. Pistorius ha accolto con favore l'incontro avvenuto ieri a Roma, a margine dei funerali di Papa Francesco, tra Trump e il suo omologo ucraino Zelensky. "Allo stesso tempo, si potrebbe quasi dire che le cose cambiano ogni giorno", si è affrettato ad aggiungere. "I segnali sono molto contraddittori: a volte molto amichevoli, a volte molto ostili (...). Direi che alla fine sono i fatti a parlare", ha concluso.
Kiev, i russi bombardano la regione di Dnipro, una donna ferita
"Le truppe russe hanno bombardato in serata la regione di Dnipropetrovsk con artiglieria e droni. Le abitazioni private in due zone della regione sono state danneggiate e un'anziana donna è rimasta ferita". Lo riporta Rbc-Ucraina citando il capo dell'Amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk (Ucraina orientale), Serhiy Lysak. Il distretto di Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk, è stato quello che ha sofferto maggiormente a causa degli attacchi degli invasori.
Trump a Macron prima del vertice di San Pietro con Zelensky: “Non sei nel posto giusto”
"Non sei al posto giusto qui": così il presidente americano Donald Trump ieri avrebbe fermato quello francese Emmanuel Macron che sembrava voler partecipare all'incontro con Zelensky in San Pietro pochi minuti prima del funerale del Papa. "The Sun" ha consultato l'esperta professionista di lettura labiale Nicola Hickling per esaminare il video in cui i tre si avvicinano alle poltroncine. Appena sentito lo scambio, un alto prelato si affretta a togliere la terza sedia. Nel video divulgato ieri pomeriggio dallo staff della Casa Bianca si vedono Trump e Zelensky che, mentre si dirigono verso le sedie predisposte per loro dai monsignori, vengono raggiunti da Macron che abbraccia il presidente ucraino. In quel momento Trump allunga le mani verso entrambi e li attira a sè. Poi si rivolge a Macron. "Non sei al posto giusto qui. Ho bisogno che tu mi faccia un favore, non devi essere qui", avrebbe detto il titolare della Casa Bianca a Macron mentre Zelensky annuiva in segno di approvazione.
Kiev: “Per l’incontro Zelensky-Trump grande sostegno della Santa Sede”
Per l'incontro fra il presidente americano Donald Trump e quello ucraino Volodymyr Zelensky, avvenuto ieri nella Basilica di San Pietro a margine del funerale di papa Francesco, "abbiamo avuto il grande sostegno dalla Santa Sede". Lo dice all'Ansa l'ambasciatore ucraino in Vaticano, Andrii Yurash, aggiungendo che questo sostegno è venuto "da tutte le persone", senza poter indicare "una persona in particolare".
Lavrov: “Continueremo a colpire i siti dell’esercito ucraino e usati dagli istruttori militari Ue”
In un’intervista rilasciata giovedì scorso alla Cbs, il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha avvertito: “La Russia continuerà a colpire i siti utilizzati dall'esercito ucraino, dai combattenti stranieri e dagli istruttori militari inviati dall'Europa,
Rubio: “La prossima settimana decisiva per capire se Mosca e Kiev vogliono la pace”
"Questa settimana cercheremo di determinare se tutte" la Russia e l'Ucraina "vogliono veramente la pace e quanto sono ancora vicine o lontane dopo circa 90 giorni di tentativi. Questo è quello che cercheremo di determinare questa settimana. È complicato, se fosse stata una guerra facile da far finire sarebbe stata finita da altri tempo fa ma al momento l'unico che può portare le due parti insieme per mettere fine alla guerra è Donald Trump". Lo ha detto il segretario di Stato Usa Marco Rubio in un'intervista a Nbc.
Rubio: “Sui negoziati siamo ottimisti, ma anche realisti”
“Dobbiamo decidere se questa è un'iniziativa in cui vogliamo continuare a essere coinvolti". Lo ha detto il segretario di Stato Usa Marco Rubio in un'intervista a Nbc News in merito ai negoziati sull'Ucraina, aggiungendo che "ci sono motivi per essere ottimisti, ma ci sono anche motivi per essere realisti.Siamo vicini, ma non abbastanza". "Quello che stiamo cercando di fare - ha aggiunto Rubio - è porre fine a una guerra che è costata un sacco di soldi a noi e ai nostri alleati. Ed è costata un sacco di vite. Vogliamo solo che tutto questo finisca. Tutti dovrebbero sperare che il presidente Trump possa porre fine a questa guerra".
Zelensky replica a Mosca: “L’esercito ucraino continua a combattere nel Kursk e a Belgorod”
Zelensky ha assicurato che l'esercito ucraino sta continuando le sue operazioni nella regione russa di Kursk, contraddicendo così l'annuncio fatto da Mosca il giorno prima sulla totale "liberazione" di questa zona di confine da parte delle truppe russe. "Le nostre forze continuano le loro attive operazioni difensive nelle aree designate delle regioni (russe) di Kursk e Belgorod", ha affermato sui social media. Sabato anche i funzionari militari ucraini hanno respinto le affermazioni dello Stato maggiore dell'esercito russo.
Rubio: “Un accordo tra la Russia e l’Ucraina ancora non c’è”
Un accordo fra la Russia e l'Ucraina "ancora non c'è". Lo ha detto il segretario di Stato Marco Rubio in un'intervista a Nbc.
Nuovo colloquio telefonico tra von der Leyen e Meloni su Ucraina e dazi
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e la premier Giorgia Meloni hanno avuto un colloquio telefonico ieri in serata. Lo riferisce una portavoce dell'esecutivo Ue. La conversazione si è concentrata su "tutte le questioni di interesse comune attuale", compreso il sostegno all'Ucraina e il dossier dei dazi nel quadro della trattativa tra l'Ue e l'amministrazione Trump.
Kiev: raid russo su ospedali e case a Kherson. Quattro feriti
Un raid russo su Kherson ha causato 4 feriti e danni agli ospedali e a edifici residenziali. Lo sostengono le autorità come riporta Rbc Ukraina.
Kiev: i gruppi di assalto russo intensificano i tentativi di entrare a Sumy
La Russia continua a schierare piccoli gruppi d'assalto per infiltrarsi nel territorio ucraino dall'oblast di Sumy per ampliare la zona del fronte. Lo ha dichiarato a Ukrinform il portavoce della Guardia di frontiera statale ucraina Andrii Demchenko, secondo cui la situazione nella regione resta "difficile", con le truppe di Mosca che concentrano i loro assalti su aree specifiche come i villaggi di confine di Basivka e Zhuravka. "Di recente abbiamo osservato un aumento di queste attività, sia all'interno di questa zona che in altre aree, dove periodicamente rileviamo tentativi di infiltrazione da parte di questi gruppi", ha aggiunto Demchenko. L'oblast' di Sumy, nel nord-est dell'ucraina, confina con l'oblast' russa di Kursk e con quelle di Bryansk e Belgorod, il che la rende una linea del fronte critica nella guerra. La dichiarazione di Demchenko giunge dopo che ieri le autorità russe hanno affermato di aver riconquistato completamente il territorio di Kursk.
Nato: “Le minacce crescono, aumentare la spesa per la difesa”
"La Nato è pronta a garantire la sicurezza dei nostri popoli. Ma dobbiamo fare di più per proteggere la nostra libertà e il nostro stile di vita negli anni a venire. Russia, Cina, Corea del Nord e Iran stanno cercando di indebolire l'Europa e il Nord America, le azioni ostili contro di noi sono in rapido aumento, portando la linea del fronte alle nostre porte. Dobbiamo aumentare la spesa per la difesa per rimanere al sicuro e vivere in pace". Lo afferma la stessa Alleanza in un video diffuso sui social, evidenziando che "senza una difesa forte non c'è sicurezza duratura" e "senza sicurezza non c'è libertà".
Cremlino: “Molti elementi della posizione Usa in linea con i nostri”
I colloqui tra Russia e Stati Uniti sull'Ucraina hanno bisogno di riservatezza, ma su molte cose c'è sintonia. A sottolinearlo è stato il portavoce del Cremlino, Dimitry Peskov, dopo l'insofferenza contro Vladimir Putin mostrata ieri dal presidente americano Donald Trump. "Questo lavoro non può essere condotto pubblicamente", ha detto, "ci sono molti elementi in linea con la nostra posizione".
Zelensky: “Anche per Chernobyl l’eroismo limitò la minaccia globale”
Come nel disastro di Chernobyl "solo grazie al popolo ucraino, all'abnegazione e alla resilienza di molti nostri, è stato possibile contenere l'attacco su vasta scala dell'esercito russo, infliggergli perdite significative e proteggere l'indipendenza ucraina e, di conseguenza, il diritto all'indipendenza e alla vita indipendente delle altre nazioni". Così sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel 39esimomo anniversario della tragedia alla centrale nucleare ucraina. "Bisogna ripristinare la sicurezza e la pace", afferma. "La giornata di oggi ci ricorda - afferma Zelensky - in molti modi quanto sia importante non restare soli e non restare senza il sostegno di chi ci circonda. E questo non vale solo per la nostra difesa in questa guerra. Trentanove anni fa il nostro popolo si è unito. Più di tre anni fa, non solo il nostro popolo, ma milioni di persone in tutto il mondo, si sono unite. Europa, entrambe le Americhe, Africa, paesi dell'Asia, regione del Pacifico: ovunque c'è chi sostiene la nostra difesa della vita. Ovunque ci sono persone il cui aiuto diventa la base per il ripristino della sicurezza".
Orbán: “L’Europa fermi la psicosi bellica, strategia senza speranza”
“La psicosi bellica che attanaglia l'Europa deve finire. Senza l'America, l'Ucraina non ha alcuna possibilità, eppure Bruxelles si aggrappa a una strategia di guerra senza speranza. L'unica via d'uscita è la pace". Lo ha detto il primo ministro ungherese, Viktor Orbán, parlando a Radio Kossuth.
Kiev: in 24 ore sei morti e 7 feriti nei raid russi
Gli attacchi russi contro l'Ucraina hanno causato nell'ultimo giorno la morte di sei persone e il ferimento di almeno altre 28. Lo hanno reso noto le autorità regionali. Le forze ucraine hanno abbattuto 57 dei 149 droni tipo Shahed e altri droni lanciati dalla Russia durante la notte, ha riferito l' Aeronautica Militare. Secondo il rapporto, i raid di Mosca hanno colpito le oblast' di Zhytomyr, Dnipropetrovsk, Odessa, Donetsk, Sumy e Cherkasy.
Ue: “La Russia vuole Kiev fuori dalla Nato per aggredirla di nuovo”
La Russia chiede 'niente Nato' per l'Ucraina. Non perché tema un'offensiva Nato anti-russa dal territorio ucraino, ma perché teme che la Nato difenda l'Ucraina dalla prossima aggressione russa", impedire l'ingresso di Kiev nell'Alleanza "rende più facile" per Mosca "pianificare la sua prossima aggressione". Lo scrive su X il commissario Ue per la Difesa, Andrius Kubilius, in riferimento alle garanzie di sicurezza a lungo termine per l'Ucraina.
Kiev: raid russi nel Donetsk, 4 morti
Quattro persone sono morte ieri in attacchi russi nel Donetsk e diciassette sono rimaste ferite. Lo ha annunciato su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale di Donetsk, Vadym Filashkin, riporta Ukrinform.
Gli ucraini: i russi hanno lanciato 149 droni, un uomo ucciso e una ragazza di 14 anni ferita
La Russia ha lanciato 149 droni contro l'Ucraina durante la notte, ha dichiarato domenica l'aeronautica militare ucraina, con il governatore della regione orientale di Dnipropetrovsk che ha riferito di un uomo ucciso nella città di Pavlohrad e di una ragazza di 14 anni ferita. Ha aggiunto che 500 capi di bestiame sono stati uccisi quando un drone ha colpito la struttura in cui erano tenuti.
L'aeronautica militare ucraina ha dichiarato di aver abbattuto 57 dei 149 droni, mentre altri 67 sono scomparsi dai radar senza raggiungere i loro obiettivi, solitamente a causa del disturbo causato dai sistemi di guerra elettronica.
Mosca: distrutto dispiegamento ucraino nel Kherson
Un cannone trainato Giatsint-B di un'unità di artiglieria aviotrasportata (Gruppo di forze Dnepr) ha distrutto le aree di dispiegamento temporaneo dell'AFU nella regione di Kherson. Lo rende noto il ministero della Difesa russo.
Filashkin: “4 morti e 17 feriti a Donetsk”
"Il 26 aprile il numero delle vittime russe nella regione di Donetsk è aumentato di 4 morti e 17 feriti". Lo scrive su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale di Donetsk, Vadym Filashkin. "Il numero totale delle vittime russe nell'oblast' di Donetsk - aggiunge - non include i morti e i feriti di Mariupol e Volnovakha".
Il bilancio russo della notte
Nelle ultime 24 ore, il gruppo russo di forze occidentali ha distrutto 26 droni, 39 centrali di controllo e 4 stazioni di comunicazione satellitare Starlink delle forze armate ucraine. Lo ha riferito il responsabile del centro stampa del gruppo: "Durante la battaglia - ha aggiunto - l'artiglieria ha distrutto anche cannoni e 10 mortai”.
Trump: Putin mi fa pensare che non voglia mettere fine alla guerra e mi stia prendendo in giro
Il presidente Donald Trump inizia a dubitare che il presidente russo Vladimir Putin voglia porre fine alla sua guerra in Ucraina. Il presidente Usa sta esprimendo un rinnovato scetticismo sulla possibilità di raggiungere presto un accordo di pace. E lo dice solo un giorno dopo aver affermato che Ucraina e Russia erano "molto vicine a un accordo". In un post sui social media, mentre tornava negli Stati Uniti dopo il funerale di Papa Francesco, ha scritto: "non c'era motivo per cui Putin dovesse lanciare missili contro aree civili, città e paesi, negli ultimi giorni". Trump ha aggiunto: "Mi fa pensare che forse non vuole fermare la guerra, mi sta solo prendendo in giro".