Mentre i media ucraini rivelano che Trump ha notificato al Congresso la sua intenzione di dare il via libera all'esportazione di armi a Kiev tramite vendite commerciali dirette per un valore di 50 milioni di dollari, il portavoce del Dipartimento di Stato americano annuncia: “Non andremo più in giro a fare i mediatori, sta a Mosca e Kiev sviluppare idee concrete per risolvere il conflitto”. Intanto, le autorità russe hanno annunciato oggi la creazione di una "zona di sicurezza" nelle zone della provincia ucraina di Sumy.
Nuovo attacco dei droni russi a Kharkiv, 46 feriti
Le forze russe hanno effettuato un attacco con droni a Kharkiv, provocando 46 feriti in diverse aree della città nordorientale ucraina. Lo ha affermato il sindaco Igor Terechov su Telegram: "Hanno colpito 12 località in quattro distretti della città: Kyivskyi, Osnovyanskyi, Slobodskyi e Saltivskyi. In alcuni punti colpiti ci sono incendi. Ci sono 46 feriti".
Salgono a 14 i Paesi Ue che chiedono deroghe al Patto per le spese sulla difesa
La Bulgaria si aggiunge alla lista dei Paesi dell'Ue che ha chiesto l'attivazione della clausola di salvaguardia nell'ambito del Patto di stabilità, per consentire gli investimenti pubblici nella difesa. A mezzogiorno la Commissione aveva annunciato di aver ricevuto le domande da Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Ungheria, Lettonia, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Lituania. Più della metà degli Stati membri ha fatto richiesta, aveva sottolineato nel corso dell'incontro quotidiano con la stampa la portavoce della Commissione Paula Pinho, parlando quindi di "un successo".
Euroclear pronta al sequestro di 3 miliardi di asset russi in Europa
Euroclear, la società belga per la compensazione finanziaria che detiene la gran parte degli asset russi congelati in Europa, intende sequestrare e ridistribuire circa 3 miliardi di euro da tali fondi, a risarcimento del sequestro di denaro di investitori occidentali in Russia. Lo riferisce il sito Reuters. I 3 miliardi saranno prelevati in particolare da un “pool” di 10 miliardi in contanti appartenenti a entità e individui russi sanzionati in Ue. Euroclear ha già ottenuto l'autorizzazione per procedere dall'autorità di riferimento in Belgio.
Mosca: “Abbattuti tre droni di Kiev in territorio russo”
"I sistemi di difesa aerea russi hanno distrutto tre droni che sorvolavano le regioni russe tra le 14,40 e le 15,40 (ora di Mosca)". Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo, precisando in una nota che "due dei velivoli senza pilota sono stati intercettati sul territorio della regione di Kursk e uno sul territorio della Repubblica di Crimea".
Orbán: “L’Ue vuole accelerare l’adesione dell’Ucraina a qualunque costo”
"Bruxelles vuole accelerare l'adesione dell'Ucraina all'Ue, a qualunque costo. Non possiamo permettere che i nostri figli paghino per le fantasie globaliste di Bruxelles. E' ora di uscire dal mondo dei sogni e svegliare chi dorme ancora. Cittadini europei, il tempo stringe: chiedete ai vostri leader di parlare". Lo afferma il premier ungherese, Viktor Orbán.
Bozza Ue: includere Balcani occidentali, Ucraina e Moldavia nel Mercato Unico
La Commissione Ue propone "un quadro strutturato per promuovere l'inclusione dei Balcani occidentali, dell'Ucraina e della Moldavia nel mercato unico Ue.
Questa 'autostrada' verso il Mercato Unico includerà un più stretto allineamento normativo e faciliterà l'integrazione delle loro industrie prima della piena adesione all'Ue". E' quanto si legge nella bozza di riforma del mercato unico Ue in lavorazione a Bruxelles.
Il ministro degli Esteri ucraino: “Non accetteremo la pace ad ogni costo”
Il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga ha affermato in un discorso al Parlamento ucraino che non accetterà "la pace ad ogni costo" e ha anche elencato le linee rosse nei negoziati di pace, che "restano chiare e immutate". Lo riporta Ukrainska Pravda. "Innanzitutto, non riconosceremo come russo alcun territorio temporaneamente occupato in Ucraina", ha detto aggiungendo che, secondo lui, Kiev non limiterà la struttura o le dimensioni del suo esercito, non ridurrà l'industria della difesa, l'assistenza militare agli alleati o la presenza dei loro contingenti. "In terzo luogo, non accetteremo alcuna restrizione alla sovranità dell'Ucraina, alla nostra politica interna ed estera, in particolare per quanto riguarda la scelta delle unioni e delle alleanze a cui intendiamo aderire", ha sottolineato il ministro degli Esteri. Secondo lui, nonostante al momento non vi sia un consenso tra gli alleati sull'adesione dell'Ucraina alla Nato, Kiev continuerà a "lavorare attivamente per realizzarla". "Né la Russia né alcun altro Paese hanno e non avranno il diritto di porre il veto sulla nostra scelta", ha aggiunto Sibiga.
Usa: non faremo più i mediatori in giro per il mondo
Gli Stati Uniti non andranno più "in giro per il mondo" per mediare tra Russia e Ucraina nell'ambito del cambiamento nell'approccio di Washington ai negoziati di pace, ha affermato la portavoce del dipartimento di Stato Tammy Bruce. In un briefing con la stampa, Bruce ha ricordato che il segretario di Stato Marco Rubio ha spiegato "molto chiaramente" che gli Stati Uniti stanno cambiando "la metodologia del loro contributo" ai colloqui e che non svolgeranno più il ruolo di intermediari. "Siamo certamente ancora impegnati in questo senso e daremo il nostro contributo e faremo tutto il possibile", ha assicurato la portavoce, "ma non ci metteremo a volare dall'altra parte del mondo per mediare gli incontri". Bruce ha affermato che è giunto il momento per entrambe le parti di "presentare e sviluppare idee concrete su come porre fine a questo conflitto". La portavoce, inoltre, ha assicurato che gli Stati Uniti "non rimuoveranno le sanzioni attualmente in vigore" contro la Russia. In un'intervista con Fox News, Rubio ha affermato che le posizioni di Russia e Ucraina "sono ancora un po' distanti". "Putin non può prendere tutta l'Ucraina, l'Ucraina non può respingere i russi fino al punto in cui erano nel 2014", ha rilevato il segretario di Stato. Rubio ha sottolineato che gli Stati Uniti non rinunceranno agli sforzi per raggiungere un accordo di pace e continueranno a offrire il loro sostegno. Ma a un certo punto, ha aggiunto, Trump "dovrà decidere quanto tempo" è disposto a dedicare alla questione, dato che ci sono "problemi più importanti in corso nel mondo". "Non che una guerra in Ucraina non sia importante", ha detto il capo della diplomazia Usa, "ma direi che quello che sta succedendo con la Cina è più importante a lungo termine per il futuro del mondo".
Grecia: arrestato uomo sospettato di spionaggio per la Russia
Le autorità elleniche hanno arrestato un uomo di 59 anni, nato in Georgia e sospettato di spionaggio per conto dell'intelligence russa, nella città di Alessandropoli, nel nord-est della Grecia. Lo riporta Kathimerini. L'arresto, avvenuto lo scorso martedì, è stato effettuato nel corso di un'operazione congiunta del Servizio nazionale di intelligence (Eyp ) e della polizia ellenica. Sul cellulare dell'uomo sono stati rinvenuti foto e video di installazioni ed equipaggiamenti militari. Secondo l'emittente privata Skai, l'uomo avrebbe in particolare fotografato il transito di materiale militare nella zona del muro dell'Evros, vicino al confine con Turchia e Bulgaria. Stando alle informazioni delle autorità elleniche, l'uomo, residente in Grecia da anni e di professione imbianchino, sarebbe stato reclutato nell'autunno del 2024 da un altro georgiano con presunti legami con l'intelligence russa del Gru, la Direzione generale per le informazioni militari russa. Le prove recuperate dal suo cellulare suggeriscono che abbia sorvegliato installazioni militari per almeno sei mesi, fotografando le spedizioni di attrezzature, soprattutto quelle dirette in Ucraina, e inviando le informazioni tramite un'applicazione criptata all'uomo che lo aveva reclutato. Interrogato oggi dalle autorità, il 59enne ha negato di avere inviato informazioni riservate: lo riporta l'emittente Skai. Il porto di Alessandropoli, situato vicino allo Stretto dei Dardanelli, costituisce un importante passaggio logistico per il personale militare statunitense, e viene utilizzato per trasportare rifornimenti nell'Europa orientale nell'ambito di un patto di mutua difesa tra Atene e Washington.
Mosca annuncia: creata la zona cuscinetto a Sumy, al confine con Kursk
Le autorità russe hanno annunciato oggi la creazione di una "zona di sicurezza" nelle zone della provincia ucraina di Sumy al confine con la regione russa del Kursk, dopo aver ripreso il controllo del territorio del Kursk, obiettivo di un'incursione sferrata nell'agosto 2024 dalle truppe ucraine. In un messaggio sul suo account Telegram il ministero della Difesa russo ha indicato che "la creazione di una 'zona di sicurezza' nelle aree di confine di Sumy continua" dopo che le forze russe "hanno completato l'espulsione delle formazioni delle Forze armate ucraine dalla regione di Kursk". Il 26 aprile scorso lo Stato Maggiore dell'esercito russo aveva annunciato che l'"operazione di liberazione" della regione del Kursk, si era conclusa con la presa del villaggio di Goman.
Il premier ucraino: “Il Parlamento ratifichi l’accordo sulle terre rare entro l’8 maggio”
Il primo ministro ucraino, Denys Shmyhal, ha chiesto ai deputati di ratificare l'accordo sui minerali con gli Stati Uniti "il prima possibile" e comunque non oltre giovedì, 8 maggio. Il primo ministro ha parlato alla Verkhovna Rada, il Parlamento unicamerale ucraino, all'indomani della sigla dell'accordo che stabilisce anche la creazione di un Fondo di investimento per la ricostruzione del Paese. "Saremmo grati se il Parlamento riuscisse a ratificarlo prima dell'8 maggio. Chiediamo la ratifica il prima possibile, ma spetta a voi decidere quando tale ratifica potra' aver luogo", ha dichiarato Shmyhal, come riporta Interfax-Ucraina.
Il premier ha poi confermato che l'accordo sulla creazione del Fondo sarà accompagnato da due documenti tecnici che non richiederanno la ratifica: uno definirà i termini esatti con cui verrà creato il Fondo, mentre il secondo definirà i termini del suo funzionamento.
Ue: l’accordo sulle terre rare tra Kiev e Usa non è esclusivo
"In base alla nostra valutazione preliminare, al momento sembra che l'accordo con l'Ucraina e gli Stati Uniti non sia esclusivo, quindi non avrebbe un impatto sul nostro memorandum d'intesa firmato nel 2021. L'Ucraina è libera di impegnarsi ancora con l'Ue in questo settore e saremo lieti di continuare la nostra collaborazione su questo tema". Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea alla Concorrenza, Lea Zuber, nel briefing quotidiano con la stampa, rispondendo a una domanda sull'accordo sui minerali rari raggiunto fra il governo degli Stati Uniti e quello ucraino. "Accogliamo con favore l'accordo raggiunto ieri, che prende in considerazione il processo di adesione dell'Ucraina e l'acquisto dell'Ue, che ovviamente è di fondamentale importanza. Questo è un aspetto che, ovviamente, abbiamo discusso con le nostre controparti ucraine e sappiamo che anche loro si sono preoccupati di assicurarsi che tale accordo non ostacolasse un'eventuale futura adesione", ha aggiunto la portavoce della Commissione europea, Paula Pinho. "Siamo rimasti in stretto contatto con le controparti ucraine su questo tema", ha evidenziato Pinho riferendosi alle parti dell'accordo che possono essere rilevanti per un futuro accesso in Ue dell'Ucraina.
Raid russo a Zaporizhzhia, i feriti salgono a 31
Salgono a 31, compresi due bambini, i feriti per il raid russo con droni ieri sera a Zaporizhzhia. Lo afferma il presidente della regione Ivan Fedorov. "I russi hanno colpito le infrastrutture civili della città. Edifici residenziali, un'università e una struttura infrastrutturale sono stati danneggiati", ha affermato.
Ue: coordinare con gli Usa le sanzioni a Mosca resta il nostro obiettivo
Dall'inizio, l'idea è sempre stata quella di coordinare il più possibile i vari pacchetti di sanzioni che abbiamo adottato contro la Russia nel contesto della guerra in corso. L'idea era quella di coordinarli il più possibile con gli Stati Uniti, e quel tentativo resta". Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea, Paula Pinho, nel briefing quotidiano con la stampa, rispondendo a una domanda riguardo alla proposta avanzata dal ministro degli Esteri francese, Jean-Noel Barrot, di coordinare il 17esimo pacchetto di sanzioni europee con le nuove sanzioni statunitensi verso la Russia.
Mosca: continuiamo a combattere per creare una zona cuscinetto a Sumy
La Russia sta continuando a creare una "fascia di sicurezza" nelle zone di confine della regione ucraina di Sumy, dopo aver cacciato le truppe ucraine dalla regione di Kursk, nella Russia occidentale. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa russo, citato dall'agenzia di stampa statale Ria. Il ministero ha inoltre affermato che la scorsa settimana le truppe russe hanno sequestrato quattro insediamenti nelle regioni ucraine di Donetsk e Kharkiv. Il presidente Vladimir Putin ha dichiarato a marzo che la Russia dovrebbe cercare di creare una zona cuscinetto nella regione di Sumy, al confine con Kursk.
Mosca: arrestata donna che preparava attentato nel Daghstan nel Giorno della Vittoria
Le autorità russe hanno fermato una donna sospettata di voler compiere un attentato nel Daghestan nel Giorno della Vittoria, il 9 maggio. Lo ha riferito l'agenzia Tass. Il servizio di Sicurezza federale, insieme al Ministero degli Affari Interni, ha impedito un atto terroristico contro le forze dell'ordine nella Repubblica del Daghestan, si legge. La donna, di 29 anni, è stata fermata a Khasavyurt ed è accusata di far parte di un'organizzazione terroristica. Avrebbe avuto pronto un piano per far esplodere un ordigno vicino al quartier generale della polizia a Khasavyurt. La polizia ha sequestrati alla donna componenti per la fabbricazione di una bomba e ha trovato una corrispondenza su Telegram con un militante di un'organizzazione terroristica in cui si parlava dell'attacco imminente.
Media Usa: Putin vuole consolidare le conquista in Ucraina, non aumentarle
Nuove informazioni di intelligence esaminate da funzionari statunitensi e occidentali, citate da Cnn, suggeriscono che il presidente russo Vladimir Putin potrebbe aver spostato la sua attenzione immediata sulla guerra in Ucraina verso obiettivi a breve termine quali il consolidamento della sua presa sul territorio conquistato dalle sue forze armate e il rilancio dell'economia in difficoltà del suo paese. Questo rappresenta un'evoluzione rispetto alle recenti valutazioni dell'intelligence statunitense e occidentale , secondo cui Putin riteneva che la situazione della guerra fosse a suo vantaggio e che avesse lo slancio e le risorse umane per sostenere una lotta più lunga contro un'Ucraina in difficoltà e impadronirsi dell'intero Paese.
Terre rare, il Parlamento ucraino ratificherà l’accordo l’8 maggio
Kiev fa sapere che l’accordo sulle terre rare tra Ucraina e Usa sarà ratificato in Parlamento l’8 maggio. Lo ha comunicato su Telegram il deputato Yaroslav Zheleznyak
Mosca: raid ucraino con 100 droni lanciati sulla Crimea
Il ministero della Difesa di Mosca ha detto che durante la notte le forze ucraine hanno lanciato un massiccio attacco con oltre cento droni sulla Crimea, annessa alla Russia. Sono stati 89, precisa il dicastero sul suo canale Telegram, i velivoli senza pilota abbattuti dalle difese russe sulla penisola e 23 sul Mar Nero. Altri otto droni, aggiunge il ministero, sono stati intercettati sulle regioni russe di Krasnodar, Oryol, Bryansk e Belgorod e uno sul Mar d'Azov.
Media Kiev, Trump sblocca invio armi per 50 milioni di dollari
L'amministrazione Trump avrebbe notificato al Congresso la sua intenzione di dare il via libera all'esportazione di prodotti per la difesa in Ucraina tramite vendite commerciali dirette per un valore di 50 milioni di dollari. Lo scrive il Kyiv Post citando fonti diplomatiche. L'autorizzazione, la prima del suo genere da quando Trump è tornato alla Casa Bianca, è arrivata solo poche settimane dopo che l'amministrazione aveva sospeso tutti gli aiuti militari all'Ucraina.
Raid russo su Zaporizhzhia: 30 feriti. C’è anche un tredicenne
Quasi 30 persone, tra cui un adolescente, sono rimaste ferite nella notte tra giovedì e venerdì in un attacco russo che ha preso di mira infrastrutture civili nella città di Zaporizhzhia, nell'Ucraina orientale, hanno annunciato funzionari locali. "Ventinove persone sono rimaste ferite a seguito dell'attacco notturno del nemico a Zaporizhzhia. Tra i feriti c'è anche un ragazzo di 13 anni", ha scritto su Telegram il governatore della regione, Ivan Fedorov, aggiungendo che 12 persone sono in cura presso strutture mediche locali. Fedorov aveva precedentemente affermato che "i russi avevano colpito infrastrutture civili (come) edifici residenziali e un'università", mentre il numero dei feriti continuava ad aumentare nella notte tra giovedì e venerdì. Successivamente, le Ferrovie ucraine hanno dichiarato in una nota che la loro officina di riparazione locomotive di Zaporizhzhia era stata oggetto di un "attacco massiccio".
Ucraina, raid russo su abitazioni civili a Zaporizhzhia: decine di feriti
Rubio: “Kiev non sarà in grado di spingere la Russia alle posizioni del 2014”
Le forze armate ucraine non saranno in grado di "spingere la Russia" fino ai confini del 2014. Lo ha detto il segretario di Stato americano Marco Rubio, consigliere per la sicurezza nazionale ad interim del leader americano Donald Trump. "L'Ucraina non riuscirà a riportare la Russia al punto in cui era nel 2014", ha detto a Fox News. Secondo Rubio, stando a quanto riferisce l'agenzia russa Tass, questo dovrebbe essere accettato come un fatto.
Difesa aerea russa abbatte 121 droni durante la notte
La difesa aerea russa ha distrutto 121 droni ucraini durante la notte. Lo ha riferito, riporta la Tass, il ministero della Difesa russo specificando che 89 droni sono stati colpiti sul territorio della Repubblica di Crimea, 23 sul Mar Nero, 4 sul territorio del Territorio di Krasnodar, 2 sul territorio della Regione di Orël, 1 sulle acque del Mar d'Azov, 1 sul territorio della Regione di Bryansk e 1 sul territorio della Regione di Belgorod.
Media: “Su terre rare accordo era incerto fino all’ultimo”
Gli Stati Uniti e l'Ucraina hanno firmato in totale tre documenti nell'ambito dell'accordo sulle terre rare. Lo riporta il quotidiano Politico, citando alcune fonti. La firma dell'accordo è rimasta incerta negli ultimi giorni, ha aggiunto il quotidiano, spiegando che "l'Ucraina si era rifiutata di firmare il patto economico principale e due accordi tecnici collaterali". Un funzionario statunitense - riporta sempre Politico - ha confermato che le parti hanno firmato tutti e tre gli accordi dopo che l'Ucraina ha richiesto alcune modifiche dell'ultimo minuto e il Tesoro statunitense ha cercato di tenere il punto.
Rubio: “Far presto o Trump dovrà decidere quanto tempo dedicare alla questione”
“Ci vorrebbe una vera svolta sulla guerra in Ucraina molto presto, altrimenti il ??presidente degli Stati Uniti Donald Trump dovrà decidere quanto tempo dedicare alla questione”, ha dichiarato giovedì a Fox News il segretario di Stato americano Marco Rubio. "Penso che sappiamo dove si trova l'Ucraina, e sappiamo dove si trova la Russia in questo momento. Sono più vicini, ma sono ancora lontani", ha dichiarato durante un'intervista al programma Hannity di Fox News.
Mosca: respinto attacco ucrainosu Sebastopoli, colpiti oltre 10 droni
I sistemi di difesa aerea russi in collaborazione con la marina, hanno abbattuto più di 10 droni sul Mar Nero. Lo ha riferito il governatore di Sebastopoli Mikhail Razvozhaev. "La nostra flotta, in collaborazione con le forze di difesa aerea, sta respingendo un massiccio attacco combinato su Sebastopoli via mare, nella zona di Capo Khersones, nella zona della baia di Sebastopoli, Kacha e Balaklava. Più di 10 droni sono già stati abbattuti", spiega il governatore. Il governatore sottolinea che non sono stati danneggiati né gli edifici della città né quelli prospicenti il mare. "Tutti i servizi di emergenza sono attivi e funzionanti", precisa.
Vance: “Proposte di pace? Trovare via di mezzo tra quella ucraina e quella russa”
Sia la Russia che l'Ucraina hanno presentato le loro proposte per la risoluzione del conflitto ed è attualmente in corso la ricerca di un punto comune per un accordo. Lo ha detto a Fox News il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance, riporta la Tass. "Quello a cui abbiamo assistito nelle ultime due settimane - ha detto Vance - è che entrambe le parti hanno dichiarato: 'Questa è la nostra proposta di pace'. Gli ucraini l'hanno fatto. I russi l'hanno fatto. E ora credo che la domanda sia: possiamo trovare una via di mezzo per porre fine a questo conflitto?"
Vance: “La guerra non finirà tanto presto”
Secondo il vicepresidente Usa JD Vance, la guerra in Ucraina “non finirà tanto presto”, ha dichiarato in un’intervista a Fox News. “Toccherà a russi e ucraini ora che ciascuna parte conosce le condizioni di pace dell'altra. Toccherà a loro raggiungere un accordo e porre fine a questo conflitto brutale”.