Guerra Ucraina-Russia, le news del 4 maggio. Zelensky: “Tregua possibile ma servono 30 giorni per la diplomazia”

Guerra Ucraina-Russia, le news del 4 maggio. Zelensky: “Tregua possibile ma servono 30 giorni per la diplomazia”
Il presidente Usa a Nbc News: “Forse non è possibile un accordo di pace tra Mosca e Kiev, tra Putin e Zelensky c’è un odio tremendo”. Il leader ucraino: “Mosca continua ad attaccarci, il presidente russo cinico. Non rispetterà la sua proposta di tregua di tre giorni”. Lo zar: “In Ucraina potrebbe non essere necessario usare armi nucleari”
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Donald Trump a Nbc News ha ammesso che tra Zelensky e Putin c’è un odio troppo forte. “Forse – ha detto il presidente Usa - la pace tra Russia e Ucraina, che in passato aveva promesso di raggiungere rapidamente, potrebbe non essere realizzabile”. Zelensky: “Putin è cinico, dice di volere la tregua e continua ad attaccarci. Non rispetterà la sua proposta di tregua di tre giorni”. Il leader russo: “La riconciliazione è inevitabile, è solo questione di tempo. Le armi nucleari in Ucraina? Potrebbe non essere necessario usarle”.

Zelensky: “Per la pace serve maggiore pressione sulla Russia”

"Senza una maggiore leva, la Russia non intraprenderà passi concreti verso la fine della guerra. Oggi è il 54° giorno che la Russia ignora persino la proposta statunitense di un cessate il fuoco completo. Riteniamo che un cessate il fuoco sia possibile in qualsiasi momento, anche a partire da oggi, e dovrebbe durare almeno 30 giorni per dare una reale possibilità alla diplomazia. Putin è ansioso di mostrare i suoi carri armati alla parata, ma ciò a cui dovrebbe pensare è come porre fine alla sua guerra". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Tre cose sono necessarie: sanzioni più severe contro la Russia, un sostegno continuo all'Ucraina e un significativo rafforzamento della cooperazione in materia di difesa in tutta Europa. La Russia deve sapere che gli europei sono in grado di difendersi da soli", ha aggiunto

Zelensky: “Tregua possibile anche da ora, servono 30 giorni per la diplomazia”

"Riteniamo che un cessate il fuoco sia possibile in qualsiasi momento, anche a partire da oggi, e che debba durare almeno 30 giorni per dare una reale possibilità alla diplomazia". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in visita ufficiale a Praga

Zelensky: Alcuni leader europei bloccano l’adesione di Kiev”

"Alcuni leader europei stanno bloccando i negoziati per l'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea. Non sono guidati dagli interessi del proprio Paese, ma vogliono compiacere la Russia". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una conferenza stampa nella Repubblica Ceca, come riporta Rbc-Ucraina. Secondo il leader di Kiev, l'Ucraina è pronta ad avviare i primi negoziati per l'adesione all'Ue quest'anno. "Ci dispiace che singole personalità in Europa stiano bloccando questo processo. Non per gli interessi dei propri Paesi, ma per ottenere un posto migliore sugli spalti in Piazza Rossa. E per tutti noi in Europa, e' importante che i valori europei prevalgano davvero. I valori, non i capricci dei singoli politici", ha sottolineato Zelensky riferendosi alle imminenti celebrazioni della Vittoria sui nazisti previste a Mosca il 9 maggio.

Zelensky: “Mosca non rispetterà la tregua di tre giorni”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato di "non credere" che la Russia aderirà alla tregua di tre giorni, indetta in concomitanza con le celebrazioni del Giorno della Vittoria a Mosca. "Questa non è la prima sfida, né sono le prime promesse di cessate il fuoco fatte dalla Russia. Sappiamo con chi abbiamo a che fare, non ci crediamo", ha dichiarato Zelensky in una conferenza stampa congiunta con il presidente ceco Petr Pavel.

Zelensky: “Credo che un accordo di pace con Mosca sia possibile in qualsiasi momento”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato domenica che un cessate il fuoco con la Russia, in una guerra che dura da oltre tre anni, è possibile in qualsiasi momento. Zelensky, intervenendo in una conferenza stampa congiunta a Praga insieme al presidente ceco Petr Pavel, ha anche affermato che l'Ucraina spera di ricevere 1,8 milioni di proiettili nel 2025 nell'ambito di un'iniziativa ceca per fornire assistenza militare.

Media: gli Usa spostano un sistema di difesa area Patriot da Israele all’Ucraina

Kiev riceverà un maggiore aiuto contro l'invasione russa: un sistema di difesa aerea Patriot, precedentemente basato in Israele, verrà inviato in Ucraina dopo essere stato ricondizionato: lo rivela il New York Times, citando quattro funzionari statunitensi, attuali ed ex, aggiungendo che gli alleati occidentali stanno discutendo la logistica di un eventuale trasferimento di un altro sistema Patriot da parte di Germania o Grecia. Le fonti, che hanno parlato in condizione di anonimato a causa della delicatezza delle discussioni, si sono rifiutati di descrivere l'opinione del presidente sulla decisione di trasferire altri sistemi Patriot all'Ucraina, né hanno commentato se la decisione sia stata presa prima del suo insediamento, durante l'amministrazione Biden. Il portavoce del Consiglio per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, James Hewitt, ha riferito che l'organismo non fornisce dettagli sulla potenza e il posizionamento dei sistemi di difesa. "Il presidente Trump è stato chiaro: vuole che la guerra in Ucraina finisca e che le uccisioni finiscano", ha affermato. Il Dipartimento della Difesa ha dichiarato in una nota di "continuare a fornire equipaggiamento all'Ucraina da pacchetti precedentemente autorizzati", riferendosi ad armamenti prelevati dalle scorte esistenti e a nuovi acquisti.

Trump: “Troppo odio, forse non è possibile un accordo di pace tra Mosca e Kiev”

Il presidente Usa, Donald Trump, ha ammesso che la pace tra Russia e Ucraina, che in passato aveva promesso di raggiungere rapidamente, potrebbe non essere realizzabile. "Forse non e' possibile", ha detto Trump parlando con l'emittente americana Nbc News. "C'è un odio tremendo", ha spiegato, "stiamo parlando di un odio tremendo tra questi due uomini" (Volodymyr Zelkensky e Vladimir Putin, ndr) e tra i generali. Stanno combattendo duramente da tre anni", ha detto il tycoon allo stesso tempo però dichiarando che ci sono comunque "ottime possibilità di farcela".

La Francia quest’anno produrrà 1200 bombe guidate. Nel 2024 erano 830

La Francia quest'anno produrrà 1.200 bombe aeree guidate Aasm Hammer, con un notevole aumento rispetto alle 830 prodotte nel 2024. Lo scrive Le Parisien ricordando che il governo francese aveva chiesto al ramo difesa della Safran di integrare le Aasm impiegate sui Rafale francesi nei caccia ucraini dopo che le munizioni Jdam guidate da Gps americane avevano mancato i loro obiettivi. Le bombe, che possono essere trasportate sui Mig ucraini e sui jet Sukhoi, sono dotate di Aasm (un kit di guida e propulsione installato rispettivamente nella parte anteriore e posteriore della bomba) e saranno consegnate al ritmo di circa cinquanta al mese, ha promesso all'inizio dell'anno il ministro della Difesa francese Sébastien Lecornu.

Zelensky in visita nella Repubblica Ceca: “Grazie per il vostro sostegno”

“Insieme alla First Lady, siamo arrivati nella Repubblica Ceca in visita ufficiale. Sono previsti incontri con il presidente, Petr Pavel, e il primo pinistro, Petr Fiala, con i presidenti della Camera dei Deputati e del Senato, i leader dei gruppi parlamentari, nonché con dirigenti di aziende del settore della difesa, studenti e la comunità ucraina". Lo annuncia su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Innanzitutto, esprimiamo la nostra gratitudine alla Repubblica Ceca per il suo sostegno di principio e per aver rafforzato la nostra cooperazione. L'iniziativa ceca sull'artiglieria si è dimostrata efficace e continueremo a impegnarci in questo senso. Un altro ambito di cooperazione è lo sviluppo della nostra aviazione militare, l'ampliamento dei programmi di addestramento dei piloti e il supporto alla nostra flotta di F-16. Insieme alla Repubblica Ceca e agli altri membri della coalizione aeronautica, stiamo preparando buone notizie per l'ucraina. Naturalmente, discuteremo anche degli sforzi diplomatici e della nostra pressione congiunta sulla Russia affinché raggiunga un cessate il fuoco duraturo e ponga fine alla guerra", ha sottolineato Zelensky.

Kiev: raid russi nella regione di Sumy, un morto

Un uomo è stato ucciso e due donne sono rimaste ferite in bombardamenti compiuti oggi dell'esercito russo sulla regione ucraina settentrionale di Sumy, secondo Ukrinform, che cita il governatore dell'oblast, Oleh Grigorov. "I russi hanno colpito le strade residenziali del villaggio di Velyka Pysarivka con bombe aeree teleguidate. "Un civile è stato ucciso", ha scritto Grigorov.

Putin: “Le relazioni tra Russia e Cina rafforzano l’ordine mondiale”

Le relazioni russo-cinesi rafforzano la stabilità globale semplicemente perché esistono, afferma il presidente russo, Vladimir Putin, nel documentario intervista 'Russia. Cremlino. Putin. Venticinque anni'. "La turbolenza nel mondo sta solo aumentando, invece di diminuire, e abbiamo relazioni così affidabili e stabili che rafforzano la stabilità mondiale semplicemente perché esistono", ha detto.

Zelelsnky: “I caccia russi abbattuti dai droni ucraini sono due”

Sono due i caccia russi Sukhoi Su-30 abbattuti da droni marittimi ucraini sul Mar Nero in meno di 24 ore, secondo quanto afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato da Ukrinform. "Ringrazio i nostri ragazzi che stano incrementando le capacità di difesa a lungo raggio dell'Ucraina, sia in aria che in mare", ha aggiunto Zelensky che ha definito l'operazione "brillante". Il secondo abbattimento di Su-30 russo sul Mar Nero è stato confermato da Kyrylo Budanov, capo del Servizio d'intelligence militare ucraino (Gur) che operano questi droni navali. Budanov, sempre citato da Urkinform, ha definito la duplice operazione come un "momento storico". Secondo Budanov, per l'abbattimento dei due Su-30 sono state utilizzate tre imbarcazioni senza pilota Magura V7, una variante utilizzata come difesa antiaerea del Magura V5. I droni marittimi erano dotati ciascuno di due missili antiaerei Aim-9 Sidewinder di fabbricazione americana, modificati da missili aria-aria (cioè lanciati da un aereo contro un altro aereo) a terra-aria. Il capo del Gur ha riferito che l'equipaggio del primo Su-30 è sopravvissuto ed è stato recuperato nel Mar Nero da una nave civile, mentre non sono sopravvissuti quelli del secondo.

Putin: “Penso spesso al mio successore, ma spetta ai russi decidere”

Nel 25esimo anniversario dal suo primo insediamento come presidente russo, Vladimir Putin ha assicurato che si interroga continuamente su chi potràun giorno prendere il suo posto. "Ci penso sempre", ha detto Putin in un documentario televisivo per celebrare la ricorrenza prodotto dal canale televisivo Rossiya 1. "Ma alla fine spetta al popolo, al popolo russo, ai cittadini, agli elettori scegliere", ha aggiunto.

Putin: “Nel 2014 non volevo la guerra, puntavo a una soluzione pacifica per il Donbass”

La Russia non voleva la guerra e non si era preparata a scatenarla nel 2014, ma puntava a una soluzione pacifica per il Donbass. A dirlo è stato il presidente Vladimir Putin, in un'intervista per un documentario dedicato al 25 anniversario della sua prima investitura a capo dello Stato, il 7 maggio. Nel 2014 "il paese non era pronto per uno scontro frontale con l'Occidente come sta succedendo ora. L'Occidente lo riconosce e gli Stati Uniti ne parlano. La Russia sta affrontando tutto l'Occidente da sola", ha detto. "Non ci eravamo preparati appositamente per questo. Aspiravamo sinceramente a risolvere il problema del Donbass con mezzi pacifici. Ma si e' scoperto che la controparte pensava e agiva in una direzione diversa", ha spiegato.

Putin: “La riconciliazione con Kiev è inevitabile, solo questione di tempo”

Nonostante la guerra avviata contro l'Ucraina, il leader russo Vladimir Putin crede nella riconciliazione con il Paese vicino, teatro dell'invasione russa su vasta scala avviata il 24 febbraio di tre anni. "Mi sembra sia inevitabile nonostante la tragedia che stiamo vivendo", ha affermato in dichiarazioni tratte da un documentario sui 25 al potere che sarà trasmesso integralmente nelle prossime ore dalla tv russa. "È questione di tempo", ha aggiunto il leader russo, apparso ancora una volta sicuro della vittoria.

Orbán a Zelensky: “Senza di noi non può esserci l’adesione dell’Ucraina all’Ue”

Il premier ungherese Viktor Orbán e' tornato a polemizzare con Volodymyr Zelensky che ieri aveva puntato il dito su Budapest come l'unica capitale che si oppone all'ingresso dell'Ucraina nell'Unione europea. "Ciò che pensa il popolo ungherese non è deciso dal presidente di Kiev o dai burocrati di Bruxelles", ha scritto su X. "Non c'è adesione dell'Ucraina all'Ue senza l'Ungheria", ha ammonito, "ogni ungherese avrà la sua opinione al riguardo. Che vi piaccia o no. È così che funziona qui".

Repubblica Ceca: Zelensky a Praga, incontrerà il presidente Pavel

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato oggi a Praga per una visita di due giorni. A quanto riferito dall'agenzia di stampa ceca Ctk, l'aereo con a bordo Zelensky e sua moglie Olena è atterrato a Praga prima di mezzogiorno. Zelensky e la moglie, accolti dal ministro degli Esteri Jan Lipavsky, saranno ricevuti nel pomeriggio dal presidente Petr Pavel. La Repubblica Ceca ha fornito a Kiev un sostanziale sostegno umanitario e militare da quando l'Ucraina e' stata invasa dalla Russia, nel febbraio del 2022. Ha ricevuto oltre mezzo milione di rifugiati di guerra e ha fornito all'esercito ucraino attrezzature tra cui carri armati, veicoli corazzati ed elicotteri.

Kiev: nella notte abbattuti 69 droni russi su 159

La scorsa notte i russi hanno lanciato contro il territorio ucraino 165 droni, 69 dei quali, per lo più Shahed di fabbricazione iraniana, sono stati abbattuti, mentre altri 80, in maggioranza droni-esca, sono caduti in zone aperte. Lo scrive l'aeronautica militare di Kiev, citata dall'Ukrainska Pravda, che no rivela cosa sia accaduto ai restanti 16 droni non intercettati. Le regioni prese di mira dagli attacchi, scrive ancora il sito, sono quelle di Kharkiv, Donetsk, Dnipropetrovsk, Cherkasy e Kiev.

(reuters)

Zelensky: “Putin cinico. Chiede la tregua e poi ci colpisce”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenksy ha definito "cinica" l'offerta di Vladimir Putin di tre giorni di tregua in coincidenza con le celebrazioni per l'80esimo anniversario della vittoria contro i nazisti. "I russi chiedono silenzio il 9 maggio, ma loro stessi colpiscono l'Ucraina ogni giorno. Questo e' cinismo di altissimo livello", ha scritto su Telegram. "Questa settimana la Russia ha utilizzato contro l'Ucraina piu' di 1.180 droni da attacco, 1.360 bombe guidate e 10 missili di vario tipo", ha elencato. E 165 droni hanno bersagliato la notte scorsa Kharkiv, Mykolaiv e Kiev. "E' necessario un vero cessate il fuoco. L'Ucraina e' pronta al silenzio da un giorno all'altro, ma almeno per un mese, per porre fine alla guerra", ha ribadito, "se c'èsilenzio, allora sia ogni giorno, se c'e' un cessate il fuoco, allora non sia nei giorni festivi, ma ogni giorno".

Xi Jiping a Mosca dal 7 al 10 maggio: parteciperà alla parata di Putin per il Giorno della Vittoria

Il presidente cinese Xi Jinping visiterà la Russia dal 7 al 10 maggio - secondo quanto annunciato dal Cremlino - per partecipare insieme al suo omologo russo Vladimir Putin alle celebrazioni per l'ottantesimo anniversario della vittoria alleata sulla Germania nazista. In una dichiarazione, la presidenza russa ha indicato che Xi Jinping prenderà parte anche ai colloqui bilaterali sullo 'sviluppo di relazioni di partenariato globali e di interazione strategica' e sulle 'questioni attuali dell'agenda internazionale e regionale'. 'Si prevede che saranno firmati una serie di documenti bilaterali tra governi e ministeri', aggiunge il Cremlino. La visita avviene in un momento in cui Vladimir Putin ha proposto una tregua di tre giorni (dall'8 al 10 maggio) nel conflitto con l'Ucraina. Venerdì sera il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di essersi rifiutato di 'assecondare' queste brevi tregue proposte da Putin. Senza respingere esplicitamente il cessate il fuoco di tre giorni proposto da Mosca, Zelensky ha affermato che Kiev non può garantire la sicurezza dei leader internazionali che si recheranno a Mosca per le celebrazioni.

(afp)

Kiev: colpito posto di comando russo vicino a Bakmut, nel Donetsk

L'aeronautica militare ucraina rivendica di aver attaccato e colpito un importante posto di comando russo vicino a Bakhmut, città ucraina da due anni sotto occupazione militare russa nel Donetsk, in Donbass. Lo riporta Ukrinform, citando lo stato maggiore militare di Kiev. "È stato confermato che l'aeronautica militare delle forze armate dell'ucraina ha recentemente inferto un colpo devastante al posto di comando della sesta divisione fucilieri motorizzata nemica nella zona di Bakhmut, territorio temporaneamente occupato della regione di Donetsk", si legge nel rapporto, nel quale si afferma anche che, a seguito dell'attacco, "la capacità delle truppe russe di esercitare il controllo in direzione di Pokrov è stata notevolmente ridotta". "I dati sulle perdite nemiche sono in fase di chiarimento", scrive ancora Ukrinform. Ukrinform scrive anche che nelle ultime 24 ore si sono verificati 253 scontri tra le forze ucraine e quelle russe, in particolare in direzione di Pokrov, dove, secondo Kiev, sono stati fermati 113 attacchi nemici.

Putin: “Non c’è bisogno di usare armi nucleari in Ucraina. E speriamo non servano mai”

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che non c’è bisogno di usare armi nucleari nel conflitto ucraino, aggiungendo di sperare che non ce ne sia mai bisogno.

Attacco notturno a Kiev, anche due bambini tra gli 11 feriti

È salito a 11 il numero dei feriti nell'attacco compiuto la notte scorsa da droni russi su diversi quartieri di Kiev, tra cui due bambini. Lo ha riferito il Servizio di emergenza statale su Telegram, riporta Ukrinform.
Colpiti i quartieri di Sviatoshynskyi, Obolonskyi e Shevchenkivskyi.

Abbattuti 13 droni ucraini nella notte in Russia

Le unità di difesa aerea russe hanno distrutto 13 droni ucraini durante la notte nelle regioni di Rostov, Belgorod e Bryansk, ha dichiarato il ministero della Difesa di Mosca sui social media.

Droni su Kiev, sale a 7 il numero dei feriti

Si aggrava il bilancio degli attacchi condotti dai russi nella notte contro diversi quartieri della capitale, Kiev. Almeno sette persone sono rimaste ferite incluso due minori, di 14 e 17 anni, colpiti da detriti secondo un bilancio aggiornato e reso noto dal capo dell'amministrazione militare della città di Kiev, Tymur Tkachenko, attraverso il suo canale ufficiale di Telegram. "I detriti dei droni - riferisce il Kyiv Independent - hanno danneggiato diverse case e veicoli in varie zone della città".
Le esplosioni, in particolare, hanno interessato quartieri di Shevchenkivskyi, Obolonskyi e Sviatoshynskyi. Nel distretto di Obolonskyi, il centro commerciale Dream Town è stato danneggiato e almeno sette auto e i piani superiori di un grattacielo hanno preso fuoco. Il Servizio statale di emergenza (Ses), interpellato da Rbc-Ucraina, ha successivamente confermato di aver domato gli incendi scoppiati a seguito dell'attacco. "Le informazioni sulle vittime sono in fase di chiarimento", ha dichiarato il servizio.

Terminato attacco aereo russo su Kiev, un morto e 2 bimbi feriti

Sarebbe terminato l'attacco aereo russo su Kiev, messo a segno con droni russi, e la municipalità avrebbe decretato la fine dell'allerta. Lo riporta Rbc-Ucraina. Il sindaco della capitale Vitali Klitschko nel suo Telegram informa che al momento si conta una vittima e due bambini sono rimasti feriti. In fiamme i piani superiori di un grattacielo nel distretto di Svyatoshinsky della capitale. Sui social è stato diffuso un video che ritrae un camion dei vigili del fuoco intenti a domare il rogo verificatosi nel territorio del centro commerciale Dream Town, nel quartiere di Obolonsky

Attacco russo con droni a Kiev: incendi ed esplosioni

Diverse esplosioni sono state udite a Kiev a causa di un attacco aereo russo con droni. Le autorità cittadine hanno segnalato l'operato delle forze di difesa aerea. Lo riporta l' Unn, con riferimento all'amministrazione militare della Città di Kiev. Sono in corso diversi incendi. Secondo gli ultimi dati, la caduta di detriti dei droni nemici abbattuti dalle operazioni di difesa aerea viene registrata in tre distretti della capitale: Obolonsky, Svyatoshinsky e Shevchenkivsky. Al momento non ci sono informazioni ufficiali sulle possibili vittime.

Zelensky: “Pronti al cessate il fuoco. La Russia si fermi”

La Russia deve fermare i suoi attacchi e accettare una tregua, afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Stiamo preparando i nostri pacchetti di sanzioni, in particolare contro entità e sistemi di paesi terzi che, purtroppo, aiutano la Russia ad aggirarle. E continuiamo a rafforzare la nostra difesa: ci aspettiamo presto importanti pacchetti per l'Ucraina e decisioni su un'ulteriore cooperazione, anche nel periodo postbellico. Stiamo preparando solide basi per la ricostruzione" dice nel messaggio serale su Telegram. "Allo stesso tempo, siamo pronti a passare a un cessate il fuoco il prima possibile, almeno a partire da oggi, se la Russia è pronta a fare passi speculari: al silenzio completo, a un silenzio prolungato per almeno 30 giorni. Deve porre fine alla guerra, fermare gli attacchi e i bombardamenti".

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