BUCAREST – I rigurgiti di destra che si registrano in Romania vengono da lontano, dal nazionalismo che ha caratterizzato sia il regime fascista sia il comunismo sotto Ceaucescu. E sono riaffiorati in un Paese frustrato anche dal trattamento pessimo che subiscono milioni di rumeni che vivono in Europa occidentale. Ma secondo lo storico Oliver Schmitt, grande esperto di fascismi dell’est Europa, bi…