Il Cremlino fa sapere che con gli Usa si sta discutendo “delle questioni territoriali”, ovvero delle 4 regioni ucraine che Mosca vuole in cambio della fine della guerra. E aggiunge: “se Kiev ci attaccherà durante la tregua di 3 giorni” per il Giorno della Vittoria sovietica sul nazisfascismo del 9 maggio “risponderemo”. Intanto, c’è stato un nuovo scambio di 205 prigionieri tra Russia e Kiev. Nella notte raid di droni ucraini contro 12 aeroporti russi. I quattro scali di Mosca - Vnukovo, Domodedovo, Sheremetyevo e Zhukovsky - sono stati chiusi per alcune ore.
Trump: “Non è un buon momento per riammettere la Russia nel G7”
"Non è il momento giusto ora". Così Donald Trump ha risposto ad una domanda sull'opportunità di riammettere la Russia nel G7. La colpa dell'esclusione di Mosca dall'allora G8 sarebbe di "Obama e Trudeau" sostiene Trump: "Se la Russia fosse stata dentro, forse non ci sarebbe stata una guerra mortale".
Paesi baltici, nordici e Polonia verso sanzioni regionali alla Russia
Nel caso in cui le misure europee non venissero rinnovate, i Paesi baltici, nordici e la Polonia potrebbero introdurre sanzioni regionali comuni nei confronti della Federazione russa fino alla conclusione dell'invasione in Ucraina. Lo ha detto oggi, nel corso di un'intervista all'emittente Ziniu radijas, la consigliera del presidente lituano per la Politica estera, Asta Skaisgiryte, che ha sottolineato la maggiore efficacia di misure coordinate, aggiungendo: "Sulle questioni di politica estera la pensiamo spesso allo stesso modo e questo rende più agevole raggiungere una posizione comune anche in questo caso".
Si è detto d’accordo anche il ministro degli Esteri lituano, Kestutis Budrys, auspicando il raggiungimento di un accordo sulle sanzioni il più largo possibile tra i Paesi europei confinanti con la Russia e la Bielorussia.
Mosca: “29 leader stranieri alla parata del 9 maggio”
Sono attesi i leader di 29 Paesi alla parata del 9 maggio a Mosca, in occasione dell'80esimo anniversario della vittoria sul nazismo nella Seconda guerra mondiale. Lo annuncia Yuri Ushakov, consigliere presidenziale russo, precisando che i 29 Paesi sono Azerbaigian, Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Abkhazia, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Burkina Faso, Venezuela, Vietnam, Guinea-Bissau, Egitto, Zimbabwe, Cina, Congo, Cuba, Laos, Mongolia, Myanmar, Palestina, Serbia, Slovacchia, Guinea Equatoriale, Etiopia e Ossezia del Sud. “La Russia ospita con successo importanti eventi internazionali nonostante l'atteggiamento ostile di diversi Paesi” dichiara Ushakov.
Cremlino: “Putin e Xi Jinping discuteranno di Power of Siberia”
Vladimir Putin e Xi Jinping discuteranno anche dello sviluppo della seconda tratta del gasdotto Power of Siberia, in stallo da tempo, al fine di aumentare le forniture di gas alla Cina. Lo riferisce il consigliere per la politica estera del Cremlino, Yuri Ushakov, dopo che la Commissione europea ha presentato una roadmap per porre fine alle importazioni di gas russo. I due presidenti avranno un colloquio faccia a faccia e proseguiranno poi le discussioni "sulle questioni più strategiche" con le delegazioni, ognuna delle quali composta da sette otto persone.
Procaccini (FdI): “Stop a import russo è stop a ipocrisia europea”
"Il piano annunciato dal commissario Jorgensen per lo stop della UE all'acquisto di gas dalla Russia arriva con colpevole ritardo, ma segna la fine di una ipocrisia tutta europea. Nel report presentato oggi viene certificato un dato che personalmente ho più volte denunciato a Bruxelles: le importazioni europee di gas dalla Russia, mi riferisco in particolare al gas liquido, sono persino aumentate durante il conflitto russo-ucraino" dichiara l'Europarlamentare di Fratelli d'Italia Nicola Procaccini, co-presidente dei conservatori al Parlamento europeo. "Un’ipocrisia che ha arricchito la Russia, e che ha consentito a Putin di utilizzare i soldi dell'UE per finanziare la guerra all'Ucraina, più volte denunciata anche dal presidente Trump, che ha criticato la preferenza dell'UE all'acquisto di gas liquido dalla Russia piuttosto che dagli alleati USA" conclude Procaccini.
Cremlino: “Putin in Cina a fine agosto-inizio settembre”
Il Cremlino ha annunciato che Vladimir Putin si recherà in Cina tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, ricambiando la visita di questa settimana del leader cinese Xi Jinping in Russia, che parteciperà alle celebrazioni del Giorno della vittoria. Il consigliere per la politica estera di Putin, Yuri Ushakov, ha dichiarato ai giornalisti che la visita rientra in una "buona tradizione" secondo la quale Xi si reca a Mosca per la commemorazione della sconfitta della Germania nazista e il presidente russo va in Cina per partecipare a quella del Giappone da parte degli Alleati. "È stato così dieci anni fa, nel 2015, e sarà così anche quest'anno", ha affermato Ushakov.
Kiev: raid con missili russi su Sumy. Tre morti tra cui un bambino
I russi hanno lanciato un attacco missilistico balistico contro le infrastrutture civili di Sumy. Lo rendono noto le autorità locali. I media ucraini riferiscono che tre persone sono morte, tra cui un bambino, e undici sono rimaste ferite.
Media: Hegseth ordinò stop armi a Kiev all'insaputa di Trump
Il capo del Pentagono Pete Hegseth ordinò di annullare undici voli carichi di armi per Kiev dopo il disastroso incontro allo studio Ovale fra Trump e Zelensky. ma all'insaputa del presidente e dei massimi dirigenti della sicurezza nazionale. Lo rivela la Reuters sul proprio sito, sottolineando come la vicenda evidenzi un processo decisionale a volte casuale all'interno dell'amministrazione Trump e una struttura di comando poco chiara persino ai suoi stessi membri di rango più elevato. La sospensione dei voli, confermata da cinque persone a conoscenza della situazione, dimostra anche - sempre secondo la Reuters - la confusione nel modo in cui l'amministrazione ha creato e attuato la politica di sicurezza nazionale. La mossa è arrivata dopo che Trump aveva concluso l' incontro con Zelensky nello Studio Ovale, a cui avevano partecipato Hegseth e altri alti funzionari della sicurezza nazionale. Durante l'incontro, era emersa l'idea di interrompere gli aiuti all'Ucraina, ma il presidente non impartì alcuna istruzione in merito. Trump non era a conoscenza dell'ordine di Hegseth, così come gli altri alti funzionari della sicurezza nazionale presenti all'incontro. La Casa Bianca ha dichiarato a Reuters che Hegseth aveva seguito una direttiva di Trump di sospendere gli aiuti all'Ucraina, che, a suo dire, era la posizione dell'amministrazione in quel momento. Non ha però spiegato perché, secondo le fonti di Reuters, i massimi funzionari della sicurezza nazionale, nel normale processo decisionale, non fossero a conoscenza dell'ordine o perché questo sia stato revocato così rapidamente.
Zelensky: “Con Merz speriamo in una maggiore leadership tedesca”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky spera in una "maggiore leadership tedesca" in Occidente dopo l'elezione di Friedrich Merz come cancelliere. "Mi congratulo sinceramente - scrive il leader ucraino su X -. L'Ucraina è profondamente grata per il sostegno della Germania e del suo popolo. Il vostro aiuto ha salvato migliaia e migliaia di vite ucraine. Ci auguriamo sinceramente che la Germania diventi ancora più forte e che vedremo una maggiore leadership tedesca negli affari europei e transatlantici. Questo è particolarmente importante, visto il futuro dell'Europa in gioco, e dipenderà dalla nostra unità"-
Cremlino: telefonata tra Putin e Netanyahu
La situazione in Medio Oriente è stata discussa oggi in una conversazione telefonica tra il presidente russo Vladimir Putin e il premier israeliano Benyamin Netanyahu, secondo quanto riferisce il Cremlino. Poco prima Putin aveva parlato al telefono con il presidente iraniano Massud Pezeshkian, con il quale aveva anche esaminato i negoziati in corso fra Teheran e Washington sul nucleare. Nel corso della telefonata tra Putin e Netanyahu, afferma ancora il Cremlino, "è stata notata la determinazione dei due Paesi nel difendere la verità sugli eventi della Seconda guerra mondiale e nel contrastare i tentativi di modificarne gli esiti e di falsificare la storia. È stato notato il contributo decisivo dell'Armata Rossa e dell'intero popolo sovietico alla "sconfitta del nazismo". "La memoria degli eroi di guerra, di coloro che hanno dato la vita per la Vittoria - aggiunge la presidenza russa - è onorata con venerazione sia in Russia sia in Israele, dove il 9 maggio è anche festa nazionale". Nel 2018 Netanyahu partecipò alla parata sulla Piazza Rossa in occasione dell'anniversario della vittoria sul nazifascismo.
Sindaco Mosca: abbattuti altri due droni lanciati da Kiev sulla città
Le forze di difesa aerea russe hanno respinto un attacco di altri due droni ucraini diretti a Mosca, ha dichiarato martedì il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin. In una dichiarazione sul suo canale Telegram ufficiale, Sobyanin non ha divulgato ulteriori dettagli sull'incidente. Diversi media russi hanno condiviso video che mostrano i detriti di uno dei droni abbattuti nella città di Noginsk, situata nella parte orientale della regione di Mosca.
Mosca: pace a rischio se l’Occidente fornisce altre armi e Patriot a Kiev
Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, ha dichiarato che le possibilità di raggiungere un accordo pacifico in Ucraina sarebbero ridotte se l'Occidente continuasse a fornire armi a Kiev. Lo ha detto alla Reuters, secondo cui gli alleati occidentali dell'Ucraina stanno discutendo sulla fornitura di ulteriori sistemi di difesa aerea Patriot a Kiev e mirano a raggiungere un accordo prima del vertice di fine giugno.
Ue: la spesa per il gas russo è l’equivalente del costo di 2.400 jet F-35
"Dal febbraio '22 abbiamo speso più soldi per acquistare combustibili fossili dalla Russia nell'Ue di quanti ne abbiamo erogati in aiuti all'Ucraina. In altre parole, abbiamo acquistato combustibili fossili per un importo pari al costo di 2.400 nuovi caccia F-35 al completo. Ovviamente, questa situazione non potraà reggere. Ecco perché ora agiamo". Lo ha dichiarato il commissario all'Energia, Dan Jorgensen, presentando la roadmap per l'abbandono delle fonti fossili russe.
Cremlino: “Stiamo discutendo con gli Usa le questioni territoriali”
Russia e Stati Uniti stanno "discutendo attivamente le questioni territoriali": lo ha dichiarato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov riferendosi ai colloqui per una eventuale cessazione del conflitto in Ucraina. Lo riporta l'agenzia Interfax. "Naturalmente, il tema delineato dal nostro presidente nel luglio dello scorso anno è stato discusso in dettaglio durante le quattro conversazioni con il rappresentante speciale del presidente degli Stati Uniti Witkoff", ha detto Ushakov. La Russia ufficialmente pretende per intero quattro regioni ucraine occupate in parte dalle sue truppe, e la Crimea, che Mosca si è di fatto annessa con la forza nel 2014.
Von der Leyen: “È ora di tagliare i legami energetici con Mosca”
La guerra in Ucraina ha brutalmente messo in luce i rischi del ricatto, della coercizione economica e degli shock dei prezzi. Con RePowerEu abbiamo diversificato il nostro approvvigionamento energetico e ridotto drasticamente la precedente dipendenza dell'Europa dai combustibili fossili russi. È ora che l'Europa tagli completamente i legami energetici con un fornitore inaffidabile". Lo dice in una nota la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. L'energia che ci arriva "non deve pagare per una guerra di aggressione contro l'Ucraina. Lo dobbiamo ai nostri cittadini, alle nostre imprese e ai nostri coraggiosi amici ucraini".
Cremlino: Putin incontrerà il premier slovacco Fico l’8 maggio a Mosca
Il presidente russo Vladimir Putin incontrerà venerdì a Mosca il primo ministro slovacco Robert Fico per discutere tra l'altro "la situazione in Ucraina" e il presidente serbo Alekandar Vucic per affrontare anche "la situazione nei Balcani occidentali". Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov citato dall'agenzia Interfax.
Cremlino: “Putin e Witkoff hanno parlato della pace in Ucraina”
Vladimir Putin ha discusso i termini della pace con l'Ucraina con l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff. Lo ha reso noto l'agenzia Interfax, citando il consigliere del presidente Putin, Yuri Ushakov.
Cremlino: le truppe 13 Paesi alla parata di Mosca del 9 maggio
Il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov ha dichiarato che "unità da parata" di 13 Paesi - tra cui la Cina - prenderanno parte alla sfilata militare sulla Piazza Rossa per l'80° anniversario della vittoria sovietica nella Seconda guerra mondiale. Lo riporta la Tass.
Cremlino: l’8 maggio a Mosca incontro tra Putin e Xi Jinping per discutere di Ucraina e Usa
"La questione ucraina e le relazioni russo-americane" saranno tra gli argomenti al centro di un colloquio tra i presidenti russo Vladimir Putin e quello cinese Xi Jinping in programma giovedì a Mosca. Lo ha detto il consigliere presidenziale per la politica estera di Putin, Yuri Ushakov, citato dall'agenzia Interfax.
Cremlino: “Usa consapevoli delle nostre posizioni. Sanno come raggiungere una soluzione a lungo termine”
Il Cremlino sostiene che gli Usa “sono consapevoli della nostra posizione riguardo alla tregua e sanno come raggiungere una soluzione a lunga termine”
Mosca: nuovo scambio di 205 prigionieri tra Russia e Ucraina
La Russia e l'Ucraina hanno effettuato oggi un nuovo scambio di prigionieri, con la liberazione di 205 militari per parte. Lo rende noto il ministero della Difesa di Mosca. Lo scambio, sottolinea il ministero russo sul suo canale Telegram, è stato reso possibile dalla mediazione degli Emirati arabi uniti.
I militari russi liberati da Kiev sono stati consegnati alla Bielorussia, da dove faranno ritorno in patria.
Ucraina: “I Paesi stranieri non inviino a Mosca le loro truppe per la parata del 9 Maggio”
Il ministero degli Esteri ucraino ha esortato i Paesi a non inviare truppe per partecipare alla parata militare che si terrà a Mosca il 9 maggio, in occasione dell'anniversario della vittoria dell'Unione Sovietica sulla Germania nazista nella Seconda Guerra Mondiale. "La partecipazione di personale militare straniero a questo evento è inaccettabile e sarà considerata dall'Ucraina un oltraggio alla memoria della vittoria sul nazismo", ha dichiarato il Mministero in una dichiarazione su Telegram.
Mosca, un uomo mostra cartello ‘Putin Hitler’ e poi si getta nel fiume Mosova (Video)
Mosca, un uomo mostra da un ponte il cartello "Putin Hitler". Poi si getta nel fiume Moscova
Mosca: la bocciatura di Merz non cambia la politica anti-russa della Germania
La bocciatura di Friedrich Merz, candidato alla carica di cancelliere tedesco, al Bundestag non cambierà la posizione dei politici anti-russi in Europa. Il Cremlino non rileva alcun progresso in questa direzione: "Non lo vediamo, non lo contiamo", ha detto il portavoce della presidenza, Dmitri Peskov, commentando l'inatteso risultato della votazione al Bundestag sulla candidatura di Friedrich Merz alla carica di cancelliere tedesco.
L’appello dei cardinali del Conclave per il cessate il fuoco in Ucraina
"Noi Cardinali di Santa Romana Chiesa, riuniti in Congregazione Generale prima dell'inizio del Conclave, costatato con rammarico che non si sono registrati progressi per favorire i processi di pace in Ucraina, in Medio Oriente e in tante altre parti del mondo, anzi che si sono intensificati gli attacchi specialmente a danno della popolazione civile, formuliamo un sentito appello a tutte le parti coinvolte affinché si giunga quanto prima ad un cessate il fuoco permanente e si negozi, senza precondizioni e ulteriori indugi, la pace lungamente desiderata dalle popolazioni coinvolte e dal mondo intero. Invitiamo tutti i fedeli a intensificare la supplica al Signore per una pace giusta e duratura". È quanto si legge in un comunicato diffuso dalla Santa Sede.
Mosca a Trump: “L’interesse nazionale conta più del prezzo del petrolio”
"I prezzi del petrolio non possono essere un fattore che può influenzare l'atteggiamento della Russia nei confronti dei suoi interessi nazionali. Gli interessi nazionali della Russia sono sopra di tutto, sopra tutti i prezzi del petrolio". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, commentando le parole attribuite a Trump secondo cui il presidente russo Vladimir Putin sarebbe più incline a un accordo di pace con i prezzi del petrolio in calo. "Penso che la Russia, con il prezzo del petrolio in questo momento, che è sceso. Siamo in una buona posizione per un accordo, loro vogliono un accordo. L'Ucraina vuole un accordo", ha detto Trump secondo il sito internet della Reuters.
Cremlino: “Se Kiev ci attacca durante il cessate il fuoco, risponderemo”
Il Cremlino, Dmitri Peskov, ha dichiarato che le forze russe hanno ancora pianificato di cessare il fuoco in Ucraina dall'8 al 10 maggio, come da ordine del presidente Vladimir Putin, ma che avrebbero risposto se le forze ucraine avessero tentato di colpire le posizioni russe. Il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha affermato che la Russia non ha finora ricevuto una singola dichiarazione da Kiev che indicasse la sua disponibilità a rispettare il cessate il fuoco di tre giorni, dichiarato da Putin la scorsa settimana in concomitanza con le commemorazioni della Seconda Guerra Mondiale.
Cremlino: “La Russia rispetterà la tregua di tre giorni”
Il Cremlino fa sapere che la Russia rispetterà la sua proposta di tregua di tre giorni in occasione della Giorno della Vittoria del 9 maggio.
Zelensky: “Kiev resiste finché resiste la fanteria”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky celebra oggi la giornata della fanteria, istituita sei anni fa, per rendere omaggio ai soldati che combattono in prima linea. In un messaggio pubblicato su X, Zelensky ha sottolineato il ruolo centrale della fanteria nei combattimenti: "È sempre la nostra fanteria a trovarsi sulle linee del fronte più difficili". Il presidente ha poi elogiato le unità meccanizzate, motorizzate, d'assalto e di montagna, definendole "la spina dorsale delle forze armate dell'Ucraina, difendono, guidano assalti, fermano il nemico e proteggono la nostra terra - ha aggiunto - Il coraggio, la forza e l'abilità della nostra fanteria sono innegabili. L'Ucraina resiste finché resiste la fanteria".
Orbán contro Weber: “L’adesione all’Ue di Kiev non è un buon affare”
Nuovo affondo del primo ministro ungherese Viktor Orbán contro il presidente del partito popolare europeo (Ppe) Manfred Weber. Pomo della discordia, il processo di adesione all'Ue dell'Ucraina, frenato dall'opposizione di Budapest che nei giorni scorsi ha avviato una consultazione nazionale, non vincolante, sul tema. "Gli ungheresi hanno potuto godere dei vantaggi derivanti dall'appartenenza all'Ue fin dalla loro adesione, vent'anni fa, e il partito popolare europeo ritiene che anche l'Ucraina debba avere la stessa opportunità" aveva detto Weber in conferenza stampa da Strasburgo. A stretto giro, la replica via social di Orbán: "nella sua conferenza stampa di oggi, Manfred Weber ha inviato un messaggio al popolo ungherese. Non restiamo in silenzio in risposta! L'Ungheria è stata ammessa nell'Unione Europea perché ha portato benefici agli Stati membri. È stato un buon accordo. Anche per la Germania, Herr (onorevole in tedesco) Weber" ha scritto il premier su X, sottolineando come l'adesione dell'Ucraina non sia un buon affare. "L'Ucraina non è un valore aggiunto, ma un peso. È un grave errore inviare fondi europei all'Ucraina invece di utilizzarli per rafforzare l'economia europea in difficoltà - ha aggiunto-. È ora che i leader europei inizino a rappresentare il popolo europeo, Herr Weber!".
Lavrov: “Quasi tutta l’Europa combatte contro la Russia”
Quasi tutta l'Europa sta conducendo una guerra contro la Russia sotto le bandiere naziste, sostenendo il regime anti-russo di Volodymyr Zelensky, ha affermato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov. Lo riporta Ria Novosti. "È molto importante non solo preservare la memoria degli eroi della Grande Guerra Patriottica e della Seconda Guerra Mondiale, che ci hanno regalato lo sviluppo futuro e attuale e, ne sono certo, lo sviluppo per molti decenni e secoli a venire, ma anche ricordare l'esperienza diplomatica, gli insegnamenti diplomatici di quegli eventi. Questi insegnamenti sono inestimabili, anche e soprattutto nella situazione attuale, in cui quasi tutta l' Europa ci sta nuovamente muovendo guerra, sotto le armi e le bandiere naziste", ha affermato il ministro durante la cerimonia di deposizione delle corone di fiori presso le targhe commemorative al palazzo del ministero degli Esteri.
Russia: conquistato il villaggio di Lysivka,nel Donetsk
Il ministero della Difesa russo sostiene che le sue truppe abbiano preso il controllo del villaggio di Lysivka, nella regione di Donetsk, in Ucraina sud-orientale. Lo riporta la Tass. Le dichiarazioni di Mosca non sono al momento confermabili in modo indipendente.
Ue, Renew chiede sanzioni contro gli eurodeputati che andranno a Mosca per il Giorno della Vittoria
"Andare oggi in Russia non è un atto neutrale, se qualche eurodeputato si recherà alla parata del Giorno della Vittoria a Mosca noi chiederemo a Metsola di imporre delle sanzioni". Lo ha detto la capogruppo dei liberali Ue, la francese Valerie Hayer, parlando in conferenza stampa a Strasburgo.
La Lituania rafforzerà la sua difesa con mine al confine tra Russia e Bielorussia
La Lituania investirà 1,1 miliardi di euro nel prossimo decennio per rafforzare le difese lungo il confine orientale con Russia e Bielorussia. Lo ha annunciato il ministero della Difesa, spiegando che l'iniziativa è finalizzata a "bloccare e rallentare" una possibile invasione. Circa 800 milioni di euro saranno stanziati per l'acquisto e l'installazione di mine anticarro per scoraggiare potenziali aggressioni. Vilnius ha dato priorità alla difesa del corridoio di Suwalki, un tratto strategico che collega la Lituania alla Polonia, ritenuto vitale per il fianco orientale della Nato. A gennaio ha annunciato l'intenzione di aumentare la spesa per la difesa tra il 5% e il 6% del pil all'anno dal 2026 al 2030, a causa della minaccia di un'aggressione russa nella regione.
Media: la Gran Bretagna prepara un piano in caso di attacco di Mosca
La Gran Bretagna si sta preparando segretamente in caso di attacco militare diretto da parte della Russia, temendo di non essere pronta per la guerra. Lo scrive il Telegraph affermando che è stato chiesto ai funzionari di aggiornare i piani di emergenza, vecchi di 20 anni. Un dossier classificato illustra come il governo reagirebbe a una dichiarazione di guerra, inclusi bunker per proteggere il governo e la famiglia reale, trasmissioni di servizio pubblico e l'accumulo di risorse. I ministri temono che la Gran Bretagna non solo sarebbe surclassata dalla Russia e dai suoi alleati sul campo di battaglia, ma sarebbe anche impreparata e mal difesa in patria.
Kiev denuncia: “Quattro morti in attacchi russi”
E' di quattro morti il bilancio delle vittime in Ucraina degli attacchi denunciati dalla notte scorsa dalle autorità locali con nuove accuse alla Russia. Tre persone sono rimaste uccise e sette ferite nella regione di Sumy, nel nord dell'Ucraina, da dove sono arrivate notizie di attacchi che nella serata di ieri - come riferito dai media locali - hanno colpito le località di Vorozhba e Bilopillia con bombe guidate, colpi di mortaio e razzi. La regione di Sumy si trova vicino al confine con la Russia. E dall'altra parte della frontiera, dal Kursk, i russi hanno accusato gli ucraini per attacchi nella notte che hanno provocato la morte di tre persone. In Ucraina, nel sud del Paese, una persona è morta in un attacco con un drone contro Odessa denunciato nella tarda serata di ieri. Quattro i feriti segnalati nella città orientale di Kharkiv a causa di attacchi con droni 'Shahed'.
Odessa: un morto in un attacco russo
Un attacco di droni russi nell'Oblast di Odessa ha causato una vittima e danni alle infrastrutture locali. Lo ha riferito il governatore della regione Oleh Kiper, citato dai media ucraini.
Il governatore del Kursk: 3 morti in attacco ucraino
Il governatore della regione russa di Kursk, Aleksander Khinshtein, ha dichiarato che tre persone sono state uccise negli ultimi "attacchi" ucraini. Sul suo canale Telegram, Khinshtein ha aggiornato sul bilancio dei raid scrivendo che "sette persone sono state portate in ospedale", mentre "altre tre sono state uccise". Il politico ha dichiarato inoltre che attacchi con droni ucraini hanno ferito civili nel distretto di Glushkovsky, vicino al confine; non è chiaro se si tratti dello stesso attacco.
La Russia: abbattuti oltre 100 droni ucraini in territorio russo
Le unità di difesa aerea russe hanno abbattuto 105 droni ucraini in tutto il Paese. Lo riportano i media statali russi, mentre il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin riferisce che almeno 19 droni ucraini sono stati distrutti mentre erano in volo verso la capitale russa. Tutti e quattro gli aeroporti della capitale russa sono rimasti chiusi per diverse ore durante la notte, ha reso noto l'organismo di controllo dell'aviazione russa Rosaviatsia.
Russia: “Nuovo attacco ucraino con droni su Mosca”
I media russi hanno riferito che l'Ucraina ha lanciato un attacco di droni notturno contro Mosca per la seconda notte consecutiva. Tutti e quattro i principali aeroporti della capitale sono stati chiusi per diverse ore per garantire la sicurezza, ma sono stati successivamente riaperti, ha dichiarato su Telegram l'autorità di controllo dell'aviazione russa Rosaviatsia citata da Interfax. Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha dichiarato sui social media che almeno 19 droni ucraini sono stati distrutti prima di raggiungere la città "da diverse direzioni". Ha aggiunto che alcuni detriti sono atterrati su una delle principali autostrade che portano alla città, ma che non ci sono state vittime.
Nessun commento è giunto da parte ucraina.
Attacco russo su Kharkiv, a fuoco più grande mercato cittadino
A causa di un attacco russo su Kharkiv un incendio si è verificato a 'Barabashovo' il più grande mercato cittadino. Lo riportano i media di Kiev citando il governatore locale Oleg Sinegubov. Si contano almeno 11 feriti.
Russia: attacchi di droni bloccano traffico negli aeroporti
Più di dodici di aeroporti russi hanno dovuto limitare il loro traffico a causa degli ultimi attacchi. Un totale di 19 droni sono stati abbattuti intorno alla capitale russa, dove diversi leader mondiali sono attesi per partecipare alla parata e discorso del presidente Vladimir Putin in occasione delle celebrazioni per l'anniversario della vittoria nella Seconda Guerra Mondiale. Le agenzie di stampa russa hanno informato che sono state introdotte restrizioni di volo in quattro aeroporti a Mosca, citando la Federal Air Transport Agency -- anche se il traffico presso l'aeroporto principale della città di Sheremetyevo è rimasto in gran parte inalterato.
Aeroporti sono stati colpiti anche in altre città tra cui Volgograd e Nizhny Novgorod. In un post su Telegram, il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha detto che i detriti sono caduti su un viale principale a sud di Mosca ma senza "danni o vittime" in città. I governatori di Voronezh e Penza hanno riferito che 18 e 10 droni ucraini sono stati intercettati rispettivamente nelle loro regioni, senza causare vittime. Nella regione di Kursk, il governatore in carica Alexander Khinshtein ha detto che un attacco è stato effettuato su una sottostazione elettrica nella città di Rylsk, ferendo due adolescenti.
"A seguito dell'attacco alla città, due trasformatori sono stati danneggiati, e l'alimentazione è stata completamente tagliata," ha detto su Telegram il governatore. Le autorità russe hanno riferito che le forze di difesa hanno respinto quattro droni diretti verso Mosca.
Un morto e incendi dopo attacco droni russi a Odessa
Un attacco di droni russi nell'Oblast' di Odessa ha causato una vittima e danni alle infrastrutture locali. Lo ha riferito il governatore della regione Oleh Kiper, citato dai media ucraini.
Raid russi sulla regione ucraina di Sumy, '3 morti e 7 feriti'
E' di tre civili morti e altri sette rimasti feriti il bilancio delle vittime degli attacchi russi di ieri sulla regione ucraina orientale di Sumy, secondo le autorità locali citate dai media di Kiev.