Guerra Ucraina-Russia, le news del 7 maggio. Trump: “Non sono contento della Russia”

Zelensky: “L’offerta sulla tregua di 30 giorni resta valida”. JD Vance: “Tra Russia e Ucraina servono negoziati diretti”. Missili russi su Kiev: due morti e sei feriti
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“La guerra in Ucraina non finisce senza il sostegno degli Usa”. A dirlo è il nuovo cancelliere tedesco Friedrich Merz. L’inviato Usa Kellogg in un’intervista a Fox news ha rivelato che “l'Ucraina ha proposto la creazione di una zona demilitarizzata controllata congiuntamente da Kiev e Mosca che si estenda per 30km”. Intanto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen: "Abbiamo visto tutti come negozia la Russia. Bombarda. Intimidisce. Seppellisce le promesse sotto le macerie. Putin vuole costringere l'Ucraina ad accettare l'inaccettabile". Nella notte nuovi raid di Mosca su Kiev.

Vucic: “Orgoglioso di essere a Mosca, lo faccio per la Serbia”

Il presidente serbo Aleksandar Vucic si è detto orgoglioso di rappresentare la Serbia alla parata del 9 maggio a Mosca. "Se c'è qualcuno che ha il diritto di rivendicare la lotta contro il fascismo, quello è il popolo serbo" ha detto in serata Vucic da Mosca alla tv pubblica serba Rts. Ribadendo di essersi assunto lui personalmente le responsabilità per eventuali conseguenze da parte di Bruxelles, Vucic ha sottolineato di essere andato a Mosca per difendere gli interessi della Serbia, e che la sua presenza è importante in primo luogo per le forniture di gas russo alla Serbia e anche per le altre questioni di carattere bilaterale. Ha criticato inoltre i dirigenti occidentali che, invece di dar prova di comprensione per la posizione della Serbia - un piccolo Paese sottoposto a ingiustizie e sopraffazioni con la perdita di parte del suo territorio (Kosovo) - lanciano minacce e intimidazioni. Il presidente ha confermato che avrà incontri con Vladimir Putin, Xi Jinping, il presidente kazakho Kasym-Jomart Tokayev e il patriarca russo Kirill, al quale consegnerà una onorificenza conferitagli nei mesi scorsi.

Lula a Mosca: “Rafforzeremo la partnership commerciale”

"La mia visita in Russia ribadisce il nostro impegno verso il multilateralismo. Firmeremo accordi di cooperazione in ambito scientifico e tecnologico e cercheremo di ampliare le nostre partnership commerciali". Lo ha scritto il presidente brasiliano sui social dopo l'arrivo a Mosca. L'agenda di Lula in Russia, la cui visita si protrarrà fino al 10, oltre alla partecipazione venerdì alla parata sulla Piazza Rossa prevede nello stesso giorno anche un incontro ufficiale con Vladimir Putin. Dalla Russia, il leader brasiliano si recherà a Pechino, in Cina, il 12 e 13 maggio per una visita di Stato e per partecipare al 4° Forum Cina-Celac.

Governo Merz invia ulteriori aiuti militari in Ucraina

La Germania ha trasferito un altro pacchetto di aiuti militari all'Ucraina, che comprende munizioni e missili, armi leggere, attrezzature per lo sminamento e altro ancora. Lo riporta l'agenzia ucraina Ukrinform. L' elenco delle attrezzature e dei materiali trasferiti è stato aggiornato il giorno della formazione del nuovo governo tedesco e contiene, tra gli altri, 66 veicoli trasporto truppe blindati resistenti alle mine (MRAP), quattro veicoli di protezione cinetica e tre obici su ruote Zuzana-2, missili per i sistemi di difesa aerea IRIS-T SLM, 70 droni da ricognizione VECTOR con pezzi di ricambio, 150 droni armati HF-1 e 20 droni terrestri. Quest'anno la Germania prevede di spendere in aiuti militari all'Ucraina quasi la stessa cifra del 2024, ovvero quasi 8 miliardi di euro.

Zelensky: “La nostra offerta sulla tregua di 30 giorni resta valida”

"La nostra proposta di cessate il fuoco per almeno 30 giorni resta valida: non ritireremo questa proposta, che potrebbe dare una possibilità alla diplomazia. Ma è dalla Russia che il mondo non vede alcuna risposta, se non nuovi attacchi. Ciò dimostra nel modo più chiaro possibile, e a tutti, chi è l'origine della guerra". Lo ha scritto Volodymyr Zelensky, sul proprio account Telegram, aggiungendo: "La Russia deve mettere fine alla sua aggressione e dovrà farlo. È solo questione di tempo. Con la guerra ci perdono tutti, anche l'aggressore".

Trump: “Non sono contento della Russia sulla pace in Ucraina”

"Non sono contento, qualcosa deve essere fatto". Così Donald Trump ha risposto alla richiesta di commentare le dichiarazioni del vice presidente JD Vance, secondo il quale gli Stati Uniti considerano eccessive le concessioni richieste da Mosca per la pace in Ucraina. Il presidente è sembrato comunque spiazzato dalla domanda del reporter e prima di rispondere ha chiesto: "Quando le ha dette queste cose?", riferendosi a Vance.

Mosca: “Abbattuti nove droni vicino alla capitale”

Nelle ultime ore sono stati abbattuti nove droni ucraini diretti verso Mosca. Lo ha reso noto il sindaco della capitale russa, Sergei Sobianin, proprio mentre diversi leader stranieri arrivavano nella città in vista delle celebrazioni del 9 maggio. "I droni sono stati neutralizzati mentre si avvicinavano a Mosca" ha scritto Sobianin su Telegram, aggiungendo che "gli specialisti dei servizi d'emergenza stanno lavorando nei luoghi in cui sono caduti i detriti".

Sofia: “Inaccettabili le accuse russe sulla responsabilità della guerra”

Il ministero degli Esteri bulgaro ha reagito all’accusa di Vladimir Putin, espressa all’interno del docufilm “Russia, Cremlino. Putin. 25 anni”, trasmesso da “Rossija-1”, secondo cui Bulgaria e Romania avrebbero “contribuito” alla decisione di iniziare tre anni fa la cosiddetta Operazione militare speciale della Russia in Ucraina. Secondo Putin l'escalation del conflitto è iniziata dopo l'installazione di basi militari statunitensi sul territorio dei due paesi affacciati sul Mar Nero e quindi confinanti via mare con la Russia: "Hanno dispiegato forze armate lungo i nostri confini nelle cosiddette “basi americane avanzate” in Bulgaria e Romania e noi avevamo il pieno diritto di chiedere apertamente contro chi è diretta questa espansione militare. Nessuno ci ha risposto".
In un comunicato stampa il ministero degli Esteri bulgaro rileva che "i tentativi della Federazione Russa di scaricare su altri paesi, compresa la Bulgaria, la responsabilità dell'inizio della guerra illegale e non provocata in Ucraina sono del tutto inaccettabili e costituiscono una grossolana manipolazione dei fatti. L'adesione della Bulgaria alla Nato è stata una decisione dettata dall'aspirazione del paese alla sicurezza, alla stabilità e alla pace duratura nel contesto regionale". La Bulgaria è paese membro della Nato dal 2004 e dell'Ue dal 2007.

Wadephul: “Europa difenderà Kiev con tutti i mezzi”

Johann Wadephul, nuovo ministro degli Esteri tedesco ha dichiarato che "L'Europa difenderà e sosterrà l'Ucraina con tutti i mezzi". Il ministro si trova a Varsavia per la riunione informale dei capi delle diplomazie Ue in formato Gymnich. "L'Ucraina può contare sull'Europa e tutti a Mosca devono saperlo" ha aggiunto Wadephul, che ha parlato ai giornalisti al fianco del suo omologo francese, Jean-Noel Barrot.

Maduro e Putin firmano accordo di associazione strategica

Nicolas Maduro e Vladimir Putin hanno firmato oggi a Mosca un accordo di associazione strategica "per fare un passo avanti verso una complessiva cooperazione in tutti i campi". Lo ha detto il presidente venezuelano, uno dei leader internazionali che saranno in questi giorni a Mosca per la parata del 9 maggio. L'accordo, che sarà in vigore per i prossimi 10 anni, copre la cooperazione "nella lotta al terrorismo, l'estremismo e la falsificazione della storia" e anche nel settore dell'energia, dei trasporti e altre aree, ha detto il consigliere del Cremlino, Yuri Ushakov. Accordo simile a quelli firmati con Iran, Cina e Corea nel Nord, nell'ambito del suo sforzo per costruire un'alleanza di Paesi per sfidare quella che Mosca definisce "l'egemonia" globale occidentale.

Mosca: “Grande coraggio di Vucic per la sua presenza il 9 maggio”

La lotta comune dei popoli russo e serbo contro il nazifascismo e il loro contributo determinante nella sconfitta della Germania nazista sono stati esaltati dall'ambasciatore russo a Belgrado, Aleksandr Bocan-Kharcenko, nel corso di un ricevimento all'ambasciata di Mosca per l’ottantesimo anniversario della vittoria, al quale erano presenti il premier serbo Djuro Macuc, la presidente del parlamento Ana Brnabic, il leader del partito di maggioranza Sns ex premier Milos Vucevic, numerosi ministri e il patriarca serbo ortodosso Porfirije.
Bocan-Kharcenko ha aggiunto che il "grande coraggio" del presidente Aleksandar Vucic, che ha voluto recarsi a Mosca nonostante le forti pressioni, sarà altamente apprezzato in Russia, e i tentativi di impedire la sua presenza si possono tradurre solo come "neonazismo".

Mosca a Estonia e Lettonia: “Chiudere lo spazio aereo viola diritto politica estera Stati”

Il ministero degli Esteri russo ha duramente criticato la decisione di Lettonia e Lituania di negare il permesso di sorvolo all'aereo del presidente serbo Aleksandar Vucic diretto a Mosca per partecipare alla parata per la Vittoria del 9 maggio, definendola "un caso eclatante" e una "violazione del diritto sovrano degli Stati di condurre la propria politica estera". Lo ha dichiarato la portavoce del ministero, Maria Zakharova, in un commento ripreso dall'agenzia statale russa Tass. L'episodio si inserisce in un clima diplomatico già teso in Europa, alla vigilia dell'80° anniversario della vittoria sovietica sulla Germania nazista. L'Estonia ha già chiuso il proprio spazio aereo ai voli diretti in Russia per l'evento, invitando gli altri Paesi Ue a fare lo stesso. Mosca, intanto, prepara un grande parata con la partecipazione del presidente cinese Xi Jinping e di altri leader alleati, mentre il conflitto in Ucraina prosegue e l'Occidente, salvo rare eccezioni, prende le distanze dalla celebrazione.

Il presidente cinese Xi Jinping è arrivato a Mosca

Il presidente cinese Xi Jinping è arrivato a Mosca, dove venerdì assisterà sulla Piazza Rossa alla parata per l''80/o anniversario della vittoria sul nazifascismo. Lo riferisce la Tass. Domani Xi ha in programma un incontro con il presidente russo Vladimir Putin, secondo quanto annunciato dal Cremlino.

Estonia vieta il suo spazio aereo per i voli verso Mosca per il Giorno della Vittoria

Il governo estone ha vietato l'uso del proprio spazio aereo per i voli diretti a Mosca in occasione del grande parata del 9 maggio, data in cui la Russia celebra l'80° anniversario della vittoria sovietica sulla Germania nazista. "L'Estonia non ha alcuna intenzione di sostenere l'evento in alcun modo", ha dichiarato il ministero degli Esteri, esortando anche gli altri Paesi dell'Unione Europea a disertare ogni partecipazione alla cerimonia, organizzata da un Paese "che ha iniziato e continua la guerra nel continente". La decisione di Tallinn segue analoghi divieti imposti da Lettonia e Lituania, che secondo la stampa serba avrebbero negato il sorvolo al presidente serbo Aleksandar Vucic. Altri voli provenienti da Paesi come Brasile e Cuba sono già stati bloccati nei giorni scorsi, mentre Polonia e Lituania avrebbero impedito anche il transito dell'aereo del premier slovacco Robert Fico.

Cremlino: “Non abbiamo ricevuto la proposta di Kiev per una zona cuscinetto”

La Russia non ha ricevuto dagli Usa alcuna proposta ucraina per creare una fascia demilitarizzata di 30 chilometri lungo il fronte attuale per un cessate il fuoco, di cui ha parlato l'inviato americano Keith Kellogg in un'intervista a Fox News. "No", si è limitato a rispondere il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, quando un giornalista dell'agenzia Interfax gli ha chiesto se Mosca avesse ricevuto tale proposta per il tramite di Washington.

Merz annuncia la sua visita in Ucraina nelle prossime settimane

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha annunciato oggi l'intenzione di recarsi in visita in Ucraina "nelle prossime settimane". Questa visita è attualmente in fase di coordinamento, ha detto Merz, spiegando di volere "dare ogni contributo possibile insieme all'Unione europea in modo che ci sia un cessate il fuoco permanente oltre il prossimo fine settimana e che ci possa essere anche un accordo di pace con la Russia".

Kalls: “Chi vuole la pace il 9 maggio sia in Ucraina, non a Mosca”

"È chiaro che tutti coloro che sono a favore della pace dovrebbero essere presenti in Ucraina piuttosto che a Mosca". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, all'arrivo alla riunione informale del Consiglio Esteri Ue, a Varsavia. "In occasione di questa Giornata dell'Europa, in cui celebriamo l'Europa come progetto di pace, è naturale che saremo li', affrontando diversi temi, come ad esempio la responsabilità e il sostegno ulteriore all'Ucraina. Sono molto felice che possiamo fare tutto questo insieme, anche con i nostri partner di altri Paesi, oltre a quelli europei", ha aggiunto.

Vance: “Stati Uniti e Europa legate da sempre, sono ancora dalla stessa parte”

Il vicepresidente statunitense J.D.Vance ha affermato di credere ancora che Stati Uniti ed Europa siano ancora dalla stessa parte, e che sia "ridicolo" pensare che si possa creare una spaccatura tra i due alleati di lunga data. Tuttavia, Vance ha dichiarato, durante un evento ospitato dalla Munich Security Conference a Washington, che Stati Uniti ed Europa si sono ormai abituati troppo al sistema di sicurezza degli ultimi 20 anni, un sistema che non è più adeguato per i prossimi 20. "La cultura europea e quella americana sono strettamente legate e lo saranno sempre. E penso che sia assolutamente ridicolo pensare che si possa mai creare una spaccatura tra Stati Uniti ed Europa”.

Francia-Germania, Macron annuncia: “Consiglio di Difesa comune, risoluto impegno per l’Ucraina” (Video)

Francia-Germania, Macron annuncia: "Consiglio di Difesa comune, risoluto sostegno all'Ucraina"

Vance: “È impossibile mediare la pace senza negoziati diretti Mosca-Kiev”

Il vicepresidente degli Stati UNiti J.D. Vance ha dichiarato che l'amministrazione Trump desidera che Russia e Ucraina concordino alcune linee guida per dialogare direttamente tra loro. Cosa che secondo Vance, sarebbe necessaria per porre fine alla guerra. Vance ha affermato che gli Stati Uniti considerano eccessive le richieste dalla Russia, ma non si è detto pessimista sulle possibilità di porre fine al conflitto.

Vance: “Riteniamo che la Russia stia chiedendo troppo”

Il vicepresidente Usa JD Vance ha affermato che gli Stati Uniti considerano eccessive le concessioni richieste dalla Russia per la pace in Ucraina, ma ha affermato di non essere così pessimista sulle possibilità di porre fine al conflitto.

Giorno della Vittoria, alla parata ci sarà anche il regista Oliver Stone

Il regista americano Oliver Stone ha intenzione di presenziare alla parata a Mosca per l'80esimo anniversario della vittoria dell'Armata Rossa sui nazisti nella Seconda Guerra Mondiale. Lo ha raccontato ai giornalisti lo stesso Stone che si trova già nella capitale russa dove alcuni giorni fa ha incontrato anche il presidente Vladimir Putin. "Ho intenzione di farlo. Ci sono già stato. Ci sono stato molti anni fa. E' stata una parata incredibile e impressionante", ha detto Stone come riporta l'agenzia Tass. Il regista ha anche espresso la speranza che tutto si svolga senza intoppi e senza incidenti: "Spero solo che domani o tra due giorni tutto vada bene".

Orbán: “Uno scandalo il nuovo piano di von der Leyen di aiuti per Kiev”

“Oggi la presidente Ursula von der Leyen ha annunciato i nuovi piani della Commissione europea: l'Ucraina riceve soldi e armi, i contribuenti europei pagano il conto. Uno scandalo!". Lo scrive sul sociale X il primo ministro ungherese Viktor Orbán.

Da stanotte in vigora la tregua russa di 72 ore proposta dalla Russia

Il Cremlino ha confermato la tregua di tre giorni in Ucraina, indetta unilateralmente per le celebrazioni dell'80esimo anniversario della vittoria sulla Germania nazista nella Seconda Guerra mondiale. "La posizione della Russia sul cessate il fuoco di maggio e' nota e non ci sono nuove istruzioni in merito", ha affermato il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov, aggiungendo che "tutte le istruzioni sono state date". La tregua russa dovrebbe scattare alla mezzanotte di Mosca (le 23 di oggi in Italia) e durare fino all'11 maggio. Segue una un'iniziativa simile promossa il mese scorso da Mosca: una "tregua" pasquale altrettanto breve, che Ucraina e Russia si sono reciprocamente accusate di aver violato. Il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, ha definito la sospensione dei combattimenti chiesta da Mosca per l'80esimo anniversario della Vittoria, "spettacolo teatrale" e questa mattina ha chiesto una maggiore pressione sulla Russia dopo che gli ultimi attacchi aerei, che hanno preso di mira anche Kiev, hanno ucciso una madre e suo figlio. Il cessate il fuoco temporaneo di Putin coincide con le celebrazioni del Giorno della Vittoria, il 9 maggio, che segna la fine della Seconda Guerra Mondiale.

Media: “L’aereo di Vucic fermo a Baku per il conflitto in Ucraina”

L'aereo col quale il presidente serbo Aleksandar Vucic è partito oggi per Mosca, dove intende partecipare il 9 maggio alle celebrazioni per l'80/mo anniversario della vittoria sul nazifascismo, è fermo a Baku, in Azerbaigian, e non può proseguire il volo a causa delle operazioni in corso nel conflitto armato tra Russia e Ucraina. A darne notizia sono i media a Belgrado, secondo i quali si attende il via libera per il prosieguo del volo

Nato: “Obiettivo al 5% del Pil, ma con due livelli di spesa”

Il Consiglio Atlantico della Nato si è riunito oggi per esaminare ufficialmente la proposta del segretario generale, Mark Rutte, sui nuovi target di spesa da concordare al summit dei leader dell'Aja a giugno. Gli Usa, a quanto si apprende, non cedono sul 5% e Rutte ha quindi presentato un'opzione a due livelli. Gli alleati, secondo questo schema, si dovrebbero impegnare a spendere il 3,5% del Pil per la difesa classica - ovvero tank, aerei, missili ed eserciti, secondo quanto previsto attualmente dalle definizioni Nato - e prevedere un ulteriore 1,5% per le nuove sfide (come cyber, ibrido, resilienza della società)

Maduro a Mosca da Putin: “La nostra amicizia è duratura”

Il presidente russo Vladimir Putin e l'omologo venezuelano Nicolas Maduro si sono incontrati al Cremlino per celebrare l'80 anniversario del ripristino delle relazioni diplomatiche e quello della vittoria dell'Armata Rossa sulla Germania nazista durante la Seconda guerra mondiale. "L'Armata Rossa, con la sua grande vittoria, il popolo russo e il popolo sovietico con i loro eroi politici e militari, con il sacrificio di 27 milioni di esseri umani, hanno salvato l'Europa e l'umanità", ha detto Maduro all'inizio dell'incontro sottolineando che l'amicizia tra Russia e Venezuela "ha resistito alla prova del tempo".

(reuters)

Meloni: “Sempre al fianco di Kiev, la Russia dimostri che vuole la pace”

"Siamo sempre stati e continueremo ad essere al fianco dell'Ucraina, sosteniamo gli sforzi dell'amministrazione americana per una pace giusta e duratura che non può prescindere da garanzie di sicurezza efficaci per la nazione aggredita, rinnoviamo l'urgenza di un cessato del fuoco immediato, incondizionato, l'auspicio che la Russia voglia dimostrare concretamente la volontà di costruire la pace perché l'Ucraina lo ha già fatto". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al premier question time al Senato.

Russia: conquistato il villaggio di Lypove, nel Donetsk

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che l’esercito di Mosca ha preso il controllo del villaggio di Lypove, nella regione orientale ucraina di Donetsk Lo ì ha riferito l'agenzia di stampa statale Tass.

Macron: “Putin non rispetterà la sua proposta di tre giorni di tregua”

La Russia di Vladimir Putin "probabilmente non rispetterà" la tregua che ha annunciato unilateralmente per i giorni tra l'8 e il 10 maggio. A dichiararlo è stato il presidente francese Emmanuel Macron, parlando a Parigi a fianco del cancelliere tedesco Friedrich Merz dopo il loro incontro all'Eliseo. "Oltre i tre giorni promessi e che non saranno verosimilmente rispettati, come i precedenti, il presidente russo è finalmente serio? Decide finalmente di rispettare la parola data e soprattutto data nei colloqui con l'amministrazione americana? E' questo che ci interessa", ha aggiunto.

(agf)

Merz: “La guerra in Ucraina non finisce senza gli Usa”

"La guerra in Ucraina non finirà senza un maggiore coinvolgimento politico e militare degli Usa". Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friederich Merz, in conferenza stampa congiunta a Parigi con il presidente francese, Emmanuel Macron. Merz ha agigunto che "come europei siamo pronti a contribuire". Ma, ha avvertito, "sappiamo che abbiamo bisogno degli americani in avvenire. Lo dico chiaramente" ai partner Usa "ogni volta che ho occasione di parlarci. Vogliamo che gli Stati Uniti restino impegnati", incluso in seno alla Nato, ha puntualizzato Merz lungo le rive della Senna.

(afp)

Kellogg: “Ucraina ha proposto una zona cuscinetto di 30 km”

L'Ucraina ha proposto la creazione di una zona demilitarizzata controllata congiuntamente da Kiev e Mosca, ha detto ieri l'inviato speciale degli Stati Uniti per l'Ucraina, Keith Kellogg, in un'intervista a Fox News. Kellogg, secondo quanto riportano i media internazionali, ha parlato di una zona cuscinetto, con entrambe le parti che si ritirerebbero di 15 chilometri, creando un'area di 30 chilometri monitorata da osservatori di Paesi terzi. L'inviato Usa ha affermato che l'accordo potrebbe accompagnare un cessate il fuoco "in atto", il che significa che entrambe le parti manterrebbero il controllo del territorio attualmente occupato. Da parte sua, il presidente russo Vladimir Putin chiede che le forze ucraine si ritirino dalle regioni di Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson

Crosetto al Copasir: audizione sul nuovo pacchetto di aiuti a Kiev

Il ministro della Difesa Guido Crosetto sarà sentito oggi davanti al Copasir. L'audizione è fissata alle ore 15.15. A quanto si apprende l'audizione servirà a presentare il nuovo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina. Come sempre avviene, il decreto, che è secretato, viene presentato al parlamento attraverso il Comitato dove le audizioni si svolgono in modalità segreta.

Ue: senza l’aiuto della Cina per Mosca la guerra sarà più difficile

"Abbiamo preso nota della visita" del presidente cinese Xi Jinping a Mosca. "Abbiamo anche chiarito la nostra posizione in merito al sostegno della Cina alla guerra illegale di aggressione della Russia contro l'Ucraina. La Cina continua a essere il principale sostenitore della guerra russa e, senza il sostegno cinese, la Russia non sarebbe in grado di condurre la guerra nella stessa misura". Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Anouar El Anouni, nel briefing quotidiano con la stampa, rispondendo a una domanda sula visita del presidente cinese, Xi Jinping, in Russia. Sulle nostre relazioni, "negli ultimi 50 anni, l'Unione europea e la Cina hanno gia' subito profonde trasformazioni. L'anniversario delle nostre relazioni l'imminente vertice Ue-Cina offrono l'opportunita' di compiere progressi significativi sulle sfide che da tempo caratterizzano le nostre relazioni bilaterali", ha aggiunto.

Cremlino: adotteremo tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza alla parata del 9 maggio

La Russia sta adottando "tutte le misure necessarie", compresa la limitazione dell'accesso a Internet mobile, per garantire che la parata del V-day sia sicura. Lo fa sapere il Cremlino, dopo che gli ultimi attacchi dei droni ucraini hanno causato la cancellazione di centinaia di voli. "I nostri militari e i servizi speciali stanno adottando tutte le misure necessarie per garantire che la celebrazione della Grande Vittoria si svolga in un'atmosfera calma, stabile e pacifica", ha detto ai giornalisti il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, definendo le restrizioni di Internet "necessarie" a causa del "pericoloso vicinato" della Russia, un riferimento all'Ucraina.

Vittoria sul nazismo, Mosca in parata tra carri armati e missili per l'anniversario

Russia: la città di Volgograd per il Giorno della Vittoria tornerà a chiamarsi Stalingrado

La città russa di Volgograd è tornata a chiamarsi Stalingrado da oggi fino al 9 maggio, in occasione dei festeggiamenti per l'80/o anniversario della vittoria sul nazifascismo. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti, postando un video in cui si vedono degli operai erigere un cartello con il nome all'ingresso del centro abitato. Stalingrado, dove si svolse una delle battaglie decisive per la vittoria dell'Unione Sovietica contro le truppe d'invasione tedesche, era stata ribattezzata Volgograd nel 1961, durante il processo di destalinizzazione avviato dall'allora leader sovietico Nikita Khrusciov. Ma, per decisione del Consiglio municipale, il nome Stalingrado viene restituito alla città nove volte all'anno, in concomitanza con date memorabili di quella che in Russia è chiamata la Grande Guerra Patriottica. Nei giorni scorsi il presidente Vladimir Putin ha firmato un decreto per dare permanentemente il nome di Stalingrado all'aeroporto della città.

Giorno della Vittoria, Cremlino conferma la tregua di 3 giorni dall’8 al 10 maggio

Il Cremlino ha confermato la tregua di tre giorni in Ucraina in coincidenza con le celebrazioni dell'80esimo anniversario della vittoria nella Seconda guerra mondiale. "Sì, questa iniziativa della parte russa, del presidente (Vladimir) Putin, rimane in vigore", ha detto il portavoce Dmitri Peskov rispondendo a una domanda dei giornalisti.

Costa: “L’Ue sostiene il diritto dell'Ucraina a un futuro libero”

"Oggi, in quella che dovrebbe essere una giornata di pace, non possiamo celebrare la pace nella pace, perché la guerra è tornata in Europa a seguito della brutale e illegale aggressione della Russia all'Ucraina. Una guerra condotta contro una nazione sovrana, che costituisce un attacco frontale alle regole del diritto internazionale". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, celebrando nell'aula di Strasburgo l'ottantesimo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale. "Ecco perché l'Unione europea ha sostenuto fermamente l'Ucraina fin dal primo giorno. Non solo nel suo diritto di difendersi, ma anche nel suo diritto a un futuro libero dalla paura, per un avvenire di pace che non sia solo un cessate il fuoco. Una pace che non sia una pausa tra due offensive. Una vera pace deve essere giusta e duratura. E deve basarsi sui principi di sovranità, integrità territoriale e diritto internazionale. Per garantire una pace giusta e duratura in Ucraina e in Europa, sosteniamo gli sforzi della coalizione dei volenterosi. Questi sforzi sono in linea con l'iniziativa del Presidente degli Stati Uniti di fornire all'Ucraina garanzie di sicurezza durature. Insieme, gli alleati transatlantici devono tornare ad essere una forza per il bene nel mondo".

Lavrov: “Il cessate il fuoco non può portare a una pace duratura”

Una soluzione duratura alla crisi ucraina non può essere trovata solo attraverso un cessate il fuoco o la cessazione delle ostilità lungo la linea di contatto. Lo ha scritto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov in un articolo per la rivista The International Affairs. "Un cessate il fuoco o una pausa delle ostilità lungo la linea di impegno non possono portare a una soluzione duratura a questo problema", ha sostenuto. "Per una pace duratura, le cause profonde del conflitto devono essere rimosse", ha spiegato.

(agf)

Cremlino: Putin incontrerà il leader ceceno Kadyrov

Il Cremlino fa sapere che il presidente russo Vladimir Putin incontrerà oggi il leader ceceno Ramzan Kadyrov. Martedì, i media russi hanno riferito, citando Kadyrov, che quest'ultimo ha presentato le sue dimissioni.

Cremlino: oggi a Mosca l’incontro tra Putin e il presidente venezuelano Maduro

Il presidente russo Vladimir Putin incontrerà oggi a Mosca il presidente venezuelano Nicolas Maduro,. Lo rende noto i il Cremlino, precisando che i due Paesi firmeranno anche un saccordo di partenariato strategico. Maduro parteciperà anche alla parata per l'80esop anniversario della vittoria dell'Unione Sovietica e dei suoi alleati sulla Germania nazista.

Cremlino: “Con i raid terroristici di droni su Mosca Kiev ha mostrato la sua vera natura”

Il Cremlino ha dichiarato che i raid di droni ucraini su Mosca, in vista delle commemorazioni dell'80esimo anniversario della sconfitta della Germania nazista, hanno dimostrato la tendenza di Kiev a commettere "atti di terrorismo". Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha affermato che la Russia sta facendo tutto il possibile per garantire la sicurezza delle commemorazioni, a cui i leader mondiali, inclusi i presidenti di Brasile e Cina, parteciperanno questa settimana.

Russia: 350 voli cancellati o in ritardo dopo attacchi ucraini

Almeno 350 voli sono stati cancellati o ritardati in Russia dopo gli attacchi dei droni ucraini. Lo ha dichiarato l'associazione degli operatori turistici russi, due giorni prima delle commemorazioni della vittoria sulla Germania nazista, a cui parteciperanno quasi 30 leader stranieri. "In totale, questo ha interessato almeno 350 voli e i piani di viaggio di almeno 60.000 passeggeri", ha sottolineato l'Associazione russa dei tour operator.

Trump propose a Kiev di accettare i migranti deportati

A fine gennaio scorso l'amministrazione Trump chiese all'Ucraina di accogliere "un numero non precisato" di migranti provenienti da Paesi terzi deportati dagli Stati Uniti, rende noto il Washington Post, precisando che a inoltrare la proposta era stato un diplomatico di rango. L'Ucraina ha respinto la proposta che non è stata neanche discussa ai massimi livelli.

Biden: “Trump sull’Ucraina cerca una riappacificazione con Putin”

L'ex presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha condannato la linea scelta da Donald Trump sull'Ucraina. La pressione di Trump sull'Ucraina affinché accetti di cedere territori alla Russia pur di arrivare ad accordo di pace è un "appeasement moderno", ha detto in un'intervista alla Bbc, la prima da quando ha lasciato la Casa Bianca. Il presidente russo Vladimir Putin, ha spiegato, vuole "ristabilire il Patto di Varsavia. Non sopporta che l'Unione Sovietica sia crollata e chiunque pensi che si fermerà è semplicemente stupido". Dunque se bisogna "fare tutto il possibile per evitare la guerra", non si puà "cedere ai tiranni".
Biden ha poi messo in guardia sulle ripercussioni che ci saranno per l'immagine degli Stati Uniti. "Temo che l'Europa perderà fiducia nella certezza e nella leadership dell'America e del mondo e non solo per quanto riguarda la Nato", ha avvertito.

Zelensky: “Diplomazia solo con maggiore pressione su Mosca”

"Solo un aumento significativo della pressione sulla Russia e un rafforzamento delle sanzioni possono aprire la strada alla diplomazia. Qualsiasi misura che privi l'aggressore delle risorse per scatenare una guerra deve essere presa nell'interesse di una pace duratura. Grazie ai partner che lo capiscono e ci aiutano. Grazie a tutti coloro che aiutano l'Ucraina nella difesa aerea. La Russia deve essere ritenuta responsabile delle sue azioni". Così il leader ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram dopo gli attacchi russi sull'Ucraina. "Nella notte, i russi hanno lanciato 4 missili balistici e 142 droni, metà dei quali 'Shaheed'. Decine di altri droni nei nostri cieli - Kiev è stata attaccata due volte. Prima la balistica, poi i droni. Ora tutti i servizi sono sul campo, pronti ad aiutare le persone. Finora si sa che 7 persone sono rimaste ferite, tra cui 4 bambini. Purtroppo ci sono delle vittime: una donna e suo figlio. Le mie condoglianze alla famiglia e agli amici", ha aggiunto. "Da ieri sera, inoltre, ci sono stati numerosi attacchi nelle regioni di Zaporizhzhia, Donetsk, Zhytomyr, Kherson e Dnipro… Dopo l'attacco missilistico balistico russo a Velyka Chernechchyna, nell'oblast di Sumy, anche i russi hanno iniziato a utilizzare bombe aeree e a bombardare la zona. Proprio quando erano in corso le operazioni di salvataggio", ha sottolineato.

Interruzioni dei servizi internet a Mosca in vista della parata

I servizi internet e quelli online di compagnie di taxi, banche e servizi di consegna del cibo stanno subendo interruzioni e rallentamenti a Mosca a causa di restrizioni imposte alle comunicazioni online per motivi di sicurezza in vista della parata del 9 maggio sulla Piazza Rossa per l'80/o anniversario della vittoria sul nazifascismo, e in presenza di massicci attacchi di droni ucraini sulla regione della capitale nelle ultime 48 ore. Secondo quanto apprende l'Ansa, in molti negozi stamane non è possibile pagare con carte di credito ed è necessario utilizzare i contanti, cosa abbastanza rara nella capitale russa. L'agenzia Ria Novosti riferisce che interruzioni sono segnalate in particolare nei servizi delle compagnie Yandex, Beeline, Mts, della banca Sberbank e dei servizi di noleggio dei monopattini elettrici. La compagnia Mosgortrans, che gestisce la metropolitana e flotta di autobus elettrici - la più grande d'Europa - raccomanda agli utenti di caricare la carta Troika, che permette l'accesso ai servizi, prima del 9 maggio

Tajani: “La pace dipende da Putin, non vedo grande disponibilità”

Il presidente russo Vladimir "Putin non è un interlocutore facile" e dopo che "l'Ucraina ha accettato di avviare una trattativa", "ora dipende tutto da Putin". Ma "non vedo grandi segnali di disponibilità da parte della Federazione russa e di Putin". Così il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha parlato a Mattino Cinque su Canale 5 alla vigilia dell'entrata in vigore della tregua annunciata da Putin dall'8 al 10 maggio. "L'Europa ha fatto tutto ciò che era in suo potere per difendere l'Ucraina", ha poi aggiunto Tajani sottolineando che "anche l'Europa ha i suoi limiti"

Von der Leyen: “Tornare al gas russo sarebbe un errore storico”

"Alcuni dicono ancora che dovremmo riaprire il rubinetto del gas e del petrolio russi. Sarebbe un errore di proporzioni storiche. E non permetteremo che accada". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento in plenaria al Parlamento europeo. "La Russia ha dimostrato, più e più volte, di non essere un fornitore affidabile. Putin ha già ridotto i flussi di gas verso l'Europa nel 2006, 2009, 2014, 2021 e durante tutta la guerra. Quante volte ancora prima che si impari la lezione? La dipendenza dalla Russia non è solo dannosa per la nostra sicurezza, ma anche per la nostra economia. I nostri prezzi dell'energia non possono essere dettati da un vicino ostile", ha aggiunto

Von der Leyen: “Putin vuole imporre a Kiev l'inaccettabile”

"Abbiamo visto tutti come negozia la Russia. Bombarda. Intimidisce. Seppellisce le promesse sotto le macerie. Putin vuole costringere l'Ucraina ad accettare l'inaccettabile". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, parlando alla plenaria dell'Europarlamento a Strasburgo. "Una pace giusta e duratura, che garantisca la sovranità dell'Ucraina, ne rispetti l'integrità territoriale e ne sostenga le aspirazioni europee. Questo è il bivio che ci troviamo di fronte. E per l'Europa la posta in gioco è enorme. Quindi dobbiamo fare del nostro meglio per rafforzare la posizione dell'Ucraina", ha sottolineato.

Xi: “Cina e Russia sono forze costruttive per la stabilità globale”

Cina e Russia sono Paesi "importanti con influenza significativa" e "forze costruttive per il mantenimento della stabilità strategica globale e il miglioramento della governance globale". Il presidente Xi Jinping, in un articolo sui media russi in vista della sua visita di stato a Mosca, ha rimarcato che i legami bilaterali "hanno una chiara logica storica, una solida forza motrice endogena e un profondo patrimonio di civiltà. Non sono rivolte a terzi né soggette a terzi". Le parti "devono resistere congiuntamente a qualsiasi tentativo per interferire e minare l'amicizia e la fiducia reciproca", ha riferito il network statale Cctv.

Missili e droni russi su Kiev: “Due morti e sei feriti”

I detriti dei droni russi hanno colpito diversi edifici residenziali nei quartieri di Dnipro, Shevchenkivskyi e Sviatoshynskyi della capitale. Nel distretto di Shevchenkivskyi sono stati rinvenuti i corpi di due persone dopo che un drone ha colpito un edificio di cinque piani, secondo quanto riportato dal Servizio di emergenza statale ucraino.

Sindaco Kiev, due morti e sette feriti in attacco alla città

Due persone sono morte e sette sono rimaste ferite negli attacchi russi di questa notte su Kiev. Lo dice il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko. "Due persone sono morte in un edificio residenziale nel quartiere Shevchenkivskyi della capitale. I resti di un drone hanno colpito i piani superiori di un edificio residenziale di cinque piani. In totale, sette persone sono rimaste ferite. Tra loro c'erano quattro bambini. Tre dei feriti sono stati ricoverati in ospedale dai medici. Quattro hanno ricevuto assistenza sul posto", ha informato secondo qunto riportano i media locali.

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