Guerra Ucraina - Russia, le news dell’8 maggio. Kiev: “Colloquio Trump-Zelensky molto positivo”

Guerra Ucraina - Russia, le news dell’8 maggio. Kiev: “Colloquio Trump-Zelensky molto positivo”
Il cessate il fuoco entrato in vigore a mezzanotte. Trump: “I colloqui con Russia e Ucraina proseguono”. Parlamento ucraino approva accordo su minerali con Usa
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Il cessate il fuoco di tre giorni in Ucraina annunciato dal Presidente russo, Vladimir Putin, è entrato in vigore a mezzanotte senza che Kiev abbia aderito all'iniziativa unilaterale del Cremlino: durerà per le prossime 72 ore, fino alla mezzanotte del 10-11 maggio, in occasione delle celebrazioni per l'80° anniversario della vittoria dell'Armata Rossa sulla Germania nazista nella seconda guerra mondiale. Kiev ha denunciato stamane che i bombardamenti sono però continuati nonostante l’impegno alla sospensione. Il presidente cinese è a Mosca ed è iniziato il colloquio al Cremlino con Vladimir Putin. Il Parlamento lituano ha votato l’uscita dal trattato anti-mine citando il rischio rappresentato dal vicino russo.

Trump: “I colloqui per pace con Russia e Ucraina proseguono”

"I colloqui con Russia e Ucraina proseguono. Gli Stati Uniti chiedono, idealmente, un cessate il fuoco incondizionato di 30 giorni. Si spera che una tregua accettabile ed entrambi i Paesi sia rispettata e, se non lo sarà, gli Stati Uniti e i loro partner imporranno ulteriori sanzioni". Lo scrive Donald Trump su Truth, che aggiunge: "Come presidente, mi impegnerò a garantire la pace tra Russia e Ucraina, insieme agli europei, e sarà una pace duratura! Questo cessate il fuoco deve in ultima analisi portare a un accordo di pace. Tutto ciò può essere fatto molto rapidamente!"

Kiev: “Colloquio Trump-Zelensky molto positivo”

Al presidente americano, Donald Trump, "ho confermato che l'Ucraina è pronta a negoziare in qualsiasi formato. Ma per questo, la Russia deve dimostrare la serietà delle sue intenzioni di porre fine alla guerra, a partire da un cessate il fuoco completo e incondizionato". Lo ha detto Volodymyr Zelensky riferendo sulla conversazione telefonica con Trump. Lo riporta Rbc Ucraina. Secondo Zelensky il suo omologo statunitense ha confermato di "voler vedere la fine di questa guerra, di essere pronto ad aiutare e di sostenere la necessità di un cessate il fuoco". I due leader, ha proseguito Zelensky, hanno concordato "ulteriori contatti". Durante il confronto, i due leader hanno discusso anche dell'accordo sui minerali strategici ratificato proprio oggi dal Parlamento ucraino, considerato un passo importante nella cooperazione economica tra i due Paesi e nel rafforzamento della resilienza energetica dell'Ucraina.

Telefonata Merz-Trump: “Russia deve accettare il cessate il fuoco”

Donald Trump ha assicurato al nuovo cancelliere tedesco Friedrich Merz, oggi durante una telefonata, che sostiene gli sforzi tedeschi "insieme a Francia, Gran Bretagna, Polonia e altri partner tedeschi verso una pace duratura” in Ucraina. I due sono concordi sul fatto che "la Russia deve ora accettare un cessate il fuoco per creare uno spazio per i negoziati”. Lo afferma un portavoce del governo tedesco.

Kiev, in corso telefonata Trump-Zelensky


In corso una conversazione telefonica tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky. Lo ha riferito Sergei Nikifirov, portavoce del presidente ucraino: "Il presidente Zelensky sta avendo una conversazione telefonica con il presidente Trump. Vi informeremo sui dettagli in base all'esito". Lo riporta Rbc Ucraina.

Putin: “Congratulazioni al nuovo papa, fiducioso che il dialogo continui”

Il presidente russo ha augurato al nuovo papa "successo nel compimento della sua alta missione, nonché buona salute e benessere". Nel suo telegramma di congratulazioni a Leone XIV, Putin ha espresso "fiducia" nel fatto che "il dialogo costruttivo e l'interazione instaurati tra Russia e Vaticano continueranno a svilupparsi sulla base dei valori cristiani che ci uniscono".

Zelensky: “Congratulazioni a Leone XIV, auspichiamo che il Vaticano continui a sostenere l’Ucraina”

"Mi congratulo sinceramente con Papa Leone XIV per la sua elezione al Soglio di San Pietro e per l'inizio del suo pontificato. L'Ucraina apprezza molto la posizione coerente della Santa Sede in merito al rispetto del diritto internazionale, alla condanna dell'aggressione militare della Federazione Russa contro l'Ucraina e alla tutela dei diritti dei civili innocenti. In questo momento cruciale per il nostro Paese, auspichiamo che il Vaticano continui a fornire il suo sostegno morale e spirituale agli sforzi dell'Ucraina volti a ristabilire la giustizia e a raggiungere una pace duratura. Auguro a Sua Santità Leone XIV saggezza, ispirazione, forza spirituale e fisica per adempiere alla sua nobile missione. Per molti anni!". Lo scrive Volodymyr Zelensky su X.

Zelensky sente Merz: “Ha confermato il suo sostegno, sono grato”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avuto un colloquio "proficuo e approfondito" con il nuovo cancelliere tedesco, Friedrich Merz, congratulandosi per la sua nomina. "Contiamo sulla Germania perché continui a svolgere un ruolo chiave nel sostenere l'Ucraina, sia ora nella protezione del nostro popolo che nella ricostruzione del Paese dopo la fine della guerra. C'è un grande potenziale nella partnership tra Ucraina e Germania e abbiamo già concordato di lavorare all'attuazione di molte iniziative importanti. Abbiamo discusso le prospettive di ulteriore cooperazione. Il cancelliere ha ribadito il suo sostegno continuo all'Ucraina. È stato importante sentirselo dire. Gliene sono grato", ha dichiarato Zelensky su X.

Mosca e Pechino: “Contrasteremo doppio contenimento Usa”

La Russia e la Cina "intendono aumentare l'interazione e rafforzare il coordinamento per contrastare in modo deciso la strategia di Washington volta al 'doppio contenimento' di Russia e Cina". È quanto si legge in una dichiarazione congiunta dopo l'incontro a Mosca tra Vladimir Putin e Xi Jinping, come riporta Tass. Russia e Cina "ritengono inaccettabile la costituzione di blocchi militari con orientamento anti-russo e anti-cinese dotati di una componente nucleare" si legge ancora nella dichiarazione. Le parti condannano risolutamente "il desiderio egemonico di alcuni paesi occidentali e dei loro alleati di creare meccanismi quasi legali per esercitare pressioni sui paesi che perseguono una politica estera indipendente, nonché per falsificare la verità storica per adattarla ai propri interessi opportunistici".

Zelensky: “Si apre nuovo capitolo nelle relazioni Usa-Ucraina”

"Sono grato a tutti coloro che nel nostro team hanno lavorato all'Accordo di partenariato economico con gli Stati Uniti e a tutti coloro che lo hanno sostenuto. Ringrazio tutti i 338 parlamentari che hanno votato a favore dell'accordo. Mi aspetto che la legge di ratifica venga presto presentata dalla Verkhovna Rada al mio ufficio. Una volta completate le procedure legali, potremo iniziare a istituire il Fondo di investimento congiunto fra i due Paesi”. Lo dichiara su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky precisando che "come concordato con Potus questo accordo apre un nuovo capitolo nelle relazioni tra Ucraina e Stati Uniti". Secondo Zelensky "non c'è mai stato un accordo economico così promettente nelle relazioni tra Ucraina e Stati Uniti. Si tratta di uno sforzo di investimento congiunto con gli Usa per i decenni a venire".

Trump: “Stiamo facendo progressi, chiederemo alla Cina di colmare la distanza tra Mosca e Kiev”

"Penso di sì, mi sembra una cosa naturale da chiedere". Il presidente americano Donald Trump ha risposto così riguardo alla possibilità di chiedere alla Cina di "colmare la distanza tra Russia e Ucraina". "Penso che stiamo facendo buoni progressi sui negoziati. I combattimenti sono diversi rispetto a prima. Penso che se non fossimo stati coinvolti, la Russia si sarebbe data da fare per ottenere il tutto. Se riusciamo a fermarla, sarà un grande risultato".

Zelensky: “Ho parlato con von der Leyen, necessario cessate fuoco incondizionato di 30 giorni'

"È necessario un cessate il fuoco incondizionato, autentico e di almeno 30 giorni per promuovere reali sforzi di pace. Questa è la nostra posizione comune. Sono grato all'Ue per il suo sostegno". Lo ha affermato su X Volodymyr Zelensky, aggiungendo: "Ho parlato con Ursula von der Leyen che si è congratulata con il popolo ucraino per il Giorno della memoria e della vittoria sul nazismo e ha ribadito il fermo sostegno dell'Ue all'Ucraina. Abbiamo discusso delle ulteriori fasi del processo di adesione dell'Ucraina all'Unione europea".
Il presidente ucraino ha quindi precisato di avere "sottolineato l'importanza di aprire al più presto i cluster negoziali e di rimuovere gli ostacoli su questo percorso" mentre "la presidente della Commissione europea ha accolto con favore la ratifica dell'accordo di partenariato economico tra Ucraina e Stati Uniti da parte del Parlamento ucraino. Abbiamo anche discusso degli sforzi diplomatici dell'Ucraina, insieme agli Stati Uniti e all'Ue, sulla strada verso una pace giusta e duratura".

Finlandia, proposti dazi alla Russia oltre alle sanzioni

"La Finlandia ha proposto di avanzare una strategia di dazi parallela alle sanzioni" nei confronti della Russia "per esercitare ulteriore pressione sull'economia russa, affinché si possa finalmente trovare la pace in Europa, alla quale, purtroppo, solo la Russia continua a non aderire". Lo ha dichiarato la ministra degli Esteri finlandese, Elina Valtonen, al termine della riunione informale del Consiglio Esteri Ue, a Varsavia. "L'idea è quella di chiedere alla Commissione - che ha pieno mandato per farlo e non necessita nemmeno del consenso di tutti gli Stati membri - di preparare una politica tariffaria su qualsiasi importazione dalla Russia nell'Unione europea, in parallelo alle sanzioni attualmente in vigore. Inoltre, chiediamo nuovamente di rendere le sanzioni ancora più rigide. La nostra valutazione è che purtroppo la Russia rappresenterà una minaccia strategica a lungo termine non solo per l'Europa, ma per l'intera alleanza euro-atlantica e la pace globale. La nostra misura più efficace è cercare di contenere il potere economico della Russia" ha concluso Valtonen.

Kiev, arrestato l'uomo che ha sparato a un soldato e una donna

La polizia della regione di Kiev ha arrestato un uomo che ha sparato a un soldato e ad una sua parente nel villaggio di Sofiivska Borshchahivka, vicino a Kiev. Lo riporta Ukrainska Pravda. Gli agenti di polizia hanno accertato che un mese fa il militare aveva venduto un'arma a un uomo per 1.000 dollari. Oggi il militare pretendeva che gli pagasse una certa somma. Ma l'uomo ha aperto il fuoco al soldato e alla suocera, che si trovava in casa e poi si è barricato in casa. Le forze speciali della polizia hanno circondato la casa e hanno arrestato l'uomo, di 63 anni.

Trump, parlerò presto con Zelensky

"Parlerò presto con Zelensky": lo ha detto Donald Trump parlando nello studio Ovale, annunciando che è stato appena concluso l'accordo sui minerali.

Kallas, domani via libera politico al tribunale per Kiev

"Domani daremo l'approvazione politica definitiva all'istituzione di un tribunale per i crimini di guerra e i crimini di aggressione. Non ci sarà impunità. Ci sarà responsabilità per i crimini commessi". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas al termine del consiglio esteri informale a Varsavia. I ministri del gruppo che sostiene l'iniziativa domani saranno a Leopoli per lanciare il tribunale.

Si è consegnato alla polizia l’uomo che ha sparato nel distretto di Bucha

Si è consegnato alla polizia l'uomo che, per motivi ancora sconosciuti, ha sparato con un fucile automatico nel villaggio di Sofiïvska Borchtchagivka, nel distretto di Bucha a ovest di Kiev in Ucraina. Lo rende noto il sito del quotidiano ucraino Glavkom citando l'ufficio stampa della regione di Kiev. La sparatoria ha causato "diversi morti", come ha spiegato la polizia ucraina.

Polizia ucraina: “Sparatoria nel distretto di Bucha, diversi morti”

"Diverse persone" sono state uccise nel distretto di Bucha vicino a Kiev, in Ucraina, da un uomo che ha aperto il fuoco. Lo rende noto la polizia ucraina. "La polizia della regione di Kiev sta accertando le circostanze della sparatoria avvenuta nel quartiere di Buchansky, in cui sono morte diverse persone".

Russia-Cina, eliminare cause profonde del conflitto

Russia e Cina si dicono "convinte" che "per una soluzione duratura e sostenibile della crisi ucraina sia necessario eliminarne le cause profonde, nel rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite nella loro interezza, totalità e interrelazione, nonché del principio di indivisibilità della sicurezza, tenendo conto dei legittimi interessi e delle preoccupazioni di tutti gli Stati in materia di sicurezza. Guidate da ciò, le parti sostengono tutti gli sforzi che contribuiscono al raggiungimento della pace". E' quanto si legge in una dichiarazione congiunta pubblicata sul sito web del Cremlino.

Costa, non sia come in Afghanistan, prevalga diritto internazionale

"Dobbiamo fare in modo che in Ucraina non accada ciò che è successo in Afghanistan". Lo ha detto Antonio Costa, presidente del Consiglio europeo, al termine della sua visita allo stabilimento Leonardo a Campi Bisenzio (Firenze). Come già aveva sottolineato questa mattina all'Istituto universitario europeo di Fiesole, Costa ha ribadito che "per decenni abbiamo creduto che dopo la Seconda Guerra Mondiale non ci sarebbero mai più stati conflitti in Europa, ma purtroppo, non possiamo celebrare la pace, perché la Russia ha portato nuovamente la guerra nel nostro continente con l'invasione dell'Ucraina". Secondo il presidente del Consiglio europeo, "la guerra in Ucraina non riguarda solo l'Ucraina, riguarda prima di tutto il diritto internazionale, un ordine basato su regole e il futuro della pace", e "per questo dobbiamo assicurarci che il diritto internazionale prevalga".

Sybiha, la tregua di Putin è una farsa

"Ho appena parlato con il comando militare ucraino, che mi ha fornito informazioni sulla situazione al fronte. Come previsto, la 'tregua di parata' di Putin si è rivelata una farsa. Secondo i nostri dati militari, nonostante le dichiarazioni di Putin, le truppe russe continuano ad attaccare lungo tutta la linea del fronte". Lo afferma il ministro degli Esteri ucraino, Andrij Sybiha. "Da mezzanotte a mezzogiorno - prosegue Sybiha - la Russia ha effettuato 734 violazioni del cessate il fuoco e 63 operazioni di assalto, 23 delle quali sono ancora in corso; 586 attacchi alle posizioni delle nostre truppe, 464 dei quali hanno comportato l'impiego di armi pesanti; 176 attacchi con droni; 10 attacchi aerei con 16 bombe guidate". Sybiha ha affermato che tutte le informazioni riguardanti i bombardamenti saranno fornite agli Stati Uniti, all'UE e ad altri partner e organizzazioni internazionali. Ha inoltre ribadito che l'Ucraina è pronta a un cessate il fuoco completo di almeno 30 giorni.

Cremlino, Putin e Xi non ne hanno ancora parlato

Il presidente russo Vladimir Putin e il presidente cinese Xi Jinping non hanno ancora discusso la questione ucraina. Lo ha fatto sapere il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, come riporta la Tass. Il leader cinese è arrivato a Mosca ieri e domani, insieme ad altri leader internazionali, presenzierà alla Parata della Vittoria in Piazza Rossa insieme a Putin.

Putin, relazioni con Cina al più alto livello nella Storia

La cooperazione tra Cina e Russia ha raggiunto "il più alto livello nella Storia". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass, incontrando i giornalisti con il suo omologo cinese Xi Jinping dopo i loro loro colloqui al Cremlino. Colloqui che, ha aggiunto Putin, si sono svolti in una atmosfera "calorosa e costruttiva". Il Cremlino ha riferito che i due leader "hanno firmato una dichiarazione congiunta sull'ulteriore approfondimento delle relazioni di partenariato globale e di interazione strategica".

Ucraina: parlamento approva accordo su minerali con Usa

Il parlamento ucraino ha ratificato l'accordo sui minerali con gli Stati Uniti. Lo riferisce Ukrinform. L'intesa per l'istituzione del Fondo di investimento per la ricostruzione americano-ucraino è stata approvata con 338 voti.

Steinmeier, guerra di Putin non è lotta al fascismo

La guerra contro l'Ucraina "non è una continuazione della lotta contro il fascismo". Lo ha detto il presidente federale della Germania Frank Walter Steinmeier durante il discorso di commemorazione per gli ottant'anni dalla fine della Seconda guerra mondiale al parlamento tedesco. "La guerra di aggressione di Putin, la sua campagna contro un paese libero e democratico, non ha nulla in comune con la lotta contro la tirannia nazionalsocialista nella seconda guerra mondiale", ha aggiunto Steinmeier sottolineando che "questa menzogna storica non è altro che un travestimento della follia imperiale, della grave ingiustizia e dei crimini più gravi!".

Mosca: “Ucraini tentano sfondare nel Kursk durante tregua”

Il ministero della Difesa di Mosca ha accusato le forze ucraine di avere "tentato due volte di sfondare il confine nella regione russa di Kursk" durante il cessate il fuoco dichiarato unilateralmente dalla Russia dalla scorsa mezzanotte. Il dicastero afferma che le truppe ucraine continuano le operazioni belliche "lungo l'intera linea di combattimento", anche con bombardamenti di artiglieria e di droni, "confermando la volontà del regime di Kiev di impedire che il conflitto si risolva pacificamente". Le forze russe, aggiunge il ministero, "rispondono in modo speculare alle violazioni del cessate il fuoco".

Kiev, “attacco russo con drone nel Kharkiv, ferite 3 donne”

Tre donne sono rimaste ferite questa mattina in seguito a un attacco russo con un drone su un'auto civile vicino al villaggio di Velyki Prokhody, nella regione di Kharkiv, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto su Facebook la Procura Generale di Kiev, come riporta Ukrinform.
L'attacco è avvenuto intorno alle 7:05 locali (le 6:05 in Italia), nonostante la tregua di tre giorni dichiarata dal presidente russo Vladimir Putin.
Le donne che si trovavano nell'auto - di 18, 30 e 58 anni - sono state ricoverate in ospedale con ferite da schegge.

Kiev, Russia continua attacchi lungo tutto fronte

L'Ucraina ha accusato la Russia di avere violato la tregua unilaterale proclamata da Mosca stessa in occasione dell'80esimo anniversario della vittoria nella Seconda guerra mondiale. Le truppe russe stanno attaccando "lungo tutta la linea del fronte", hanno assicurato fonti diplomatiche. Le truppe di Mosca "continuano le operazioni di assalto e bombardamento nella regione di Donetsk. Combattimenti sono in corso tra l'altro a Pokrovsky, Toretsk, Lyman, Novopavlivka", ha confermato il portavoce del Gruppo di forze operativo-strategico Khortytsia, il maggiore Viktor Tregubov, riferisce Ukrinform

Putin e Xi si salutano chiamandosi “caro amico”

I presidenti di Russia e Cina, Vladimir Putin e Xi Jinping, durante il loro incontro al Cremlino si sono salutati chiamandosi l'un l'altro "caro amico". Lo riporta l'agenzia di stampa ufficiale russa Tass. "Caro signor presidente, mio ;;caro amico e cari amici cinesi, sono molto lieto di dare a tutti voi il benvenuto a Mosca", ha dichiarato Putin. "Mio caro amico, cari ministri russi, sono molto lieto di visitare nuovamente la Russia su invito del mio amico presidente Vladimir Putin", ha risposto Xi Jinping. Russia e Cina stanno rafforzando i loro rapporti bilaterali sia a livello politico che a livello economico.

Xi, “con la Russia per riformare la governance globale”

Il continuo sviluppo e approfondimento delle relazioni Cina-Russia "è la necessità dei tempi di salvaguardare l'equità e la giustizia internazionale e di promuovere la riforma del sistema di governance globale". Il presidente Xi Jinping, incontrando l'omologo Vladimir Putin al Cremlino, ha "esortato i due Paesi a promuovere insieme la corretta prospettiva storica sulla Seconda guerra mondiale e un mondo multipolare equo e ordinato", nonché "una globalizzazione economica universalmente vantaggiosa e inclusiva", nel resoconto dell'agenzia Xinhua.

Kiev, un morto per raid russi durante la tregua

Una donna è morta e altre 2 persone sono rimaste ferite durante raid russi nella regione di Sumy, nel nordest dell'Ucraina, nonostante sia scattata la tregua unilaterale di 72 ore dichiarata dal presidente russo Vladimir Putin in occasione delle celebrazioni a Mosca per l'80esimo anniversario della vittoria sulla Germania nazista nella Seconda guerra mondiale, la più importante festività laica russa. Lo riferiscono le autorità ucraine. Kiev ha insistito per un cessate il fuoco più lungo.

Kiev, incontri online con Wikoff e Ue per tregua di 30 giorni

L'Ucraina ha tenuto una serie di incontri online con i partner degli Stati Uniti, dell'Unione Europea, dei Paesi nordici e baltici in merito al cessate il fuoco di 30 giorni. Ai negoziati hanno partecipato gli inviati del presidente degli Stati Uniti Stephen Witkoff e Keith Kellogg. Lo ha riferito su Telegram il capo dell'Ufficio presidenziale ucraino Andriy Yermak. Secondo Yermak alle trattative erano presenti oltre a Witkoff e Kellogg i consiglieri diplomatici del presidente francese, del premier britannico e del cancelliere tedesco.

Il Parlamento lituano ha votato in favore del ritiro dalla Convenzione di Ottawa contro le mine: “La Russia un rischio”

Il Parlamento lituano ha votato a favore del ritiro dalla Convenzione di Ottawa che vieta l'uso di mine antiuomo, a causa delle preoccupazioni per la minaccia militare rappresentata dalla vicina Russia. Tutti e cinque i paesi dell'Unione Europea e della NATO che confinano con la Russia - Lituania, Lettonia, Estonia, Polonia e Finlandia - hanno dichiarato di voler uscire dal trattato internazionale a causa della minaccia militare rappresentata dal loro vicino. Il voto lituano segue quello in Lettonia, dove il Parlamento ad aprile aveva approvato il ritiro. Dopo il ritiro dal trattato, i paesi potranno accumulare e posizionare mine antiuomo sei mesi dopo aver informato gli altri membri del trattato e le Nazioni Unite della loro decisione.
Nessuno dei cinque paesi lo ha ancora fatto. La Russia non è membro della Convenzione di Ottawa e ha utilizzato mine antiuomo durante l'invasione dell'Ucraina.

Xi: le nostre relazioni con la Russia sono più improntate alla fiducia, più stabili, più resilienti

L’agenzia di stampa cinese Xinhua ha riferito che Xi incontrando il presidente russo Vladimir Putin ha lodato le relazioni tra i due paesi definendole “più improntate alla fiducia, più stabili, più resilienti”

Xi a Putin: si rafforzano i nostri legami per una collaborazione pragmatica

Il presidente cinese Xi Jinping ha elogiato l'"approfondimento" della fiducia con la Russia all'inizio dei colloqui al Cremlino con il suo omologo russo Vladimir Putin. "La fiducia politica reciproca tra Cina e Russia si sta rafforzando e i legami per una cooperazione pragmatica si stanno rafforzando", ha affermato il presidente cinese, che si trovava a Mosca per le commemorazioni dell'80° anniversario della vittoria sulla Germania nazista.

Putin: la Russia e la Cina difendono la verità storica sulla seconda guera mondiale

Il presidente russo Vladimir Putin ricevendo al Cremlino l’omologo cinese Xi Jinping ha detto che “Russia e Cina difendono la verità storica sulla seconda guerra mondiale”.

Kiev: bombardamenti russi nonostante tregua in vigore

Le autorità ucraine hanno segnalato nuovi bombardamenti stamattina, nonostante il cessate il fuoco unilaterale annunciato dal presidente russo Vladimir Putin, entrato in vigore a mezzanotte. Aerei russi hanno sganciato bombe teleguidate più volte sulla regione settentrionale di Sumy, ha dichiarato l'Aeronautica Militare ucraina su Telegram, avvertendo dell'attività aerea in corso in direzione est. Dall'altra parte, sono stati segnalati allarmi e attacchi di droni anche nella regione di Lipetsk, nella Russia occidentale, secondo il governatore regionale Igor Artamonov.

Zelensky: sulla Piazza Rossa la parata del cinismo

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha criticato le celebrazioni del Giorno della Vittoria della Seconda Guerra Mondiale a Mosca, dove il presidente russo Vladimir Putin accoglierà domani oltre 20 leader mondiali e terrà una grande parata militare. "Ci sarà una parata del cinismo. Semplicemente non si può chiamare in altro modo. Una parata di bile e menzogne. Come se non fossero stati decine di Stati alleati, ma Putin in persona a sconfiggere il nazismo. Come se avesse issato con le sue stesse mani la Bandiera della Vittoria sul Reichstag di Berlino", ha detto Zelensky in un discorso registrato nel centro di Kiev, sulla Khreshchatyk, la via principale della capitale. Il capo dello Stato ha aggiunto che l'Ucraina non ha dimenticato che 80 anni fa decine di popoli hanno combattuto contro il nazismo e che in questa lotta sono morti più di otto milioni di ucraini. Ormai quasi ogni famiglia ucraina ha un eroe che ha combattuto o sta combattendo un nuovo male, ha detto.

Xi incontra Putin: “Legami sempre più forti”

I legami tra Cina e Russia sono sempre più forti. Ad assicurarlo è stato il presidente cinese Xi Jinping in apertura dell'incontro con il presidente Vladimir Putin al Cremlino. "La fiducia politica reciproca tra Cina e Russia sta diventando più profonda e i legami per una cooperazione pragmatica stanno diventando più forti", ha detto Xi.

(reuters)

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