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Guerra Ucraina - Russia, le news dell’11 maggio

Guerra Ucraina - Russia, le news dell’11 maggio
(afp)
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Zelensky, stiamo preparando buone decisioni a sostegno di Kiev

"Stiamo preparando buone decisioni a sostegno dell'Ucraina e del suo popolo". Lo afferma, nel suo consueto videomessaggio serale, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, scrive Ukrinform. "Oggi ho parlato con il presidente francese Emmanuel Macron. Emmanuel, grazie per il suo supporto. Ho parlato anche con il presidente finlandese Stubb - Alexander, grazie!", ha osservato Zelensky. "Voglio anche ringraziare tutti i leader - il primo ministro britannico Starmer, il cancelliere tedesco Merz e il primo ministro polacco Tusk - che ieri erano a Kiev insieme a Emmanuel, così come tutti coloro che si sono uniti a noi online. Abbiamo avuto un incontro molto produttivo. Sono anche grato a tutti i leader e ai Paesi con cui abbiamo parlato di sicurezza, diplomazia e cessate il fuoco - 30 Paesi, l'Unione Europea e la Nato", ha proseguito. Zelensky ha auspicato che la Russia attui un cessate il fuoco, quindi attenderà personalmente il leader del Cremlino Vladimir Putin in Turchia il 15 maggio.

Macron parla con leader Regno Unito, Germania, Polonia, Usa e Ucraina

Il presidente francese Emmanuel ha avuto colloqui con il cancelliere tedesco Friedrich Merz e i premier britannico e polacco, Keir Starmer e Donald Tusk, "per continuare il lavoro di coordinamento sull'Ucraina". Lo riferiscono fonti dell'Eliseo, secondo cui Macron ha parlato anche con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e con il presidente americano Donald Trump "per definire il percorso dei prossimi giorni". "Il presidente ha insistito sulla necessità di un cessate il fuoco, che consentirà di organizzare un incontro tra Russia e Ucraina al massimo livello giovedì", proseguono le fonti.

Macron, serve cessate fuoco per incontro in Turchia

Il presidente francese Emmanuel Macron ha insistito sulla "necessità di un cessate il fuoco" affinché ci sia un incontro diretto Russia-Ucraina giovedì in Turchia, come proposto dal presidente russo Vladimir Putin.

Zelensky: “Incontrerò Putin in Turchia giovedì”

“Attendiamo un cessate il fuoco completo e duraturo, a partire da domani, per fornire la base necessaria alla diplomazia. Non ha senso prolungare le uccisioni. E giovedì aspetterò Putin in Turchia. Personalmente. Spero che questa volta i russi non cerchino scuse”, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Trump, Kiev dovrebbe accettare l'incontro in Turchia

"Il presidente Putin non vuole avere un cessate il fuoco con l'Ucraina ma vuole vedersi giovedì in Turchia per negoziare una possibile fine si questo bagno di sangue. L'Ucraina dovrebbe accettare immediatamente". Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth sottolineando che accettando Kiev avrebbe modo di determinare "se un accordo è possibile. Se non lo è i leader europei e gli Stati Uniti sapranno come stanno le cose e potranno procedere. Inizio a dubitare che l'Ucraina farà un accordo un Putin, che è troppo impegnato a celebrare la vittoria della Secondo Guerra Mondiale, che non sarebbe stata vinta senza gli Stati Uniti".

Kellogg: “Prima il cessate il fuoco, non il contrario”

"Come ha ripetuto più volte il presidente Trump, fermate le uccisioni! Prima un cessate il fuoco incondizionato di 30 giorni e, durante questo periodo, avviare discussioni di pace globali. Non il contrario". Così su X l'inviato della Casa Bianca per l'Ucraina, Keith Kellogg.

Le Pen: “Più che preparare la pace, Macron sta preparando la guerra”

"È un po' complicata questa situazione. Non è la prima volta che Macron cerca di intervenire per portare alla soluzione della situazione, ma sempre senza successo. Non dobbiamo lasciare solo a Trump e a Putin il compito di riuscire a trovare la pace e che quindi anche la Francia possa svolgere un ruolo". Lo ha detto la fondatrice del Rassemblement National, Marine Le Pen, in un incontro con la stampa a margine della Scuola di formazione politica della Lega.
"Mi chiedo - ha aggiunto - Macron cosa stia facendo per arrivare alla pace? Quello che sta facendo e' piu' preparare alla guerra che non alla pace, c'e' una ambiguita' nell'affrontare questa situazione. Io sono favorevole alla fine della guerra, dobbiamo dare uno stop a questa situazione".

Tusk: “Il mondo aspetta la risposta della Russia sul cessate il fuoco”

"In risposta al nostro appello, i russi hanno proposto colloqui di pace a partire dal 15 maggio. Il mondo, tuttavia, attende una decisione univoca su un cessate il fuoco immediato e incondizionato. L'Ucraina è pronta. Basta vittime!". Lo ha scritto su X il primo ministro polacco, Donald Tusk, che ieri era a Kiev per incontrare il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, insieme ad altri leader europei.


Usa: Marco Rubio sarà in Turchia dal 14 al 16 maggio

Il Segretario di Stato americano Marco Rubio è atteso in Turchia dal 14 al 16 Maggio. La visita di Rubio era stata preannunciata dal ministro degli Esteri turco Hakan Fidan, che però non aveva fornito informazioni riguardo le possibili date. La conferma è arrivata oggi dal Dipartimento di Stato americano. In quelle date in Turchia ci sarà un incontro informale dei ministri degli esteri della Nato per parlare delle priorità dell'Alleanza. Nella notte il presidente russo Vladimir Putin ha aperto a un possibile negoziato per porre fine al conflitto in Ucraina da tenere a Istanbul il 15 maggio. Apertura cui il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha risposto positivamente, offrendo la totale disponibilità ad ospitare i negoziati.

Erdogan ha sentito Putin al telefono

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che la Turchia è pronta a ospitare un negoziato che ponga fine al conflitto tra Russia e Ucraina. Lo rende noto la presidenza turca in seguito a un colloquio telefonico con il presidente russo Vladimir Putin. "Ho accolto con estremo piacere la disponibilità del presidente Putin a condurre a Istanbul i colloqui di pace tra Russia e Ucraina. La Turchia è pronta a fare da padrone di casa e da mediatore per trovare una soluzione al conflitto che garantisca una pace duratura. Si tratta di un'opportunità creare un atmosfera che favorisca un cessare il fuoco e raggiungere la pace ", le parole di Erdogan riportate dalla presidenza turca. Nella serata di ieri il leader russo aveva aperto a un possibile negoziato a Istanbul a partire dal 15 maggio.

Zakharova: Kiev non ha letto bene la proposta di Putin

"A giudicare dalla reazione", il governo di Kiev "non ha letto bene la trascrizione della dichiarazione di Putin": il presidente russo ha "parlato chiaramente della necessità di un processo di negoziazione sulle cause profonde" del conflitto in Ucraina, e "solo dopo sarà possibile parlare di un cessate il fuoco". Lo dice la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova riferendosi alle parole del presidente russo sull'avvio di un negoziato con Kiev, secondo quanto riportano le agenzie russe Ria Novosti e Tass. (

Merz: “L’apertura Mosca insufficiente, serve cessate il fuoco”

La proposta russa di negoziare direttamente con l'Ucraina è "un buon segno", ma è "lontana dall'essere sufficiente". Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, commentando la proposta avanzata nelle scorse ore dal presidente russo Vladimir Putin di riprendere i negoziati diretti il 15 maggio a Istanbul. "Ci aspettiamo che Mosca accetti un cessate il fuoco che consenta discussioni reali. Prima le armi devono tacere, poi i colloqui potranno iniziare", ha dichiarato il leader conservatore tedesco in una nota. Merz con altri alleati europei, insieme agli Stati Uniti, hanno lanciato ieri un ultimatum a Mosca per accettare un cessate il fuoco "completo e incondizionato" di 30 giorni a partire da domani.

Erdogan telefona a Putin e conferma: “Pronti a ospitare in Turchia i negoziati tra Russia e Ucraina”

Recep Tayyip Erdogan ha confermato, durante una conversazione telefonica, al suo omologo russo Vladimir Putin che il suo Paese è pronto a ospitare i colloqui di pace tra Russia e Ucraina a Istanbul. Secondo una dichiarazione della presidenza turca, Erdogan ha detto a Putin che "i colloqui di pace tra Russia e Ucraina proseguiranno a Istanbul da dove si erano interrotti (nel 2022, ndr) e che la Turchia è pronta a ospitare negoziati che porterebbero a una soluzione permanente" al conflitto.

La Francia ribadisce: sanzioni contro la Russia se Putin non accetta la tregua

Rinnovate pressioni del governo francese sulla Russia, che rischia sanzioni rafforzate e mirate ai settori finanziario e petrolifero se il presidente Vladimir Putin non dovesse accettare il cessate il fuoco di un mese con l'Ucraina. "Quello che è stato detto ieri dai leader europei (che partecipavano a un vertice in Ucraina) è che se Putin non accetta un cessate il fuoco, dovremo fare di più di questo nuovo pacchetto di sanzioni e colpire i settori finanziario e petrolifero, come si stanno preparando a fare gli americani", ha dichiarato il capo della diplomazia francese Jean-Noel Barrot in un'intervista congiunta a France Info/Le Monde. L'Ucraina e i suoi alleati europei, insieme agli Stati Uniti, hanno lanciato ieri un ultimatum a Mosca per accettare un cessate il fuoco "completo e incondizionato" di 30 giorni a partire da domani. In caso contrario, quindi, Mosca si troverebbe ad affrontare nuove "sanzioni massicce e mirate" ai settori finanziario e petrolifero. "Vladimir Putin è sempre più alle strette e dovrà fare passi avanti verso la pace perché la pressione continuerà ad aumentare", ha avvertito il ministro Barrot. "La Russia è pronta per i negoziati senza precondizioni. Proponiamo di iniziare giovedì prossimo, 15 maggio, a Istanbul", ha dichiarato Putin a tarda notte al Cremlino, escludendo qualsiasi possibilità di stabilire il cessate il fuoco richiesto dagli alleati di Kiev.

Kiev: nella notte raid di droni russi su Kiev e Sumy

Nonostante l'offerta di Vladimir Putin di riprendere negoziati diretti, la Russia ha lanciato un nuovo attacco con droni su Kiev e altre parti dell'Ucraina, ferendo una persona nella regione intorno alla capitale e danneggiando diverse abitazioni private. Secondo quanto riferito da funzionari ucraini, l'attacco è stato sferrato nella notte con le forze russe che hanno lanciato 108 droni da più direzioni. I sistemi di difesa aerea ucraini hanno abbattuto 60 droni lanciati nelle regioni orientali, settentrionali, meridionali e centrali dell'Ucraina. Altri 41 droni sarebbero scomparsi dai radar ma non avrebbero causato danni. Non sono state segnalate vittime immediate, ma l'aeronautica Ucraina ha riferito che la regione di Sumy - che confina con la regione russa di Kursk - ha subito conseguenze a causa dell'attacco russo, senza fornire ulteriori dettagli.

Erdogan a Macron: “La Turchia è pronta ad ospitare i negoziati tra Russia e Ucraina”

Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha parlato di "svolta storica" negli sforzi per mettere fine alla guerra in Ucraina durante un colloquio telefonico con il presidente francese, Emmanuel Macron. Durante la telefonata, riferendosi alla proposta di Vladimir Putin di tenere colloqui diretti con Kiev in Turchia dal 15 maggio, Erdogan - secondo quanto riferito dalla presidenza turca - ha sottolineato che "questa opportunità deve essere colta e che la Turchia è pronta a fornire tutto il sostegno possibile, anche ospitando i negoziati, al fine di raggiungere un cessate il fuoco e una pace duratura".

Mosca: “Kiev non ha compreso le dichiarazioni di Putin”

"A giudicare dalla reazione", la presidenza ucraina "non ha letto bene la trascrizione della dichiarazione del presidente russo, né le centinaia e centinaia di commenti di personaggi politici e pubblicazioni dei media mondiali a suo sostegno". Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, dopo il post sul social X n cui il presidente Ucraino, Volodymyr Zelensky, si è detto pronto a negoziare con la Russia a condizione di un cessate il fuoco a partire da "domani". Putin, secondo Zakharova - citata dall'agenzia Tass - si è espresso in modo molto chiaro: "Pima negoziati sulle cause profonde e poi potremo parlare di un cessate il fuoco".

Papa Leone XIV: “Pace autentica, giusta e duratura per l'Ucraina”

"Porto nel mio cuore le sofferenze dell'amato popolo ucraino", ha detto Papa Leone XIV al Regina Coeli. "Si faccia il possibile per giungere al più presto a una pace autentica, giusta e duratura - ha aggiunto -. Siano liberati tutti i prigionieri e i bambini possano tornare alle proprie famiglie".

L’appello di Papa Leone XIV: “Mai più la guerra, pace giusta per l’Ucraina”

“Mai più la guerra". Questo l'appello di Leone XIV al suo primo Regina Coeli a piazza San Pietro. Il Papa ha chiesto una "pace giusta per l'Ucraina e il cessate il fuoco a Gaza".

Mosca: “L’Ucraina ha violato la tregua di tre giorni più di 14mila volte”

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che l'Ucraina ha violato la tregua di tre giorni (applicata da Putin in occasione del Giorno della Vittoria a Mosca) più di 14 mila e che le truppe di Kiev hanno tentato cinque volte di violare il confine meridionale russo. Lo riporta 'agenzia di stampa statale Tass. Sia la Russia che l'Ucraina si sono ripetutamente accusate reciprocamente di aver violato il cessate il fuoco dell'8-10 maggio, non accettata da Kiev.

Tajani domani a Londra per il vertice Weimar sull’Ucraina

L'Ucraina e i principali scenari di crisi internazionali saranno al centro dell'agenda di domani del ministro degli Esteri e della Cooperazione, Antonio Tajani. Come riferito da una nota della Farnesina, domani mattina a Londra il vicepresidente del Consiglio parteciperà a una riunione ministeriale in formato "Weimar+" (Francia, Germania, Italia, Polonia, Spagna, Regno Unito e Ue), mentre nel pomeriggio si recherà a Verona per presiedere il quarto evento preparatorio dedicato alla "dimensione territoriale" in vista della Conferenza sulla Ricostruzione dell'Ucraina, in programma a Roma il 10-11 luglio.
A Londra, i ministri degli Esteri del gruppo Big5 (Francia, Germania, Italia, Polonia e Spagna) e del Regno Unito, con l'Alta Rappresentante per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza dell'Ue, discuteranno dei principali scenari di crisi internazionali. Ai lavori della prima sessione, dedicata all'Ucraina, partecipera' anche il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha. L'incontro consentirà di fare il punto sugli sforzi diplomatici in atto per raggiungere un cessate il fuoco e un accordo per una pace giusta, tra Mosca e Kiev, nonché sulle priorità di ripresa e le prospettive per il futuro dell'Ucraina, incluso il suo cammino di adesione all'Unione europea. La seconda sessione della riunione, dedicata alla sicurezza euro-atlantica, sarà l'occasione per affrontare i temi del rafforzamento del legame transatlantico e del potenziamento del pilastro europeo della Nato, anche in vista del Vertice dell'Alleanza che si terrà all'Aja a giugno.

Cremlino: “La proposte di Putin è seria, vuole trovare una soluzione pacifica”

La proposta del presidente russo Vladimir Putin, di avviare negoziati diretti con le autorità di Kiev conferma la sua "reale intenzione di trovare una soluzione pacifica". Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, russo Dmitry Peskov, ai media statali russi. "Si tratta di una proposta molto seria che conferma la reale intenzione di trovare una soluzione pacifica", ha dichiarato Peskov, commentando l'iniziativa di Putin. "Una pace duratura può essere raggiunta solo attraverso negoziati seri, e la disponibilità a questi negoziati è stata ora dimostrata dal presidente", ha aggiunto.

Macron: “Prima il cessate il fuoco, poi i negoziati”

Negoziati solo con un cessate il fuoco: è la posizione sull'Ucraina espressa dal presidente francese, Emmanuel Macron, a seguito dell'invito russo a Kiev a trattative dirette in Turchia giovedì prossimo. "Non possono esserci negoziati mentre parlano le armi" ha sostenuto il capo di Stato con un messaggio pubblicato sul social network X. "Non può esserci dialogo se, allo stesso tempo, vengono bombardati i civili". E ancora: "Serve un cessate il fuoco immediato, per consentire l'avvio dei colloqui".

Unicef: 19 bambini uccisi ad aprile in Ucraina, il numero più alto da inizio guerra

"Almeno 19 bambini sono stati uccisi e 78 feriti in Ucraina nell'aprile 2025. Si tratta del più alto numero accertato di vittime di bambini in un mese dal giugno 2022. Gli attacchi che colpiscono le aree civili devono finire. I bambini devono essere sempre protetti". E' quanto denuncia l'Unicef in una nota.

Zelensky: “Non ha senso continuare a massacrare anche solo per un giorno”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che è un segnale positivo che la Russia abbia iniziato a considerare la fine della guerra, ma che il primo passo in quella direzione è stato l'avvio di un cessate il fuoco il 12 maggio. "È un segnale positivo che i russi abbiano finalmente iniziato a considerare la fine della guerra. E il primo passo per porre fine a qualsiasi guerra è un cessate il fuoco", ha dichiarato Zelensky su X. "Non ha senso continuare a massacrare anche solo per un giorno. Ci aspettiamo che la Russia confermi un cessate il fuoco – completo, duraturo e affidabile – a partire da domani, 12 maggio".

Zelensky: pronti a incontrare i russi

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha indicato che Kiev è pronta a incontrare i russi, aggiungendo di vedere segnali che indicano come Mosca cominci a puntare alla fine del conflitto.

Zelensky chiede cessate il fuoco a partire da domani

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto il cessate il fuoco a partire da domani.

(afp)

Oltre 100 droni russi sull’Ucraina nella notte

La Russia ha lanciato più di 100 droni contro l'Ucraina durante la notte, poco dopo la scadenza di una tregua di tre giorni dichiarata unilateralmente da Mosca, ha affermato l'aeronautica militare ucraina. "Nella notte dell'11 maggio (dalle 2 del mattino), il nemico ha attaccato con 108 droni d'attacco Shahed e altri tipi di droni", ha dichiarato l'aeronautica militare, affermando che 60 di questi sono stati abbattuti.

Iran respinge accuse di aver inviato lanciamissili alla Russia

La missione diplomatica iraniana presso le Nazioni Unite ha respinto le accuse dei media secondo cui l'Iran invierebbe lanciamissili Fateh alla Russia, da utilizzare nel conflitto tra Mosca e l'Ucraina. "Questo è assolutamente assurdo. Ci rammarichiamo che Reuters persista nella sua abitudine di diffondere accuse infondate contro la Repubblica Islamica dell'Iran. Finché persisterà il conflitto tra le parti, l'Iran si asterrà dal fornire qualsiasi forma di assistenza militare a entrambe le parti", ha dichiarato, citata dall'Irna, sabato sera.

Trump: “Un giorno potenzialmente grandioso. Continuerò a lavorare con entrambe le parti”

"Un giorno potenzialmente grandioso per Russia e Ucraina. Pensate alle centinaia di migliaia di vite che saranno salvate quando questo 'bagno di sangue' senza fine, si spera, si concluderà. Sarà un mondo completamente nuovo, e molto migliore. Continuerò a lavorare con entrambe le parti per garantire che ciò accada. Gli Stati Uniti vogliono concentrarsi, invece, sulla ricostruzione e sul commercio. Una grande settimana in arrivo!". Lo scrive su Truth il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, alcune ore dopo la proposta del leader russo, Vladimir Putin, di riprendere i negoziati con l'Ucraina a Istanbul dal 15 maggio.

Macron, Putin vuole guadagnare tempo

La proposta del Presidente russo Vladimir Putin per negoziati diretti tra Russia e Ucraina, fatta in risposta a un cessate il fuoco di 30 giorni richiesto da Kiev e dai suoi alleati europei, è "un primo passo, ma non sufficiente". Lo afferma il Presidente francese, Emmanuel Macron. "Un cessate il fuoco incondizionato non è preceduto da negoziati", ha detto Macron ai giornalisti mentre scendeva da un treno nella città polacca di Przemysl al suo ritorno dal viaggio in Ucraina, aggiungendo che Putin sta "cercando una via d'uscita, ma vuole ancora guadagnare tempo".

Governatore russo, 'drone ucraino nel Belgorod, un ferito'

Il governatore della regione russa di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, ha affermato che un uomo è rimasto ferito questa matta in seguito a un attacco ucraino con un drone contro un veicolo in movimento: lo riporta la Tass. "Nella città di Valuiki, un uomo è rimasto ferito nell'attacco di un drone a un'auto in movimento. L'uomo è stato trasportato d'urgenza in ospedale con numerose ferite da schegge alla schiena", si legge nel messaggio pubblicato su Telegram. Due veicoli sono stati danneggiati nell'attacco, ha aggiunto il governatore.

Sindaco di Kiev: “Esplosioni nella capitale, attivata difesa aerea”

Le forze russe hanno lanciato questa mattina un attacco con droni su Kiev, poche ore dopo la fine della 'tregua' di 72 ore dichiarata dal presidente Vladimir Putin, e la difesa aerea ucraina è stata attivata: lo ha reso noto il sindaco della capitale, Vitaliy Klitschko. come riporta Rbc-Ucraina. "Le forze di difesa aerea sono attive nella capitale. Restate nei rifugi", ha scritto Klitschko su Telegram. Successivamente, l'Amministrazione militare della città ha confermato l'attacco, precisando che la difesa aerea è impegnata alla periferia di kiev.

Putin, 'proposta comunicata a chi in Occidente vuole pace'

La proposta russa di riprendere i negoziati diretti con Kiev dal 15 maggio a Istanbul è stata comunicata a chi "in Occidente" è interessato a porre fine al conflitto in Ucraina. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, citato dall'agenzia Ria Novosti, nella sua dichiarazione notturna ai giornalisti. "Abbiamo trasmesso questo a quelli dei nostri colleghi in Occidente che secondo la mia opinione, mi sembra, stanno sinceramente cercando di risolvere la situazione".

Putin: “Chi vuole la pace non può rifiutare la nostra offerta”

"La nostra proposta è sul tavolo e la decisione spetta ora alle autorità ucraine e ai loro curatori", ma "chi vuole la pace non può fare a meno di sostenerla". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato da Ria Novosti, proponendo negoziati diretti con Kiev a Istanbul dal 15 maggio. "Ci impegniamo a condurre negoziati seri con l'Ucraina con lo scopo di eliminare le cause profonde del conflitto e di stabilire una pace duratura", ha aggiunto Putin.

Putin: “Inizieremo a muoverci verso ripristino relazioni costruttive con Ue”

"E' importante per noi che milioni di europei, leader di Paesi che perseguono politiche sovrane, ricordino questo (gli eventi della Seconda Guerra mondiale, ndr). Questo ci infonde ottimismo e speranza che prima o poi, anche facendo affidamento sulle lezioni della storia e sulle opinioni dei nostri popoli, inizieremo a muoverci verso il ripristino di relazioni costruttive con gli Stati d'Europa".

Ushakov: “Manderemo delegazione a Istanbul”

La Russia manderà a Istanbul una delegazione, la cui composizione sarà annunciata in seguito: lo ha detto ai giornalisti il consigliere del residente russo Yuri Ushakov in un riferimento alla possibilità di riprendere i negoziati diretti con Kiev il 15 maggio.

Putin: “"Siamo
determinati ad avere negoziati seri per eliminare le radici del conflitto"

Putin ha aggiunto: "Siamo determinati ad avere negoziati seri per eliminare le radici del conflitto", ha detto Putin a tarda notte dal Cremlino. "Non escludiamo che durante questi colloqui saremo in grado di accordare un nuovo tipo di cessate il fuoco", ha aggiunto senza rispondere direttamente alla proposta europea.

Putin, 'da volenterosi dichiarazioni rozze e ultimatum'

Il presidente Vladimir Putin ha definito "rozzi" gli "ultimatum" lanciati ieri da Kiev e dai leader dei Paesi 'volenterosi', che hanno minacciato nuove pesanti sanzioni contro la Russia se non accetterà un cessate il fuoco di 30 giorni. "Stanno ancora cercando, lo vediamo anche ora, di parlarci in modo rozzo e con l'aiuto di ultimatum".

Putin, spero ripristino relazioni costruttive con Ue

"Nonostante minacce e ricatti, alcuni leader europei si sono presentati all'anniversario della Vittoria (lo slovacco Fico e il serbo Vucic ndr.). Mosca apprezza il loro coraggio. Mosca comprende la pressione a cui sono stati sottoposti i leader europei a causa della loro decisione di partecipare alle celebrazioni del 9 maggio e apprezza la loro determinazione. La Russia spera che un giorno le relazioni costruttive con l'Europa saranno ripristinate". Lo afferma da Mosca il Presidente russo, Vladimir Putin.

Putin: “Kiev ha violato 130 volte la moratoria di 30 giorni sugli attacchi agli impianti energetici”

Putin "Mosca ha ripetutamente avanzato iniziative per un cessate il fuoco, ma Kiev le ha sabotate. Kiev ha violato 130 volte la moratoria di 30 giorni sugli attacchi agli impianti energetici e quasi cinquemila volte la tregua di Pasqua. I leader occidentali cercano sinceramente soluzioni per risolvere la situazione in Ucraina. La Russia ha comunicato ai leader occidentali che in futuro potrebbe estendere il cessate il fuoco annunciato durante le celebrazioni per l'anniversario della Vittoria".

(afp)

Putin: “Durante il cessate il fuoco, Kiev ha attaccato per cinque volte le regioni russe al confine”

Durante il cessate il fuoco in occasione della parata della Vittoria, Kiev ha effettuato cinque tentativi di attaccare le regioni russe al confine. E' l'accusa rivolta dal presidente russo Vladimir Putin, durante la dichiarazione al Cremlino. Nei tre giorni di tregua proclamati da Mosca, "si sono verificati cinque tentativi mirati di attaccare il confine della Federazione Russa", ha detto.

Putin: “Non siamo stati noi a interrompere i negoziati nel 2022”

"Abbiamo ripetutamente proposto misure per il cessate il fuoco. Non abbiamo mai rifiutato il dialogo con la parte ucraina. Permettetemi di ricordarvelo ancora una volta: non siamo stati noi a interrompere i negoziati nel 2022. È stata la parte ucraina - ha dichiarato il presidente russo Putin - A questo proposito, nonostante tutto, proponiamo che le autorità di Kiev riprendano i negoziati interrotti alla fine del 2022, e senza alcuna precondizione".

Putin: “Sono grato a soldati nordcoreani”

"Sono stato felice di ringraziare personalmente i militari nordcoreani" che hanno combattuto insieme ai russi nel Kursk. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin in una dichiarazione dal Cremlino.

Putin: “A settembre in Cina. Con Xi colloqui fruttuosi”

Vladimir Putin conferma che a settembre si recherà in Cina. In una dichiarazione nella notte per fare il punto dei colloqui avuti in questi giorni a margine della parata della Vittoria, il presidente russo ha definito "fruttuosi" i colloqui avuti con il presidente cinese Xi Jinping.

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