MOSCA – Vladimir Putin convoca i giornalisti in fretta e furia e rilascia una dichiarazione quando in Russia sono già quasi le 2 di notte. L’urgenza e l’orario fanno capire che non parla ai suoi cittadini, ma al suo interlocutore statunitense Donald Trump che gli ha lanciato un ultimatum: far partire lunedì la tregua incondizionata di 30 giorni in Ucraina o affrontare la minaccia di nuove sanzion…