Tre colpi di arma da fuoco che non gli hanno lasciato scampo. È finita nel sangue la lunga scalata ai vertici della Libia di Al Kikli, meglio noto come Gheniwa, indiscusso capo della milizia SSA, Stability Support Apparatus, accusato dall’Onu e da organizzazioni per i diritti umani di innumerevoli abusi, torture, sparizioni forzate ed esecuzioni nei centri di detenzione che controllava. L’uomo è …