Un’email, asciutta ma pesante come un macigno, ha scosso la Corte penale internazionale. Karim Khan, procuratore capo della Cpi, ha chiesto un congedo “fino al termine del procedimento” interno che lo vede indagato per violenza sessuale. La gestione dell’Ufficio del procuratore da questo momento è affidata ai procuratori aggiunti. Un passo indietro inevitabile, quello di Khan, stretto tra le magl…