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Guerra Ucraina-Russia, le news del 18 maggio. Telefonata Meloni-Trump dopo la chiamata di Tirana

Guerra Ucraina-Russia, le news del 18 maggio. Telefonata Meloni-Trump dopo la chiamata di Tirana
L’annuncio del cancelliere tedesco: “Lo chiameremo prima che telefoni a Putin”. Papa Leone XIV questa mattina ha ricevuto in Vaticano il leader ucraino. Attacco notturno su Kiev
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Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha annunciato che lunedì, in vista della chiamata di Trump a Putin, lui, Macrone Starmer parleranno con il presidente americano. Alla telefonata avrebbe dovuto partecipare anche il premier polacco Tusk, ma ha rinunciato per impegni elettori. Zelensky, a Roma è stato ricevuto in udienza privata da papa Leone XIV e ha avuto un colloquio di 30 minuti a Villa Taverna con il vicepresidente Usa Vance. Intanto, Putin è tornato a spiegare gli obiettivi della Russia nella guerra in Ucraina; “Deve portare garanzie di sicurezza per lo Stato russo.

Lettera di Zelensky a Trump con nuove proposte sulla cooperazione

Nel corso del colloquio a Roma tra Volodymyr Zelensky, JD Vance e Marco Rubio, "particolare attenzione è stata dedicata all'attuazione dell'accordo di partenariato economico tra Ucraina e Stati Uniti. Il Capo dello Stato ha dichiarato di aver inviato una lettera al Presidente Trump con nuove proposte di cooperazione nei settori dell'industria della difesa e del commercio". Lo si legge in una nota della presidenza ucraina.


Telefonata Meloni-Trump all’indomani dell’esclusione dal vertice in Albania

Secondo l’agenzia Adnkronos la premier italiana avrebbe parlato ieri con Trump riguardo alla trattativa ucraina. Secondo l’agenzia a chiamata avrebbe avuto come oggetto l’imminente contatto telefonico tra Trump e Putin.

Von der Leyen: “Apprezzo gli sforzi Usa sulla guerra. Insieme vogliamo la tregua”

"Apprezzo gli sforzi degli Stati Uniti per mettere fine alla guerra". E' quanto scrive su X Ursula von der Leyen dopo l'incontro trilaterale con la presidente del Consiglio e il vice presidente americano a Palazzo Chigi, spiegando che nel corso del colloquio "abbiamo discusso di Ucraina, entrambi vogliamo un cessate il fuoco che porti ad una pace giusta e duratura". "Infine sulla Difesa - conclude il post della presidente della Commissione Europea - l'Europa sta aumentato l'impegno e questo è un bene. Significa una Ue più forte e di questo beneficerà anche la Nato".

Witkoff: “Trump avrà successo con Putin. Solo lui può farlo”

"Credo che il presidente avrò successo con la telefonata a Vladimir Putin, ci conoscono, il presidente è determinato a fare le cose, se non ci riesce lui nessuno può farlo". Così l'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, esprime la convinzione che la telefonata di domani potrà "chiarire parte dell'impasse" che sta bloccando i negoziati per mettere fine la guerra in Ucraina. "Il presidente ha una forza di personalità che non ha pari - ha aggiunto intervistato da Abcnews - il suo istinto gli dice che deve parlare al telefono con il presidente Putin e questo chiarirà parte dell'impasse e ci permetterà di raggiungere il punto che dobbiamo raggiungere. Credo - ha concluso - che la telefonata avrà molto successo". Trump ha annunciato ieri su Truth che domani telefonerà a Putin per "fermare il bagno di sangue" e poi parlerà con Volodymyr Zelensky e con "diversi membri della Nato".

La ministra russa assente all’insediamento del Papa: “Problemi con la rotta aerea”

La ministra della Cultura russa, Olga Liubimova, non ha potuto partecipare alla cerimonia di insediamento di papa Leone XIV in Vaticano a causa di "motivi tecnici legati all'incongruenza della rotta aerea". Lo riferisce la Tass, citando un comunicato del ministero di Mosca, senza precisare altro. Liubimova doveva guidare la delegazione russa alla cerimonia, così come aveva fatto per i funerali di Papa Francesco. Stamattina è stata sostituita dall'ambasciatore russo presso la Santa Sede Ivan Soltanovsky, aggiunge la nota del ministero.

Finlandia: “Trump sta iniziando a perdere la pazienza con Putin”

Donald Trump sta perdendo la pazienza con Vladimir Putin, secondo il presidente finlandese Alexander Stubb che lo ha affermato dopo una lunga conversazione con la sua controparte statunitense, scrive il Guardian. Stubb ha sottolineato come Trump e Putin, che dovrebbero avere una conversazione telefonica domani, non debbano decidere il destino dell'Ucraina escludendo il presidente Volodymyr Zelenskyy. Il presidente finlandese, inoltre, ritiene che a seconda di come andrà la telefonata fra Trump e Putin, c'è la possibilità che i senatori statunitensi Lindsey Graham e Richard Blumenthal presentino al Congresso questa settimana un pacchetto di sanzioni per esercitare pressione sulla Russia. In particolare, durante una conferenza sulla sicurezza in Estonia, Stubb ha dichiarato: "Se dovessimo sintetizzare, potremmo dire che Zelensky è paziente e il presidente Trump sta iniziando a essere impaziente, ma nella giusta direzione, ovvero verso la Russia". Stubb ha anche affermato che minacciare sanzioni e non applicarle non causerebbe un problema di credibilità finché l'Occidente spinge Putin a reagire.

Witkoff: “La telefonata tra Trump e Putin sarà un successo”

L'inviato americano Steve Witkoff è ottimista sull'esito della telefonata di domani tra il presidente Donald Trump e il russo Vladimir Putin. "Credo che sarà successo", ha detto in un'intervista alla televisione Abc. "Si conoscono. Il presidente e' determinato a fare qualcosa qui e se non può farlo lui, allora nessuno puo' farlo", ha aggiunto Witkoff che nelle ultime settimane è stato più volte a Mosca per conto di Trump per vedere Putin.

Tusk non parteciperà alla telefonata con Trump con Merz, Starmer e Macron

Contrariamente a quanto annunciato dal cancelliere tedesco Merz, il premier polacco Donald Tusk ha fatto sapere che non parteciperà con Macron e Starmer alla telefonata di lunedì al presidente Trump. “Ho dovuto rinunciare per impegni elettorali”, ha fatto sapere Tusk.

Estonia: “La Russia ha sequestrato una petroliera greca nel Mar Baltico”

La Russia ha sequestrato una petroliera di proprietà greca che aveva appena lasciato un porto estone sul Mar Baltico. Lo ha fatto sapere il dichiarato il ministero degli Esteri estone. La nave stava utilizzando un canale di navigazione designato in partenza dal porto di Sillamae, che attraversa le acque territoriali russe, ha dichiarato il ministero in una nota. La petroliera è di proprietà di una compagnia greca e naviga sotto bandiera liberiana, ha aggiunto.

Zelensky a Rubio e Vance: “Pressione su Mosca finché non si ferma”

"Un buon incontro con il vicepresidente Usa J.D.Vance e il Segretario di Stato Marco Rubio a Roma. Durante i nostri colloqui abbiamo discusso dei negoziati a Istanbul, dove i russi hanno inviato una delegazione di basso livello composta da persone non decisionali. Ho ribadito che l'Ucraina è pronta a impegnarsi in una vera diplomazia e ho sottolineato l'importanza di un cessate il fuoco completo e incondizionato il prima possibile". Lo scrive su X Volodymyr Zelensky dopo l'incontro con Vance e Rubio a Villa Taverna. "Abbiamo anche affrontato la necessità di sanzioni contro la Russia, il commercio bilaterale, la cooperazione in materia di difesa, la situazione sul campo di battaglia e il prossimo scambio di prigionieri. È necessario esercitare pressione sulla Russia finché non sarà desiderosa di fermare la guerra. E, naturalmente, abbiamo parlato dei nostri passi congiunti per raggiungere una pace giusta e duratura", ha sottolineato.

Fonti Kiev: “Vance e Zelensky hanno parlato della telefonata di lunedì tra Trump e Putin”

JD Vance e Volodymyr Zelensky hanno parlato della telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin annunciata per domani. E' quanto ha dichiarato una fonte della presidenza ucraina all'Afp, sottolineando che è stata discussa "la situazione sul fronte, i preparativi per i colloqui tra Trump e Putin, la possibilità di sanzioni contro la Russia se non ci sono risultati, un cessate il fuoco".

Zelensky dona al Papa una Madonna: “”Amore che resiste alla guerra”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha donato al Papa una Madonna raffigurata su un pannello di legno che tiene stretto con tutte e due le braccia il Bambino Gesù. "È il segno più forte che anche durante la guerra la gente trova il tempo per prendersi cura degli altr”i, ha detto il presidente. Il Papa ha ringraziato Zelensky, "grazie ancora per essere qui" e "grazie per la pazienza", ha aggiunto facendo riferimento ai tempi di attesa per il lungo saluto alle delegazioni in basilica.

Zelensky: “Grazie al Papa per l’offerta di una piattaforma per il negoziato”

"Dopo la Messa di insediamento, abbiamo incontrato Papa Leone XIV. Siamo grati a Sua Santità per l'udienza. Per milioni di persone in tutto il mondo, il Pontefice è un simbolo di speranza di pace. L'autorità e la voce della Santa Sede possono svolgere un ruolo importante nel porre fine a questa guerra. Ringraziamo il Vaticano per la sua disponibilità a fungere da piattaforma per i negoziati diretti tra Ucraina e Russia. Siamo pronti al dialogo in qualsiasi formato per ottenere risultati tangibili. Apprezziamo il sostegno all'Ucraina e la voce chiara in difesa di una pace giusta e duratura". Lo scrive su X Volodymyr Zelensky.

Von der Leyen: “La prossima settimana cruciale per una pace giusta”

"Quello che ci unisce sull'Ucraina è la ricerca di una pace lunga e duratura e ringraziamo gli Stati Uniti per quanto sono impegnati a far finire questa guerra.
Dobbiamo spingere le cose ad andare avanti e penso che la prossima settima sarà cruciale. Lo dice la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, a palazzo Chigi per un incontro con Giorgia Meloni e il vicepresidente americano J.D. Vance-

Kiev: “L’incontro tra Vance e Zelensky è durato 30 minuti”

Il vicepresidente americano JD Vance ha incontrato il presidente ucraino Voldymyr Zelensky a Roma. L'incontro, che si è tenuto a Villa Taverna, la residenza dell'ambasciatore degli Stati Uniti, è durato circa 30 minuti. Lo fanno sapere responsabili di Kiev. Vance e' atteso ora a Palazzo Chigi per il trilaterale con Meloni e von der Leyen.

Vance incontra Zelensly a Villa Taverna a Roma

JD Vance incontra Volodymyr Zelensky a Villa Taverna. Lo rende noto un portavoce del vice presidente americano precisando che all'incontro, in corso nel momento in cui è stata diffusa la dichiarazione ai giornalisti del pool della Casa Bianca, partecipano il segretario di Stato Usa Marco Rubio e il capo dell'ufficio della presidenza ucraina, Andriy Yermak.

Conclusa l’udienza di papa Leone XIV con Zelensky

Dopo essersi intrattenuto in Vaticano per oltre due ore dopo la fine della cerimonia di insediamento del Pontefice, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha fatto ritorno alla residenza che lo ospita a Roma.

(afp)

Intelligence Kiev: “La Russia voleva lanciare missili balistici intercontinentali per intimidire Ucraina e Occidente”

L’intelligence ucraina ha rivelato che la Russia stava pianificando di effettuare un lancio di "addestramento e combattimento" di un missile balistico intercontinentale nella tarda serata di domenica per intimidire l'Ucraina e l'Occidente. L'agenzia Gur ha dichiarato in un comunicato sull'app Telegram che il lancio avrebbe dovuto essere effettuato dalla regione russa di Sverdlovsk, aggiungendo che la gittata del missile era di oltre 10.000 chilometri (6.200 miglia).

Zelensky: “Grato a papa Leone XIV per l’appello per una pace giusta”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato papa Leone XIV per l'appello alla pace in Ucraina lanciato questa mattina dopo il Regina Coeli. "Siamo grati per le speciali parole pronunciate oggi durante la messa solenne sulla necessita' di una pace giusta e per l'attenzione rivolta all'Ucraina, al nostro popolo. Ogni nazione merita di vivere in pace e sicurezza", ha scritto in un post su Telegram con le foto del suo incontro con il Pontefice.
"Congratulazioni per l'inizio di una missione così speciale. E possano essere ascoltate le preghiere per una pace giusta e una vita dignitosa per tutti gli uomini", ha auspicato.

Merz: “Lunedì con Starmer, Macron e Tusk parleremo con Trump prima che chiami Putin”

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha annunciato che lui, insieme ai leader di Gran Bretagna, Francia e Polonia, intendeva parlare con Donald Trump in vista della chiamata programmata del presidente degli Stati Uniti con il presidente russo Vladimir Putin lunedì. Merz ha affermato di aver discusso la questione con il Segretario di Stato americano Marco Rubio mentre i due uomini partecipavano alla messa di insediamento di Papa Leone XIV in Vaticano. Merz ha anche affermato di aver parlato a lungo in Vaticano con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Ho parlato con Marco Rubio, anche in merito alla chiamata di domani. Abbiamo concordato di parlare nuovamente con i quattro leader di Stato e con il presidente degli Stati Uniti in preparazione di questa conversazione (con Putin)", ha detto Merz ai giornalisti.

Von der Leyen: “Da papa Leone XIV profondo messaggio di pace”

“Fin dalla sua elezione, Sua Santita' ha portato un profondo messaggio di pace. Una pace sostenuta dalla comprensione e dalla perseveranza È un messaggio che risuona profondamente in tutto il mondo”. Lo scrive su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen al termine della messa di insediamento di Papa Leone XIV in piazza San Pietro.

Incontro tra Tajani e il ministero degli Esteri ucraino

È in corso l'incontro tra il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il suo omologo ucraino Andrii Sybiha a Roma. L'incontro avviene a seguito della messa di intronizzazione di Papa Leone. I due ministri - si è poi appreso - hanno discusso degli ultimi sviluppi sulla ripartenza del negoziato con la Russia e della Conferenza sulla ricostruzione che si terrà in luglio a Roma.

Mosca: abbattuti 14 droni ucraini lanciati nella regione di Belgorod

Le difese aeree russe hanno abbattuto questa mattina (dalle 7:15 alle 8:20 ora locale) 14 droni ucraini sul territorio della regione di Belgorod: lo ha reso noto su Telegram il ministero della Difesa di Mosca.

Putin: “La Russia rispetta gli interessi degli Usa, ci aspettiamolo stesso”

La Russia tratta gli interessi nazionali degli Stati Uniti con rispetto e si aspetta di essere trattata allo stesso modo da Washington. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin secondo quanto riporta Interfax. "Gli americani, sia il popolo che la leadership degli Stati Uniti, incluso il suo presidente, hanno i loro interessi nazionali e li trattiamo con rispetto", ha affermato Putin in un frammento di un'intervista a Rossiya 1 rispondendo alla domanda se si stiano iniziando a intravedere punti di contatto tra Russia e Stati Uniti. "Partiamo dal presupposto che anche loro ci tratterebbero allo stesso modo", ha dichiarato Putin.

La Spagna condanna il raid russo contro il bus a Sumy

"Condanniamo con forza l'attacco di un drone russo contro un autobus nella provincia di Bilopillia, provincia di Sumy, che ha causato la morte di almeno nove persone e ferito altre sette". Lo sottolinea il ministero spagnolo degli Esteri in un comunicato . L'esecutivo iberico segnala che "questo attacco e altri sferrati nelle ultime ore sono la macabra risposta della Russia all'offerta di un completo cessate il fuoco da parte dell'Ucraina, ed evidenziano che non vuole la pace".
"Il governo e il popolo di Ucraina meritano tutto il nostro sostegno e solidarietà", conclude la nota del governo spagnolo.

Papa Leone XIV: “In Ucraina serve una pace lunga e duratura”

"La martoriata Ucraina attende finalmente negoziati per una pace giusta e duratura". Lo ha detto il Papa al Regina Coeli usando lo stesso aggettivo, "martoriata", utilizzato da Francesco quando parlava del conflitto in questo Paese.

Papa Leone XIV inconterà Zelensky in Vaticano

Papa Leone XIV riceverà oggi in udienza il presidente ucraino Volodymyr Zelensky questa mattina. Lo si apprende dal bollettino della Santa Sede

(afp)

Zelensky: “La Crimea deve essere libera, gli imperi cadono sempre”

Volodymyr Zelensky ricorda l'81esimo anniversario della deportazione dei tatari di Crimea da parte del regime sovietico e riafferma: "La Crimea, come tutta l'Ucraina, deve essere libera. Gli imperi cadono sempre". In un post su X, il presidente ucraino scrive: "Oggi è un giorno che ci ricorda perché qualsiasi impero brutale merita di cadere. 81 anni fa, il regime sovietico diede inizio alla deportazione del popolo tataro di Crimea. Un'intera nazione fu espulsa dalla sua terra natale e costretta a un viaggio che si trasformò in una condanna a morte per migliaia e migliaia di persone, per innumerevoli famiglie. Almeno un terzo del popolo tataro di Crimea perse la vita a causa di malattie, fame, sfinimento e abusi. Una tragedia resa possibile da un sistema totalitario criminale e dall'impunità dei governanti di Mosca". Una tragedia, sottolinea Zelensky, che "non avrebbe mai dovuto ripetersi: ma nel 2014 si è verificata un'altra occupazione russa della Crimea e ora, purtroppo, migliaia di famiglie sono di nuovo separate. Ancora una volta, è necessario lottare per la libertà e per la propria patria". "Onoriamo la memoria di tutte le vittime della deportazione, il genocidio del popolo tataro di Crimea. Ricordiamo quanto fosse importante che il popolo potesse tornare a casa. Continuiamo a lavorare per difendere il nostro Stato indipendente, tutto il nostro popolo e tutta la nostra terra", conclude il presidente ucraino.


Raid di droni nella regione di Kiev, un morto e tre feriti

Una donna è stata uccisa e tre persone, tra cui un bambino di quattro anni, sono rimaste ferite in seguito a un attacco russo con droni a notte scorsa nella regione di Kiev: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale su Telegram, come riporta Ukrainska Pravda. "Una donna è morta per le ferite riportate in seguito a un attacco nemico nel distretto di Obukhiv", una cittadina a sud della capitale ucraina, ha scritto Mykola Kalashnyk, aggiungendo che oltre al bambino sono rimasti feriti un uomo di 61 anni e una donna di 59 anni. Nell'attacco è stato distrutto un edificio residenziale e un vicino condominio ha subito danni, mentre un incendio è scoppiato in un impianto per la produzione di mangimi nel distretto di Fastiv.

Putin: “Abbiamo forze e mezzi per portare a termine la guerra”

"Abbiamo forze e mezzi sufficienti per portare a termine cò che è stato avviato nel 2022 con il risultato di cui la Russia ha bisogno. E questo risultato sta eliminando le cause di questa crisi, creando le condizioni per una pace duratura e garantendo la sicurezza dello Stato russo". Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin in un frammento del documentario "Rossiya. Kremlin. Putin. Twenty-Five Years", prodotto dal canale televisivo Rossiya 1. Lo riporta Interfax.
Il Cremlino intende tutelare gli interessi delle persone residenti nei territori "in cui risiedono persone che considerano la lingua russa la loro lingua madre e la Russia la loro patria", ha affermato Putin.

Putin: “Eliminare cause guerra e garanzie per la Russia”

Il presidente russo Vladimir Putin è tornato a spiegare gli obiettivi della Russia nella guerra in Ucraina. "L'operazione militare speciale" deve portare all' "eliminazione delle cause", "creare le condizioni di una pace duratura", "garanzie di sicurezza per lo Stato russo" e "la protezione dei cittadini di lingua russa in Ucraina", ha insistito Putin, in una conversazione con il giornalista del Vgtrk Pavel Zarubin, ripresa dalla Tass

Kiev attacco record di droni russi nella notte

Record di droni lanciati dalla Russia sull'Ucraina in una sola notte. Lo riporta RBC-Ucraina, citando fonti dell'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine. Nella notte del 18 maggio, la Russia ha lanciato un attacco record contro l'Ucraina, utilizzando 273 droni, tra cui droni d'attacco Shahed e droni simulatori, dice l'Aeronautica di Kiev, secondo cui le forze russe hanno attaccato da cinque direzioni: dalle regioni di Bryansk, Kursk, Oryol, nonchè dai distretti di Millerovo e Primorsko-Akhtarsk. In mattinata 88 droni d'attacco sono stati abbattuti e altri 128 droni sono dispersi aggiunge l'aeronautica ucraina. L'attacco ha colpito le regioni di Kiev, Dnipropetrovsk e Donetsk. I russi hanno utilizzato anche tre missili balistici Iskander-M e KN-23 provenienti dalla Crimea. Si tratta del numero più elevato di droni lanciati dalla Federazione Russa sull'Ucraina in un singolo attacco. Nella regione di Kiev l'impatto ha provocato feriti e la distruzione di edifici. Secondo il capo dell'Amministrazione militare regionale di Kiev, Mykola Kalashnyk, una donna è morta a causa delle ferite riportate nel distretto di Obukhiv. Anche un uomo di 61 anni, una donna di 59 anni e un bambino di 4 anni sono rimasti feriti e sono stati ricoverati in ospedale. Le condizioni delle vittime sono moderate, viene prestata assistenza medica.Durante l'attacco, un'abitazione privata è stata parzialmente distrutta e le finestre di un vicino condominio a più piani sono state danneggiate

Merz: “Volenterosi'? L’Italia abbia un ruolo, no a membri di serie B”

"Vogliamo approfondire questo formato nelle prossime settimane, un formato nato come E3. Nei colloqui dei giorni scorsi con Zelensky ho coinvolto la Polonia perché è davvero così vicina a questo conflitto, ma l'Italia deve svolgere un ruolo e ci saranno dei colloqui nella Ue nei prossimi giorni in modo che ci sia un coinvolgimento dell'Italia per la soluzione di questo conflitto". Lo dice il cancelliere tedesco, Friedrich Merz dopo l'incontro a palazzo Chigi con la premier, Giorgia Meloni, alla domanda dei giornalisti che chiedevano se avesse chiesto a Meloni i motivi della mancata partecipazione dell'Italia alla coalizione dei 'Volenterosi' sull'Ucraina. "Non possiamo farci separare, nella Ue non ci sono membri di serie A e di serie B - ha aggiunto Merz - non ci sono differenze in quello che vogliamo fare insieme affinchéquesta guerra finisca quanto prima. E l'Italia può e deve dare un contributo"

Kiev: Zelensky a Roma disponibile a colloqui con tutti i leader

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che domani sarà alla messa di insediamento di papa Loene XIV, è disponibile a margine dell'evento ad incontrare "ogni altro leader mondiale" presente per tenere "colloqui". Lo ha detto il capo dell'ufficio presidenziale dell'Ucraina, Andriy Yermak, in un'intervista dei giorni scorsi alla Reuters, retwittata dall'ambasciatore di Kiev presso la Santa Sede, Andrii Yurash. L'ambasciatore parla di un "nuovo livello" delle relazioni tra Ucraina e Santa Sede con l'elezione del nuovo Pontefice.

Trump: “Parlerò anche con Zelensky e la Nato”

Donald Trump ha detto che dopo una telefonata con Vladimir Putin lunedì, parlerà con Volodymyr Zelensky e poi, assieme al leader ucraino, con alcuni membri della Nato.

Trump: “Telefonerò a Putin lunedì”

Donald Trump ha annunciato che parlerà al telefono con Vladimir Putin lunedì alle 10 di mattina, le 16 in Italia.

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