Sceglie con attenzione le parole, Benjamin Netanyahu, incalzato da una inedita pressione internazionale per la catastrofe in corso a Gaza, ma non retrocede di un millimetro. L’obiettivo della guerra resta la «vittoria finale» su Hamas, ribadisce il premier israeliano durante la prima conferenza stampa aperta ai giornalisti da 163 giorni. Le condizioni per la fine del conflitto sono quelle che l’a…