Live

Guerra Ucraina - Russia, le news del 24 maggio. Scambio di 307 prigionieri. Massiccio attacco su Kiev

Guerra Ucraina - Russia, le news del 24 maggio. Scambio di 307 prigionieri. Massiccio attacco su Kiev
(afp)
Zelensky: “Più sanzioni per costringere Mosca alla pace. Domani terza fase dello scambio”. La capitale ucraina in allerta: abbattuti 6 missili Iskander e 245 droni russi. Almeno 13 morti e 56 feriti nei raid in tutto il paese. 15 feritia Kiev
1 minuti di lettura

La capitale ucraina Kiev è stata oggetto di un attacco combinato di droni e missili nella notte, ha dichiarato il sindaco Vitaly Klitschko. Klitschko ha ordinato alle squadre di emergenza di dirigersi verso il quartiere Svyatoshynskyi della città, a ovest del centro. Testimoni della Reuters hanno riferito che una serie di esplosioni ha scosso la città.

Allerta aerea a Kiev e in varie regioni ucraine

"Lo stato di allerta aerea è stato dichiarato in serata a Kiev e nella maggior parte delle regioni ucraine a causa della minaccia rappresentata dall'uso di armi balistiche e di droni da attacco" russi. Lo rende noto l'aeronautica militare ucraina, scrive l'Ukrainska Pravda.

Sindaco di Mosca: “Sventato un attacco con due droni”

L'esercito russo ha contrastato l'attacco di due droni diretti a Mosca. Lo ha annunciato il sindaco della capitale russa Sergej Sobjanin sul suo canale Telegram. Lo riporta la Tass. "Le difese aeree del ministero della Difesa russo hanno sventato l'attacco di due droni nemici diretti a Mosca", ha scritto Sobjanin.

Kiev: la Russia ha potenziato i missili, più difficile abbatterli

La Russia ha potenziato i suoi missili in modo tale da rendere più difficile il lavoro dei sistemi di difesa aerea ucraini che devono contrastare manovre evasive. A dichiararlo è stato il portavoce dell'Aeronautica Militare ucraina, Yuriy Ihnat, citato da Sky News. "Il missile non vola in linea retta, ma esegue delle manovre", ha affermato, e questo "complica l'intercettazione, ma non la rende impossibile". Ihnat ha poi spiegato che si sta attualmente lavorando con i partner per rafforzare le capacità dei sistemi di difesa del paese.

Zelensky: “L’obiettivo è riportare tutti prigionieri a casa”

Domani si svolgerà la terza fase dello scambio di prigionieri tra Ucraina e Russia, che coinvolgerà mille persone per parte, ma "l'obiettivo è assolutamente riportare a casa chiunque sia al momento detenuto in Russia". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Ovviamente non è un obiettivo semplice ma deve essere raggiunto, sono grato a tutti coloro che nel mondo ci stanno aiutando. Ed è davvero molto importante per noi che i nostri partner - ogni leader, ogni Stato - ci sostengano in questo difficile lavoro". Il presidente ucraino ha spiegato che i 307 militari restituiti oggi da Mosca sono soldati semplici e sergenti dell'esercito, della Guardia Nazionale e della Guardia di Frontiera. Alcuni di loro erano prigionieri dal 2022.

Uccisi un bambino a Kharkiv e una donna a Sumy

Un ordigno è esploso nel villaggio di Kalynivske, nella regione di Kherson, causando la morte di un bambino di 8 anni. È quanto ha denunciato il governatore regionale, Oleksandr Prokudin, citato dall'Ukrainska Pravda. L'esplosione ha causato anche il ferimento di un altro bambino di 8 anni, di un'adolescente di 16 anni e di tre adulti. Sangue anche nella regione di Sumy dove una donna di 51 anni è stata uccisa e un'altra persona è rimasta ferita in seguito a un attacco aereo russo. Lo ha reso noto il governatore della regione di Sumy, Oleg Grigorov.

Pistorius: “Prepararsi a un attacco russo entro il 2030”

I Paesi della Nato devono prepararsi ad affrontare un attacco russo entro il 2030, in quanto sarà nei primi anni del prossimo decennio che questo scenario sarà più probabile. E' quanto ha sostenuto il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, in un'intervista alla Frankfurter Allgemeine Zeitung. "Questo non significa che lo farà necessariamente. Ma a quel punto le caserme, gli istruttori e le armi dovrebbero essere già pronti", ha dichiarato Pistorius. "Putin comprende perfettamente la portata delle nostre azioni e che non molleremo", ha continuato Pistorius, "la nuova coalizione ha una posizione chiara: non fermarsi. Ma non riveleremo cifre specifiche prima dell'inizio delle discussioni sul bilancio al Bundestag: sarebbe una leggerezza".

Almeno 13 morti e 56 feriti nei raid sull'Ucraina

L'ultima serie di attacchi aerei russi contro l'Ucraina ha ucciso almeno 13 persone e ferito 56 civili in tutto il Paese. Lo hanno fatto sapere fonti di Kiev, secondo quanto riporta la Bbc. Solo nella capitale sono stati lanciati 250 droni e 14 missili balistici, la maggior parte intercettati, che hanno provocato il ferimento di almeno 14 persone e incendi in edifici residenziali.

Helsinki: “Cresciuti rischi ma nessuna minaccia immediata”

La crescente presenza militare russa nel Mar Baltico è motivo di preoccupazione ma non rappresenta una minaccia immediata per la Finlandia. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa finlandese, Antti Hakkanen, all'emittente radiotelevisiva statale Yle. "Non vedo alcuna minaccia immediata per la Finlandia. La Russia sta rafforzando il proprio potenziale militare ed è un vicino aggressivo e pericoloso per tutta l'Europa", ha affermato Hakkanen, "la gente può stare tranquilla, la Russia ha sempre avuto una presenza militare, non è una novità", ha proseguito Hakkanen, "la novità è che la Russia sta proteggendo le petroliere della sua flotta ombra, nello stretto passaggio del Golfo di Finlandia. C'era una scorta militare e la presenza di forze armate. Questa è una situazione completamente nuova". "Inoltre, la Russia sta aumentando la sua concentrazione militare vicino al confine orientale del nostro Paese", ha affermato ancora Hakkanen, secondo il quale, tuttavia, la Finlandia si trova in una "buona situazione di sicurezza" "Inoltre, manteniamo stretti contatti con i nostri alleati della Nato e con l'amministrazione Trump", ha concluso il ministro della Difesa finlandese, "Trump era convinto che Finlandia e Norvegia fossero sicure".

Kiev: “L’attacco a Kiev è la prova che è la Russia a voler continuare la guerra”

In un post su X, il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha definito l'attacco russo lanciato questa notte contro la città di Kiev come "una chiara prova della necessità di aumentare la pressione delle sanzioni su Mosca per accelerare il processo di pace". Nel frattempo, l'ambasciatrice dell'Ue Katarina Mathernova a Kiev lo ha descritto sui social come "orribile": "Se qualcuno dubita ancora che la Russia voglia continuare la guerra, legga le notizie"

Attacco missilistico russo sul porto di Odessa

Le forze armate russe hanno annunciato di aver compiuto un attacco missilistico sul porto di Odessa. L'obiettivo dell'operazione era una nave portacontainer con forniture militari, spiega la nota del ministero della Difesa di Mosca, secondo il quale sono stati colpiti circa cento container.

Mosca “Lo scambio di prigionieri vanifica gli intrighi occidentali, secondo cui la Russia non vorrebbe i negoziati”

"Tutti gli intrighi orditi dagli occidentali, dal presidente francese Emmanuel Macron, dal cancelliere tedesco Friedrich Merz e dal primo ministro britannico Keir Starmer, sono stati vanificati da questa iniziativa concreta che è stata attuata". È quanto afferma la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, riferendosi allo scambio di prigionieri in corso in questi giorni tra Russia e Ucraina e deciso nei negoziati della scorsa settimana a Istanbul. "Questo è un esempio efficace e pratico di come il nostro Paese si comporta sulla scena mondiale, anche nel contesto della crisi ucraina", ha aggiunto Zakharova parlando all'emittente Zvezda, "questo esempio smentisce completamente le argomentazioni dell'intera comunità liberale occidentale, secondo cui la Russia non vorrebbe i negoziati e non sarebbe pronta". Lo riporta l'agenzia Tass.

Sale a 15 il bilancio dei feriti dei droni e i missili su Kiev

Sale a 15 feriti il bilancio dell'attacco con droni e missili scagliato questa mattina dalla Russia su Kiev, poco prima del completamento della seconda fase di uno scambio record di prigionieri tra le due nazioni in guerra. Lo riferiscono le autorità locali. L'aeronautica militare ucraina ha affermato di aver "abbattuto sei missili balistici Iskander-M/KN-23 e disattivato 245 droni nemici di classe Shahed", su un totale di 14 missili balistici e 250 droni.

Fidan a Mosca il 26-27 maggio, incontrerà Putin

Il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, effettuerà una visita di lavoro in Russia il 26 e 27 maggio su invito del suo omologo russo Sergei Lavrov. Lo hanno riferito alla Tass fonti del ministero degli Esteri turco. "Durante la visita, Fidan dovrebbe essere ricevuto dal presidente russo Vladimir Putin e incontrare il suo omologo russo Sergei Lavrov. Inoltre, sono previsti incontri bilaterali del ministro turco con l'assistente presidenziale russo Vladimir Medinsky e il ministro della Difesa Andrei Belousov", hanno precisato le stesse fonti. Sul tavolo dei colloqui di Mosca ci saranno le relazioni bilaterali in ambito commerciale, nei settori dell'energia e del turismo, per "valutare i possibili passi che dovrebbero essere intrapresi per il loro ulteriore sviluppo", ha aggiunto la Tass citando sempre fonti governative turche.

Kiev nel mirino di attacchi russi: 15 feriti

Sono almeno 15 le persone rimase ferite nell'attacco russo con missili e droni che nelle scorse ore ha visto finire nel mirino la capitale ucraina Kiev. Lo denunciano le autorità locali, come riportano i media ucraini. I militari ucraini accusano la Russia di aver lanciato contro il territorio ucraino 250 droni e 14 missili balistici. L'Aeronautica afferma che sono stati abbattuti sei missili Iskander, che avevano Kiev nel mirino, e 245 droni in varie regioni del Paese.

Zelensky conferma scambio di prigionieri

"Altri 307 difensori ucraini sono tornati a casa. Oggi è il secondo giorno dello scambio 1000 per 1000, concordato in Turchia. Solo in questi due giorni sono già state restituite 697 persone. Domani ci aspettiamo che si continui". Così in un messaggio su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato il secondo giorno dello scambio di prigionieri concordato tra Ucraina e Russia durante i negoziati che si sono tenuti la settimana scorsa a Istanbul, in Turchia. "Tra quelli che sono tornati oggi ci sono soldati del nostro esercito, della Guardia di frontiera e della Guardia nazionale ucraina", scrive Zelensky, "grazie a tutti quelli che sono coinvolti nel processo di scambio e che lavorano 24 ore su 24. Il nostro obiettivo è riportare a casa tutti quelli che sono in prigionia in Russia. Continuiamo a collaborare con i nostri partner per rendere possibile tutto questo".

Mosca, rimpatriati in Russia altri 307 militari liberati da Kiev

La Russia ha rimpatriato 307 militari russi rilasciati dall'Ucraina, come parte dell'accordo di scambio prigionieri siglato la scorsa settimana a Istanbul. In cambio, sono stati rilasciati 307 militari delle Forze armate ucraine. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo. "Il 24 maggio di quest'anno, in conformità con gli accordi russo-ucraini raggiunti il 16 maggio di quest'anno a Istanbul, altri 307 militari russi sono stati rimpatriati dal territorio controllato dal regime di Kiev. In cambio, sono stati trasferiti 307 prigionieri di guerra delle Forze Armate ucraine", ha affermato il Ministero, come riporta l'agenzia Tass. Attualmente, il personale militare russo si trova in Bielorussia per ricevere la necessaria assistenza psicologica e medica prima di essere trasferito in Russia. Lo scambio prigionieri dovrebbe continuare anche domani.

Mosca, Macron ha arrestato fondatore Telegram per controllare elezioni

La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha affermato che l'arresto del co-fondatore di Telegram, Pavel Durov, in Francia era necessario alla leadership francese per influenzare le elezioni in Romania. "Quindi, Macron ha arrestato Durov non per risolvere questioni interne con il servizio di messaggistica usando metodi così brutali, ma per controllare le elezioni in Romania, sapendo che il candidato della dittatura liberale non avrebbe potuto vincere in nessun modo legale", ha scritto Zakharova in un messaggio Telegram, riferendosi alla vittora al ballottaggio per le presidenziali in cui ha vinto il candidato filo-europeo Nicosur Dan, battendo George Simion.
In precedenza lo stesso Durov aveva accusato la Francia di aver interferito con le elezioni chiedendo a Telegram "di mettere a tacere le voci conservatrici in Romania".

Russia: “Nuovi villaggi conquistati nelle regioni di Donetsk e Sumy”

Le truppe russe hanno catturato gli insediamenti di Stupochki, Otradne e Loknia nelle regioni ucraine di Donetsk e Sumy, ha dichiarato il Ministero della Difesa russo.

Medvedev: “Ue in silenzio quando Kiev attacca nostri obiettivi civili”

I politici della Ue sono rimasti in silenzio dopo i massicci attacchi ucraini contro obiettivi civili in Russia, ma ora denunciano a gran voce il presunto uso sproporzionato della forza da parte di Mosca. Lo ha affermato il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev su Telegram. "Dopo i massicci raid di droni sul nostro Paese e sulla capitale alla vigilia del Giorno della Vittoria per intimidire gli ospiti stranieri - ha scritto Medvedev - in Europa è calato un silenzio di tomba. Dopo i 500 droni lanciati contro obiettivi civili in Russia nei giorni scorsi per intimidire il nostro popolo, è di nuovo calato il silenzio". Ora, ha continuato, personaggi pubblici "a Parigi, Berlino e Londra faranno un clamore selvaggio per l'uso sproporzionato della forza, l'urgente necessità di una tregua di 30 giorni e nuove sanzioni contro la Russia".

Kiev, “a Odessa 3 morti in raid russi in 24 ore”

Almeno tre persone hanno perso la vita nella città portuale ucraina di Odessa, sul Mar Nero, colpita ieri da attacchi di missili russi. Due i morti registrati ieri, ai quali si è aggiunto stamani un terzo, un uomo di 41 anni, deceduto per la gravità delle ferite. Lo riferisce su Telegram il governatore dell'oblast di Odessa, Oleg Kiper, come riporta Ukrinform. Le persone ferite nei raid di ieri sono almeno 7. La scorsa notte Odessa è stata bersagliata da nuovi attacchi, con droni Shahed.

Zelensky, “più sanzioni a Mosca, costringerla alla pace”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky chiede a Usa ed Europa di aumentare la pressione sulla Russia con nuove sanzioni per costringerla a un cessate il fuoco. Una reazione ai massicci attacchi russi con missili balistici Iskander e droni contro Kiev e altre regioni ucraine. "Con ogni bombardamento il mondo si convince che la ragione del protrarsi della guerra risiede in Mosca", scrive Zelensky sul suo canale Telegram -. "L"Ucraina ha proposto più volte un cessate il fuoco, sia totale che aereo. Tutto questo è stato ignorato".

Kiev, “abbattuti 6 missili Iskander e 245 droni russi”

Le forze di difesa aerea ucraine hanno abbattuto durante la notte sei missili balistici russi Iskander-M/Kn-23 diretti su Kiev su 14 lanciati in totale e hanno neutralizzato 245 su 250 droni lanciati, secondo quanto annuncia l'aeronautica militare dell'Ucraina su Telegram, citata da Ukrinform.

Attacco di droni ucraini sulla regione russa di Lipetsk

Mosca afferma che le difese aeree sono state attivate per respingere un massiccio attacco di droni ucraini nella regione occidentale russa di Lipetsk.
Droni si sono schiantati su un sito industriale a Yelets, ha riferito il governatore Igor Artamonov citato dall'agenzia di stampa russa Tass. "Secondo le informazioni preliminari, non ci sono feriti", ha scritto Artamonov sul suo canale Telegram.

Sale il bilancio del raid russo su Kiev, “Almeno 8 i feriti”

È salito ad almeno otto feriti il bilancio del massiccio attacco russo con droni e missili che ha colpito nelle prime ore della notte Kiev, rendono noto i media ucraini citando le autorità locali.

Almeno due feriti in attacco a Kiev

Due persone sono rimaste ferite in seguito all’attacco nella capitale nel quartiere Dniprovskyi, ha riferito il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko.

Kiev in allerta per attacco combinato di droni e missili

Il sindaco di Kiev Vitaly Klitschko, con un messaggio su Telegram, ha ordinato alle squadre di emergenza di dirigersi verso il quartiere Svyatoshynskyi della città, a ovest del centro, dopo che la capitale ucraina è stata oggetto di un attacco combinato di droni e missili nelle prime ore della notte.

Attacchi russi a Kiev e nel Donetsk, morti e feriti

Attacchi russi nella regione di Kiev e nel Donetsk. Nella regione di Donetsk sono stati uccisi tre civili e altri cinque sono rimasti feriti. Lo si apprende dalla Procura regionale. È stato dichiarato lo stato di allerta aerea a Kiev a causa della minaccia dei droni d'attacco russi. L'Aeronautica Militare ha segnalato attacchi di droni nella parte sud della città. Il sindaco ha riferito che nella città sono operative le forze di difesa aerea. Sono rimasti feriti un uomo di 54 anni e una donna di 50 anni nel distretto di Brovary, a 25 chilometri dal centro della capitale.

I commenti dei lettori