"Non sono contento di quello che sta facendo Putin. Sta uccidendo molte persone e non so che diavolo gli sia successo". Lo ha detto Donald Trump aggiungendo di non escludere sanzioni contro la Russia. "Conosco Putin da molto tempo", prosegue Trump. "Sono sempre andato d'accordo con lui, ma sta lanciando razzi sulle città e uccidendo persone, e questo non mi piace affatto". Più tardi il presidente Usa ha ulteriormente rincarato la dose: “Il tentativo di conquistare tutta l’Ucraina porterà la Russia alla caduta”, ha detto, aggiungendo: “Putin è diventato completamente pazzo”. Le parole di Trump arrivano dopo un’altra giornata di massicci attacchi russi sull’Ucraina. Zelensky accusa: "La Russia sta prolungando questa guerra e continua a uccidere ogni giorno. Il silenzio dell'America e il silenzio di altri nel mondo non fanno che incoraggiare Putin". E l’Unione europea minaccia: “Lavoriamo a sanzioni per paralizzare l’economia russa”.
Zelensky nel Memorial Day, 'grazie a tutti gli americani'
"In occasione del Memorial Day, l'Ucraina esprime la sua speciale gratitudine agli Stati Uniti e al suo popolo. Onoriamo tutte le generazioni di coraggiosi uomini e donne americani in uniforme che hanno difeso la libertà in patria, in Europa e in tutto il mondo". Lo ha affermato sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Nel corso della storia e oggi, il vero impegno per la pace, la vita e la libertà deve sempre trionfare sull'aggressione e sulla distruzione. Mentre ricordiamo i sacrifici di tutte le generazioni, rinnoviamo il nostro impegno a difendere la stessa causa del bene oggi", ha aggiunto. "E ringraziamo tutti gli americani che ci hanno sostenuto in ogni fase della nostra lotta per la nostra causa. Ricorderemo sempre il loro sostegno e ne saremo per sempre grati".
Lettonia, 'ci servono più soldati, armamenti e munizioni'
"La Lettonia ha bisogno di più soldati, più armamenti e più munizioni". Lo ha affermato oggi il presidente lettone, Edgars RInkevics, nel corso di un'intervista alla televisione lettone. Rinkevics ha precisato che, al fine di rimediare nel minor tempo possibile alla situazione, si rivolgerà al governo per stimolare lo stanziamento di ulteriori finanziamenti da destinare al comparto della difesa. Il presidente ha inoltre sottolineato che per raggiungere un livello soddisfacente, l'organizo delle forze armate del Paese dovrebbero passare dalle 31.000 unità attuali a un contigente di almeno 38.000 uomini.
Putin: “Servizi It stranieri devono essere soppressi”
Servizi It stranieri in Russia devono essere "completamente soppressi", ha affermato il Presidente russo Vladimir Putin riferendosi alle imprese che hanno annunciato la loro intenzione di lasciare il Paese ma che non lo hanno fatto completamente, continuando a fare profitti in Russia. "Lo dico senza esitare, perché stanno cercando di strozzarci. Quindi dobbiamo rispondere allo stesso modo, e questo è tutto". "Non abbiamo buttato fuori nessuno, non abbiamo interferito con nessuno. Abbiamo fornito condizioni favorevoli per lavorare con noi, sul nostro mercato, e stanno cercando di spingerci fuori. E' una rappresaglia", ha aggiunto.
Macron, Trump ha realizzato che Putin gli ha mentito
Gli ultimi "gravissimi" attacchi russi contro l'Ucraina hanno fatto capire al presidente Usa, Donald Trump, che il suo omologo russo, Vladimir Putin, gli ha "mentito": lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, a margine della visita di Stato in Vietnam. "Il presidente Trump ha realizzato che quando il presidente Putin gli ha detto al telefono che era pronto alla pace, o quando ha detto ai suoi emissari che era pronto alla pace, gli ha mentito", ha dichiarato Macron, incontrando la stampa ad Hanoi. Un riferimento, quello del leader francese, al messaggio sui social in cui Trump accusa il capo del Cremlino di essere diventato "totalmente matto".
Merz: “Armi all’Ucraina senza restrizioni sulla gittata”. Il Cremlino: Decisione perisolosa”
"Non ci sono più restrizioni di raggio d'azione sulle armi fornite all'Ucraina, né da parte britannica, né da parte francese, né da parte nostra, né da parte americana". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz intervenendo all'Europa Forum della rete Wdr. Merz ha quindi affermato che "ora l'Ucraina può difendersi anche attaccando posizioni militari in Russia, ad esempio. Fino a qualche tempo fa non poteva farlo, adesso può farlo". "Un Paese che può difendersi solo da un attacco sul proprio territorio non si difende adeguatamente", ha spiegato.
La reazione del Cremlino non si è fatta attendere. Il portavoce Dmitri Peskov, ha definito "piuttosto pericolose, se venissero prese", le decisioni dei Paesi europei di rimuovere le restrizioni sulla gittata delle armi fornite all'Ucraina. Lo riporta l'agenzia Interfax citando un'intervista a Peskov del giornalista Aleksandr Yunashev. "Queste potenziali decisioni, se mai venissero effettivamente prese, sono in assoluto contrasto con le nostre aspirazioni a raggiungere una soluzione politica".
Rutte (Nato): “Cina, Corea del Nord e Iran aiutano la guerra russa in Ucraina
Alla Nato "sappiamo che la Cina è un facilitatore chiave" della guerra russa contro l'Ucraina, consegnando alla Russia "merci a duplice uso" e aiutandola ad "aggirare" le sanzioni. Lo ha sottolineato il segretario generale dell'Alleanza Mark Rutte, durante l'assemblea parlamentare dell'Alleanza a Dayton, nell'Ohio (Usa). "Sappiamo - ha aggiunto - che la Corea del Nord ottiene molta tecnologia in cambio del sostegno" alla Russia e "sappiamo che l'Iran è coinvolto, ottiene soldi da Mosca e li usa per seminare disordine nel Medio Oriente. Questi quattro" Paesi – ha concluso – "lavorano insieme, non dobbiamo essere ingenui”.
Mosca, l’ironia di Zakharova sullo “schiaffo” di Brigitte Macron al marito
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha rilanciato su Telegram il video dell'arrivo in Vietnam del presidente francese Emmanuel Macron con la moglie Brigitte, che ha fatto discutere perché la mano della premiere dame sembra colpire il volto del marito con uno schiaffo. “Il mondo ha visto le immagini di Macron che riceve un destro dalla moglie all'arrivo dell'aereo presidenziale a Hanoi. Ma la cosa interessante non è questa, bensì che cosa inventerà l'Eliseo questa volta come leggenda per l'ultimo Emmanuel-gate", ha scritto Zakharova. "La First Lady ha deciso di rallegrare il marito con una carezza sulla guancia e ha calcolato male la forza? Gli ha passato un tovagliolo ma l'ha mancato? Voleva sistemargli il colletto ma ha raggiunto il suo amato viso? È inciampata ed è stata fermata nella sua caduta dal volto affidabile del presidente francese? Vi do un indizio: forse è stata la 'mano del Cremlino'".
Macron: Trump si è reso conto che Putin ha mentito
Il presidente francese Emmanuel Macron pensa che Donald Trump, "si sia reso conto" che il leader russo Vladimir Putin "ha mentito" dicendo di essere pronto per la pace in Ucraina. "Penso che Trump si sia reso conto che Putin ha mentito quando gli ha detto al telefono che era pronto per la pace", ha detto Macron ai giornalisti da Hanoi, dove ha iniziato un tour nel Sud-est asiatico. La "priorità" per la Francia, ha aggiunto Macron, è "un cessate il fuoco il più duraturo possibile" in Ucraina, che consentirà di negoziare una "pace solida e duratura" in Europa, in coordinamento con gli Stati Uniti e gli altri partner. I suoi commenti giungono dopo che Trump ha dichiarato che Putin è "completamente impazzito" in seguito all'ultima offensiva della Russia contro l'Ucraina, una settimana dopo che il leader statunitense aveva indicato che i due Paesi avrebbero immediatamente avviato negoziati per un cessate il fuoco dopo aver parlato con Putin e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
L’Unione europea: “Lavoriamo a sanzioni per paralizzare l’economia russa”
"Gli ultimi attacchi della Russia in Ucraina mostrano una volta di più che Mosca non è interessata alla pace e serve dunque aumentare la pressione: stiamo lavorando a sanzioni che possano davvero paralizzare l'economia russa". Lo ha detto una portavoce della Commissione Europea. "Mosca capisce solo la forza", ha precisato.
Zelensky: “Attacchi frutto dell’impunità totale della Russia”
"Questa è stata la terza notte di terrore russo combinato: droni d'attacco e missili. Solo un senso di totale impunità può consentire alla Russia di infliggere simili colpi e di aumentarne costantemente la portata. Questo non ha alcun senso militare, ma ha un grande senso politico. Putin dimostra così quanto disprezzi un mondo che si impegna di più nel "dialogo con lui che nella pressione". Così il leader ucraino Voldymyr Zelensky su Telegram dopo la nuova ondata di attacchi nella notte.
Il Cremlino replica alle accuse di Trump: “C’è un po’ di sovraccarico emotivo, ma grazie per l’aiuto nei negoziati”
La Russia ha risposto in modo particolarmente pacato alle dichiarazioni di Donald Trump secondo il quale Vladimir Putin sarebbe “impazzito”. Il Cremlino ha infatti ringraziato il presidente degli Stati Uniti “per l’aiuto nel lancio dei negoziati con l’Ucraina”, e si è limitato a osservare che “in questo momento cruciale c’è un po’ di sovraccarico emotivo”, senza aggiungere altro.
Sempre il Cremlino ha confermato che oggi il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan sarà a Mosca e sarà ricevuto da Putin. Nella visita, ha riferito il portavoce Dmitri Peskov, si parlerà di relazioni bilaterali fra Russia e Turchia ma anche del conflitto con l’Ucraina.
Peskov ha infine risposto alle accuse inglesi secondo cui ci sarebbe la Russia dietro al rogo dell’abitazione del premier Keor Starmer: “Londra sembra pensare che la Russia sia responsabile di qualunque cosa succeda in Gran Bretagna. Di norma, queste accuse sono false, non sostanziate e sovente ridicole”
La Russia: conquistate due località in Ucraina
Il ministero della Difesa russo sostiene che le forze armate di Mosca hanno conquistato Volodymyrivka e Bilovody, in Ucraina. Volodymyrivka è una cittadina del Donetsk che, prima dell’invasione, aveva circa seimila abitanti.
Ucraina: dalla Russia nella notte nove missili e 355 droni
Negli attacchi di questa notte sull’Ucraina, la Russia ha sparato nove missili e lanciato un numero record di 355 droni di vario tipo, inclusi i kamikaze Shahed: lo ha reso noto l'Aeronautica militare di Kiev, aggiungendo che tutti i missili e 288 velivoli senza pilota sono stati abbattuti.
La Russia: abbattuti 96 droni nella notte, sei nella regione di Mosca
Le forze armate russe sostengono di aver abbattuto 96 droni ucraini nella notte, di cui sei sulla regione di Mosca. Lo riporta la Tass citando il ministero della Difesa russo. Il dicastero russo afferma che 31 droni sono stati abbattuti sulla regione di Bryansk, 16 su quella di Belgorod, 11 su quella di Kursk, nove su quella di Tula e altri otto su quella di Oryol. Secondo i governatori delle oblast di Bryansk, Oryol e Ryazan sui loro territori non si registrano vittime o danni.
Trump: nuove sanzioni alla Russia? Sì, le sto prendendo in considerazione
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha anche detto ai giornalisti ieri che sta "assolutamente" prendendo in considerazione ulteriori sanzioni contro la Russia, come auspicato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo i recenti attacchi russi. Lo riporta la Cnn.
Tajani: “Non credo al disimpegno dell’America sull’Ucraina”
Il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha detto di "non credere in un disimpegno dell'America" rispetto alla guerra in Ucraina sottolineando che "le parole di ieri di Trump sono state ferme nei confronti di Putin".
Intervenendo a ReStart su Rai3, Tajani allo stesso tempo ha sottolineato che "la Russia non chiuderà mai un accordo in tempi brevissimi". Anzi, "cercherà di conquistare più terreno possibile" e per Mosca "è difficile fare una marcia indietro repentina".
Droni russi su Kiev per la terza notte
"Kiev ha subito bombardamenti russi per la terza notte consecutiva. Questa notte l'allerta è durata sei ore. Il nemico ha colpito con droni d'attacco". Così il capo dell'amministrazione militare di Kiev Timur Takachenko ha descritto un'altra notte di attacchi russi contro la capitale ucraina.
Trump: missili e droni su città ucraine, Putin impazzito
Il presidente russo Vladmir Putin "è impazzito. Sta uccidendo molte persone. Missili e droni contro le città in Ucraina per nessuna ragione". Lo ha detto il leader americano Donald Trump, sul suo social Truth.
Trump, quello che esce da bocca di Zelensky crea problemi
Donald Trump attacca il presidente russo Vladimir Putin, ma non risparmia critiche nemmeno a quello ucraino: Volodymyr Zelensky "non fa un favore al suo Paese parlando come fa. Tutto quello che esce dalla sua bocca crea problemi. Non mi piace, è meglio che smetta", afferma il presidente americano sul suo social Truth.
Trump, Russia cadrà se tenterà conquistare tutta l'Ucraina
"Ho sempre avuto un buon rapporto con Putin, ma gli è successo qualcosa. È completamente impazzito". Lo ha detto Donald Trump, sottolineando che tentare di conquistare tutta l'Ucraina porterà alla "caduta" della Russia. "Ho sempre detto che voleva tutta l'Ucraina, non solo una parte, e forse sta iniziando a rivelarsi giusto, ma se lo fa porterà alla caduta della Russia", ha aggiunto il presidente americano su Truth.
Trump, certamente valuto sanzioni a Russia
Donald Trump non esclude sanzioni alla Russia. A chi gli chiedeva se le valutasse, il presidente ha risposto: "certamente".
Trump, non contento di Putin, non mi piace cosa sta facendo
"Non sono contento di quello che sta facendo Putin. Sta uccidendo molte persone e non so che diavolo gli sia successo". Lo ha detto Donald Trump sulla pista dell'aeroporto di Morristown prima di salire a bordo dell'Air Force One. "Lo conosco da molto tempo", prosegue Trump. "Sono sempre andato d'accordo con lui, ma sta lanciando razzi sulle città e uccidendo persone, e questo non mi piace affatto".
Inviato Usa, attacchi russi vergognosi, cessate fuoco ora
"L'indiscriminata uccisione di donne e bambini nella notte nelle loro case è una chiara violazione dei protocolli di pace di Ginevra del 1977 che proteggono gli innocenti. Questi attacchi sono vergognosi. Basta morti. Cessate il fuoco ora". Lo afferma Keith Kellogg, l'inviato speciale di Donald Trump per l'Ucraina, dopo gli ultimi attacchi della Russia all'Ucraina.