Donald Trump non aveva ancora definito Vladimir Putin “impazzito” che, sul quotidiano Moskovskij Komsomolets, l’editorialista pluripremiato dal governo Mikhail Rostovskij già prevedeva il peggio. Scriveva che «il desiderio di Mosca di “non perdere Trump”» passava «in secondo piano rispetto alla sua priorità: vincere in modo convincente il conflitto in Ucraina fino a spingere il regime di Volodymy…