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Guerra Ucraina-Russia, tutte le news. Zelensky: “Trump costringa Putin alla pace con le sanzioni”

Conclusi i colloqui tra russi e ucraini a Istanbul. Le condizioni del memorandum russo riguardano truppe, armi e regioni occupate. Casa Bianca: “Ok di Trump all’incontro con Putin e Zelensky in Turchia”
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Il secondo round di colloqui tra Russia e Ucraina a Istanbul si è concluso dopo appena un’ora. Nel memorandum consegnato oggi ai negoziatori di Kiev, la Russia pone come condizione per un cessate il fuoco la revoca della legge marziale in Ucraina e la smobilitazione delle truppe. Tra le altre "opzioni" proposte da Mosca vi è l'inizio del ritiro delle truppe ucraine dalle quattro regioni parzialmente occupate dalle truppe russe.

Zelensky ha chiesto al suo omologo statunitense Donald Trump – che la Casa Bianca dice essere “pronto" a incontrarlo con Putin in Turchia – di adottare sanzioni contro la Russia per "costringerla" a un cessate il fuoco, accusando Mosca di volere solo una "breve pausa" nei combattimenti e non una tregua completa. Il presidente ucraino ha poi annunciato che Kiev e Mosca hanno concordato di incontrarsi a Istanbul lunedì della prossima settimana per fornirsi reciprocamente gli elenchi delle persone che vogliono includere in un progetto di scambio di prigionieri di guerra: 1.000 prigionieri ciascuno, con la possibilità di scambiare altre 200 persone.

Punti chiave

Kiev: “Almeno tre morti e due feriti per i raid russi nel Donetsk”

"Almeno tre persone sono state uccise e altre due sono rimaste ferite in seguito al bombardamento russo del distretto di Kramatorsk, nella regione del Donetsk". Lo scrive su Facebook il governatore regionale ucraino del Donetsk, Vadym Filashkin, citato da Ukrinform

Zelensky: “Grazie Italia per l'aiuto e il sostegno”

"Congratulazioni al Quirinale, a Giorgia Meloni e al popolo italiano per la Festa della Repubblica!". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Questa giornata celebra la sincera e storica scelta dell'Italia: libertà, democrazia e rispetto per ogni vita. Oggi, l'Ucraina compie la stessa scelta ogni giorno e vi siamo grati per il vostro sostegno - aggiunge -. Per il vostro aiuto nel proteggere la vita del nostro popolo, delle famiglie ucraine costrette a subire la brutale guerra scatenata dalla Russia. Grazie per ogni singolo gesto di sostegno, per la vostra posizione di principio e per la vostra solidarietà"

Casa Bianca: “Per Trump la guerra brutale deve finire”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ritiene che "questa guerra è brutale da entrambe le parti e deve finire". Lo ha detto la portavoce Karoline Leavitt. "Troppe persone - ha aggiunto - sono morte"

Yermak: “La Russia fa di tutto per continuare la guerra, servono sanzioni”

La Russia "fa di tutto per evitare un cessate il fuoco e continuare la guerra" in Ucraina. Lo ha sostenuto il capo dell'ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Andriy Yermak. In un post sui social media, Yermak ha chiesto nuove sanzioni contro la Russia, aggiungendo che "la razionalità non è qualcosa che si applica alla Russia"

Casa Bianca: “Ok di Trump all’incontro con Putin e Zelensky in Turchia”

Il presidente americano Donald Trump è "aperto" a un incontro in Turchia con Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. Lo ha riferito la Casa Bianca

Zelensky chiede a Trump di imporre sanzioni alla Russia per “forzare” il cessate il fuoco

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invitato il suo omologo statunitense Donald Trump ad adottare sanzioni contro la Russia per “costringerla” a un cessate il fuoco, accusando Mosca di cercare solo una “breve pausa” negli scontri e non una tregua globale. "Ci aspettiamo davvero che Trump prenda misure forti. Ci aspettiamo che sostenga le sanzioni per costringere la Russia a porre fine alla guerra, o almeno a fare il primo passo, cioè un cessate il fuoco", ha dichiarato Zelensky in una conferenza stampa

Memorandum: “Le regioni occupate siano riconosciute russe”

Crimea, Lugansk, Donetsk, Zaporozhya e Kherson devono essere riconosciute come russe. E' quanto si legge nel memorandum preparato da Mosca per trattare la tregua con l'Ucraina. Le truppe di Kiev dovranno ritirarsi da tutte queste regioni, come pre-condizione per un cessate il fuoco di 30 giorni

Mosca: “Per il cessate il fuoco smobilitazione delle truppe di Kiev”

Nel memorandum consegnato oggi ai negoziatori di Kiev, la Russia pone come condizione per un cessate il fuoco la revoca della legge marziale in Ucraina e la smobilitazione delle truppe. Lo scrive l'agenzia Tass. Tra le altre "opzioni" proposte da Mosca vi è l'inizio del ritiro delle truppe ucraine dalle regioni parzialmente occupate dalle truppe russe. Secondo il testo del memorandum, distribuito alle agenzie russe, Mosca propone a Kiev due opzioni per ottenere un cessate il fuoco. La prima opzione è il ritiro delle forze ucraine dal territorio delle quattro regioni rivendicate dai russi: Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson. La seconda opzione prevede tra l'altro l'inizio della smobilitazione delle forze di Kiev, la revoca della legge marziale, l'esclusione della presenza di truppe straniere in Ucraina, la fine degli aiuti militari stranieri a Kiev e la tenuta di elezioni entro cento giorni dopo la revoca della legge marziale. E' quanto precisa l'agenzia Ria Novosti

Zelensky: “La prossima settimana incontro con elenchi per scambio di prigionieri”

L'Ucraina e la Russia hanno concordato di incontrarsi a Istanbul lunedì della prossima settimana per fornirsi reciprocamente gli elenchi delle persone che vogliono includere in un progetto di scambio di prigionieri di guerra, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il presidente ucraino ha dichiarato in un briefing online che i negoziatori di Russia e Ucraina hanno concordato di scambiare 1.000 prigionieri ciascuno, con la possibilità di scambiare altri 200 prigionieri di guerra. Ha detto che c'è anche un accordo per la restituzione dei resti del personale di servizio ucciso, ma questo richiederà un'attenta preparazione. Zelensky ha anche detto che i negoziatori ucraini hanno fornito alle loro controparti russe una lista di quasi 400 bambini che la Russia voleva restituire all'Ucraina, ma che la delegazione russa ha accettato di lavorare sulla restituzione di solo 10 di loro. Inoltre, il leader ucraino ha fatto riferimento a un'operazione di intelligence ucraina di domenica, denominata in codice "Spider's Web”, in cui droni contrabbandati all'interno di capannoni di legno hanno attaccato i campi d'aviazione militari russi. Ha affermato che l'operazione ha contribuito a ripristinare la fiducia dei partner nella capacità dell'Ucraina di continuare a condurre la sua guerra contro l'invasione russa

Media: “Nel memorandum c'è il riconoscimento russo dei territori ucraini”

Axios ha appreso da un funzionario ucraino, che ha parlato in condizione di anonimato, che il "memorandum" presentato dalla Russia sul cessate il fuoco e la fine della guerra mantiene le precedenti richieste di ultimatum, in particolare il riconoscimento dell'occupazione russa dei territori ucraini. Secondo una fonte di Axios, la posizione della Russia delineata nel "memorandum" resta "la stessa" e include, tra le altre cose, la richiesta di ritiro delle truppe ucraine dai territori rivendicati dalla Russia. Lo riporta il sito Ukrainska Pravda

Kiev: “La palla è nel campo della Russia. La buona fede sta nei fatti”

"La palla è nel campo della Russia. La vera buona fede non sta nelle parole, ma nei fatti. E ora è il momento di dimostrarlo''. Lo ha dichiarato il capo dell'ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Andriy Yermak, al termine del secondo round di negoziati diretti tra Mosca e Kiev a Istanbul.

Erdogan: “Positivi i colloqui a Istanbul tra Mosca e Kiev”

È già di per sé ''un risultato significativo'' il fatto che la delegazione ucraina e quella russa si siano incontrate oggi a Istanbul, nonostante l'attacco su larga scala condotto ieri da droni ucraini in territorio russo. Lo ha dichiarato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Anadolu. "Oggi le delegazioni russa e ucraina si sono riunite a Istanbul sotto la presidenza del nostro ministro degli Esteri Hakan Fidan. È stato un incontro davvero eccellente'', ha detto Erdogan al termine di una riunione di governo ad Ankara.

Mosca: “Da Kiev elenco di 339 bambini ucraini, ma non li abbiamo rapiti”

Mosca sostiene di aver ricevuto da Kiev una lista di "339 nomi" di minori da riportare in Ucraina e respinge le accuse di deportazione illegale di bambini per le quali due anni fa la Corte penale internazionale ha emesso un mandato d'arresto nei confronti di Putin. Lo riporta l'agenzia Interfax. "Questi bambini non sono stati rapiti da nessuno. Non c'è un solo bambino rapito. Ci sono bambini salvati dai nostri soldati a costo della loro vita (...). E stiamo cercando i genitori, e se i genitori si presentano li riportiamo indietro", è la versione del capo della delegazione russa ai colloqui di Istanbul, Vladimir Medinsky.

Erdogan propone un incontro Trump-Putin-Zelensky ad Ankara, in Turchia

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha proposto di ospitare a Istanbul o ad Ankara un incontro tra il presidente americano Donald Trump, il leader del Cremlino Vladimir Putin e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riportano i media turchi. "Il mio più grande desiderio è riunire Putin e Zelensky a Istanbul o Ankara. Mi piacerebbe anche portare Trump", ha affermato il presidente turco.

Mosca: “Concordato con Kiev il più grande scambio di prigionieri”

Nell'incontro di oggi a Istanbul i negoziatori russi e ucraini hanno "concordato il più grande scambio di prigionieri" finora avvenuto. Lo ha detto il capo della delegazione russa, Vladimir Medinsky, precisando che saranno rilasciati tutti i militari gravemente feriti o malati e quelli sotto i 25 anni di età. Lo riferisce Ria Novosti.

Russia: “Abbiamo presentato all’Ucraina un memorandum molto dettagliato”

La Russia ha presentato alla parte ucraina un memorandum "molto dettagliato" con le proposte di pace, e i negoziatori di Kiev si sono impegnati a studiarlo, secondo quanto riferito dal capo della delegazione russa Vladimir Medinsky, citato dalle agenzie russe.

Negoziati a Istanbul, la Russia ha proposto una tregua di 2-3 giorni e in settori limitati

La Russia ha proposto una mini-tregua in Ucraina. La Tass riferisce che la delegazione russa offre un cessate il fuoco di due o tre giorni limitato ad alcuni settori.

Kiev: “Abbiamo chiesto alla Russia un nuovo incontro a fine giugno”

La delegazione ucraina a Istanbul ha chiesto un nuovo incontro con gli inviati russi a fine mese, ''tra il 29 e il 30 giugno'', per discutere ''la priorità del cessate il fuoco''. Lo ha dichiarato il capo della delegazione ucraina, il ministro della Difesa Rustem Umerov, al termine del secondo round di negoziati. Un nuovo incontro ''è fondamentale per avanzare il processo dei negoziati'', ha detto Umerov incontrando la stampa.

Kiev: concordato con Mosca scambio di prigionieri e di 6mila soldati caduti ciascuno”

La delegazione ucraina e quella russa hanno ''concordato uno scambio di prigionieri'' e ''la restituzione dei corpi di seimila soldati caduti ciascuno'' durante il secondo round di negoziati che si è svolto oggi a Istanbul. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa ucraino, Rustem Umerov, a capo della delegazione di Kiev e al termine dei colloqui durati circa un'ora. Verranno rilasciati tutti i militari gravemente malati e quelli di età inferiore ai 25 anni, ha precisato Umerov. Anche durante il primo round di colloqui, lo scorso 18 maggio, le due delegazioni avevano concordato uno scambio di prigionieri, mille russi per mille ucraini.

Ucraina: “Solo l’incontro tra i leader può risolvere il conflitto”

Solo un incontro tra i presidenti di Russia e Ucraina può risolvere i nodi del conflitto tra i due Paesi e portare alla pace. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa ucraino Rustem Umerov, oggi a capo della delegazione che ha incontrato i russi a Istanbul. "Le chiavi per risolvere il conflitto sono nelle mani dei leader dei due Paesi e possono essere risolte solo da un incontro di alto livello", ha dichiarato Umerov al termine dell'incontro con la delegazione russa avvenuto con la mediazione della Turchia.

(reuters)

Kiev: “Valuteremo i documenti che ci ha dato oggi la Russia”

L'Ucraina valuterà "nel corso delle prossime settimane" documenti ricevuti oggi da una delegazione della Russia durante i colloqui che si sono tenuti a Istanbul. "Abbiamo dato alla Russia i nostri documenti nei giorni scorsi, i russi ci hanno dato i loro solo oggi, per alcune settimane li esamineremo", ha affermato il ministro della Difesa dell'Ucraina, Rustem Umerov, durante una conferenza stampa presso il palazzo Ciragan di Istanbul, dopo avere partecipato ai colloqui con la delegazione russa.

Negoziati a Istanbul, le richieste di Kiev: scambio di prigionieri, cessate il fuoco di un mese e incontro Zelensky-Putin

Un cessate il fuoco incondizionato di 30 giorni, il rilascio dei prigionieri e un incontro tra Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin sono i tre obiettivi a cui punta l'Ucraina per risolvere il conflitto con la Russia. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa di Kiev, Rustem Umerov, dopo avere partecipato a colloqui con una delegazione di Mosca a Istanbul. Una tregua incondizionata sarà "la base per iniziare un negoziato", ha detto Umerov dopo i colloqui. Kiev insiste anche sullo scambio di prigionieri mentre all'incontro tra i leader Kiev è aperta alla possibilità che partecipi anche Donald Trump, ha aggiunto.

Il capo della delegazione ucraina: “Intesa con Mosc per scambio ostaggi giovani e feriti”

Il capo della delegazione ucraina a Istanbul Rustem Umerov ha dichiarato che russi e ucraini hanno raggiunto un'intesa per uno scambio di ostaggi, in gran parte militari feriti e giovani. Umerov ha rilasciato una dichiarazione al termine del negoziato di circa un'ora e dieci minuti andato in scena oggi a Istanbul con la mediazione della Turchia. Le delegazioni di Russia e Ucraina si erano incontrate precedentemente lo scorso 16 maggio, quando fu raggiunto un accordo per lo scambio di mille prigionieri di guerra per parte. Ucraina e Russia hanno concordato di scambiare tutti i prigionieri di guerra feriti o gravemente malati e di rilasciare tutti i soldati prigionieri di età compresa tra 18 e 25 anni. "Abbiamo concordato di scambiare tutti i prigionieri di guerra gravemente feriti e gravemente malati", ha dichiarato Umerov, che, oltre ad annunciare lo scambio di prigionieri di età inferiore ai 25 anni, ha anche annunciato un altro accordo per lo scambio dei resti di 6.000 soldati di entrambe le parti caduti dietro le linee nemiche.

Kiev: “Mosca ha rifiutato la tregua incondizionata”

Il primo vice ministro degli Esteri ucraino Sergei Kyslytsia ha dichiarato che la Russia ha respinto l'offerta di Kiev di un "cessate il fuoco incondizionato" durante il nuovo round di colloqui diretti a Istanbul. "La parte russa ha continuato a respingere la proposta di un cessate il fuoco incondizionato", ha dichiarato Kyslytsia durante una conferenza stampa al termine dell'incontro con i russi, mediato dalla Turchia.

Zelensky: “Senza pressioni Putin continuerà a giocare”

"Le sanzioni contro la Russia sono necessarie. Le sanzioni, comprese quelle secondarie, i dazi e i tetti ai prezzi, possono funzionare e spingere la Russia verso la pace. Senza pressioni, Putin continuerà semplicemente a giocare con chiunque voglia porre fine a questa guerra". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa al termine del summit B9 e Paesi nordici, a Vilnius. "È importante limitare seriamente il commercio di petrolio della Russia e il suo utilizzo di petroliere", ha poi specificato Zelensky. "Dobbiamo lavorare a sanzioni congiunte a livello G7, inclusi gli Stati Uniti e tutti coloro nel mondo che vogliono la pace. È molto, molto importante che ciascuno dei nostri partner sostenga esattamente questo approccio", ha concluso.

Turchia: “I colloqui a Istanbul tra Mosca e Kiev non si sono conclusi negativamente”

“Incontro terminato. Non si è concluso negativamente". Lo ha detto un portavoce del ministero degli Esteri turco al termine dei colloqui tra delegazione russa e ucraina a Istanbul.

Zelensky: “Prepariamo un nuovo scambio di prigionieri con i russi”

“I colloqui a Istanbul si sono appena conclusi e sto aspettando il rapporto completo del ministro" della Difesa, Rustem "Umerov. Hanno scambiato documenti tramite il tramite la parte turca e stiamo preparando una nuova liberazione di prigionieri di guerra". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa al termine del summit B9 e Paesi nordici, a Vilnius.

Zelensky: “Putin non abbia nessuna ricompensa per la guerra”

"Vogliamo tutti la stessa cosa, fermare la guerra. Ho informato i partner della nostra operazione coi droni che ha indebolito la Russia, tutto ciò che facciamo con i nostri partner rafforza l'Europa. Le sanzioni contro la Russia sono necessarie, comprese quelle secondarie, e i dazi. In caso contrario, Putin continuerà a giocare. Putin non deve avere nessuna ricompensa per la sua guerra: se gli viene concesso di decidere chi entra o no nella Nato il suo appetito crescerà". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Vilnius.

Negoziati a Istanbul, Lla delegazione ucraina ha chiesto ai russi il ritorno dei bambini rapiti

Il capo dell'ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Andrej Yermak, ha reso noto che la delegazione di Kiev presente al tavolo negoziale di Istanbul ha presentato ai russi una lista con i nomi dei bambini di cui l'Ucraina chiede il ritorno a casa. "La palla e' ai russi, durante il negoziato abbiamo consegnato la lista ufficialmente ai russi, si tratta di centinaia di bambini deportati illegalmente dai russi. Aspettiamo risposte. Parlano di buona fede, ora e' il momento che dimostrino di essere loro in buona fede, altrimenti sono solo parole", ha scritto Yermak sul proprio profilo Telegram.

Terminati i colloqui di Istanbul

Le agenzie di stampa russe hanno riferito che sono terminati i colloqui tra le delegazioni di Mosca e Kiev a Istanbul.

L’Eliseo: “Non c’è ostracismo nei confronti di Meloni: sempre presente a riunioni di Parigi e Londra”

"Non c'è assolutamente alcun ostracismo nei confronti di Giorgia Meloni": questa la risposta di fonti dell'Eliseo a una domanda dei giornalisti alla vigilia della visita di Emmanuel Macron a Roma. "La realtà - proseguono le fonti - è che la presidente Meloni fa parte di quel formato collettivo. Era presente nelle riunioni di Parigi e di Londra. E l'Italia per noi è un partner importante che può svolgere pienamente il suo ruolo con i partner europei". Per l'Eliseo, "i format possono variare", l'importante "è che fra europei, sul fondo delle questioni, siamo d'accordo".

Von der Leyen: “Buon colloquio con Graham sulle sanzioni alla Russia”

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, riferisce della "buona discussione" avuta con il senatore repubblicano Lindsey Graham. "L'Ue prepara il suo 28esimo pacchetto di sanzioni dure, compreso l'abbassamento del tetto al prezzo del greggio - scrive in un post su X - Questi passi, insieme a misure da parte Usa, aumenterebbero notevolmente l'impatto congiunto delle nostre sanzioni". Von der Leyen ha incontrato Graham stamani a Berlino per parlare "del coordinamento Usa-Ue sulle sanzioni" contro la Russia per la guerra in Ucraina.
"La presidente ha reso chiaro l'obiettivo. Abbiamo bisogno di un cessate il fuoco, abbiamo bisogno della Russia al tavolo dei negoziati e dobbiamo porre fine a questa guerra. Le pressioni funzionano, dal momento che il Cremlino non comprende altro - fanno sapere da Bruxelles - E' per questo che la Presidente ha accolto con favore l'impegno del senatore Graham a intensificare la pressione sulla Russia e ad andare avanti in Senato la prossima settimana con il disegno di legge". Von der Leyen e Graham hanno parlato anche dei "20.000 bambini ucraini rapiti e di possibili ulteriori pressioni sulla Russia".

Fidan: “La Turchia al lavoro per un incontro tra Putin e Zelensky”

La Turchia punta a una mediazione che spiani la strada a un incontro tra i presidenti di Russia e Ucraina, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan, mediatore tra le delegazioni di Mosca e Kiev giunte oggi a Istanbul. "Prenderemo in considerazione tutte le opzioni per un cessate il fuoco. Obiettivo principale è raggiungere una pace stabile. Oggi discuteremo dei dettagli di un incontro tra leader", ha dichiarato Fidan all'inizio dei lavori in corso a Istanbul.

Germania: Merz farà pressioni su Trump per il cessate il fuoco

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz "farà pressione" per un "giusto cessate il fuoco" in Ucraina durante il suo primo incontro di persona con Donald Trump a Washington giovedì prossimo. Lo ha detto un portavoce del governo tedesco. "Gli obiettivi del governo sono chiari e il cancelliere farà tutto ciò che è in suo potere per fare pressione sul presidente degli Stati Uniti affinché venga raggiunto un giusto cessate il fuoco, anche con la minaccia di sanzioni", ha detto il portavoce tedesco ai giornalisti a Berlino.

Il capo dell’esercito tedesco: “Nel 2029 Putin potrà attaccare la Nato”

"L'analisi unanime dei servizi segreti occidentali, basata principalmente sull'osservazione della produzione di armi ma anche sulla crescita del personale in Russia, è che nel 2029 Putin sarà in grado" di attaccare la Nato: lo ha detto in un'intervista al settimanale Der Spiegel Carsten Breuer, ispettore generale della Bundeswehr, la più alta carica militare tedesca. Secondo Breuer sono molti i fattori che concorrono a questa valutazione: "Alcuni dei sistemi di nuova produzione, ad esempio carri armati o artiglieria, vengono impiegati al fronte contro l'Ucraina. Un'altra parte, invece, va ai depositi o alle unità nel distretto militare occidentale. Se a questo si aggiungono le dichiarazioni aggressive del presidente Vladimir Putin e del suo entourage riguardo a questo rafforzamento militare, si riconosce un piano che non si limita all'Ucraina". Per il militare tedesco "la Russia non interpreta la guerra e la pace come opposti, è una situazione fluida. Il Cremlino sfrutta ogni occasione per disturbare o mettere in difficoltà il nemico, sia attraverso attacchi informatici, disinformazione o il presunto danneggiamento accidentale dei cavi sottomarini. Questo fa parte degli attacchi ibridi della Russia contro l'alleanza occidentale. L'obiettivo è seminare incertezza e quindi screditare la nostra capacità di reazione. Stiamo assistendo a questo tipo di attività anche in Germania: i droni sorvolano caserme, impianti di stoccaggio del gas e sottostazioni". L'obiettivo per la Bundeswehr resta quello di "dispiegare rapidamente circa 460.000 soldati in caso di emergenza".

Fidan: “Sono sicuro che i colloqui tra Mosca e Kiev porteranno risultati”

L'obiettivo del negoziato è discutere le esigenze di cessate il fuoco di entrambe le parti. È importante che gli Stati Uniti contribuiscano al processo di pace. Lo ha detto il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan aprendo il secondo round di colloqui diretti tra Ucraina e Russia a Istanbul. Fidan si e' detto certo che i colloqui porteranno a risultati concreti.

Istanbul, iniziati i colloqui tra Ucraina e Russia

È iniziato l'incontro tra le delegazioni russa e ucraina a Istanbul. Lo riferiscono i media russi. "Gli Usa hanno fiducia in questi colloqui ed è importante stabilire una pace sostenibile", ha detto il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, in un intervento trasmesso da Trt all'apertura dei negoziati, che arrivano a circa due settimane dai colloqui avviati il 16 maggio, sempre a Istanbul, quando delegazioni russe e ucraine hanno avuto il primo incontro diretto in circa tre anni, trovando l'intesa per lo scambio di duemila prigionieri di guerra

Von der Leyen: “Dure sanzioni a Mosca, anche su petrolio”

"Buona discussione con il senatore Lindsay Graham. L'Ue sta preparando il suo diciottesimo pacchetto di sanzioni dure, tra cui l'abbassamento del tetto massimo del prezzo del greggio. Queste misure, insieme a quelle statunitensi, aumenterebbero notevolmente l'impatto congiunto delle nostre sanzioni". Lo scrive su X la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen al termine dell'incontro con Graham, a Bruxelles.

Ue: “Con raid in Russia Kiev si difende in linea con la carta On”

Per quanto riguarda le ultime operazioni militari ucraine in Russia, con diversi raid realizzati con droni sul territorio russo, "non spetta a noi commentare alcuna strategia militare sul campo di battaglia. Ciò che possiamo dire è che l'Ucraina si sta difendendo in linea con la Carta delle Nazioni Unite contro la guerra di aggressione della Russia". Lo ha detto il portavoce della Commissione Ue Anouar El Anouni nel corso dell'incontro quotidiano con la stampa. Quanto all'incontro di Istanbul, l'Ue sostiene "sforzi diplomatici per raggiungere una pace giusta, globale e duratura in Ucraina".

Rutte: “La Nato deve rafforzare la sua prontezza alla guerra”

"La Nato ha bisogno di alleati che si impegnino e attuino misure atte ad implementare la nostra prontezza alla guerra, in modo da aumentare le nostre capacità di difesa e deterrenza". Lo ha detto oggi il segretario generale della Nato, Mark Rutte, intervenendo al summit dei Paesi del confine orientale della Nato. "Sappiamo tutti che questo è fondamentale a causa della minaccia molto concreta di un rapido riarmo della Russia", ha affermato ancora Rutte sottolineando la necessità di attuare programmi ambiziosi in grado di rendere l'alleanza all'altezza delle attuali sfide alla sicurezza. "L'aumento della spesa per la difesa e dell'industria della difesa sarà in cima alle priorità del vertice Nato dell'Aja", ha concluso il segretario.

Le delegazioni della Russia e e dell’Ucraina sono arrivate nella sede dei negoziati a Istanbul

Le delegazioni russa e ucraina sono entrambe arrivate a palazzo Ciragan, a Istanbul, sede dei negoziati tra Mosca e Kiev. Lo riportano i media russi. Anche il capo dell'intelligence turca, Ibrahim Kalin,è arrivato sul luogo delle trattative.

Germania: “Kiev non ci ha informato sull’attacco alle basi aree russe, ma ha diritto a difendersi”

"Il governo tedesco non è stato informato ma l'Ucraina non è tenuta a farlo perché l'Ucraina ha il diritto di difendersi". È quello che ha detto il portavoce del governo tedesco, Stefan Kornelius, rispondendo in conferenza stampa a Berlino, a chi chiedeva se l'esecutivo tedesco fosse stato avvertito da Kiev sugli attacchi compiuti sulle basi in Russia.

Zelensky: “Le difese aeree sono ancora urgenti”

“La nostra operazione" con i droni sulle basi aeree russe "mostra quanto possano essere efficaci gli investimenti, soprattutto nei droni, e abbiamo ancora un bisogno urgente di difese aeree, in particolare dei sistemi Patriot e dei relativi missili. Ognuno di voi sa cosa ci serve e cosa può fare per aiutare. Servono decisioni". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in apertura del summit B9 e Paesi nordici, a Vilnius. Zelensky ha anche lanciato un monito: "chiedete ai vostri servizi di intelligence: cosa sta pianificando la Russia quest'estate in Bielorussia? Se sono abbastanza audaci da preparare attacchi da li', allora abbiamo bisogno di più forza insieme, e ciò significa rafforzare l'Ucraina ora, così da poter fermare questa guerra e impedirne l'espansione". "Ecco perche' e' importante la produzione di armi", ha rilanciato il presidente ucraino, sostenendo che Kiev "può coprire fino al 40% del suo fabbisogno di armamenti con la produzione interna, ma ciò richiede finanziamenti stabili".

Kiev: almeno 5 morti per un raid russo a Zaporizhzhia

È di almeno 5 morti, tra i quali tre donne, il bilancio dei bombardamenti e dei raid aerei russi sulla città di Zaporizhzhia, nel sudest ucraino: lo annuncia il governatore Ivan Fedorov, citato dai media di Kiev, precisando che gli attacchi sono stati compiuti nella tarda serata di ieri.

Starmer: “L’incursione di ieri mostra che Kiev non è battuta”

Il premier britannico Keir Starmer ha difeso oggi come legittima l'incursione a distanza contro alcune basi aeree strategiche russe rivendicata da Kiev sostenendo che l'Ucraina "ha il diritto assoluto all'autodifesa" Si è poi detto sempre più colpito "dallo spirito di resistenza e dal coraggio" degli ucraini, descrivendo l'attacco di ieri come una dimostrazione del fatto che Kiev continua a combattere contro la Russia e "non è sconfitta". Non solo: nelle sue parole, l'Ucraina dispone ormai di "una delle più temprate forze combattenti d'Europa".

Kiev: “Pronti a passi importanti per la pace”

L'Ucraina è pronta a "passi importanti" in nome della pace. Lo ha detto all'agenzia Afp una fonte della delegazione di Kiev nel giorno dell'atteso secondo round di colloqui a Istanbul con la Russia. "La delegazione ucraina è arrivata a Istanbul con un'agenda chiara e la volontà di compiere passi importanti verso la pace - ha affermato la fonte - Se (i russi) sono pronti ad andare avanti e a non ripetere gli stessi ultimatum, allora oggi potrebbero esserci buone e grandi notizie".

Zelensky: “Se i colloqui a Istanbul falliscono,nuove sanzioni da Usa e Ue”

"Dobbiamo far sì che la diplomazia non sia vuota. La base di partenza deve essere il cessate il fuoco. Se Istanbul non porterà a niente chiaramente serviranno nuove sanzioni da Ue e Usa". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Vilnius per il summit dei Paesi del nord.

A Istanbul incontro la delegazione ucraina e funzionari europei, compresa l’Italia

Il vice ministro degli Esteri ucraino, Sergiy Kyslytsya, ha avuto colloqui con funzionari di Italia, Germania e Gran Bretagna a Istanbul, prima dei colloqui con una delegazione russa in programma tra circa un'ora al palazzo Ciragan nella città sul Bosforo. "Le parti hanno coordinato le posizioni in vista dell'incontro odierno tra le delegazioni ucraina e russa", ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri di Kiev, Heorhii Tykhyi, in un messaggio su X dove ha pubblicato una foto dell'incontro dove è presente il consigliere diplomatico aggiunto del presidente del Consiglio, Pietro Sferra Carini.

Russia: un civile ucciso da bombe ucraine in Belgorod

Un civile è stato ucciso e una bambina di 12 anni ferita in un bombardamento di artiglieria ucraina sulla regione russa di Belgorod, secondo quanto riferito dal governatore, Vyacheslav Gladkov. L'attacco, precisa Gladkov sul suo canale Telegram, è avvenuto sul villaggio di Proletarsky, nel distretto di Rakityansky, dove un'abitazione civile è stata distrutta e altre tre sono rimaste danneggiate.

Zelensky a Vilnius per il vertice Nato con il leader Paesi Nord-Est

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Vilnius per un vertice con i leader dei membri orientali e nordici della Nato, tra i pù convinti sostenitori di Kiev durante l'invasione russa. La riunione vede la partecipazione dei "Nove di Bucarest" (Europa orientale e centrale) con i Paesi nordici e il segretario generale Mark Rutte. L'evento precede il vertice plenario che si terrà a giugno all'Aja, al quale Zelensky ha chiesto di essere invitato. "Se l'Ucraina non sarà presente al vertice Nato, sarà una vittoria per Putin, ma non sull'Ucraina, bensì sulla Nato", ha dichiarato la scorsa settimana.

(reuters)

Intervento del ministro turco Fidan prima dei colloqui Kiev-Mosca

I colloqui di pace tra delegazioni di Mosca e Kiev inizieranno alle 13 ora locale, le 12 in Italia, presso il palazzo Ciragan, un edificio di epoca ottomana che si trova sul Bosforo nei pressi del quartiere di Ortakoy a Istanbul, e saranno preceduti da un intervento del ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan. Secondo quanto riferisce Anadolu, parteciperà all'incontro anche il capo dei servizi segreti di Ankara (Mit), Ibrahim Kalin. La delegazione ucraina, arrivata in mattinata a Istanbul, è guidata dal ministro della Difesa, Rustem Umerov, e comprende anche Sergiy Kyslytsya, il primo Viceministro degli Affari Esteri, Oleksandr Poklad, vicecapo dei Servizi di Sicurezza dell'ucraina e Oleh Luhovskyi, primo vice capo del Servizio di Intelligence Estera di Kiev. La delegazione russa, arrivata a Istanbul durante la notte, è guidata da Vladimir Medinsky, consigliere del presidente russo Vladimir Putin, e comprende anche il viceministro degli Esteri, Mikhail Galuzin, il viceministro della Difesa, Aleksandr Fomin, e il capo del servizio di intelligence generale della Russia (Gru), Igor Kostyukov.

Medinskij a capo della delegazione russa giunta nella notte

La delegazione russa che incontrerà oggi i funzionari dell'Ucraina è già arrivata a Istanbul durante la notte, riferisce la televisione di Stato turca Trt. A guidare la delegazione di Mosca è Vladimir Medinsky, assistente del presidente Vladimir Putin, che già è stato a capo della delegazione russa che il 16 maggio, sempre a Istanbul, ha avuto colloqui diretti, per la prima volta in circa tre anni, con funzionari ucraini.

La delegazione di Kiev è arrivata a Istanbul per i colloqui con la Russia

E' arrivata a Istanbul la delegazione ucraina che prenderà parte a colloqui con la controparte russa. Lo ha riferito il portavoce di Kiev. Le due delegazioni si confronteranno sui memorandum messi a punto nelle rispettive capitali come roadmap per i negoziati volti ad arrivare a una tregua. Nei primi negoziati, il mese scorso, era stato convenuto un imponente scambio di prigionieri.

(reuters)

Sei droni ucraini distrutti nella regione di Orël

La notte scorsa 6 droni ucraini sono stati distrutti nella regione di Orël. Non ci sono danni o vittime. Sul posto stanno lavorando i servizi di emergenza e le forze dell'ordine. Lo scrive sul suo canale Telegram il governatore della regione di Orël, Andrej Klychkov.

Mosca: “Abbattuti nella notte 162 droni ucraini”

La Russia ha "intercettato e distrutto 162 droni ucraini nel corso della notte": lo annuncia il ministero della Difesa citato dalla Tass. La gran parte dei droni, 57, sono stati colpiti nella regione del Kursk.

Media: Regno Unito costruirà fino a 12 sottomarini d'attacco

Il Regno Unito costruirà fino a 12 sottomarini d'attacco per tenere il Paese e la Nato "al sicuro per decenni": lo annuncerà oggi il primo ministro, Keir Starmer, in occasione della presentazione del rapporto sulla difesa strategica ('strategic defence review'), riporta la Bbc. I 12 sottomarini a propulsione nucleare saranno equipaggiati con armi convenzionali e sostituiranno l'attuale flotta britannica. Il segretario alla Difesa, John Healey, aveva detto ieri alla Bbc che Londra invierà un "messaggio a Mosca" sulla "prontezza a combattere se necessario" della Gran Bretagna, con il rapporto sulla difesa strategica. Come anticipato dal governo, il rapporto prevede una spesa di 1,5 miliardi di sterline (circa 1,78 miliardi di euro) per almeno sei nuove fabbriche di armi e la creazione di 1.800 posti di lavoro in tutto il Paese.

Kiev: missili e droni russi su Kharkiv, 6 feriti tra cui due bambini

Sei persone, tra cui due bambini, sono rimaste ferite nella notte in seguito ad un attacco russo con missili e droni sulla città di Kharkiv, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare dell'omonima regione, Oleg Synegubov, come riporta Rbc-Ucraina. I russi hanno colpito la città con due missili balistici e un numero imprecisato di droni. Secondo il sindaco, Igor Terekhov, un drone è caduto nel quartiere di Kholodnohirsky e ha danneggiato un edificio, un'azienda, diverse case e alcune automobili.

Kiev: raid russi nella regione di Zaporizhzhia, ieri 4 morti

Quattro persone, tre donne e un uomo, sono rimaste uccise ieri negli attacchi russi nella regione di Zaporizhzhia: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov, come riporta Ukrainska Pravda. Un uomo di 67 anni è morto in seguito ad un attacco nel distretto di Polohivskyi, a sud-est della città di Zaporizhzhia, mentre le tre donne - di 18, 35 e 56 anni - sono decedute a nel villaggio di Ternuvaty, a est della città.

Rubio a Lavrov: Trump vuole colloqui diretti Russia-Ucraina

Il segretario di stato Usa Marco Rubio ha confermato oggi la telefonata con il ministro degli esteri russo Lavrov, "su richiesta della Russia", e "ha ribadito l'appello del presidente Trump a proseguire i colloqui diretti tra Russia e Ucraina per raggiungere una pace duratura". Lo riferisce il dipartimento di stato americano.

(afp)

Kiev: attacchi russi contro regione Zaporizhzhia, 3 donne uccise

L'esercito russo ha lanciato tre attacchi contro il villaggio di Ternuvaty, nella regione di Zaporizhzhia, uccidendo tre donne. Lo ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione regionale Ivan Fedorov. Nel raid sono morte tre donne di 18, 35 e 56 anni. "L'onda d'urto e i detriti hanno parzialmente distrutto il negozio e le case vicine", ha aggiunto Fedorov.

Telefonata Lavrov-Rubio: discussi colloqui Istanbul

Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha avuto una conversazione telefonica con l'omologo statunitense, Marco Rubio, durante la quale sono stati discussi i" piani per la ripresa dei colloqui diretti russo-ucraini a Istanbul il 2 giugno". Lo riferisce l'agenzia Tass.

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