Un nuovo raid dell’intelligence ucraina beffa per la seconda volta gli apparati di sicurezza di Mosca e colpisce l’obiettivo più difeso di tutti: il ponte di Kerch che unisce la Crimea alla Russia. Gli incursori di Kiev sono riusciti a far esplodere una carica alla base di uno dei pilastri in cemento. Stando alle prime informazioni trapelate da Mosca, i danni paiono limitati: la circolazione sare…