Nuovi raid russi nella notte: 5 morti nel nord dell’Ucraina, tra cui un bambino di un anno. Feriti anche negli attacchi a Sumy e Kharkiv.
Telefonate incrociate nel pieno delle trattative per porre fine al conflitto. Trump sente Putin: “La pace non è vicina, che favorisca la pace”. Il clima resta teso. Putin: “Kiev sta diventando una organizzazione terroristica”. Gli Usa avvertono la Nato: “Sia pronta, Putin prepara le prossime mosse”. Anche un bambino di un anno nell’attacco di droni russi nel nord dell’Ucraina.
Merz: “Qualcosa si è mosso sul pacchetto sanzioni a Mosca”
"C'è una iniziativa in Senato e parlerò personalmente con alcuni senatori che vogliono un grande pacchetto di sanzioni sulla Russia. Il presidente Usa non ha ancora detto in che modo intenda partecipare e se lo sosterrà.
Ma negli ultimi giorni si è mosso qualcosa". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz in uno statement a Washington dopo l'incontro con Donald Trump. La questione resta al momento "aperta", ha aggiunto, "ma io ho potuto aggiungere alcuni argomenti a favore
Zelensky: “Mosca rifiuta ogni iniziativa e il mondo lo consente”
Non esiste iniziativa di pace al mondo che la Russia non rifiuterebbe. Eppure il mondo permette alla Russia di continuare a farlo. Lo ha denunciato Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale alla nazione, come riporta Ukrinform. "La Russia è orgogliosa di questo, orgogliosa di saper uccidere", ha aggiunto, ricordando gli ultimi attacchi condotti oggi a Cernihiv, Kharkiv, Sumy, Donetsk, Kherson e Zaporizhzhia. "E questa è la quotidianità di ciò che i russi, purtroppo, possono permettersi. Il mondo, purtroppo, glielo permette", ha detto Zelensky. Il leader ucraino ha aggiunto che una delegazione ucraina sta attualmente tenendo riunioni a Washington. "Vediamo quante persone nel mondo sono ancora con noi. Grazie per il supporto a tutti coloro che hanno partecipato ai briefing della delegazione ucraina. In particolare, ci sono stati incontri al Congresso, con rappresentanti dell'amministrazione statunitense, scambi con giornalisti e rappresentanti di organizzazioni pubbliche. C'è comprensione e supporto. Contiamo molto su misure concrete. Questo è ciò che attualmente manca", ha osservato
Estonia espelle un russo per legami con servizi di Mosca
La polizia estone ha annunciato oggi l'espulsione dal territorio estone di Sergej Filatov, un cittadino russo accusato di aver agito come emissario dei servizi segreti russi. La polizia ha comunicato che, in seguito ai risultati delle indagini, il permesso di soggiorno dell'uomo è stato annullato e Filatov è stato accompagnato alla frontiera. Già ad aprile un cittadino russo era stato espulso dalla polizia estone in quanto considerato pericoloso per la sicurezza del Paese
Pompiere ucraino sulla scena del raid russo trova morti la moglie e la figlia
Quando il capo dei vigili del fuoco locali è arrivato sulla scena dell'attacco russo nella città di Pryluky, nell'Ucraina centrale, ha scoperto che cinque persone erano state uccise e nove ferite dopo che un drone aveva colpito un edificio residenziale. Ma la scoperta più dolorosa, scrive la Cnn, è stata che tra le vittime c'erano la moglie del pompiere, la figlia e il nipotino neonato. "Tre generazioni... non ci sono parole che possano alleviare questo dolore", ha affermato giovedì la polizia nazionale ucraina in una dichiarazione in cui annunciava la morte di Daryna Shygyda, figlia del pompiere, che era un agente di polizia in servizio
Ambasciatore russo accusa: “C’è il Regno Unito dietro gli ultimi raid di Kiev”
L'ambasciatore russo a Londra, Andrei Kelin, ha puntato oggi il dito sul presunto coinvolgimento del Regno Unito nella recente operazione rivendicata dall'Ucraina nel territorio della Russia sfociata in un attacco con droni contro diversi bombardieri strategici di Mosca. Intervistato da Sky News UK, Kelin ha detto che queste azioni portano "il conflitto a un livello diverso di escalation", avvertendo che Kiev "non deve cercare di scatenare una Terza Guerra Mondiale" e che comunque la Russia in qualche modo dovrà "rispondere". L'ambasciatore russo ha evocato il rischio che l'occidente si faccia trascinare da Kiev in una guerra mondiale alla stregua del "peggiore degli scenari che si possano immaginare". Tornando ai raid contro i bombardieri strategici parcheggiati in alcune basi della Russia, anche nella profondità del suo territorio asiatico, Kelin ha quindi affermato che "questo tipo di attacchi prevede, ovviamente, il ricorso a tecnologie molto sofisticate, come i cosiddetti dati geo-spaziali, che possono essere forniti solo da chi ne è in possesso. Ossia Londra e Washington". "Non credo - ha poi proseguito - che l'America sia coinvolta, visto che il presidente Trump lo ha negato esplicitamente, mentre nessuna smentita è venuta" dal governo di Keir Starmer. "Sappiamo perfettamente - ha concluso il capo della missione diplomatica di Mosca - quanto Londra sia coinvolta e quanto le forze armate britanniche lavorino assieme all'Ucraina"
Tajani: “L’Italia non è in guerra contro Russia”
"Non abbiamo mai autorizzato l'uso di armi italiane al di fuori dell'Ucraina. L'Italia non è in guerra contro la Russia". Lo afferma il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervistato da Maurizio Belpietro a “Il giorno della Verità”. Sull'invio di truppe da parte dei Volenterosi, Tajani afferma: "Sarebbe utile inviare truppe solo su mandato del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, quindi con il via libera della Russia"
Trump: “Non penso che Mosca e Kiev firmeranno un accordo”
Donald Trump ha detto che non pensa che Russia e Ucraina firmeranno un accordo. E, rispondendo al cancelliere tedesco Merz che chiedeva una maggiore pressione su Mosca, il presidente americano ha spiegato di aver chiesto a Vladimir Putin di non rispondere ai recenti attacchi ucraini con droni
Tajani: "Non credo ci sarà una tregua entro la fine del 2025”
"Putin non farà né la pace né la tregua in tempi brevi. Ha aumentato i suoi soldati da 1 a 1,4 milioni di unità. Tutta l'economia russa è orientata alla Difesa. Non credo che ci sarà una tregua prima della fine dell'anno". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervistato al 'Giorno della Verita da Maurizio Belpietro. Sulla base di questo ragionamento, Tajani pensa che "il Papa non debba essere bruciato per una trattativa che è appena all'inizio". Le azioni di Usa, Vaticano e Turchia sono comunque "iniziative da sostenere. L'Ucraina resta il Paese aggredito e deve sedersi al tavolo"
Merz a Trump: “Serve maggiore pressione sulla Russia”
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha detto nello studio Ovale a Donald Trump che serve "una maggiore pressione" sulla Russia e che gli Usa "sono nella posizione di aiutare" per mettere fine alla guerra in Ucraina. Merz ha auspicato che Usa e Ue collaborino per trovare una soluzione
Trump: “Senza una tregua sarò durissimo con Mosca”
Il presidente Usa, Donald Trump, ha affermato che sarà "durissimo" con la Russia se non sarà possibile raggiungere la pace con l'Ucraina. Interpellato dai cronisti nello Studio Ovale su un eventuale termine trascorso il quale gli Usa avrebbero imposto sanzioni, Trump ha risposto che "il termine è nella mia mente". "Quando mi renderò conto che saremo impantanati, sarò durissimo", ha detto Trump, che ha sottolineato "l'enorme odio" che c'è tra Zelensky e Putin
Trump plaude alla decisione Berlino di aumentare spese militari
Donald Trump, nello studio ovale col cancelliere tedesco, ha espresso il suo plauso per la decisione di Berlino di aumentare le sue spese per la difes
Trump: “Con Merz parleremo anche di truppe Usa in Germania”
Donald Trump ha detto che con il cancelliere tedesco Friedrich Merz parlerà anche delle truppe Usa in Germania
Trump: “Putin è stato colpito duro e colpirà duro”
Il presidente russo, Vladimir Putin, "è stato colpito duro e risponderà colpendo duro, non sta giocando". Lo ha dichiarato il presidente Usa, Donald Trump, ai cronisti nello Studio Ovale, dove sta incontrando il cancelliere tedesco, Friedrich Merz
Trump: “Non sono per nulla contento ma ce la faremo”
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affermato di "non essere per nulla contento" di come stanno andando le cose in Ucraina "con l'attacco di un paio di giorni fa, al quale i russi risponderanno". "Credo che avremo successo" nel raggiungere un cessate il fuoco", ha aggiunto Trump nello Studio Ovale, a fianco del cancelliere tedesco Friedrich Merz, con il quale ha spiegato di "aver parlato molte volte, soprattutto di quello che sta accadendo tra Russia e Ucraina"
Trump: “Triste quello che sta succedendo con Russia e Ucraina”
"E' triste quello che sta succedendo con la Russia e l'Ucraina": lo ha detto Donald Trump nello studio ovale con il cancelliere tedesco.
Rutte, da alleati 20 miliardi a Kiev per 2025
"Quest'anno, gli alleati hanno già promesso oltre 20 miliardi di euro in ulteriore assistenza alla sicurezza per l'Ucraina. Accolgo con favore anche gli sforzi aggiuntivi di sostegno da parte degli alleati". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in conferenza stampa al termine della ministeriale Difesa. "Tutti noi vogliamo vedere la fine di questa guerra con una pace giusta e duratura, e sosteniamo pienamente gli sforzi urgenti del presidente Trump per fermare il bagno di sangue voluto da Putin", ha aggiunto.
Rutte: “All'Aja proporrò piano per 5% spesa alla difesa”
Al summit dell'Aja "proporrò un piano di investimenti complessivo" per destinare "il 5% del Pil agli investimenti per la difesa: il 3,5% per la difesa di base, per raggiungere i nuovi obiettivi di capacità" appena concordati dai ministri, "e l'1,5% del Pil all'anno in investimenti legati alla difesa e alla sicurezza, come infrastrutture e industria". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in conferenza stampa al termine della ministeriale Difesa dell'Alleanza.
Orban: “Ue usa conflitto per attacco preventivo contro Mosca”
I leader dell'Ue sono fermamente decisi a dichiarare guerra alla Russia, ed è per questo che stanno prolungando il conflitto in Ucraina. Lo ha affermato, ripreso dalla Tass, il primo ministro ungherese Viktor Orban, secondo cui Bruxelles ritiene che il suo obiettivo primario sia "combattere la Russia a est. Secondo la propaganda militare di Bruxelles, la Russia potrebbe attaccare i paesi dell'Ue e della Nato, e solo un attacco preventivo può impedirlo". Orban ha osservato che, continuando la guerra in Ucraina, l'Ue sta essenzialmente attuando un attacco preventivo di questo tipo. "Mentre Bruxelles si prepara al conflitto, dobbiamo sostenere le iniziative contro la guerra", ha sottolineato Orban, aggiungendo che il problema più grande per gli ungheresi, così come per gli altri popoli che vivono nella regione dei Carpazi, è il conflitto militare in Ucraina.
Kallas: vendetta Mosca per droni? Hanno sempre colpito civili
La Russia "ha condotto attacchi con droni e attacchi contro i civili ininterrottamente, quindi non cambia il suo comportamento. Ed è chiaro che vorranno imporre costi maggiori all'Ucraina, colpendo sempre i civili". Lo ha affermato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo alla riunione ministeriale della Nato. "Permettetemi di ricordare che è contro il diritto internazionale umanitario attaccare i civili o le infrastrutture civili, e la Russia lo fa continuamente. La nostra risposta non dovrebbe essere quella di fare un passo indietro. La nostra risposta dovrebbe essere quella di esercitare maggiori pressioni sulla Russia affinchè anche lei voglia la pace", ha aggiunto.
Costa: “Il G7 cruciale per coordinare pressioni su Mosca”
"Il G7 sarà una piattaforma cruciale per coordinare il sostegno e le azioni contro la Russia. Al Summit G7 spiegheremo che coordinarsi è il miglior modo per agire con l'obiettivo di una pace giusta e durevole in Ucraina". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Il price cap al petrolio "è importante non solo per fare pressione su Mosca ma anche per la competitività globale. Se Vladimir Putin continua a non ascoltarci, se continua a non agire sulla linea agli sforzi degli Usa certamente dovremo approvare il diciottesimo pacchetto di sanzioni. Ma io auguro il miglior successo agli sforzi di Trump", ha sottolineato.
Putin: “Il regime di Kiev è terrorista”
Vladimir Putin torna a definire l'Ucraina come un "regime terrorista" per l'ordine impartito alle forze militare per far saltare in aria un treno passeggeri (in realtà sono stati fatti esplodere ponti ferroviari nelle regioni di Bryansk e Kursk e i treni sono deragliati provocando la morte di sette persone, ndr). L'attacco contro il treno "non è altro che terrorismo di alto livello", ha affermato il portavoce, Dmitri Peskov.
Attacco a basi russe: “Mosca emette mandato d’arresto per proprietario dei camion”
Le autorità russe hanno emesso un mandato di arresto nei confronti di Artyom Timofeyev, il cittadino ucraino proprietario dei cinque camion utilizzati domenica nell'attacco con droni contro quattro basi aeree russe. Lo ha dichiarato il ministero degli Interni di Mosca, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa russa Tass. Secondo il quotidiano russo Moskovskiy Komsomolets, Timofeyev, 37 anni, potrebbe essere fuggito in Turchia.
Ambasciatore ucraino presso la Santa Sede: “Vaticano luogo più appropriato per negoziati”
“Uno scambio di idee incredibilmente fruttuoso e costruttivo con la responsabile della missione Usa presso la Santa Sede, Laura Hochla: questo è esattamente ciò di cui c'è bisogno nel contesto delle correnti discussioni così attive in corso circa il Vaticano come luogo veramente più logico e appropriato per i negoziati per raggiungere la pace". Così l'ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash, in un post su X.
Crosetto: “Russia prepara 1,6 mln militari, mi preoccupa”
"Non mi preoccupa la Russia in quanto Russia", "mi preoccupano alcune scelte che vedo fare ultimamente. Mi preoccupa vedere che da 400 mila militari si arriverà a un milione e 600 mila, che le riserve arriveranno a 5 milioni e mi chiedo perché c'è questo aumento sia di reclutamento e costruzione delle forze armate russe sia dall'altra parte di continuo aumento della produzione. In prospettiva di una pace ucraina non servono un milione e 600 mila soldati russi e non servono 5 milioni di riserve, che sono il più grande dispositivo che abbia mai avuto la Russia dalla fine della Guerra fredda e siccome la Russia non programma mai nulla per caso, mi chiedo a cosa servono". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un punto stampa a margine della riunione ministeriale della Nato.
Crosetto, “su obiettivi di difesa Nato puntiamo al 2035”
"Il tema sul tavolo dei leader a fine giugno sarà quello di un 3,5%" del Pil da destinare alla difesa e l'1,5% per capacità parallele, "da raggiungere in tempi che variano a seconda delle proposte: per qualcuno domani mattina, per qualcuno nel 2032, per qualcun altro nel 2035. Noi abbiamo sposato la tesi inglese di spostare al 2035 il raggiungimento degli obiettivi di capacità che vengono richiesti, vedremo cosa succederà alla discussione di fine giugno" all'Aja. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine della ministeriale Difesa dell'Alleanza atlantica.
Kiev, colpiti lanciamissili Iskander russi in un raid su Bryansk
Le forze ucraine hanno lanciato un attacco missilistico di precisione contro un'unità missilistica russa nei pressi della città di Klintsy, nell'Oblast' di Bryansk, in Russia. Lo ha dichiarato lo Stato Maggiore delle forze armate ucraine rivendicando di aver colpito lanciamissili Iskander russi. "Un'unità della 26a brigata missilistica delle truppe russe dell'area della città di Klintsy, nella regione di Bryansk, ha tentato di colpire uno degli insediamenti ucraini, probabilmente Kiev. Grazie a un'efficace ricognizione e al lavoro coordinato di unità delle forze armate e dei servizi di sicurezza ucraini, gli obiettivi sono stati colpiti con successo. Un lanciamissili russo è esploso e altri due sono stati probabilmente danneggiati", ha affermato lo Stato maggiore su Telegram.
Kallas: “Procediamo rapidi su 18esimo pacchetto di sanzioni alla Russia, Putin non vuole la pace”
"In Europa le cose richiedono tempo. Quindi abbiamo appena concluso il 17esimo pacchetto di sanzioni e stiamo lavorando al 18esimo pacchetto. Stiamo procedendo il più velocemente possibile. E penso che sia molto importante anche inviare un segnale forte per fare pressione sulla Russia. Quindi non posso darvi una scadenza precisa, ma puntiamo sicuramente ad averla il prima possibile". Lo dice l'Alta Rappresentante Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo alla sede della Nato a Bruxelles, che ha aggiunto: "Non vediamo alcun movimento sul cessate il fuoco. È chiaro che Putin sta ancora giocando e non ci sono indicazioni che voglia la pace”
Kallas: “L’attacco dei droni ucraini riscrive la storia militare”
"Abbiamo assistito nell'ultimo fine settimana a questi attacchi con i droni contro la Russia che stanno riscrivendo la storia militare. Voglio dire, hanno usato droni costati migliaia di dollari per abbattere aerei costati milioni. Quindi penso che questo stia chiaramente facendo aumentare i costi anche per i russi, in modo da spingerli a voler la pace". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo alla riunione ministeriale della Difesa della Nato.
Kiev, neutralizzati 74 droni russi su 103 e un Iskander
Le forze di difesa aerea ucraine hanno neutralizzato 74 dei 103 droni russi lanciati nella notte insieme a un missile Iskander. Lo riferisce l' ufficio stampa dell'Aeronautica Militare di Kiev secondo quanto riporta Ukrinform. Secondo l'aeronautica ucraina, un'unità della 26a Brigata missilistica russa ha tentato di lanciare un attacco contro uno degli insediamenti ucraini, probabilmente Kiev, dalla zona di Klintsy, nella regione di Bryansk. Le forze russe hanno utilizzato un missile balistico Iskander-M/KN-23, lanciato dalla regione di Rostov.
Cremlino, risponderemo ad attacchi quando opportuno
La Russia risponderà agli attacchi ucraini alle proprie basi aeree "quando e come le forze armate riterranno opportuno". Lo ha dichiarato in conferenza stampa il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. Ha anche confermato che ieri il presidente russo, Vladimir Putin, nella sua conversazione di ieri con il presidente Usa, Donald Trump, gli ha annunciato la sua intenzione di replicare con una rappresaglia all'operazione "Spider Web", durante la quale decine di bombardieri russi sono stati colpiti da droni ucraini.
Cremlino, incontro Trump-Putin necessario ma va preparato
Vladimir Putin e Donald Trump, ritengono "necessario" incontrarsi ma nella loro conversazione telefonica di ieri non hanno concordato nulla in quanto un simile vertice richiede una "preparazione adeguata". Lo ha dichiarato in conferenza stampa il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
Cremlino, con il Papa non sono state discusse soluzioni pratiche di pace
Nel colloquio telefonico di ieri il presidente russo Vladimir Putin e Papa Leone XIV non hanno discusso "in modo pratico e concreto" di una soluzione negoziata del conflitto in Ucraina, ma Putin ha "espresso un'elevata valutazione del contributo del Vaticano alla risoluzione di diverse questioni umanitarie".
Il Cremlino chiede una condanna internazionale contro Kiev
Il Cremlino prende atto dell'assicurazione data ieri da Donald Trump a Vladimir Putin che non era stato informato in anticipo degli attacchi e attentati ucraini degli scorsi giorni in Russia, ma chiede comunque "una forte condanna" della comunità internazionale. Lo ha detto il portavoce Dmitri Peskov citato da Ria Novosti.
Wsj, gli Usa trasferiscono tecnologia anti-drone dall’Ucraina al Medio Oriente
Gli Stati Uniti stanno trasferendo tecnologia anti drone dall'Ucraina alle forze americane di stanza in Medioriente. Lo scrive il Wall Street Journal in esclusiva, ritenendo questa mossa come una prova del disimpegno americano in Ucraina e la diminuzione degli aiuti a Kiev da parte dell'amministrazione Trump. Il Pentagono ha notificato la decisione al Congresso, spiegando che la tecnologia americana che era stata fornita all'esercito ucraino e che veniva utilizzata da Kiev per abbattere i droni lanciati dai russi, ora verrà assegnata all'aeronautica militare Usa in Medioriente. Nelle scorse ore il segretario alla Difesa Usa Pete Hegseth ha detto che gli alleati europei dovranno fornire la maggior parte della futura assistenza militare a Kiev, definendo il Pacifico occidentale il "teatro prioritario" del Pentagono.
Attacchi droni ucraini, al buio Zaporizhzhia e Kherson
Ingenti danni alla rete elettrica nelle regioni di Zaporizhzhia e Kherson dopo attacchi di droni ucraini su larga scala che hanno lasciato al buio numerose città. Lo riferiscono i governatori delle due regioni colpite. Melitopol, Berdyansk, Energodar e Kamianka-Dniprovska sono rimaste senza elettricità, secondo quanto segnalato dal governatore di Zaporizhzhia, Yevhen Balitsky, citato dall'agenzia stampa russa Tass. "A seguito di un massiccio attacco da parte di Uav nemici agli insediamenti della regione di Zaporizhzhia, parte dei distretti municipali di Melitopol, Kamianka-Dniprovskaya, Energodar, Berdyansk, Akimovsky, Primorsky e Chernihiv rimangono senza alimentazione elettrica. C'è stata anche una vittima: una residente nata a Melitopol nel 1948, attualmente ricoverata in ospedale. Colpita dai droni ucraini anche la regione di Kherson, nelle prime ore di oggi, dove oltre 120 mila persone hanno subito un'interruzione di corrente in 192 località. "La sottostazione da 150 kV di Novotroitskoye è rimasta senza alimentazione dopo gli attacchi dei droni", ha dichiarato il governatore di Kherson, Vladimir Saldo, citato dall'agenzia Interfax.
Kiev, Mosca vuole bloccare nostro accesso al Mar Nero entro 2026
La Russia avrebbe preparato piano di guerra per il 2026 che includono "l'occupazione dell'intera parte dell'Ucraina sulla riva sinistra del Dnepr e il blocco dell'accesso al Mar Nero". Lo ha affermato il colonnello e vice capo dell'ufficio presidenziale Pavlo Palisa nel corso della sua visita a Washington con una delegazione ucraina. Palisa - riportano i media di Kiev - ha spiegato che le informazioni fornite si basano su risultati analitici dell'intelligence militare ucraina.
Zelensky: “Quando la Russia non sente pressione dal mondo uccide di nuovo”
Volodymyr Zelensky ha condannato su X gli attacchi dei droni russi nella notte: “Durante la notte l’Ucraina è stata attaccata da 103 droni e un missile balistico, che hanno preso di mira le regioni di Donetsk, Kharkiv, Odessa, Sumy, Chernihiv, Dnipro e Kherson”. Il presidente ucraino ha aggiunto che “quando (la Russia) non sente abbastanza pressione o condanne dal mondo uccide di nuovo. Questo è un altro motivo per imporre massime sanzioni e fare pressione insieme. Ci aspettiamo azioni dagli Stati Uniti, l’Europa e tutti coloro che nel mondo possono aiutare”.
Zelensky: “Quando la Russia non sente pressione dal mondo uccide di nuovo”
Volodymyr Zelensky ha condannato su X gli attacchi dei droni russi nella notte: “Durante la notte l’Ucraina è stata attaccata da 103 droni e un missile balistico, che hanno preso di mira le regioni di Donetsk, Kharkiv, Odessa, Sumy, Chernihiv, Dnipro e Kherson”. Il presidente ucraino ha aggiunto che “quando (la Russia) non sente abbastanza pressione o condanne dal mondo uccide di nuovo. Questo è un altro motivo per imporre massime sanzioni e fare pressione insieme. Ci aspettiamo azioni dagli Stati Uniti, l’Europa e tutti coloro che nel mondo possono aiutare”.
Berlino, al summit Nato chiarire che Mosca è la maggior minaccia
Nelle dichiarazioni conclusive del summit dei leader della Nato del 24-25 giugno all'Aja, Mosca dovrebbe essere indicata chiaramente come la principale minaccia per l'Alleanza. Lo ha detto il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, a margine della ministeriale Nato a Bruxelles, commentando le reticenze emerse da parte degli Stati Uniti su una formulazione così esplicita. "Altrimenti, sarebbe difficile anche per noi spiegare" l'attuale aumento delle spese per la difesa, ha evidenziato. "Se non è chiaro da chi ci sentiamo minacciati, è complicato prepararci a questa minaccia. Pertanto, sostengo che sia necessario un segnale chiaro. Ma la decisione spetta ai capi di governo e di Stato", ha aggiunto.
Kim Jong Un: “Sostegno incondizionato alla Russia, vincerà la giustizia”
Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha espresso "sostegno incondizionato" alla Russia nella guerra con l'Ucraina e ha detto di aspettarsi che Mosca esca vittoriosa al conflitto con Kiev. Lo scrive la Korean Central News Agency. Kim ha avuto ieri un incontro a Pyongyang con il segretario del Consiglio di Sicurezza della Russia, Sergei Shoigu, durante quale ha detto che la Corea del Nord avrebbe "sostenuto incondizionatamente la posizione della Russia e la sua politica estera in tutte le questioni politiche internazionali cruciali, inclusa la questione ucraina". Kim, inoltre, "ha espresso l'aspettativa e la convinzione che la Russia, come sempre, vincerà sicuramente la sacra causa della giustizia", ha affermato la Kcna.
Zelensky: “Non mostrarsi deboli di fronte a Putin”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invitato ieri sera a non mostrarsi "deboli" nei confronti di Vladimir Putin, dopo una conversazione telefonica tra il presidente russo e Donald Trump, durante la quale il primo ha avvertito di una prossima "risposta" ai recenti attacchi ucraini. "Se il mondo reagisce debolmente alle minacce di Putin, lo interpreta come una volontà di chiudere gli occhi sulle sue azioni. Quando non percepisce né forza né pressione, ma piuttosto debolezza, commette sempre nuovi crimini", ha dichiarato Zelensky su X. "Se i potenti non fermano Putin, significa che condividono la sua responsabilità", ha aggiunto.
Mosca: “Aerei danneggiati da droni Kiev saranno riparati”
Gli aerei russi colpiti durante l'attacco dell'Ucraina lo scorso 1 giugno "non sono stati distrutti ma danneggiati" e "saranno riparati". Lo ha dichiarato in un'intervista alla Tass il viceministro degli Esteri Sergei Ryabkov.
Kiev: 100 attacchi contro Sumy in 24 ore
L'esercito russo ha condotto quasi 100 attacchi nell'oblast di Sumy, nell'Ucraina orientale, nelle ultime 24 ore, ferendo due persone. Lo scrive su Facebook l'Amministrazione militare regionale di Sumy. "Nel corso della giornata, dalla mattina del 4 giugno alla mattina del 5 giugno, le truppe russe hanno effettuato quasi 100 attacchi contro 35 insediamenti in 17 comunità territoriali della regione", si legge nel post. Il maggior numero di attacchi è stato registrato nei distretti di Sumy e Shostka, precisano le autorità locali.
Kiev, 17 feriti in attacco russo su Kharkiv
Diciassette persone sono rimaste ferite in un attacco con droni russi nella città ucraina orientale di Kharkiv nelle prime ore di giovedì, tra cui bambini, una donna incinta e una donna di 93 anni. Lo ha scritto su Telegram il governatore locale regionale Oleh Syniehubov. "Lanciando attacchi mentre la gente dorme nelle proprie case, il nemico conferma ancora una volta la sua tattica di terrore insidioso", ha affermato.
La Procura russa mette al bando il British Council
La Procura Generale russa ha dichiarato le attività del British Council "indesiderate" nel Paese. Lo riporta la Tass. "La Procura Generale russa ha deciso di dichiarare le attività dell'organizzazione internazionale British Council come indesiderate nella Federazione Russa", ha dichiarato l'organismo. L'organizzazione culturale britannica, presente in 110 paesi in tutto il mondo, è "coinvolta in operazioni dei servizi speciali britannici contro Paesi sovrani", è l'accusa mossa dall'Fsb, che "raccomanda ai partner dei Paesi amici della Russia di limitarne le operazioni", scrive la Tass.
Droni russi nel nord dell'Ucraina, 5 morti: tra le vittime un bambino di un anno
Almeno cinque persone, tra cui due donne e un bambino di un anno, sono state uccise nella notte durante un attacco russo con droni contro la città di Pryluky, nella regione di Cernihiv, nel nord dell'Ucraina: lo hanno reso noto il capo del pronto soccorso regionale, Vyacheslav Chaus, e il Servizio statale di emergenza, come riporta Ukrainska Pravda. Secondo i dati preliminari forniti da Chaus, i russi hanno lanciato almeno 6 droni kamikaze sulla città.
Le vittime sono una donna di 46 anni di Priluchy, sua figlia di 27 anni e suo nipote di un anno. La donna e il bambino sono stati trovati sotto le macerie, riporta Rbc-Ucraina. Altre sei persone sono rimaste ferite nell'attacco e sono state trasportate in ospedale. Le autorità locali hanno sottolineato che i droni non erano diretti verso infrastrutture, ma hanno colpito zone residenziali e due condominii, due garage, una dependance e un'auto sono stati distrutti da incendi. "Quando muoiono i bambini, non è solo guerra, è terrore dimostrativo. Non dimenticheremo né perdoneremo", ha scritto su Telegram un funzionario del governo locale.
Kiev: nuovo attacco russo su Kharkiv, 11 feriti
L'esercito russo ha lanciato nella notte un altro attacco con missili e droni sulla città di Kharkiv, nell'Ucraina orientale, dopo quello di ieri notte: il bilancio per il momento è di 11 feriti, tra cui tre 13enni e una donna incinta. Lo hanno reso noto il sindaco della città, Igor Terekhov, e il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Synegubov, come riporta Ukrainska Pravda. Sono stati segnalati danni nel distretto residenziale di Slobidsky.
Zelensky: “Putin impunito, mostra dito medio al mondo”
"Molti hanno dialogato con la Russia a vari livelli. Ma nessuno di questi colloqui ha portato a una pace duratura, né ha fermato la guerra. Purtroppo, Putin si sente impunito. Anche dopo tutti gli orribili attacchi della Russia, pare stia preparando ulteriori cosiddette 'risposte'. Ciò significa che, con ogni nuovo attacco, con ogni ritardo della diplomazia, la Russia mostra il dito medio al mondo intero, a tutti coloro che ancora esitano a aumentare la pressione su di essa". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Eppure, dovrebbe essere la Russia a cercare la pace. È a Mosca che devono cominciare a sentire che la guerra ha un prezzo, un prezzo alto, e che il prezzo più alto deve essere pagato dall'aggressore", spiega. "Se il mondo reagisce debolmente alle minacce di Putin, lui lo interpreta come una disponibilità a chiudere un occhio sulle sue azioni. Quando non percepisce forza e pressione, ma piuttosto avverte debolezza, commette sempre nuovi crimini. Vede questo atteggiamento come un permesso silenzioso: permesso per nuove atrocità, nuovi attacchi, nuovi omicidi". "Ecco perché noi in Ucraina – aggiunge Zelensky – siamo così grati a tutti quelli nel mondo che cercano di fermare questa guerra e gli attacchi della Russia. A tutti coloro che dicono all'assassino che sarà chiamato a rispondere. A tutti coloro che dicono che i missili e le bombe russe devono smettere di togliere vite innocenti. La Russia deve riportare la pace".