Il messaggio di Marco Rubio per il Giorno della Russia fa esultare il Cremlino e indigna Kiev che lo definisce “spiacevole”. “A nome del popolo americano, desidero congratularmi con il popolo russo in occasione del Giorno della Russia”, aveva detto il segretario di Stato, confermando l’impegno Usa “a sostenere il popolo russo nel costruire le sue aspirazioni per un futuro più luminoso”.
Media: “Mosca consegna altri 1.200 corpi di caduti”
La Russia ha consegnato all'Ucraina 1.200 corpi di soldati caduti. Lo riferisce a Interfax una fonte ben informata, secondo la quale gli ucraini non hanno invece ancora riconsegnato salme, nel quadro dello scambio in corso
Von der Leyen: “Erogato un altro miliardo per Kiev, in totale sono 150”
"Oggi abbiamo erogato un nuovo importo di 1 miliardo di euro all'Ucraina. Portando il nostro sostegno totale a quasi 150 miliardi dall'invasione su vasta scala della Russia. Resteremo con l'Ucraina per un lungo periodo". Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen
Vucic: “Buoni rapporti con Ucraina, ma non saremo mai antirussi”
I buoni rapporti tra Serbia e Ucraina sono stati sottolineati dal presidente Aleksandar Vucic, che ha al tempo stesso ribadito la storica amicizia di Belgrado con la Russia. "Abbiamo una collaborazione molto buona con l'Ucraina, mi sono visto con il presidente Zelensky due giorni fa a Odessa, e finora abbiano avuto nove colloqui. L'Ucraina è sempre stato un Paese amico della Serbia. Gli ucraini rispettano il diritto internazionale e non hanno riconosciuto l'indipendenza del Kosovo, né hanno invitato Pristina a Odessa (al vertice Ucraina-Europa sudorientale dell'11 giugno scorso, ndr). Noi tutto questo lo apprezziamo, e non abbiamo nulla contro l'Ucraina", ha detto Vucic nel corso di un dibattito seguito a un panel al quale è intervenuto nell'ambito del Forum sulla sicurezza Globsec 2025 oggi a Praga. Ricordando gli aiuti finanziari e umanitari elargiti dalla Serbia all'Ucraina, Vucic - rispondendo alle domande - ha osservato che Belgrado non ha ricevuto eccessive pressioni dalla Russia per cessare tali aiuti. "Non posso dire che che (i russi) esercitino una forte pressione poichè noi operiamo come uno stato indipendente e sovrano", ha affermato il presidente. E a proposito della prospettiva europea della Serbia ha osservato che il "cammino europeo non può essere ridotto al fatto che qualcuno sia a favore della Russia o contro di essa, poiché noi non saremo mai antirussi e non saremo mai contro di loro. L'orientamento filorusso vuol dire che abbiamo una buona collaborazione con loro, e che noi non siamo affatto dei 'piccoli russi' come molti ci immaginano in America. Noi siamo serbi", ha detto Vucic, confermando che la Serbia dipende ancora per oltre l'80% dalle forniture di gas russo. E a una domanda su possibili forniture di armamenti serbi all'Ucraina, Vucic ha affermato che per legge la Serbia non può inviare armi a Paesi in guerra, né alla Russia né all'Ucraina. "Ma non vi è dubbio che quando si vendono armi a un determinato paese nel mondo vi sia la possibilità che parte di tali forniture vadano a finire in Russia o in Ucraina"
Kiev: “Non negoziamo più con Mosca senza cessate il fuoco”
"L'Ucraina non è più interessata a proseguire i negoziati con la Federazione russa se non verrà concordato un cessate il fuoco". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha . "Abbiamo visto la totale inadeguatezza della delegazione russa, ci chiedono la resa", ha aggiunto su Telegram
Ue estende la protezione per gli ucraini fino a marzo 2027
Via libera dei Paesi Ue alla proroga di un anno della protezione temporanea per i rifugiati ucraini, fino al 4 marzo 2027. La decisione, preannunciata dal commissario Ue Magnus Brunner, è stata formalizzata dai ministri degli Interni riuniti a Lussemburgo. "Siamo stati informati della proroga dello status di protezione temporanea fino al marzo 2027: è molto importante fornire chiarezza" ai cittadini ucraini, "e siamo molto grati all'Ue per questa decisione importante e tempestiva", ha detto il ministro ucraino per l'Unità nazionale, Oleksiy Chernyshov.
Ue, all'Ucraina un ulteriore prestito da 1 miliardo
La Commissione Ue ha erogato la quinta tranche del suo prestito eccezionale di assistenza macrofinanziaria (AMF) all'Ucraina, del valore di 1 miliardo di euro, rafforzando ulteriormente il ruolo dell'Ue quale principale donatore dell'Ucraina dall'inizio della guerra di aggressione della Russia, con un sostegno complessivo che si avvicina ai 150 miliardi di euro. In totale, l'Amf ammonta a 18,1 miliardi di euro e rappresenta il contributo dell'Ue all'iniziativa di prestiti per l'accelerazione delle entrate straordinarie (Era) guidata dal G7, che mira complessivamente a fornire circa 45 miliardi di sostegno finanziario all'Ucraina.
Mosca avanza nel Sumy, catturata Yablonovka
Le forze russe hanno preso il controllo del villaggio di Yablonovka, nella regione di Sumy, ha annunciato il ministero della Difesa russo. "A seguito delle operazioni offensive condotte la scorsa settimana, unità del gruppo di forze del nord hanno preso il controllo di Yablonovka, nella regione di Sumy" si legge in una nota.
Mosca, 48 droni ucraini abbattuti nella notte sulla Russia
Le forze ucraine hanno attaccato la scorsa notte il territorio russo con 48 droni. Lo rende noto il ministero della Difesa di Mosca, affermando che tutti i velivoli senza pilota sono stati abbattuti. Sono state prese di mira le regioni di Oryol, Kursk, Saratov, Belgorod, Bryansk e Voronezh. Altri 70 droni, aggiunge il ministero russo, sono stati intercettati sulla Crimea, annessa alla Russia, e 7 sul Mar Nero.
Mosca applaude Rubio: “Notizia positiva il suo messaggio per il Giorno della Russia”
"Questa è una notizia molto positiva. Dimostra ancora una volta che l'amministrazione in carica a Washington è completamente diversa dalla precedente amministrazione Biden": così il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ha commentato il messaggio del segretario di Stato Usa Marco Rubio per il Giorno della Russia. Lo riferisce l'agenzia Interfax citando un'intervista di Peskov trasmessa dalla tv di Stato russa. "Anche se ci sono ancora molteplici punti di disaccordo che inevitabilmente sono sempre esistiti e esisteranno fra i nostri Paesi, l'amministrazione favorisce il dialogo e la risoluzione dei problemi più complessi attraverso il dialogo. Questo coincide con il nostro approccio", ha affermato Peskov secondo Interfax. Rubio aveva detto di "riaffermare il desiderio degli Stati Uniti di un impegno costruttivo con la Federazione Russa al fine di raggiungere una pace duratura tra Russia e Ucraina".
Kiev: “Spiacevoli le congratulazioni per il Giorno della Russia”. Il riferimento agli Usa
Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha dichiarato di aver trovato "spiacevole" leggere le congratulazioni espresse da "certi Paesi" in occasione del Giorno della Russia. Lo riporta Ukrainska Pravda.
Sybiha non ha nominato esplicitamente i paesi in questione ma il segretario di Stato americano Marco Rubio ha pubblicato un messaggio ufficiale di congratulazioni alla Russia per la sua festa nazionale.
Sybiha ha aggiunto di "avere il diritto morale di esprimerlo" e ha dichiarato che "non si può premiare uno Stato aggressore".