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Guerra Ucraina - Russia, le news del 15 giugno. Mosca attacca la regione industriale: in fiamme la più grande raffineria del Paese

Guerra Ucraina - Russia, le news del 15 giugno. Mosca attacca la regione industriale: in fiamme la più grande raffineria del Paese
La città di Kremenchuk colpita da droni e missili: colpite anche fabbriche
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Massiccio attacco di Mosca nella regione di Poltava, colpita la più grande raffineria di petrolio ucraina che è stata avvolta dalle fiamme insieme ad altre fabbriche

Macron: “Chiederò a Trump se è aperto a ulteriori sanzioni”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che al vertice del G7 in programma domani in Canada, chiederà a Donald Trump se è "aperto a ulteriori sanzioni contro la Russia per il conflitto in Ucraina". "A mio avviso, la domanda è se il presidente Trump è aperto a promuovere sanzioni molto più forti contro la Russia o se si rifiuta di rispondere" alle proposte di cessate il fuoco, ha detto Macron ai giornalisti durante il suo viaggio in Groenlandia

Carney-Starmer: “Fermo sostegno a Kiev di fronte alla guerra illegale russa”

Il primo ministro canadese Mark Carney e l'omologo inglese Keir Starmer si sono incontrati a Ottawa, in Canada, prima dell'inizio dei lavori del G7 di Kananaskis. I due leader, si legge in una nota congiunta, "hanno discusso delle numerose sfide geopolitiche che il mondo si trova attualmente ad affrontare, inclusa la situazione in Medio Oriente e le tensioni nella regione indo-pacifica, e hanno ribadito il loro fermo sostegno all'Ucraina di fronte alla guerra di aggressione illegale e ingiustificabile condotta dalla Russia"

Kiev: 5 ucraini fra cui tre bambini uccisi da missile in Israele

Cinque ucraini fra cui tre bambini sono stati uccisi ieri dal missile iraniano che ha colpito un condominio di Bat Yam, vicino a Tel Aviv, ha denunciato il ministero degli Esteri a Kiev.

Mosca, 1 morto e 13 feriti per drone ucraino su fabbrica auto

Un lavoratore è morto e altri 13 sono rimasti feriti a causa dell'attacco di un drone ucraino nella repubblica russa del Tatarstan, in cui è stata colpita una fabbrica di automobili. Lo riferisce il capo della Repubblica, Rustam Minnikhanov, citato dall'agenzia Ria Novosti. Il Tatarstan si trova oltre mille chilometri a nord-est del confine ucraino. "Oggi un altro attacco di droni nemici è stato compiuto sulla Repubblica del Tatarstan - ha scritto Minnikhanov sul suo canale Telegram -. Quando un drone è stato distrutto, i rottami sono caduti su un edificio di una fabbrica automobilsitica nel distretto di Yelabuga. Un operaio è morto e 13 persone sono rimaste ferite"

Lavrov discute la mediazione russa con il ministro turco Fidan

In un colloquio telefonico avuto oggi, i ministri degli Esteri russo e turco, Serghei Lavrov e Hakan Fidan, hanno concordato che è "necessario interrompere immediatamente" i bombardamenti tra Israele ed Iran "e impedire un'ulteriore spirale di violenza, con conseguenze gravissime e imprevedibili per la situazione nell'intera regione". Lo riferisce il ministero degli Esteri russo. Fidan, aggiunge il dicastero russo sul suo canale Telegram, "ha espresso profondo apprezzamento per la continua disponibilità della Russia a intraprendere sforzi di mediazione" per la ricerca di "soluzioni reciprocamente accettabili alle attuali questioni controverse, comprese quelle relative al programma nucleare iraniano"

Mosca restituisce a Kiev altri 1.200 corpi

L'Ucraina ha annunciato di aver ricevuto dalla Russia i corpi di altri 1.200 suoi cittadini nell'ambito di un accordo raggiunto a Istanbul. "Altri 1.200 corpi, che secondo la parte russa appartengono a cittadini ucraini, incluso personale militare, sono stati restituiti all'Ucraina", ha scritto sui social media il Centro di Coordinamento Ucraino per i Prigionieri di Guerra.

Kiev, nella notte 11 missili e 183 droni russi sull'Ucraina

Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina la notte scorsa con 11 missili, tra cui due ipersonici, e 183 droni di vario tipo inclusi i kamikaze Shahed: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare di Kiev aggiungendo che sono stati abbattuti otto missili e 159 velivoli senza pilota. Entrambi i missili ipersonici Kh-47M2 Kinzhal sono stati distrutti, oltre a tre missili da crociera Iskander-K e tre missili da crociera Caliber, ha precisato l'Aeronautica.

Papa: “Rinnovo appello pace, combattenti si fermino in Medioriente e Ucraina”

"Rinnovo l'appello ai combattenti affinché si fermino, proteggano i civili e intraprendano un dialogo per la pace. Esorto la comunità internazionale a intensificare gli sforzi per fornire almeno l'assistenza essenziale alla popolazione colpita dalla grave crisi umanitaria. Continuiamo a pregare per la pace in Medio Oriente, in Ucraina e nel mondo intero". Lo ha detto Papa Leone XIV prima della recita dell'Angelus, in piazza San Pietro.

Colpita la più grande raffineria di petrolio ucraina

Un attacco russo ha colpito in maniera massiccia la regione di Poltava: la più grande raffineria di petrolio ucraina è in fiamme e altre fabbriche stanno bruciando. La città di Kremenchuk è stata raggiunta prima da alcuni droni, poi da un tiro incrociato di missili cruise Kalibr e da almeno due micidiali ipersonici Kinzhal. Questo antico centro produttivo, che ha 220 mila abitanti, da alcuni giorni è diventato un bersaglio frequente delle incursioni russe: è il cuore dell'industria ucraina, che prima dell'invasione generava il 7% del pil nazionale. Il raid è stato devastante: per ore il cielo notturno è stato illuminato a giorno dai roghi.

(di Gianluca Di Feo)

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