Guerra Ucraina - Russia, le news del 19 giugno. Putin: “Pronto a incontrare Zelensky ma a fine negoziati”

VLADIMIR PUTIN PRESIDENTE RUSSIA
VLADIMIR PUTIN PRESIDENTE RUSSIA 
Ministro dello Sviluppo russo: “La nostra economia è sull'orlo di una transizione verso la recessione”
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Vladimir Putin si è detto "pronto" a incontrare Volodymyr Zelensky, ma solo come nella "fase finale" dei negoziati tra Mosca e Kiev. In un incontro con i giornalisti delle agenzie di stampa straniere a San Pietroburgo, il presidente russo ha detto: "Sono anche pronto a incontrare (Volodymyr Zelensky), ma solo se si tratta della fase finale" dei colloqui.

Zelensky nomina Hennadiy Shapovalov comandante delle forze di terra

Zelensky nomina Hennadiy Shapovalov comandante delle forze di terra, sostituendo il comandante dimessosi per l’attacco russo all’area di addestramento

Ministro dello Sviluppo russo: “La nostra economia è sull'orlo di una transizione verso la recessione”

Il ministro russo dello Sviluppo Economico, Maxim Reshetnikov, ha dichiarato che la Russia è "sull'orlo di una transizione verso la recessione" e che "tutto dipende dalle decisioni" di politica economica che saranno prese. Lo riporta l'agenzia Interfax. "Secondo i dati, stiamo assistendo a un raffreddamento" dell'economia. "Ma per noi, tutti i dati sono solo uno specchietto retrovisore. Stando all'attuale opinione imprenditoriale, sembra che siamo già, in generale, sull'orlo di una transizione verso una recessione", ha detto Reshetnikov nell'ambito del Forum economico internazionale di San Pietroburgo. Il ministro ha poi precisato di non aver "predetto una recessione" ma di aver detto che la Russia è "sull'orlo" e che "quindi tutto dipende dalle nostre decisioni". "Potremmo avere una stagnazione, ma non una stagflazione", ha poi dichiarato Reshetnikov secondo la Tass.
La Russia sostiene che il suo Pil sia cresciuto del 4,3% nel 2024, ma secondo gli esperti si tratta di un dato trainato artificialmente dall'aumento della spesa militare legato all'invasione dell'Ucraina da parte delle truppe del Cremlino. E nel primo trimestre di quest'anno la crescita è stata dell'1,4%: il dato più basso in due anni secondo la France-Presse

Mosca: “Kiev ha aperto un nuovo fronte nel Sahel dove sostiene il terrorismo”

L'Ucraina "ha aperto un secondo fronte" con la Russia nel Sahel, dove promuove il terrorismo contro i Paesi con stretti legami con Mosca, afferma la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "La settimana scorsa, siti di notizie in Mali e Burkina Faso, citando fonti ufficiali, hanno reso noto il coinvolgimento dell'intelligence ucraina nell'assistenza alla formazione terroristica Gruppo per supporto dell'Islam e dei musulmani che il 30 maggio scorso ha portato a termine un attacco contro postazioni militari del Mali nella regione di Koulikoro, ha spiegato a margine del Forum economico internazionale di San Pietroburgo.

Mosca, nuovo scambio di prigionieri con Kiev

Nella giornata di oggi "in conformità con gli accordi russo-ucraini raggiunti a Istanbul", un gruppo di militari russi è stato rimpatriato dal territorio ucraino in cambio di un gruppo di prigionieri di guerra delle Forze Armate di Kiev. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa di Mosca. I militari russi - viene spiegato - "si trovano sul territorio della Bielorussia, dove ricevono assistenza medica e psicologica".

Germania, non escludere settore energia da sanzioni Russia

"Lo scopo delle sanzioni è colpire la Russia, a rendere chiaro che siamo al fianco dell'Ucraina e che vogliamo colpire la Russia dove è più vulnerabile: il settore energetico, questo è il settore bancario. Sono due settori molto sensibili per la Russia. E penso che dobbiamo chiederci in ogni momento, considerato che Vladimir Putin non mostra alcuna volontà di avviare negoziati seri, dove possiamo imporre sanzioni ancora più severe? Il settore bancario e quello energetico appartengono sicuramente a questa categoria". Lo dice il ministro delle Finanze tedesco, Lars Klingbeil, arrivando alla riunione dell'Eurogruppo a Lussemburgo.

Mosca rivendica conquista Novonikolayevka nel Donetsk

Le forze russe hanno conquistato l'insediamento di Novonikolayevka, nella regione ucraina contesa del Donetsk. Lo riferisce un bollettino del ministero della Difesa russo.

Sanchez a Rutte, spesa difesa a 5% Pil è irrazionale

Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, ha inviato una lettera al segretario generale della Nato, Mark Rutte, una lettera nella quale definisce "irrazionale" l'obiettivo di portare al 5% del Pil la spesa in difesa, come chiesto dagli Usa. "Per la Spagna, impegnarsi a raggiungere un obiettivo del 5% non sarebbe solo irrazionale, ma anche controproducente", si legge nella missiva, a pochi giorni dal vertice Nato de L'Aia, il cui obiettivo è trovare un accordo tra gli Stati membri proprio sull'incremento della spesa militare.

Mosca, per soluzione pacifica serve mediazione Usa

Serve la mediazione degli Stati Uniti per una soluzione pacifica del conflitto in Ucraina. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un'intervista a Izvestia. "Sono richiesti sforzi di mediazione. Per esempio, ci serve la mediazione Usa per risolvere in modo pacifico il conflitto in Ucraina", ha detto Peskov, "se ciò è impossibile, l'operazione militare speciale continuerà finchè non saranno raggiunti appieno tutti i nostri obiettivi".

Ministro Esteri ucraino, da 100 giorni Russia nega proposta pace

"Sono passati esattamente 100 giorni da quando l'Ucraina ha accettato incondizionatamente la proposta di pace degli Stati uniti per un completo cessate il fuoco, per porre fine alle violenze e per avviare un vero processo di pace. Sono esattamente 100 giorni da quando la Russia ha respinto questo primo passo verso la pace". L'ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, replicando alla disponibilità espressa dal presidente russo Vladimir Putin di incontrare quello ucraino Volodymyr Zelensky, per porre fine al conflitto. E ha aggiunto: "Cento giorni di manipolazioni russe e di opportunità perse per concludere la guerra. Cento giorni di un'escalation del terrore russo contro l'Ucraina anziché stopparlo. L'Ucraina resta impegnata per la pace. Purtroppo la Russia continua a scegliere la guerra, ignorando gli sforzi americani di fermare le uccisioni. E' tempo di agire ora e costringere la Russia alla pace".

Mosca, grati a Trump per sforzi per processo di pace

La Russia è "grata" al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per i suoi "sforzi per avviare un processo di pace" con l'Ucraina. Lo ha dichiarato in conferenza stampa il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov. Quanto a un possibile incontro di persona tra Trump e il presidente russo, Vladimir Putin, Peskov ha spiegato che "non tutti i fattori di disturbo nella relazione tra Usa e Russia sono stati eliminati" e un eventuale vertice dipenderà dal risultato di questi "compiti".

Zelensky visita quartiere di Kiev colpito dal raid russo


"Oggi ero sul luogo in cui un missile russo ad alto potenziale ha colpito un grattacielo di Kiev. Ho onorato la memoria dei caduti. Questo spregevole attacco contro un edificio nel cuore della notte ha causato la morte di 23 civili. Le mie condoglianze alla famiglia e agli amici. Tutte le vittime continuano a ricevere aiuto". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Questo bombardamento ricorda al mondo che la Russia rifiuta il cessate il fuoco e sceglie l'omicidio. Sono grato a tutti i nostri partner che capiscono: l'Ucraina deve diventare più forte ogni giorno. Sono grato a chiunque sia pronto a fare pressione su Mosca affinché senta il vero prezzo della guerra", ha aggiunto.


Pyongyang invierà migliaia di operai e sminatori militari in Russia

La Corea del Nord invierà in Russia migliaia di operai e sminatori militari. Lo riportano i media statali russi, citando parole pronunciate dal segretario del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa Sergei Shoigu durante la sua visita in Corea del Nord di martedì. La Corea del Nord ha inviato negli scorsi mesi migliaia di soldati e armi convenzionali per sostenere la guerra della Russia contro l'Ucraina, nel quadro di una partnership militare in piena espansione tra le due nazioni. I media statali russi hanno dichiarato che Shoigu e il leader nordcoreano Kim Jong Un hanno discusso, durante una visita a Pyongyang all'inizio del mese, della ricostruzione della regione di Kursk.

Peskov, "Kiev deve accettare nuove realtà"

Analizzando la situazione attuale tra Russia e Ucraina, in vista di una prossima fase negoziale, il portavoce del presidente Putin ha affermato che "l'Ucraina dovrà comprendere e accettare le nuove realtà, mentre Kiev non le comprende ancora appieno". In dichiarazioni alla stampa, rilanciate dall'agenzia Tass, Dmitry Peskov ha detto che "l'Ucraina dovrà certamente capire che la situazione è cambiata rispetto a tre anni fa. L'Ucraina dovrà comprendere la realtà e accettarla". Secondo lui, il testo del memorandum contiene tutti questi dettagli, esprimendo la speranza che il lavoro dei negoziatori prosegua e che le parti raggiungano il terzo round. "A quanto pare, non fino in fondo, l'Ucraina non comprende la realtà, ma almeno probabilmente hanno letto attentamente il testo del memorandum che abbiamo consegnato. In effetti, contiene tutte queste nuove realtà", ha sottolineato il portavoce del Cremlino.

Ministro dell’economia russo: “Il Paese è sull’orlo della recessione”

L'economia russa è sul punto di scivolare in recessione, ha dichiarato il ministro dell'Economia russo Maxim Reshetnikov al Forum economico internazionale di San Pietroburgo. Questo mese la Russia ha tagliato i tassi di interesse per la prima volta dal 2022, alleggerendo i costi dei prestiti al 20% dal 21%. Ma da mesi le imprese lamentano che i tassi elevati soffocano gli investimenti e la crescita economica ha iniziato a diminuire. "Secondo le sensazioni attuali delle imprese e degli indicatori economici, mi sembra che siamo già sull'orlo della recessione. Sull'orlo del baratro", ha detto il ministro.

Kiev: “Nella notte abbattuti 88 droni russi su 104”

Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina la notte scorsa con 104 droni di vario tipo, inclusi i kamikaze, 88 dei quali sono stati abbattuti o sono stati neutralizzati con sistemi di guerra elettronica dalle difese aeree di Kiev: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare ucraina.

Kiev contro Mosca, da 100 giorni respinge cessate il fuoco

L'Ucraina ha criticato la Russia per aver respinto negli ultimi 100 giorni le richieste di cessate il fuoco avanzate dagli Stati Uniti per porre fine a tre anni di guerra. "Sono passati esattamente 100 giorni da quando l'Ucraina ha accettato incondizionatamente la proposta di pace degli Stati Uniti per un cessate il fuoco completo, la fine delle uccisioni e l'avvio di un autentico processo di pace. E sono passati esattamente 100 giorni da quando la Russia ha respinto questo primo passo fondamentale verso la pace", ha dichiarato il ministro degli Esteri Andriy Sybiga in una nota.

Mosca, intercettati 81 droni Kiev nella notte

Il Ministero della Difesa di Mosca ha reso noto di aver intercettato nel corso della notte - tramite le sue forze di difesa aerea - 81 droni ucraini sulle regioni russe. Nello specifico, si è trattato di 19 droni sul territorio della regione di Bryansk, 17 sul territorio della regione di Kursk, 13 sul territorio della regione di Smolensk, 7 sul territorio della regione di Volgograd, 6 sul territorio della regione di Orel, 5 sul territorio della regione di Rostov, 5 sul territorio della Repubblica di Crimea, 3 sul territorio delle regioni di Belgorod e Astrakhan, 2 sul territorio della regione di Ryazan e uno sulla regione di Mosca.

Putin, forze russe hanno strategico vantaggio su tutti i fronti

I militari russi nel corso del conflitto ucraino hanno un vantaggio strategico su tutti i fronti. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin in un incontro con le agenzie internazionali di informazione. "Le forze armate russe hanno un vantaggio strategico su tutti i fronti", ha spiegato. "Qualunque cosa si dica, le nostre truppe avanzano su tutta la linea di contatto ogni giorno", ha aggiunto.

Putin, uso dei Taurus danneggerà relazioni tra Russia e Germania

L'uso dei missili Taurus danneggerà le relazioni tra Russia e Germania, ma non influenzerà l'andamento delle operazioni militari. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin in un incontro con le agenzie di stampa internazionali. "Questo causerà un danno molto serio alle nostre relazioni, e lo dico in modo molto soft. Ma non avrà alcun effetto sull'andamento delle operazioni militari", ha detto il capo del Cremlino, citato da Ria Novosti.

Putin: “Incontro con Trump sarebbe utile ma bisogna prepararlo”

"Un incontro con Donald Trump sarebbe utile, ma bisogna prepararlo", Lo ha detto Vladimir Putin parlando di un possibile faccia a faccia con il presidente americano.

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