Il presidente russo Vladimir Putin ha detto di essere al corrente di chi avverte del "rischio di stagnazione o addirittura di recessione per la Russia", a partire dal ministro dello sviluppo economico. Ma nel discorso che ha tenuto al Forum economico internazionale di San Pietroburgo, ha sottolineato che "non si può consentire che accada un tale scenario per nessuna circostanza".
Intanto Mosca e Kiev hanno tenuto un nuovo round di scambio di prigionieri di guerra. Lo hanno riferito il ministero della Difesa russo e quello ucraino. "L'Ucraina sta riportando a casa dalla prigionia i difensori gravemente feriti e malati", ha scritto Kiev su X sottolineando il lavoro in corso "per riportare tutti indietro".
Rappresentante di Mosca all’Onu: “Solo nuovi negoziati realistici a Istanbul possono salvare l’Ucraina”
"Solo l'avvio immediato di negoziati costruttivi e realistici con la Russia può salvare l'Ucraina dal disastro totale", ha affermato il rappresentante permanente di Mosca all'Onu, Vasily Nebenzya, proponendo un terzo round di negoziati a Istanbul "dopo il 22 giugno".
Trump, Russia e Ucraina stanno facendo progressi
Russia e Ucraina stanno facendo progressi: lo ha detto Donald Trump ai reporter.
Kiev, parole Putin mostrano "disprezzo" per il processo di pace
L'Ucraina ha denunciato che il presidente russo Vladimir Putin ha mostrato "disprezzo" per il processo di pace insinuando che Mosca potrebbe impadronirsi di altro territorio ucraino, inclusa la città nordorientale di Sumy. "Le dichiarazioni ciniche di Putin dimostrano un totale disprezzo per gli sforzi di pace degli Stati Uniti... L'unico modo per costringere la Russia alla pace è privarla del suo senso di impunità", ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga in un post su X.
Putin: “Bomba sporca sarebbe ultimo errore di Kiev”
L'uso di una "bomba sporca" contro la Russia sarebbe "l'ultimo errore" di Kiev. Lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, nel suo intervento al Forum economico internazionale di San Pietroburgo, stando a quanto riferito dall'agenzia di stampa Tass. L'uso di una "bomba sporca" contro la Russia "sarebbe un errore colossale da parte di quelli che chiamiamo neonazisti che si trovano oggi sul territorio dell'Ucraina. Forse questo sarebbe il loro ultimo errore", ha detto Putin, rispondendo a una domanda sulla possibilità che l'Ucraina possa sganciare una "bomba sporca" sul territorio russo.
Putin, preoccupato da minaccia Terza guerra mondiale
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato di essere preoccupato per la possibilità che il mondo scivoli verso una terza guerra mondiale. "È preoccupante. Lo dico senza ironia. Certo, il potenziale di conflitto è enorme e sta aumentando", ha affermato il capo del Cremlino durante la sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief). Lo riporta l'agenzia Ria Novosti.
Italia interviene a riunione Consiglio sicurezza Onu
L'Italia - fra i pochi Paesi ammessi a intervenire fra i non membri del Consiglio - interverrà nel pomeriggio di New York alla riunione sull'Ucraina in Consiglio di Sicurezza Onu. Oltre all'Italia - riferisce in una nota la rappresentanza italiana alle Nazioni Unite - sono previsti gli interventi di Ucraina, Germania, Lituania e Norvegia.
Putin, avanziamo su tutta la linea del fronte
L'esercito russo avanza ogni giorno in tutte le direzioni della linea del fronte, ha affermato il presidente russo Vladimir Putin.
"L'esercito russo avanza ogni giorno in tutte le direzioni, lungo l'intera linea di combattimento", ha affermato il capo dello Stato durante la sessione plenaria del Forum di San Pietriburgo, come riferisce Ria Novosti.
Putin, 'non escludo di conquistare Sumy'
Il presidente russo Vladimir Putin ha detto di "non escludere" la possibilità che le sue truppe conquistino la città di Sumy in Ucraina, nella loro avanzata per creare una fascia di sicurezza per impedire i bombardamenti ucraini sul territorio russo. "Non puntiamo a prendere Sumy, ma non posso escluderlo", ha affermato Putin, citato dall'agenzia Interfax.
Putin: “Il diritto alla sovranità ucraino non è in discussione”
La Russia "non mette in discussione il diritto dell'ucraina all'indipendenza e alla sovranità". Lo ha sottolineato il presidente russo, Vladimir Putin, intervenendo al Forum economico di San Pietroburgo, come riporta Ria Novosti.
Putin: “Russi e ucraini unico popolo, tutta l’Ucraina è nostra”
"I russi e gli ucraini sono un unico popolo, e in questo senso tutta l'Ucraina è nostra". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin rispondendo alla domanda fino a dove si spingeranno le truppe di Mosca in Ucraina.
Putin: "Non vogliamo la capitolazione di Kiev"
“La Russia non sta cercando la capitolazione dall'Ucraina, insiste sul riconoscimento della realtà sul campo”. Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, parlando al Forum economico di San Pietroburgo.
Putin, siamo a favore di ordine mondiale multipolare
La Russia è "a favore della creazione di un ordine multipolare nel mondo dove tutti raggiungano accordi e trovino soluzioni". Lo ha ribadito il presidente russo, Vladimir Putin, parlando al Forum di San Pietroburgo
Putin, “mondo necessita di un nuovo modello di sviluppo”
Il mondo ha bisogno di "un nuovo modello di sviluppo" che non sia basato sulle "regole del neo-colonialismo". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin parlando al Forum economico internazionale di San Pietroburgo. "E' necessario un fondamentale nuovo modello di sviluppo - ha affermato Putin, citato dalla Tass -. Uno che non sia basato sulle regole del neo-colonialismo, in cui il cosiddetto 'miliardo d'orò estrae risorse dagli altri Paesi e serve gli interessi di un ristretto circolo di cosiddette elite". Laddove il 'miliardo d'orò è la popolazione dei Paesi occidentali più sviluppati.
Putin: “Distinzione tra civile e militare si assottiglia”
Nel mondo, la distinzione tra il complesso militare-industriale (MIC) e i settori civili dell'economia si sta riducendo sempre di più, ha affermato il presidente russo Vladimir Putin. "Nel mondo moderno, la separazione tra il complesso militare-industriale e il settore civile dell'economia è sempre più sottile. In alcuni Paesi, non c'è alcuna differenza", ha affermato Putin alla sessione plenaria del Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (Spief)
Dombrovskis: “Siamo accanto all’Ucraina, valutiamo leva sugli asset russi”
Il commissario Ue all'Economia Valdis Dombrovskis ha ribadito che l'Unione manterrà il supporto finanziario all'Ucraina con la struttura per il prestito del G7. "Dobbiamo anche considerare la possibilità di sviluppi negativi", poiché vediamo che "la Russia sta intensificando i suoi attacchi contro l'Ucraina. E di conseguenza, potrebbe avere anche ulteriori esigenze di finanziamento. Quindi stavamo esplorando queste opzioni, incluse opzioni concrete. Sulle possibilità di sfruttare ulteriormente, ad esempio, l'uso dei beni immobilizzati della Russia". Dombrovskis non ha precisato cosa intenda con questa possibile 'leva' sugli asset russi e ha chiarito. "Ne abbiamo parlato anche ieri all'Eurogruppo ma non siamo entrati così nei dettagli", ha poi risposto a chi gli chiedeva se l'ipotesi sia quella emersa sui media nei giorni scorsi, ovvero l'idea di spostare gli asset immobilizzati dalla belga Euroclear ad altro veicolo, in modo da poter realizzare migliori ritorni sull'investimento
Putin, "in nessun caso" la Russia deve entrare in recessione
"Il rischio di stagnazione o addirittura di recessione nell'economia russa non è consentito in nessuna circostanza". Lo ha dichiarato il leader del Cremlino, Vladimir Putin, nel suo intervento alla sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo
Von der Leyen vede Zelensky martedì all’Aia
La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen martedì prossimo sarà all'Aja per partecipare alla sessione inaugurale del Forum Nato dedicato all'industria della difesa e, lo stesso giorno, incontrerà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, insieme al segretario generale della Nato Mark Rutte e al presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa. Lo ha comunicato il portavoce Stefan de Keersmaecker, oggi durante il briefing con la stampa a Bruxelles
Concluso un nuovo scambio di prigionieri tra Kiev e Mosca
Russia e Ucraina hanno tenuto un nuovo round di scambio di prigionieri di guerra. Lo ha riferito venerdì il Ministero della Difesa russo. "In conformità con gli accordi russo-ucraini raggiunti a Istanbul, un gruppo di militari russi è stato rimpatriato dal territorio controllato da Kiev", si legge nella nota riportata da Interfax. In cambio è stato trasferito un gruppo di prigionieri di guerra delle Forze armate ucraine, ha aggiunto il ministero della Difesa di Mosca
Germania: “Il pericolo di uno scontro militare nel Mar Baltico è reale”
Secondo il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, la regione del Mar Baltico si è trasformata in un pericoloso punto caldo geopolitico. "Questa è una zona in cui il pericolo di uno scontro militare è reale, una zona in cui le attività ibride della Russia stanno minando la nostra pace e la nostra sicurezza", ha dichiarato Wadephul all'inizio della Conferenza sulla sicurezza di Kiel. Alla conferenza, decisori politici, alti ufficiali militari ed esperti discuteranno della situazione in evoluzione nella regione del Mar Baltico. Oltre a Wadephul, alla cerimonia di apertura era presente anche la ministra degli Esteri lettone Baiba Braze. Entrambi si sono concentrati anche sulla cosiddetta flotta ombra russa. Le navi hanno gettato le ancore per danneggiare i cavi di dati e di energia sott'acqua, ha dichiarato Wadephul. Le navi da guerra russe si comportavano in modo aggressivo, gli aerei russi violavano lo spazio aereo della Nato e si sospetta che le navi cargo servano da piattaforme per lo schieramento di truppe civili. "Queste operazioni ibride e provocazioni militari sono pericolose e seguono uno schema: il loro obiettivo è destabilizzare le nostre società e mettere alla prova la nostra capacità di reazione", ha dichiarato Wadephul, sottolineando che il presidente russo Vladimir Putin è consapevole dell'importanza strategica della regione del Mar Baltico. Per questo è importante una presenza militare forte e flessibile. La Germania "è pronta a contribuire a difendere ogni metro quadrato del territorio della Nato", ha dichiarato il ministro tedesco, secondo cui il governo tedesco è pronto a spendere non solo il 3,5% della sua produzione economica per la difesa, ma anche un ulteriore 1,5% per le infrastrutture e la sicurezza informatica. Recentemente, la quota tedesca si aggirava intorno al 2,1% della produzione economica. Braze ha sottolineato che sperare che le cose vadano per il meglio non è una buona strategia per affrontare le minacce alla sicurezza e alla difesa. Di recente, il numero di attacchi ibridi è aumentato notevolmente. La regione del Mar Baltico è diventata il centro delle attività russe. "Se succede qualcosa nel Mar Baltico, è un disastro", ha detto la ministra lettone, secondo cu questo vale per gli aspetti ecologici, economici e di altro tipo
Mosca: “Conquistato un altro villaggio nella regione di Kharkiv”
Il ministero della Difesa di Mosca ha affermato che nelle ultime 24 ore le truppe russe hanno preso il controllo di un altro villaggio, Moskovka, nella regione ucraina nord-orientale di Kharkiv
Cremlino: “Contatti proseguono in vista di Istanbul”
Il Cremlino non esclude le provocazioni dell'Ucraina in vista di un nuovo round di negoziati a Istanbul, ma il dialogo deve proseguire. A spiegarlo è stato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "I contatti continueranno", ha detto alla stampa. "Sono possibili provocazioni da parte del regime di Kiev? Sì, sono possibili. Il regime di Kiev è abbastanza imprevedibile", ha aggiunto
Cremlino: “La data nuovi colloqui sarà decisa la prossima settimana”
Le date per un nuovo round di negoziati tra Russia e Ucraina "dovrebbero essere concordate la prossima settimana". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov a margine del Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo. Lo riporta Ria Novosti
Fonti: “Difficile accordo lunedì sulle nuove sanzioni Ue”
"Penso che il 18esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia sarà discusso lunedì, perché non c'è ancora un accordo, e non mi aspetto che ci sia un accordo lunedì. Spero potrà esserci in settimana al vertice Ue ma non ne sono convinto al 100%, certamente le probabilità sono maggiori rispetto a riuscirci lunedì". Lo ha affermato una fonte diplomatica europea in vista della riunione dei ministri degli Esteri di lunedì
Russia, condannata a 18 anni per aver aderito alla legione filo-Kiev
Il tribunale militare di Ekaterinburg ha condannato Vera Sidorkina, una donna di 48 anni con una figlia di 11 anni che cresce da sola, residente a Yoshkar-Ola, capitale della Repubblica dei Mari, a 18 anni di carcere per il suo progetto di aderire alla Legione della Libertà per la Russia che opera nelle zone di confine con azioni di sabotaggio e in sostegno dell'Ucraina, rende noto Mediazona. Sidorkina, che era stata arrestata il 24 aprile del 2024, era stata accusata dopo alcuni mesi di aver aiutato i "terroristi ucraini" passando informazioni sui siti industriali della difesa nella repubblica dei Mari - forse l'impianto per la costruzione di macchinari del Mari in cui ha lavorato come autista fino al 2019 - e di aver avuto in programma di attraversare la frontiera con la figlia per passare dalla parte dal nemico. Era stata fermata allora. Avrebbe contattato esponenti della Legione nel 2023 e si sarebbe candidata ad aderirvi
Attacco su Odessa, il bilancio sale a un morto e 14 feriti
E' salito a un morto e 14 feriti il bilancio dell'attacco lanciato dalle forze russe la notte scorsa sulla città di Odessa, nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto su Telegram l'Ufficio del Procuratore regionale, come riporta Ukrainska Pravda. "A seguito dell'attacco, una persona è morta e altre 14 sono rimaste ferite in vario grado. Tra i feriti ci sono tre soccorritori", si legge in un comunicato stampa.
Attacco russo su Odessa, almeno 13 feriti
Almeno 13 persone sono rimaste ferite la notte scorsa in seguito a un attacco lanciato dalle forze russe su Odessa, nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto il Servizio di emergenza del Paese, come riporta Ukrainska Pravda. Nell'attacco sono stati danneggiati diversi condomini, un edificio di 23 piani, infrastrutture ferroviarie, un edificio amministrativo, automobili, un garage e un gasdotto. Tra i feriti ci sono anche tre membri del Servizio di emergenza e secondo un residente del luogo un'altra persona potrebbe essere ancora sotto le macerie di uno degli edifici colpiti.
Kiev, nella notte abbattuti 70 droni russi su 86 lanciati
Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina la notte scorsa con 86 droni di vario tipo, inclusi i kamikaze Shahed, 70 dei quali sono stati abbattuti o neutralizzati dai sistemi di guerra elettronica delle difese aeree di Kiev: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare ucraina.Gli attacchi aerei nemici sono stati registrati in otto località, mentre i frammenti dei velivoli abbattuti sono caduti in 11 località.
Mosca, abbattuti stanotte 61 droni ucraini sul territorio russo
Il Ministero della Difesa russo afferma di aver abbattuto stanotte 61 droni ucraini sul suo territorio, tra cui almeno uno diretto verso la capitale Mosca.
Lo riporta l'agenzia di stampa russa Tass.